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1997réf. ARCH7001MBroché, 176 pages, paru le 31 janvier 1997 chez Taschen, livre en très bon état général.
1976Mm 150x210 Brossura originale, 263 pagine con interventi dei maggiori critici italiani del secondo Novecento tra i quali Argan, Calvesi, Vergine, Dorfles, Barilli, Maltese ed altri. Fisiologica brunitura ai margini delle carte e lieve alla copertina, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1976Mm 165x230 Brossura editoriale con bandelle, pagine CCXCII-236, dedica dell'autore alla sguardia. L'ampia introduzione di quasi 300 paguine è seguita da un'antologia di scritti di A. Banfi, L. Anceschi, E. PAci, L. Pareyson, R. Assunto, N. Abbagnano, A. Baratono, C. Diano, G, Dorfle, U. Eco ecc. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1816Cartonato rigido dell'epoca, tassello al dorso, esempalre con barbe e carta pesante. Interessante saggio di estetica d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361. SC. P.
1816In 8, pp. (2b) + (4) + 137 + (3). Gora estesa, ma leggera, alle prime 75 cc. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva con segni d'uso. Ed. orig. di questo manuale d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361.
1947In 8, pp. 273 + 6 (indice). Carton. ed con lievi danni al d. Traduzione di Beniamino Dal Fabbro
2002brossura
2008Paolo Spinicci Simile alle ombre e al sogno. La filosofia dell'immagine. , Bollati Boringhieri 2008, Copertina: flessibile in brossura con alette informative, leggermente sporca con lieve segni d'uso anche in quarta di copertina con margini stanchi in modo lieve. Dorso: leggermente sporco, leggermente rovinato con pieghe e margini leggermente stanchi. Taglio: ingiallito e leggermente sporco. Sguardi: ingialliti e leggermente sporchi. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a colla. Molto buono (Very Good) . 278 9788833918891
1997Mm 150x220 Collana "L'alingua". Brossura originale con copertina figurata, 518 pagine di testo. Copia in ottime condizioni ovvero mai letta.SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1965PREFAZIONE DI VITTORIO RUSSO ARTURO BERISIO 1965 XI-141 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, CON TUTTA LA PAGINAZIONE CHIUSA E DA APRIRE. Nel 1880 Antonio Ranieri pubblicò "Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi", rompendo dopo mezzo secolo "il più religioso silenzio" in polemica con scritti fra i più "indiscreti" e "infausti" che cercavano di sminuire il suo "apostolato" e "l'ineffabile olocausto" di sua sorella Paolina al servizio del poeta. Il racconto di quegli anni è in parte una interminabile litania dei "più grandi sacrifizii" che "due mortali possano fare per un altro". Leopardi è lodato in modo generico mentre abbondano le notizie sui suoi "gravi ed irreparabili disordini fisici e morali", dei "più incredibili eccessi". Nonostante i molti "falsi" e l'abitudine di non riferire nemmeno una frase del poeta, la presenza di Leopardi finisce per ammantare di prestigio l'operetta.
1913In-8° (cm. 17,5), Tela edit. con mirabile ricca decoraz. oro al ds. e in rosso a front. e antefront. in verdolino alle sguardie, marca edit. a secco al piatto. Privo della sobria sovracc. edit., ma fulgido es. Sesame and Lilies (1865), classica affermazione ottocentesca su diritti e doveri di uomii e donne; The King of the Golden River or the Black Brothers: A Legend of Stiria (1851); The Two Paths (1859) su arte, economia e vita pratica).
1922réf. 1254371922 Paris, Société d'éditions Littéraires & Artistiques, Librairie Ollendorff - 1922 - Deuxième édition - In-8 broché - 256 pages - Avec un envoie de l'auteur au poète Jean-Victor Pellerin
2004réf. 1259072004 Edizioni Mudina / 5 continents - 2004 - Grand in-8 relié, cartonnage illustré - 137 pages - Nombreuses illustrations en couleurs hors texte dans l'ouvrage - Texte bilingue français/italien
1960réf. 23959Paris Buchet / Chastel 1960 In-8 Écu 274 pp 16 hors textes en noir , papier marqué en coin sur les premiers ff , couverture illustrée en couleurs par Picasso
Delatour France, collection Musique et Philosophie, 2017, 253 pp., broché, passages annotés et signalés au stylo, état correct.
2017ill., br. «Nullus enim locus sine genio»: così Servio Mario Onorato osservava commentando il V libro dell'Eneide. Frase emblematica e fondativo del mito del genius loci, la cui vitalità è testimoniata dal fatto che ancora nel mondo moderno e fino a oggi i suoi significati non hanno smesso di essere recuperati e sviluppati sotto profili molteplici e inattesi. Di questo i contributi raccolti nel presente volume costituiscono una prova e al contempo un tentativo di indagarne radicalmente i fondamenti antropologici e culturali. Saggi di: Giulia Andioni, Karim Ben Hamida, Stefano Bevacqua, Gerardo De Simone, Michele Di Monte, Silvia Ferretti, Riccardo Finocchi, Elio Franzini, Federica Frattaroli, Tonino Griffero, Marco Innamorati, Micaela Latini, Lorenzo Marinucci, Massimiliano Napoli, Lorenzo Perilli, Giulio Piatti, Tiziana Proietti, Vittorio Ricci, Mateusz Salwa, Richard Shusterman, Gabriele Simongini, Marco Tedeschini, Franco Zagari.
2016ill., br. Che cosa significa abitare? In tempi di difficile convivenza, in cui il solo fatto di abitare un medesimo territorio significa eo ipso recare il segno di tensioni e conflitti, diviene decisivo dare una risposta a questa domanda. O almeno tentare. Perché abitare è difficile. E ogni realtà chiede una dialettica speciale: la pelle, il proprio corpo, la casa, l'ambiente, la società... Che sia individuato o comune, singolare o plurale, la portata dell'abitare è sempre politica, sempre esistenziale. È questa portata che bisogna ogni volta indagare, per restituire alle molte umanità che abitano il mondo globalizzato una consapevolezza di sé che è stata loro sottratta, revocata, e che deve essere nuovamente prodotta. Come? La complessità della questione rende urgente un confronto multidisciplinare e aperto. Il presente volume di Sensibilia ambisce a costituire un primo importante passo in questa direzione. Saggi di: Brunella Antomarini, Ilaria Batassa, Stefano Bevacqua, David Ceccarelli, Dario Cecchi, Federico De Matteis, Maria Giuseppina Di Monte, Michele Di Monte, Elio Franzini, Tonino Griffero, Tiziana Migliore, Giampiero Moretti, Massimiliano Napoli, Giusy Petruzzelli, Vittorio Ricci, Chiara Stefani, Francesco Vitale.
2015ill., br. L'errore riguarda tutti, senza eccezioni. Ce lo ricorda la religione, con l'idea giudaico-cristiana di peccato originale, ma anche la speculazione filosofica, e basti pensare alla diagnosi dell "oblio dell'essere". Eppure, l'esperienza cosciente e diretta dell'errore ci sfugge continuamente, a meno di non voler considerare intenzionale un comportamento erroneo; essa viene sempre ricostruita, poiché è l'esito di un ripensamento, esige un punto di osservazione esterno o successivo al momento dell'errore stesso. Se si sbaglia è perché si è inizialmente convinti di fare la cosa giusta e solo in seguito la verità può, in certo modo, essere ricostruita. L'errore non è mai del tutto trasparente, ma si annida, piuttosto, in quella zona opaca che però costituisce spesso il presupposto non detto del nostro agire, pensare e sentire. L'errore, inteso rettamente, consentirebbe così di osservare i limiti o i condizionamenti che hanno determinato una certa conoscenza, un certo agire, una data impressione. Ma è possibile esaminarlo senza fare errori? Fino a che punto? Con quali risorse? Proprio perché è impossibile non errare, allora occorre perseverare in un'analisi multifocale e aperta, come sì è cercato di fare in questo volume di Sensibilia, proponendo un confronto tra saperi diversi, spesso tra loro lontani, nel tentativo di sviscerare il problema in fondo mai risolto dell'errore.
2014brossura Interrogarsi sulla problematicità della categoria "cosa" a partire da un esempio concreto la cui analisi possa mettere in luce, in modo particolarmente intuitivo, l'approccio teorico prescelto: questa la sfida con cui si sono confrontati gli autori del presente volume di Sensibilia. Colloquium on Perception and Experience. Che ruolo hanno le cose nella nostra vita quotidiana o in campo scientifico? Come possono essere intese e sulla base di quali criteri e vincoli ontologici ed esistenziali? Sono ritagli naturali o convenzionali della nostra realtà? E con quali confini e quale permanenza nel tempo? Che differenza c'è (posto che ce ne sia una) tra cose e oggetti? I sentimenti sono cose? E l'arte, è fatta di cose? Può il linguaggio fare a meno del riferimento a cose? Quando, onto- e filogeneticamente, emergono percettivamente le cose? Quali cose sono paradigmatiche per una certa cultura e una certa visione del mondo? In esplicito o implicito riferimento a quale cosa è stata edificata una certa filosofia o comunque una certa concezione teorica? Quali cose sono state rappresentate pur essendo inesistenti: dall'unicorno in pittura all'odradek kafkiano? Questa edizione di Sensibilia ha dunque indagato i diversi modi in cui la cosa può essere pensata e descritta, presupposta e compresa...
2012brossura
2011brossura
2010brossura
2009brossura
2019brossura Massimo Pamio analizza l'attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come un prodotto dell'evoluzione, in base a una nuova ipotesi che prevede tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, per poi interrogarne, dal punto di vista filosofico, il senso. La questione viene affrontata inoltre dal punto di vista antropologico e sociologico, con risposte originali e provocatorie. L'opera viene completata da un finale a sorpresa e da un'appendice dedicata a 60 artisti italiani dei nostri giorni, che, per il loro altissimo valore "dovrebbero essere posti all'attenzione del mondo".