4 464 résultats
1996réf. 170471996 Paris, Gallimard, collection Le Temps des Images, 1996. Grand in-8 broché de 389 pp., comprenant 114 illustrations en noir. Avec bibliographie, glossaire et index in fine. Très bon état, sans plis de lecture ni annotations. Proche du neuf.
réf. 29958Edition établie et présentée par Michel Waldberg. P. Edition de la Différence, 1992. Fort in-4 (23/17cm), 485 pages. Broché sous jaquette illustrée.
2002Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
1974réf. 16156Faber & Faber 1974 237 pages 12 8x1 6x19 4cm. 1974. Broché. 237 pages. Cet ouvrage de Richard Ellmann propose une critique nouvelle des dimensions narrative éthique et esthétique du chef-d'œuvre de James Joyce Ulysse. L'auteur soutient que le roman doit être lu comme six triades indépendantes d'épisodes chacune suivant une structure de syllogisme (thèse antithèse synthèse)
2012ril. tela In un momento di profondo isolamento, a causa del clima politico e culturale nell'Italia degli anni trenta, e nel conseguente stato d'animo, poi superato ma allora intenso, dell'esaurirsi di un ruolo, di un compito, forse della stessa vita, Croce raccolse alcuni dei suoi scritti migliori in ambito estetico, logico, etico e storico-metodologico, chiamandoli "Ultimi Saggi".
1948Mm 140x210 Collana "Saggi filosofici" - Seconda edizione riveduta. Brossura editoriale, VIII-398 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 580584Londres, I.B.Tauris, 2014. In-8 cartonnage d'éd. sous jaq. ill., fig. en n. et bl. in texte, 310 pp, index, bibliographie. Texte en anglais.
1867réf. 1304481Grünberg, W. Levysohn, (1867). Kl.-8vo. 67, (1) S. Späterer Hlwdbd m. eingebundenem OUmschlag (Umschl. angestaubt u. etwas fleckig, Stempel a. d. Titelrückseite).
1844réf. 1197415Göttingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 1844. 6, 266 S., 1 Bl. Hübscher Hldrbd d. Zeit m. Romantikervergoldung (Deckelkanten m. Feuchtigkeitsspur, kaum braunfleckig).
1989réf. ART5970MRelié, catalogue d'exposition, illustré en couleur, très bon état général, intérieur frais, jaquette frottée.
1944réf. 053400ALS Manuscript 1944. No Binding. Very Good. Original two manuscript ALSs and one manuscript autobiography including 30 lines. 1 p.; 2 p.; 2 p. In Ottoman script. Only one letter with date and letterhead of 'Vecih Bereketoglu'. In his first letter dated April 26 1944 he talks about the painting and oil painting he is working on. He states that he has met Fazil Bey since 1923. Another paper includes a two-pages autobiography. Second ALS includes 19 lines. Hasan Vecih Bereketoglu was a Turkish painter influenced by impressionistic aesthetics who took painting lessons from Halil Pasha and at the Julian Academy in Paris. He is one of the painters of the 1914 Generation. He was the son of Kazasker Bereketzade Cemil Bey. Since his father was a civil servant he completed his primary education in Egypt. He completed high school in Rhodes. He studied at Istanbul Darülfunun Law Faculty. He took his first lessons in painting from Halil Pasha between 1916 and 1920. He became one of the names that supported the establishment of the Fine Arts Union. He was in Paris between 1922-1923 and continued at the Art Academie Julian. Upon his return to Turkey in 1923 he became the Chairman of Kadikoy Halkevi. When he moved to Ankara in 1943 he became the Presidential office manager. During these years he produced still life works. He produced such works by adopting the impressionist understanding of his art life in general. It was seen that he was influenced by Halil Pasha Hikmet Onat and Nazmi Ziya Güran in his works on Istanbul. He was mostly remembered as an 'open-air painter' with his paintings with the views of Fenerbahçe Kurbagalidere and Göksu. In these paintings he did not see the light element as the element that determines the color and presented it with the reflection it's created in nature. ALS Manuscript unknown
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. Informazioni bibliografiche Titolo: Tutto doppio: mondi virtuali e clonazione umana Collana: Volume 3 di Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Alfredo Guida 2005 ISBN: 8871889487, 9788871889481 Lunghezza: 268 pagine; 22 cm Soggetti: Sociologia, Antropologia, Scienze sociali, Comunicazione, Cultura, Platone, Clonazione, Immagine, Caverna, Sofismo, Mimesis, Glosse, Arti visive, Cinema, Digitalizzazione, Tecnologia, Pittura, Immagine digitale, Immaginario, Omero, Allan Poe, Ombre, Riflessi, rapporto uomo-macchina, mentalità tecnica, embrione umano, fecondazione, Etica, Estetica, Filosofia Parole e frasi comuni artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica umana clone codice genetico copia corpo cyborg arte immagine oggetto uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondo forma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità individuo Jonas embrione livello macchina maniera mimesi mimetica mito caverna modello mondo morale natura naturale nucleo ombre ontologica percettivo percezione fantasma piano pìstis pittura Platone problema procedura processo prospettiva pseudo-zigote questione rapporto rappresentazione reale realtà virtuale referente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini verità vero video art visibile visiva vista Warnock zigote
2005GUIDA 2005 268 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. INDICE Introduzione I. L’esperienza clonata - Immagine e rappresentazione: qualche premessa Dallo schema corporeo all’immagine culturale; Breve anticipazione - L’immagine secondo Platone Ombre e riflessi; Nella pancia della caverna; La copia della copia; Il ’Sofista’ e il nuovo corso dell’immagine; Immagine e non essere; Immagine e discorso - Glosse a Platone Confini mobili; I garbugli della mimesis; Occhio innocente?; Amore per le cose del mondo - Virate novecentesche Linea, schema, superficie; Il digitale e le arti visive; Crisi della pittura e immagine digitale; Il cinema e gli idoli digitali II. Il corpo clonato - L’immaginario del doppio Doppi letterari; Tra Omero e Poe - L’uomo artificiale Dall’automa al robot; Il cyborg - Clone, clone delle mie brame! Ontologia minima del clone; Biologicamente parlando - Questioni morali Pie illusioni, rischi, incertezze; Il diritto non è tutto - L’etica delle due clonazioni Il clone: diritti negati e asimmetrie di relazione; Il clone terapeutico, l’embrione, lo pseudozigote; la nudità dell’universalismo, i veli della tecnica Parole e frasi comuni all'interno artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica clonazione umana clone codice codice genetico considerare copia corpocyborg davvero dell'arte dell'immagine dell'oggetto dell'uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione ecco effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondoforma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità immagini individuo infatti invece Jonas l'embrione l'immagine livello macchina maniera mimesi mimetica mito della caverna modello mondo morale natura naturalenucleo nuovo oggetti ombre ontologica percettivo percezione phàntasma piano pìstis pittura Platone possibile possono problema procedura processo proprio prospettiva pseudozigote punto quest'ultimo questione rapporto rappresentazione reale realtà virtualereferente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista soltanto somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini vedere verità vero video art viene visibile visiva vista Warnock zigote
réf. 52689Beverley Massachusetts: Fair Winds Press Quayside Publishing Group 2007. 1st edition in very good condition with dustwrapper. pp.384. Signed by the author to title page: "For John Thank You for all your help and wit! Robert Lomas". Clean text and illustrations throughout. White cover with red titles. Clean dustwrapper designed by Mary Ann Smith. VG/VG. From the Library of John Acaster Beverley, Massachusetts: Fair Winds Press, Quayside Publishing Group, 2007. unknown
1970SIGNED BY IGAEL TUMARKIN (b.1933) - an eminent Israeli painter and sculptor. There appear to be two signatures by Tumarkin - in English and Hebrew, both on front endpaper. This album contains numerous color and b&w reproductions of Tumarkin's works alongside his personal notes and an epilogue by W. Sandberg. 345x245mm. 147 pages. Brown cloth oblong Hardcover with illustrated dust-jacket. Gilt lettering on front cover. Jacket, cover, spine and text block edges yellowing. Jacket edges and corners tattered/partly torn. Cover rubbed and slightly curved. Rear cover upper edge and corner bumped. Text block edges stained/age-stained. Pages slightly yellowing. [SUMMARY]: This extremely rare album of works by an eminent modern sculptor and painter, signed twice by him, is in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
2003réf. ART5757MRelié, 280 pages, paru le 17 avril 2003 chez La Bibliotheque des Arts, livre en très bon état général, quasi neuf.
réf. 9315Belfond In-8, broché, couverture souple ill (feme rousse surmontant le titre en trompe l'il), 295 pages, bel exemplaire.
2001réf. 1261312001 Tiré à Part à 60 exemplaires de la Revue "Licences" pour les Editions du Renard Pâle - Janvier 2001 - 2 disques et 1 fascicule de 20 pages dans une chemise semi-rigide in-4 oblong, avec une lithographie numéroté 41/60 sur la quatrième de couverture
grand in-8°, 74 pages + XVII + XXI + XX planches h.t. N&B, broche, couv. Bel exemplaire. [DV-10]
1988réf. ART6027MBroché, 440 pages, paru le 1er octobre 1988 chez Mondadori Electa, très bon état général.
1997réf. 11981997 - broché - Sans mention d'édition - 1997 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 355 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-906168-7-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - En partenariat avec le Muzeum Historyczne Miasta Krakowa & Bunkier Sztuki, Contemporary Art Gallery - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
1994réf. 11971994 - broché - Sans mention d'édition - 1994 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 360 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-901978-0-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - Exposition s'inscrivant dans le cadre du programme ConsumentART 95 - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
1996Mm 175x250 Volume rilegato di pp. 199 con sovracoperta di velina, con 93 illustrazioni in bianco e nero, a cura di Irving Lavin, ritratto biografico di William S. Heckscher, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 25707Revue "Traverses", n° 35, Centre Georges Pompidou, Revue du Centre de Création Industrielle, septembre 1985, 163 pp., illustrations, broché, couverture très légèrement défraîchie.