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19548vo; pp. 58; brossura editoriale stampata; cucito. Sottolineature nel testo a matita (a biro in 2 pagine); tracce d'uso alla copertina; per il resto in buono stato. Terza edizione; collana Piccola Biblioteca Filosofica.
1966Collana SC/10, 5. In 8°; pp. 509; brossura editoriale; rilegato all'americana (fresato, non cucito) CONDIZIONI BUONE: lievi pighe di lettura al dorso; forte ingiallitura delle pagine (in particolare ai margini) dovuta alla qualità della carta.
2005pagg. 2007, con fotografie a colori.
Paris, Librairie Félix Alcan, Art et Esthétique, 1914. In-8, broché, 164 pp. Avec 24 planches hors-texte.
1906(Picc. boblioteca di scienze moderne). 8°, pp.319,br. ed. ill. con picc. difetti. Una firma d'app. alla 1°c.b. Lievi fioriture. Dall'indice: Parte I: Genesi (Gli animali - Il problema della genesi - Learti rappresentative: decorazione, pittura, scultura - Le arti espressive: musica, danza, poesia - La coscienza recettiva in rapporto alla fantasia creatrice - Ortogenesi); Parte II: Analisi (Programma dell'analisi - Sentimenti artistici elementari. Le arti rappresentative: architettura, scultura, pittura - Le arti espressive: musica, poesia - Appendice: Le categorie del Bello; Il disvalore estetico.
19098°, pp.XXIII-581 (2), br. edit., manca la cop. post. e una picc. mancanza all'ang. sup. est. della cop. anteriore. Una firma d'appart. Rare sottolin. a penna col.
18988°, pp.IV-194 (2) con 29 xilogr. n.t. con disegni di parti del corpo umano (facce, braccia, mani, piedi, addome, pube etc.), br. ed. ill. Lievi fiorit. Timbretti privati ex libris cancellati con righe a penna al front.
182816°, pp.VIII-188 (2), xil. al front., br. ed. Timbro di biblioteca privata estinta. In barbe.
194216°, pp.142, br. ed. con macchie. Fioriture. Dall'indice: Quid est veritas? (Regola; Metro; Spazio e tempo creatori di valori); Lo spirito e la lettera (Lettera a uno scrittore; Al di là delle parole; Libro-Pane); Batti ma ascolta (Teoria e pratica; Qual è il fine del teatro?; Destino dei romanzieri; Ottimismo e pessimismo; Poesia come libro; Volto dei libri; Eternità; Temporale e spirituale; Lingue e lingua; G.Deledda ovvero del coraggio; Archimede e i sordi; etc.). [Gambetti Vezzosi 1942].
1834(Bibl. scelta di opere italiane antiche e moderne). 16°, pp.XXVIII-212 + 1 tav. f.t. inc. in rame ( ritratto). Br. ed., fessure al dor. Lievi fioriture. Nelle cc. preliminari la vita dell'Aut. e l' "Avvertimento premesso all'ediz. dei Classici metafisici, Pavia 1815". Seguono 6 ragionamenti: 1.Della natura e dell'arte; 2.Bello e gli scrittori di tale materia; 3.Forza e misura del bello assoluto; 4.Bello relativo e effetti delle arti d'imitazione; 5.Della grazia; 6.Del sublime; 7.Del bello ideale e delle cause che possono svilupparlo.
1962Trad. di M.Attardo Magrini. 8°, pp.174, br.ed. Una chiosa.
18908°, pp.35-1 b., br. ed., dorso rinf., macchie di umid. anche al marg. inf. di tutte le cc.
1946(Bibl. di cultura mod.). 8°, pp.(4) 271-1 b., br. ed. Contiene: Introduzione ai Promessi Sposi; Manzoni poeta e Diderot oratore; Parere sull'Adelchi; Manzoni poëta an orator?; Le Confessioni diunitaliano del Nievo; Letteratura narrativa in Italia; La carriera mentale diFrancesciDe Sanctis.
1748Terza edizione, di note accresciuta. 16°(cm.19,5), pp.XV (1) 111 (1), vignetta di carattere mitologico in cornice ricca cornice inc. in rame al front., con la scritta: Xalepa' ta kala. Mz. perg. recente. Un'antica sigla al front. Lievi fioriture. Dalla prefazione "... ho stimato bene darvi una breve notizia dell'edizioni più celebri finora fatte... Francesco Robortello d'Udine avendolo ritrovato sepolto in una libreria, fu il primo a pubblicarlo: e ciò seguì in Basilea per le stampe di G. Oporino... Paolo Manuzio, figlio di Aldo, nulla sapendo di tale edizione, lo pubblicò similmente anch'esso l'anno seguente... Il primo a darlo in luce colla traduzione latina fu Gabriello dalla Pietra e fu impresso parimenti in Ginevra l'anno 1612 per G. Tornesio... (e prosegue con altre ediz. con trad. in latino)... Non son'io però stato solo e primo a tradur in toscano... Si dice che in questa famosa Libreria Magliabechiana vi sia la traduzione toscana fatta da Giovanni da Falgano... Con somma lode rammemorar si dee la traduzione pari-menti toscana di Niccolò Pinelli fiorentino il quale fu il primo di tutti a donarcela l'anno 1630... l'anno 1723 mi fu permesso di vederla da un mio bun amico... Nel frontespizio (per non lasciar di dirvi ancor questo) ho voluto porre per insegna del libro, Dedalo, che sta terminando con grande applicazione l'ala destra, per darla a Icaro suo figliuolo; il quale avendosi di già adattata agli omeri l'ala sinistra... mostra la sua impazienza... Il disegno è stato preso diligentemente da un'antica gemma, di cui ne ho l'impronta; e vi ho aggiunto oltre i simboli di Mercurio, Dio dell'Eloquenza, quel motto greco, Xalapa' ta kala, il quale mostra, che tutte le belle e oneste cose, ardue sono e malagevoli". Il trattato contiene infatti le regole per determinare le belle idee, a quali fonti e autori ispirarsi, come conquistare il sublime attraverso lo studio. Il trattato fu attribuito erroneamente a Cassio Longino, ma nel codice dal quale si ricavò, Codex Parisinus graecus 2036, del X sec. (cfr. Diz. di filosofia Treccani), si leggeva "Dionusiou e' Logginou" ("di Dionisio o di Longino"), da cui l'Aut. è indicato come Pseudo Longino. [Gamba 2314-nota questa e ediz. Canterzani, Cat. dei libri pubbl. da Lelio della Volpe, p.146 n.11: "Accurata ristampa di questa versione, terza rispetto alla prima fatta in Verona nel 1733 e a quella Firenze nel 1737 pubblicata dal Gori... Vi si trova lo stesso discorso proemiale che il traduttore indirizza alla gioventù studiosa e tiene la medesima insegna al front. che è la delineazione della gemma..."].
195715 tavole fuori testo, 6 illustrazioni. Trad. di E. Dazzi. (La vostra via). 16°, pp.153 (6)-3 bb., tavv. f.t. con fortogr. di persone prima e dopo il metodo proposto dall'Aut. e 1 tav. fot. +vv.rip. con 7 fotogr. a illustrazione di 7 esercizi. T. tela ed., tit. oro al dorso.
17632 voll. in-16° (cm.15,5), pp.VIII (4) 250; (2) 367-1 b. Leg. coeve mz. pelle con doppio tass. con tit. oro e ricchi fregi oro ai dorsi, con lievi abrasioni. Questa ediz. contiene 10 discorsi: 1.Sur le Beau en général et en particulier sul le Beau visible; 2.Sur le Beau dans les moeurs; 3.Sur le Beau dans les pieces d'esprit; 4.Sur le Beau musical (I et II partie); 5.Sur le Modus; 6.Sur le Decorum; 7.Sur les Graces (I et II partie); 8.Sur l'amour du Beau, ou le pouvoir de l'amour du Beau sur le coeur humain; 9.-10.Sur l'amour désintéressé (2 discorsi). [Diz. biogr. univ. (Firenze 1842) I 127: "gesuita, nato nel 1675 a Châteaulin nella Bassa Bretagna; professò matematica a Caen, dove morì nel 1764. Fu grande ammiratore di Malebranche e il suo Saggio sul bello è de gno discepolo di Platone. Le sue opere complete furono pubblicate a Parigi nel 1766,per cura dell'ab. Guyot su amico". Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, I, 334. Barbier I 5681 oltre al nome dell'Aut. cita l'ed. orig. Paris 1741 e le ediz. Amsterdam 1758 e Paris 1763: "publiée par l'ab.Guyot."].
18308°, pp.291-1 b., picc. civetta xil. al front. Mz. pelle coeva, tass. in pelle azzurra e titt. oro al dorso. Lievi fioriture. Dedicatoria a Leopoldo Cicognara, in cui l'Aut. dichiarava di voler indagare sul concetto del Bello, perché, se "rettamente conosciuto ne' suoi diversi spiegamenti e nelle sue infinite modificazioni, serva a ben discernere, valutare e regolare tutti quegli altri sensi che formano la base o l'argomento o lo scopo delle scienze morali..."(p.14).. Lo studio del Bello si compone di 3 libri: Il Bella naturale (Principio fondamentale estetico; Prove dedotte dalle varie età e dalle pri-marie tendenze dell'uomo, dall'istoria dei popoli; Tendenza generale all'inerzia e attaccamento alle abitudini; Nozione generale del Bello; Conseguenze: importanza intrinseca della bellezza, immagine ed effetto condizioni necessarie della bellezza, differenza tra Vero-Bello-Buono, tutti gli oggetti dell'universo sono dotati di bellezza, accordo dell'unità colle varietà condizione necessaria di bel-lezza, differenti aspetti: eleganza,grazia, sublimità...); Il Bello morale (Amore universale; Amore diun sesso verso l'altro;Tendenza originaria al bene; Derivazione del male dal principio del bene; Scala dell'esercizo dell'anima: tenuità, medietà, eccesso e stati corrispondenti: noja, piacere, dolore; Malinconia; Descrizione di un cimitero; Odio; Bello morale e vero;...); Il Bello artifiziale (Principio e origine di ogni poesia; Opere e passioni degli uomini promossi dalla bellezza costituiscono la poesia; Processo di imitazione: concetto, composizione, esecuzione; Concetto dipende dal genio; Composizione regolata dal gusto; Esecuzione sensibile a vista e udito; Bello ideale e Bello sensibile formano il Bello artifiziale; Qualità necessaria delle arti è l'eccellenza; ...).
194916°, pp.140, br. ed. La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte; Il libricciuolo polemico sul metodo della Critica letteraria; Intorno alla filosofia della storia; Materialiemo storico e economia marxista; Tesi fondamentale di un'estetica come scienza dell'espressione e linugistica generale.
19718°, pp.198, br. edit.
18738°, pp.24, cop. posticcia. Ampia ragionamento su: "Della imitazione del vero nell'arte", che, l'anno precedente, aveva costituito il tema del concorso dell'Accademia Archelogica di Napoli.
1978Trad. F.Canobbio-Codelli. 16°, pp.101 (7), br.ed. Sottolin. Firma all'occh.
1989Di Giacomo Giuseppe Dalla logica all'estetica : un saggio intorno a Wittgenstein. Parma, Pratiche editrice 1989 italian, 154 BTT161H Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 154 pagine circa Copertina come da foto
16884°, vignetta xilogr. al front. , leg. coeva t. perg. Letterato e storico torinese ebbe grande fama per un suo scritto. In esso il T. muovendo dal terzo libro della Rettorica aristotelica studiò la natura propria dell'arguzia e la natura del linguaggio, svolgendo non solo le acutezze "verbali" e "lapidarie", ma altrsì quelle "simboliche" o "figurative" (statue, imprese, geroglifici, emblemi, insegne ..) persino i "sensibili animati". Essa contiene già come un abbozzo di quella che doveva essere l'estetica moderna... (Cfr.: Piantanida, Encicl. Ital., Croce, Estetica, ...)
196822 cm, rilegatura editoriale; pp. 251, 39 illustrazioni in nero fuori testo