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1989512p., illus. Hardcover Very good condition good
1960213p. Paperback Very good condition
1957203 p. 21 cm. Hardcover Very good condition good
1939677 p., illus, by the author. Hardcover Good condition; hinges cracked, spine faded
1937677 p., illus, by the author. Hardcover Very good condition
1963384pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
1939154p. Hardcover Very good condition good
1969324pp. (part col.), ports. 24 cm. Hardcover Very good condition Bibliography: p. 314-317.
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. POSSIBILI SPORADICHE SOTTOLINEATURE A MATITA LEGGERISSIMA. Un doppio excursus condotto in parallelo tra l'Italia e la Francia nel Diciannovesimo secolo. Dall'Italia ancora frammentata ma unita dalla passione del melodramma, in cui trionfa Gioachino Rossini, la scena passa a Parigi, che con Meyerbeer e Berlioz si afferma come capitale della musica e della cultura europea. Nella seconda metà del secolo l'Italia avviata all'Unità vede emergere il genio romantico di Donizetti e Bellini e il talento smisurato di Giuseppe Verdi, mentre in Francia si afferma il teatro di Gounod e irrompe la Carmen di Bizet. Il libro si chiude con la stagione di Massenet e Saint-Saëns in Francia e dell'ultimo Verdi in Italia, mentre la grande stagione del Novecento si profila all'orizzonte. Sono passati ormai sedici anni da quando - nel 1975 - fu concepita l'idea di realizzare una "Storia della Musica" curata dalla Società Italiana di Musicologia. Si è trattato senza dubbio di un'operazione culturale, oltre che editoriale, notevolmente coraggiosa, lungimirante ed innovativa per il momento storico nel quale fu concepita. La presente edizione tende a raccordare meglio tra loro alcune epoche storiche - anche tramite l'introduzione di numerose parti del tutto nuove, spesso molto ampie -, a diminuire certe difformità esistenti tra alcuni volumi, ed infine ad aggiornare l'intera trattazione tenendo conto delle nuove acquisizioni storico-culturali e della bibliografia critica più recente. Descrizione bibliografica Titolo: Italia e Francia nell'Ottocento. Volume 9 Autore: Fabrizio Della Seta Editore: Torino: EDT, 1993 Edizione: Nuova ed. ampliata, riveduta e corretta Lunghezza: 432 pagine; 22 cm ISBN: 8870631133, 9788870631135; 886040889X, 9788860408891 Collana: Volume 9 di Biblioteca di cultura musicale: Storia della musica Soggetti: Musicologia, Musica romantica, Storia, Sec. 19, Estetica, Stili e generi musicali, Romanticismo, Sacra, Cori, Associazionismo, Ballo, Balletto, Danza, Editoria, Concerti, Insegnamento, Istituzioni, Esibizioni, Restaurazione, Monarchia, Gioachino Rossini, Drammaturgia, Età rossiniana, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Maschera, Giuseppe Verdi, Oberto, Ottocento, Classica occidentale, Compositori, Sinfonica, Opere generali, Manuali, Classici, Saggi storici, Bibliografia, Critica, Linguaggio, Forma, Musicisti, Lied, Ballata, Mitteleuropa, Cultura musicale, Intenditori, Formazione, Conservatorio, Pianoforte, Strumenti, Orchestra, Sonate, Anni Trenta, Schumann, Chopin, Liszt, Musiche religiose, Poemi sinfonici, Wagner, Virtuosismi, Tradizione, Dramma, Vienna, Fine secolo, Scuole nazionali, Didattica, Cosmopolitismo, Russia, Melodie, Mozart, Beethoven, Berlioz, Auber, Meyerbeer, Enciclopedie, Moscheles, Mila, Sonate, Libri Vintage Fuori catalogo, Schlegel, Haydn, Hoffmann, Goethe, Wagner, Mozart, Bach, Byron, Sturm und Drang, Brentano, Arte, Spettacolo, Esibizioni, Teatro, Gounod, Saint-Saens, Parigi, Francia, Cultura francese, Cirque, Chatelet, Café chantant, Maestri, Société des Concerts, Modernità, Secondo Impero, Operetta, Offenbach, Bizet, Carmen, Falstaff, Unità, Nazionalismo, Librettisti, Riforma, Boito, Risorgimento, Melodramma, Hérold, Raoul, Debussy, Chateaubriand, Cherubini, Gautier, Anatole France, Handel, Halévy, Hegel, Hugo, Mercadante, Nerval, Napoleone, Paisiello, Paganini, Metastasio, Voltaire, Stendhal, Scribe, Musicology, Romantic music, History, 19th century, Aesthetics, Music styles and genres, Romanticism, Sacred, Choirs, Associations, Dance, Ballet, Dance, Publishing, Concerts, Teaching, Institutions, Performances, Restoration, Monarchy, Dramaturgy, Rossinian period, Mask, Nineteenth century, Western classical, Composers, Symphonic, General works, Manuals, Classics, Historical essays, Bibliography, Criticism, Language, Shape, Musicians, Ballad, Central Europe, Musical culture, Connoisseurs, Education, Conservatory, Piano, Instruments, Orchestra, Sonatas, Thirties, Religious music, Symphonic poems, Virtuosity, Tradition, Drama, End of the century, National schools, Didactics, Cosmopolitanism, Encyclopedias, Sonatas, Out of print books, Show, Performances, Theater, Paris, France, French culture, Masters, Modernity, Second empire, Operetta, Unity, Nationalism, Librettists, Reform, Melodrama Parole e frasi comuni artistica aspetti atto Auber autori ballo Bellini bello Berlioz brani canto carattere compositore continuità coro costituisce critica cura diversi Donizetti dramma drammatica duetto finale fondo forma francese Francia generale genere generi giovani grand opéra gusto importanti Italia italiana opera lavori libretto maestro maggiore melodia Meyerbeer Milano modello moderna momento movimento musica musicale note numero opere operistica Parigi parigina Paris parola passato periodo personaggi pezzi possibilità produzione proprio protagonista pubblico rapporto rappresentazione realizzazione realtà ricerca riconoscere Ricordi rispetto romanticismo romantico Rossini scena Scribe secolo senso sentimento serie sistema situazione soggetto stile storia storico struttura studi successo teatrale teatro tedesca tema testo tradizione Verdi vero verso vicenda Wagner
1998EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Con l'arte della combinazione delle cose, ars combinatoria, arte del fare, arte poetica per eccellenza, le cose diventano eterne (eternità della pittura e della scultura, eternità della scrittura), e vanno a costituire le civiltà intellettuali che noi ereditiamo. In questo libro, l'Autore espone il percorso di questa civiltà, dall'età moderna (il Rinascimento) al Novecento, l'età del disincanto, tracciando una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle avventure della forma, alle sue erranze e al miracolo infinito della bottega della poesia... L'idea di poiesis – come costruzione, lavoro creativo e simbolico, fantasia produttrice, ars combinatoria – segna fortemente interi percorsi della civiltà intellettuale dell'Occidente. A questa idea (che abbraccia ambiti molto più vasti di quelli riconducibili all'arte poetica) si riferisce Giordano Bruno quando nel De umbris idearum (par. X della parte dedicata all'ars memoriae) scrive: "È questa l'arte che con i suoi mezzi rende presenti e visibili le cose sensibili trascorse ed assenti: da questo dipende che da una parte fa in modo che le cose siano percettibili alla vista con la pittura e la scultura, mentre dall'altra, con la scrittura, rende durevoli e immutabili le parole che, scorrendo, vanno quasi smarrendosi nel nulla. Inoltre trasmette a distanza in ogni luogo e tempo concetti e tacite intenzioni comunicabili solo da vicino". Nel passo citato, in cui si possono ritrovare indicazioni e prospettive che caratterizzeranno anche le grandi poetiche dell'Ottocento e del Novecento, sono in nuce le linee di una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle infinite avventure della forma, alle sue erranze, alle sue figure e soprattutto alla "fredda giudiziosità" e alla "magia severa" che vivono nel linguaggio "autentico" della poesia, le cui procedure – rileva Novalis – sono analoghe alle formule matematiche, le quali "elaborano un mondo per sé, giocano soltanto con se stesse". Indice "De arte combinatoria". Il numero e la figura Cosmopoiesis e arte della memoria Simbolica e grammatica della poiesis La poetica leibniziana Il barocco, la modernità Le regole della poiesis e l'ontologia della luce L'armonia materiale e pura Il nulla, le cose L'insensato gioco della mente Simbolica del fare Tra il mito e l'assurdo Poeticità e mondo Poesia senza mondo Descrizione bibliografica Titolo: Ars combinatoria Autore: Aldo Trione Editore: Milano: Spirali/Vel, Aprile 1999 Lunghezza: 178 pagine; 21 cm ISBN: 8877705213, 9788877705211 Collana: Volume 150 di L'alingua Soggetti: Filosofia popolare, Estetica della composizione, Creazione artistica, Calcolo magico, Logica fantastica, Giordano Bruno, Mnemotecnica, Segni, Simboli, Leibniz, Poetica simbolista, Segrete corrispondenze, Analogie, Allegorie, Tavole girevoli, Lullo, Ontologia del numero, Pitagorici, Mon Faust, Valéry, Ipertesto, Faust, Goethe, Artificio, Trucco, Metamorfosi, Anamorfosi, Barocco, Tecniche cinematografiche, Cinema, Ejzenstejn, Combinazioni, Musicalità, Arte, Baudelaire, Delacroix, Formula magica, Mallarmé, Testo lirico, Suoni musicali, Parole, Poiesis, Sospensione, Attente, Immaginazione, Psicologia, Opere divulgative e generali, Metafisica, Dissertatio de arte combinatoria, Sperimentalismo, Manierismo, Letteratura, Hocke, Deleuze, Schlegel, Finzione, Poietica, Creazione, Creatività, Critica, Forme e stili letterari, Laugier, Infinito intrattenimento, Blanchot, Architettura, Modernità, Linguaggio, Ars Memoriae, De umbri idearum, Cassirer, Popular philosophy, Aesthetics of composition, Artistic creation, Magic calculus, Fantastic logic, Mnemotechnics, Signs, Symbols, Symbolist poetics, Secret correspondences, Analogies, Allegories, Turntables, Llull, Ontology of number, Pythagoreans, Hypertext, Artifice, Trick, Metamorphosis, Anamorphosis, Baroque, Film techniques, Combinations, Musicality, Magic formula, Lyric text, Musical sounds, Words, Suspension, Attentive, Imagination, Psychology, Popular and general works, Metaphysics, Experimentalism, Mannerism, Literature, Fiction, Poietic, Creation, Creativity, Criticism, Literary forms and styles, Infinite entertainment, Architecture, Modernity, Language, Linguistics
1998EDIZIONI D'ARTE FRATELLI POZZO 1998, FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PICCOLE ABRASIONI (COME DA FOTO), PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Con interventi di: Ulla Alasjärvi, Aldo Carotenuto, "Controluce" Teatro d'ombre, Hgues Decointet, Ezio Gribaudo, Arrigo Lora-Totino, Laura Mancinelli, Maria Angela Masino,Maria Micozzi, Antonio Miredi, Raffaele Palma, Luisa Rabbia, Enrico Remmert,Graziella Riviera, Marino Tarizzo, Marco Vallora, Stefano Zecchi. Noi nasciamo e la morte nasce con noi. Mentre l'istante e un po' di noi con "lui". L'affannosa corsa al domani consente soltanto la fuga dallo spazio della riflessione, spazio che attiene alla solitudine e che può essere letto come luogo di incontro con il sentimento della morte. Procrastinando all'infinito la riflessione sulla morte e quindi sul senso della vita, varchiamo indifesi la soglia del lutto, incapaci di consolazione, e nell'infelicità non intravediamo il piacere della rinascita. Della morte la nostra cultura ne ha fatto un tabù, frustrando la riflessione intorno alla vita, unità inscindibile di Eros e Thanatos: poli di ogni esperienza di trasformazione. Nel presente testo la riflessione intorno a Thanatos si attesta sul piano simbolico e coglie alcuni aspetti dei suoi numerosi volti. La cifra poetica di ciascun autore costituisce un approccio stimolante alla riflessione intorno alla vita. La scelta di autori distanti tra loro per formazione ed esperienze linguistiche conferisce all'opera un volto composito, e l'intervento di ciascuno di essi costituisce per l'autrice l'avvio a riflessioni ed elaborazioni concettuali e linguistiche. Indice del testo Locandina Graziella Riviera, Aldo Carotenuto, Marco Vallora, Stefano Zecchi intervista di Maria Angela Masino Thanatos tra Cosmo e Caos Maria Micozzi, Fragilità e potenza di un ventre Riccarda Montenero Divagazioni sullo stesso tema Arrigo Lora-Totino Danza con la morte Riccarda Montenero Avete presente guerre stellari? Ovvero paura e morte. Ovvero: paura e morte Enrico Remmert, Voglia di immortalità Riccarda Montenero Il pianto di Eros, il riso di Thanatos. Una divagazione poetica Antonio Miredi, L'archetipo della conoscenza Riccarda Montenero Il giorno dei morti viventi Marino Tarizzo, Essere e apparire Riccarda Montenero Eros e Thanatos Ulla Alasjärvi, "Se ne è andata un'altra ora" Riccarda Montenero Carissima amorte mia Raffaele Palma, "Carissima amorte mia" Riccarda Montenero Una maschera per ascoltare Luisa Rabbia, Maschera e specularità Riccarda Montenero Morire e rinascere Luisa Mancinelli, Ad vitam Reditus Riccarda Montenero "Intorno a Thanatos" "Controluce" teatro d'ombre, Lo scenario dell'Io e l'Ombra Riccarda Montenero Chambres obscures Hugues Decointet, Della fusionalità Riccarda Montenero Il calesse Ezio Gribaudo, Le lusinghe di Thanatos Riccarda Montenero Biografie In
19732 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
1872in-8, pp. XXI, (1), 406, leg. coeva in m. marocchino, titolo e filetti in oro su dorso a nervi. Curioso saggio di estetica, dell' illustratore e scrittore svizzero Rodolphe Töpffer (1799-1846), considerato uno dei fondatori del moderno fumetto.. .
1996Associazione italiana studi di estetica La natura tra Oriente e Occidente : atti del Convegno nazionale dell'Associazione italiana studi di estetica, A.I.S.E. : Trento, 11 e 12 aprile 1994. Milano, Luni 1996 italian, 548 SC1093 Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 548 pagine circaCopertina come da foto
1990Conte Giuseppe 1° edizione! Il mito giardino. Siracusa, Tema Celeste Edizioni Prisma 1990 italian, 127 SC1090 Brossura editoriale volume come nuovo, 1° edizione, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 127 pagine circaCopertina come da foto
2010DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Informazioni bibliografiche Titolo: Romanticismo: l'arte europea nell'età delle passioni Autore: Alfredo De Paz Editore: Napoli: Liguori, Maggio 2010 Collana: Volume 14 di Romanticismo e dintorni ISBN: 8820745917, 9788820745912 Lunghezza: 666 pagine; 24 cm Soggetti: Arte moderna, Movimenti, Stili artistici, Estetica, Naturalismo, Modernità, Coscienza storica, Immaginazione visionaria, Verismo, Classicità, Neoclassicismo, Bibliografia, Arte romantica, Turner, Delacroix, Fontanesi, Friedrich, Géricault, Goya, Occidente, Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Fenomenologia degli stili, Metodologia, Critica, Runge, Chassériau, Bello, Michelangiolismo, Füssli, umanesimo religioso, Blake, Hayez, Schubert, Shakespeare, Ovidio, Metamorfosi, Pittaluga, Parmigianino, Federico Zeri, Francastel, Novalis, Sturm und Drang, Hegel, Morte, Szondi, Piccio, Napoleone, Stile Impero, Paolina, Caravaggio, Bonaparte, Delacroix, David Jacques-Louis, Caspar David, Realismo, Simbolismo, Avanguardie, De Maria, Van Gogh, Espressionismo, Schelling, Schiller, Collezionismo, Ideologie, Filosofia, Artisti, Opere generali, Manuali, Studi culturali, Romanticismo, Correnti pittoriche, Pittori europei, Chiaroscuri, Colori, Ombre, Libri Vintage Fuori catalogo, Avanguardia, Modern art, Movements, Art styles, Aesthetics, Naturalism, Modernity, Historical consciousness, Visionary imagination, Realism, Classicism, Neoclassicism, Bibliography, Romantic art, West, Italy, Spain, France, England, Phenomenology of styles, Methodology, Criticism, Beautiful , Michelangelo, Religious humanism, Ovid, Metamorphosis, Death, Napoleon, Empire style, Pauline, Realism, Symbolism, Avant-garde, Expressionism, Collectibles, Ideologies, Philosophy, Artists, General works, Manuals, Cultural studies, Romanticism, Painting currents, European painters, Colors, Shadows, Books Out of print
2012DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Questo libro intende rileggere in una prospettiva interdisciplinare coniugando l'analisi storico-artistica con l'interpretazione filosofica e sociologica - una delle vicende più appassionanti del XX secolo costituita dal noto fenomeno delle avanguardie artistiche (Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Astrattismo, Dadaismo, Surrealismo...). La storia delle avanguardie si è declinata nel Novecento dagli inizi del secolo fino agli anni Trenta, ma la loro presenza estetica ed ideale non solo è proseguita in senso forte per almeno due decenni posteriori, cioè fino agli Cinquanta, ma è restata assai viva - nonostante i riflussi indifferenti dell'età postmoderna - anche nell'arte successiva in un percorso che giunge ai giorni nostri. Attraverso il loro rifiuto più o meno radicale dei valori delle società esistenti e dell'arte del passato, nonché tramite la ricerca e la sperimentazione di nuove forme e tecniche espressive, le avanguardie rigettarono romanticamente le regole della classicità. Le istituzioni e il pubblico restarono sconcertati e gridarono allo scandalo. Tuttavia è bene non dimenticare che tali avanguardie non sono state solo un fenomeno estetico, bensì anche, nella loro globalità, qualcosa di più ampio e profondo, nella misura in cui si impegnarono (ora a livello stilistico e formale, ora a livello ideologico e contenutistico) nella ricerca di uno spazio non inquinato dalla miseria morale del proprio tempo. Uno spazio di autentica libertà – contro (come nel presente più attuale) la manipolazione e il livellamento delle coscienze – che auspicava, nelle sue più significative declinazioni, l’unione fra la forma estetica e il mondo storico della vita, tematica che ha attraversato, secondo dinamiche differenti ed ancora aperte e vive, tutta la storia al contempo contraddittoria, appassionante ed enigmatica dell’arte contemporanea. This book intends to reread in an interdisciplinary framework-combining art-historical analysis with philosophical and sociological interpretation-one of the most exciting events of the 20th century made by the well-known phenomenon of the Avant-garde art (Expressionism, Cubism, Futurism, abstract art, Dadaism, surrealism ...). The history of the Avant-garde has declined in the 20th century, the beginning of the century until the 1930s, but their presence and an ideal not only continued in the strong sense for at least two decades back, that's up to Fifty, but remained quite alive-despite the postmodern age indifferent-also in the art backflow later on a path that leads to the present day. Through their more or less radical rejection of the values of existing companies and the art of the past, as well as through research and experimentation of new forms and expressive techniques, the vanguard rejected romantically classical rules. The institutions and the public were shocked and cried foul. However it is well not to forget that these were not just an avant-garde aesthetic phenomenon, but also, in their entirety, something more broad and deep, insofar as pledged (now at stylistic level and formal, ideological level and content now) in the search for a space not polluted by the moral misery of their time. Informazioni bibliografiche Titolo: Il tempo delle avanguardie: movimenti artistici, poetiche e visioni del mondo dagli inizi del Novecento all'Informale, Volumi 1, 2 Autore: Alfredo De Paz Editore: Napoli: Liguori, Gennaio 2012 Collana: Volumi 21 di Storia dell'arte e della critica d'arte ISBN: 8820753707, 9788820753702 Lunghezza: 919 pagine, 23 cm VOLUME 1: Testo; VI, 423 pagine VOLUME 2: Illustrazioni e bibliografia; 427-919 pagine : ill. Soggetti: Arte, Movimenti, Pittura, Pittori, Opere generali, Stili artistici, Avanguardia, Contemporaneità, Nichilismo, Espressionismo germanico, Fauvismo, Cubismo, Dufy, Schiele, Kokoschka, Kirchner, Braque, Picasso, Gris, Boccioni, Severini, Futurismo, Malevic, Dadaismo, Kandinskij, Man Ray, Picabia, Pollock, Matisse, Bonito Oliva, Filosofia, Ideologie politiche, Automatismo, Surrealismo, Paul Delvaux, Francis Bacon, Pablo Picasso, Bibliografia, Illustrazioni, André Breton, Alquié, Estetica, Dufrenne, Formaggio, Oggetto estetico, Lyotard, Freud, Eros, Civiltà, Marinetti, Psicanalisi, Suprematismo, Citazionismo, Transavanguardia, Mario Schifano, Argan, Kounelis, Hristo, Guernica, Prospettiva, Scomposizione, Guggenheim, MOMA, Dalì, Duchamp, Morandi, Cesare Brandi, 900, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Manuali, Art, Movements, Painting, Painters, General works, Art styles, Avant-garde, Contemporaneity, Nihilism, Germanic expressionism, Fauvism, Cubism, Futurism, Dadaism, Philosophy, Political ideologies, Automatism, Surrealism, Bibliography, Illustrations, Aesthetics, Aesthetic object, Civilization, Psychoanalysis, Suprematism, Quotationism, Transavantgarde, Perspective, Decomposition, Illustrated books, Out of print books, Collectibles, Manuals
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUMI NUOVI. Questo libro (strutturato in due volumi: il primo contenente il testo, il secondo le illustrazioni e la bibliografia) tematizza l'arte contemporanea nella fattispecie l'arte del XX secolo - seguendo un percorso per così dire classico, storico - diacronico; un percorso che, partendo dalle incandescenze espressioniste, giunge fino alle poetiche dell'arte più attuale (Bad Painting, Transavanguardia, Citazionismo, Post human...), poetiche sovente "ciniche" e "ripetitive" in rapporto alle creazioni dei movimenti dei primi decenni del Novecento. Tuttavia, parallelamente a tale itinerario manualistico (ma particolarmente sensibile ai concetti delle scienze umane: filosofia, sociologia, psicanalisi...) l'autore fa emergere una preoccupazione teorica che, non dimenticando la magistrale lezione delle avanguardie storiche (Espressionismo, Futurismo, Astrattismo, Dadaismo, Surrealismo...), troppo pesantemente svalutate dalla Postmodernità, pone l'esigenza non marginale di rendere operativa una dimensione critica - oggi spesso obliata - sia a livello creativo (artistico) che a livello interpretativo della critica d'arte. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d'arte e Fenomenologia degli stili nell'Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull'arte dell'Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. Informazioni bibliografiche Titolo: L'arte contemporanea. Tendenze, poetiche e ideologie dall'espressionismo tedesco alla postmodernità; Volumi 1-2. Volume 1: Testo; 716 pagine; 23 cm Volume 2: Illustrazioni e bibliografia; 683 pagine; 23 cm Collana: Volumi 17 di Storia dell'arte e della critica d'arte Autore: Alfredo De Paz Editore: Napoli: Liguori, 2007 ISBN: 8820739062, 9788820739065 Lunghezza: 1424 pagine; 22 cm; ill. Soggetti: Arte Contemporanea, Movimenti, Stili artistici, Manuali, Critica, Estetica, Bibliografia, Opere generali, Illustrazioni, Storia, Espressionismo, Surrealismo, Novecento, Giulio Carlo Argan, Morandi, Balthus, Breton, Dalì, Picasso, Cubismo, Bonito Oliva, Federico Zeri, Proust, Benjamin, Estetica, Adorno, Marcuse, Suprematismo, Psicologia, Boccioni, Futurismo, Manierismo, Goya, Gericault, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary Art, Movements, Art Styles, Manuals, Criticism, Aesthetics, Bibliography, General Works, Illustrations, History, Expressionism, Surrealism, Twentieth Century, Cubism, Aesthetics, Suprematism, Psychology, Futurism, Mannerism, Illustrated books, Vintage books Out of print, Graffitismo, Ideologie politiche, Graffiti, Political ideologies Indice VOLUME PRIMO Prologo Fisionomie e destini dell'arte contemporanea 1. L'arte del secolo breve; 2. Arte, società e storia; 3. Identità e contraddizioni. Parte prima Avanguardie storiche e dintorni Capitolo primo Caratteri dell'avanguardia 1. Una differente visione del mondo. Avanguardia e modernità; 2. Dalla Rivoluzione alla normalizzazione. Capitolo secondo Drammaticità, spiritualità e rivolta vitalistica del colore. Espressionismo e Fauvismo 1. Premessa; 2. Espressionismo. I fondamenti culturali; 3. Aspetti generali dell'espressionismo artistico; 4. Die Brücke e Der Blaue Reiter; 5. Itinerari austriaci; 6. Fauvismo. Capitolo terzo Il mondo tecnico-scientifico come ori estetico. L'esperienza cubista e futurista 1. Premessa; 2. Cubismo; 3. Precubismo; 4. Cubismo analitico; 5. Cubismo sintetico; 6. Aspetti della pittura di Braque, Picasso e Gris; 7. Oltre il cubismo: orfismo e dintorni; 8. Identità teoriche; 9. Futurismo. Origini e aspetti generali; 10. Estetica e teorie dell'arte futurista; 11. Le poetiche dei protagonisti dentro/fuori il futurismo Capitolo quarto Forme e tendente dell'arte astratta. Da Kandinskij a Malevic Capitolo quinto Nichilismo, creatività, progetto. Intenzionalità e pratiche dei movimenti dada e surrealista 1. Premessa; 2. Dadaismo. Identità storica e teorica; 3. Nichilismo e creatività; 4. Aspetti e caratteri dell'arte dada in Europa e in America; 5. Dada: morte e rinascita; 6. Dada e la critica della ragione; 7. Surrealismo. Identità e progetti; 8. La rivoluzione surrealista tra anarco-marxismo, psicanalisi e soggettivismo creativo; 9. Caratteri dell'arte surrealista: dai precursori alle creazioni selvagge (primitive e psicopatologiche); 10. Aspetti generali della pittura surrealista; 11. Le poetiche dei protagonisti. Parte seconda Dentro/fuori le esperienze delle avanguardie. Una polifonia di posizioni, dalla coscienza dell´“impegno” al “disincanto” della postmodernità Capitolo primo L'età postespressionista. Aspetti dell'arte tedesca degli anni Venti e Trenta 1. Premessa; 2. La Repubblica di Weimar; 3. Alle origini del realismo; 4. Forme, declinazioni e poetiche della Nuova Oggettività. Capitolo secondo Stigmate e rigetti delle avanguardie 1. Premessa; 2. Fari nel cuore del secolo: da Picasso a Balthus; 3. Dalla Metafisica al Muralismo messicano. Capitolo terzo Progetti per vivere, abitare, socializzare. Itinerari attraverso alcune esemplari esperienze architettoniche Capitolo quarto Fenomenologia e protagonisti dell'arte occidentale contemporanea 1. Dall'Espressionismo astratto alle Nuove figurazioni; 2. Definizioni e critica dell'età postmoderna; 3. “Grandezze” e “miserie” della libertà: dalla “Bad Painting” agli “YBA”. Epilogo Responsabilità, critica, speranza VOLUME SECONDO Illustrazioni Bibliografia Fino a dove arriva l'arte contemporanea? Nei manuali sui quali si studia a scuola la storia del lavoro degli artisti, c'è lo stesso limite che esiste nei libri di storia o di storia della letteratura. La questione non è secondaria. L'inglese Rachel Whiteread è l'ultima artista cronologicamente presa in considerazione, nel suo tematizzare le questioni del contemporaneo, da Alfredo De Paz, professore a Bologna di Metodologia della critica d'arte e di Fenomenologia degli stili ed autore di libri su Goya, Gericault, Impressionismo e Postimpressionismo, e ora di questa monumentale (in due volumi, di cui uno solo di immagini, peccato che per il 50 per cento in bianco e nero) L'arte contemporanea. Tendenza, poetiche e ideologie dall'Espressionismo tedesco alla Postmodernità edito con sforzo non piccolo da Liguori. Andando a ritroso, partendo cioè dalla fine del volume di testi, potremo incontrare gli artisti Hirst, Kiefer, Nauman, Cindy Sherman, Jeff Koons. Troveremo poi, sempre andando indietro nel tempo, la Transavanguardia, fino alla Bad Painting e Citazionismo e Neo-Geo seguita dal Graffitismo di Basquiat, tendenze che occupano l'arco degli anni Ottanta. Utilmente l'ultimo capitolo, dal quale siamo partiti non a caso perché i primi sono canonici per scelte compiute barricarsi dietro un diplomatico è preceduto da uno su Definizioni e critica dell'età postmoderna che è un riepilogo sulle teorie estetiche e sociologiche sull'arte contemporanea e che farà da vademecum agli studenti e ai semplici lettori che sperano di smettere di pensare quella sarebbe arte? Mio figlio lo farebbe meglio, o di barricarsi dietro un diplomatico sono profano in materia. Il gap però resta: la storia raccontata nelle università si ferma agli YBA, gli Young British Artists, di cui fanno parte tanto Hirst, quello delle mucche e degli squali tagliati a pezzi, quanto la Whitehead, tanto storicizzata da aver a da poco una importante antologica al Madre. C'è da chiedersi se sia il mestiere di un manuale scolastico arrivare fino al non storicizzato, a quanto cioè avviene negli anni Novanta e dopo il Duemila, fino a oggi insomma. Ma la risposta potrebbe anche assomigliare a questa: forse è presto per cercare di dare un nome al lavoro degli artisti di oggi, tuttavia con un po' di elasticità si potrebbe tentare di registrare un qualche avanzamento dello stato dei lavori. Abitudine che gli anglosassoni hanno fatto propria da sempre. In Italia, anche dopo i libri sul contemporaneo finora adottati (come quello di Dorfles Le ultime tendenze nell'arte d'oggi dall'Informale al Postmoderno, prima edizione uscita nel 1961) oltre la definizione di Lyotard non si va, come si può vedere. Questo si deve anche alla scarsa propensione della critica italiana, a differenza di quella anglosassone, a procedere in assenza di una classificazione per movimenti e per ismi. Purtuttavia suggeriremo la lettura del bel capitolo di De Paz su Picasso, che, in linea con quanto Lionello Venturi sosteneva a proposito delle Demoiselles d'Auvignon (l'arte moderna comincia da lì), nell'economica del volume è uno dei più consistenti: 30 pagine. Sta nel ribaltamento (ora visto come blasfemo) dei numeri dieci righe a Picasso e trenta pagine alla Whiteread o, perché no, a Matthew Barney e a Giulio Paolini il segreto per far pensare sempre a meno persone che i loro figli sono più bravi a disegnare degli artisti contemporanei.
1981G. CARCHIA Estetica ed erotica. Saggio sull'immaginazione. Milano, Celuc libri 1981 italian, 95 SC1087 Brossura editoriale volume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, sottolineature all'interno 95 pagine circaCopertina come da foto
1997Boffi, Guido Estetica e ontologia dell'immaginazione : una lettura di Schelling. Milano, Guerini 1997 italian, 289 1997. "Istituto italiano per gli studi filosofici. Schellinghiana" vol.3. Opera con copertina morbida in brossura e alette. 289 p. ; 21 cm. SL.11.
1990Croce, BenedettoGalasso, Giuseppe Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale : teoria e storia. Milano, Adelphi 1990 italian, 723 1990. "Classici" vol.56. Opera con copertina rigida e sovraccoperte, quella esterna acetata, in custodia . XXX, 723 p. ; 21 cm. STO.6.
1991Zecchi Stefano 1° edizione autografata! Verso dove?. Siracusa, Tema celeste 1991 italian, 213 CH66Brossura editoriale volume in buone condizioni, 1° edizione, autografo dell'autore all'interno, etichetta adesiva della biblioteca sulla copertina, legatura salda 213 pagine circaCopertina come da foto
Firenze, Sansoni,1968. In 8°pp.398n. bross.edit.
1987Ruschioni Ada Lineamenti di una storia della poetica e dell'estetica. Milano, Vita e pensiero 1987 italian, 306 CH48Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 306 pagine circaCopertina come da foto