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2010réf. 33194Paris Revue Europe 2010 In-8
réf. 31254N° 84-85 de 1994 - 1 vol in-8 broché - 172 pages - illustrations hors texte
PUF, Revue philosophique de la France et de l'étranger n° 2-3, avril-sept 1961, 141-396 pp., broché, légères traces d'usage, dos un peu écrasé, état très correct.
réf. 49826PUF, Revue philosophique de la France et de l'étranger n° 2-3, avril-sept 1961, 141-396 pp., broché, légères traces d'usage, dos un peu écrasé, état très correct.
réf. 4669348e année - N° 1 et 2 - Janvier-février 1923 - Félix Alcan, Editeur - Broché
réf. 4416010e année - N° 6 - juin 1885 - Félix Alcan, Editeur - Broché
Revues d'Esthétique, 1976, n° 4, U.G.E., 10/18, 289 pp., broché, poche, couverture un peu défraîchie, rousseurs aux tranches.
1985Paris, Éditions de Minuit, 1985; in-8, 184 pp., broché. Sommaire : le Monde physique ; Anatomies ; Modèles du Psychique ; Trois lettres de Léonhard Euler. Bon état.
réf. 48886aafLondon, J. Lane - the Bodley Head, 1932, in-4to, XIII + 127 p. with 38 fig. + 34 ill. on 18 plates, here and there foxing, Ex Libris of Mr. F.W. Wilde / Enclosed: 2 lettres in English written by this woman-wrter to Mr. Wilde from February 1939. orig. cloth, spine with gilt title.
Grand in-4 (300 x 236 mm), cartonnage illustré de l'éditeur, 288 p., nombreuses photos en couleurs dans le texte. Exemplaire à l'état de neuf.
réf. 31519Bonn, Botschaft des Königreichs Saudi-Arabien, 1985. Grand in-4 (300 x 236 mm), cartonnage illustré de l'éditeur, 288 p., nombreuses photos en couleurs dans le texte.
19451 Vol. In-16 pag. 306. Con sovracoperta PROG 38331 CATT_ATT 51
18042 voll. legatura cartonata editoriale con carta di 2 colori, titoli entro tasselli cartacei ai dorsi, stampato da Bodoni su carta forte, lievi erosioni alle cuffie e agli angoli
Grand in-8, broché, (2) f., 453 p. L'édition définitive. Bon exemplaire.
réf. 14988Paris, Félix Alcan, 1931. Grand in-8, broché, (4), 453 pages.
1884réf. 38327Paris, Hinrichsen et Cie, 1885. In-12, demi-chagrin rouge, dos à nerfs orné d'un fleuron doré répété entre-nerfs, titre doré (reliure de l'époque), xvi, 239, (1) p., portrait gravé en frontispice de Richard Wagner.
In-12, demi-chagrin rouge, dos à nerfs orné d'un fleuron doré répété entre-nerfs, titre doré (reliure de l'époque), xvi, 239, (1) p., portrait gravé en frontispice de Richard Wagner. Première édition française, avec mention fictive de "deuxième édition". Portrait gravé de Wagner en frontispice. Précieux recueil de lettres et d'articles consacrés à Richard Wagner et à la réception critique des premières représentations de ses opéras en Europe (Paris, Berlin, Bayreuth). L'ouvrage est traduit sur la huitième édition allemande, avec une nouvelle préface de l'auteur, par le journaliste musical au "Temps", Johannès Weber, l'un des plus influents de la période. "Avertissement du traducteur" et préface de l'auteur, Paul Lindau, dans laquelle celui-ci se défend contre les violentes attaques de tous bords dont son ouvrage avait fait l'objet. Le dernier chapitre est consacré à la mort de Wagner. Dos frotté. Texte légèrement bruni. Cette première édition à la date de 1885 est rare. Elle manque à Silège, 'Bibliographie wagnérienne française'. Bon exemplaire.
réf. 50258London: Siegle Hill & Co. 2 Langham Place 1914 . A very good original binding. 8vo. 6.75" x 4.5" x 0.5". pp.192. Maroon cloth with gilt Masonic Ritual to front board and titles to spine a little rubbed. Boards and spine rubbed and faded. Original plain endpapers no previous ownership details. Printed title page with a small woodcut of a coffin. By Jabez Richardson A. M. pseudonym of Benjamin Henry Day d 1810-1889 . The Preface includes details of William Morgan and the anti-masonic affair. Pages lightly toned. Clear text throughout in double columns with numerous small illustrations within the text. A very good copy of this scarce work. London: Siegle, Hill & Co., 2, Langham Place, 1914 . hardcover
2004réf. 1256172004 Editions Films ABC - 2004 - In-8 broché, couverture illustrée - 433 pages - Bel envoi (dédicace) de Jean Rollin à Alain-Pierre Pillet
2019br. L'opera di Paul Ricoeur "Percorsi del riconoscimento" rappresenta un'efficace rilettura del suo più che cinquantennale itinerario di pensiero alla luce del concetto di riconoscimento, centrale nella filosofia politica più recente. Ricoeur ci conduce a ripensare il soggetto a partire da una meditazione sulla ricca polisemia del termine riconoscimento. Non è la stessa cosa riconoscere un diritto, una diversità, una persona amata. Né è la stessa cosa riconoscere a valle di una lotta contro il misconoscimento o riconoscere nel senso di essere riconoscente. Rifiuto, altrove, utopia ha l'ambizione di gestire questa grande varietà di significati attraverso figure filosofiche (appunto, il rifiuto, l'altrove e l'utopia) che raramente sono associate alla trattazione del riconoscimento. Anche se il libro prende le mosse dall'opera ricoeuriana, la fenomenologia estetica del riconoscimento che qui viene tratteggiata va intesa come un itinerario nuovo, al confine tra ermeneutica, antropologia culturale, storia dell'utopia.
In-8° (cm. 24,7x16), pp. 24 (da p. 200 a p. 223). Brossura provvisoria riproducente una cop. della rivista Ombre e scritte in cop., rinforzo di graffette lungo il dorso interno. L'arte nella sua universalità. La parola. Il genio di Socrate. Gorgia e la retorica. Soggettivismo nelle opere di pensiero - la storia. Arte dei suoni, dei colori, della parola e scienza. La forma e ilo contenuto. Inattualità del sentimento - il Genio poetico ed il gusto. Come intendere l'opera d'arte - La critica. Concezione educatrice dell'arte. La costanza dell'animo e il culto amoroso dell'arte.ERsemplare da studio.
2020Le "Riflessioni sula poesia", apparse nel 1735, riproducono il testo della dissertazione presentata da Baumgarten alla facoltà di Filosofia dell'Università di Halle per ottenere la libera docenza. Questo breve trattato, oltre ad introdurre nel lessico filosofico il termine stesso di "estetica", anticipa le tesi fondamentali dell'"Aesthetica" ed è stato il tramite più immediato per la conoscenza delle teorie di Baumgarten. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Pietro Pimpinella, Salvatore Tedesco.
2019brossura Ripensare la bellezza vuol dire, certamente, non pensarla più come qualcosa di separato dal mondo reale, come è stato affermato in relazione all'opera d'arte, ma il ripensamento che qui si propone è ancora più radicale. Prende le mosse dalle riflessioni di Gregory Bateson e prova a spingersi oltre sul cammino che queste hanno aperto, continuandolo fino alle sue logiche conclusioni. Il risultato è affascinante. Dapprima, viene confermata la lunga tradizione che ha attribuito una funzione salvifica alla bellezza, declinandola come salvezza ecologica; quindi, si afferma che la conoscenza più adatta a gestire le ecologie mediche e ambientali non è l'attuale conoscenza scientifica, matematizzata, ma è la conoscenza umanistica, che si tende oggi a escludere da ogni intervento sul mondo naturale o sul corpo umano. Agli approcci umanistici al mondo naturale e al corpo umano andrebbe, quindi, affidato un ruolo di moderna epistème, con il compito non soltanto di «assegnare dei fini», come dicono i filosofi, alla téchne matematizzata, ma anche, quando possibile, di intervenire direttamente sulle ecologie micro e macro sistemiche. A testimonianza di ciò, nella seconda parte del lavoro si indicano alcune ecologie e medicine umanistiche che sono già in grado di ricoprire questo ruolo epistèmico: l'etica della terra di A. Leopold, l'architettura del paesaggio, la medicina psicosomatica di V. Weizsäcker ed anche alcune medicine non convenzionali come la medicina omeopatica o l'agopuntura tradizionale cinese. Prefazione di Arnaldo Colasanti e postfazione di Paolo Aldo Rossi.
2010brossura