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1995rif. 2346342Everyman / J.M. Dent / Charles E. Tuttle 1995. Reprint. Trade Paperback. Fine. 5x1x7. Abridged edition. Minor abrasions along edges otherwise an excellent copy. 1995 Trade Paperback. xli 290 pp. Translated by Jill Berman edited by David Berman. Includes a chronology of Schopenhauer's life and times suggestions for further reading and index. The nineteenth-century idealist philosopher and precursor of Freud. The World as Will and Idea 1819 holds that all nature including man is the expression of an insatiable will to life; that the truest understanding of the world comes through art and the only lasting good through ascetic renunciation. Unique in western philosophy for his affinity with Eastern thought Schopenhauer influenced philosophers writers and composers including Nietzsche Wittgenstein Wagner Tolstoy Thomas Mann and Samuel Beckett. Everyman / J.M. Dent / Charles E. Tuttle paperback books
1886rif. 140948846London: Truebner & Co 1886. First British Edition. Very Good. First British edition and first English translation. Three volumes. 8 ads dated 7/11/83 4 xxxii 532; 8 ads viii 496 pp.; 8 ads viii 506 pp. Foldout table to Volume I facing p. 64. Bound in publisher's blue cloth stamped in black and gilt brown coated endpapers. Very Good with sunned spines rubbed at the extremities soiling and light stains to covers light foxing to cloth and textblock edges. Volume I: hinges starting front free endpaper detached. Volume II: hinges tender tidemark to lower front endpapers second ad leaf torn vertically in half with marginal loss to separated half fourth ad leaf torn from binding with loss of lower two-thirds. Volume III: lacking final ad leaf hinges tender tidemark to lower gutter of front endpapers. Housed in custom clamshell cases quarter navy morocco over blue marbled boards decorative gilt stamping to spines. The first British edition of Schopenhauer's magnum opus Die Welt als Wille und Vorstellung which he first published in 1818 and spent a lifetime revising. Schopenhauer's depiction of life as eternal struggle met with a chilly reception from German idealists and the pessimist was not recognized as a major philosopher until 1851. It took another thirty years for Schopenhauer's most important work to be translated into English by R. B. Haldane and J. Kemp but many of his theories were widely accepted by the end of the 19th century. His faith in art as a means to perceive the underlying truth of all things "the Will" influenced the French Decadent movement and the works of Wagner Kafka and Borges. Thomas Mann championed Schopenhauer's clear-eyed rationalism as a necessary counter to the twentieth century's glorification of instinct including bad instincts: "We have seen instead of pessimistic conviction deliberate malice." His work is as relevant now as it was when these books were first printed. Truebner & Co unknown books
1966rif. 321886Paris: Presses Universitaires de France 1966. hardcover. fine/near fine. Text in French. Translated from the German by A. Burdeau. xxiv 1434 pages. Thick 12mo flexible red leatherette boards with gilt lettering and decoration at the spine marbled endpapers translucent printed d.w. Paris: Presses Universitaires de France 1966. A fine copy in a near fine dust wrapper. New edition revised by Richard Roos. Presses Universitaires de France unknown books
1960rif. 618242Michigan: Ann Arbor Paperback / The University of Michigan Press 1960. Softcover. Near Fine. First edition thus. Small octavo. Perfectbound in wrappers. Toned wrapper but white and supple interior pages near fine. Ann Arbor Paperback / The University of Michigan Press unknown books
1920rif. 006700München: Hyperionverlag. Printed by Knorr & Hirsch 1920. Hardcover. Paper pastedown on card stock boards. Fine. Schopenhauer's famous misogynistic screed. 9 by 6 cm. 148 pp. Minor wear -- miniscule corner bumptiniest edge ding all of which virtually inevitable with binding of essentially heavy card stock. Clean within. A lovely copy overall. Hyperionverlag. Printed by Knorr & Hirsch hardcover books
rif. 004812Leipzig: Inselverlag. Full Morocco Slipcases with marbled paper pastedowns. Fine. N.d. circa 1930. 8vo. 172 by 105 mm. Slight sunning to spines. Moderate wear to slipcases. Otherwise the volumes themselves are fine and their leather very handsome indeed. Inselverlag unknown books
1988rif. 100339Mannheim:: F. A. Brockhaus. Near Fine in Near Fine dust jacket. 1988. Hardcover. 3765304107 . Complete in seven volumes. Text is in German. Edited by Julius Frauenstadt Arthur Prettyr and Angelika Hunscher. Fourth edition. All volumes are near fine in near fine some trace edge wear dust jackets. An attractive well preserved set. . F. A. Brockhaus, hardcover books
rif. 28614Other: Other. Very Good. Hardcover. Translated by Belfort Bax and Bailey Saunders. NY Tudor 1933. 332 pages clothbound no jacket very good condition. . Other hardcover books
2017Serie Imparare a pensare
1985br.
2017br. "Non c'è dubbio che, lanciandosi nella stesura di questo testo significativamente intitolato In presenza di Schopenhauer, Michel Houellebecq abbia voluto condividere con i propri lettori questo incontro per lui così decisivo. La forza della rivelazione suscitata in lui da quella lettura, infatti, è innegabilmente legata allo shock procurato dal riconoscere un alter ego con il quale si capisce subito che sta per instaurarsi un'intesa duratura. Schopenhauer l'esperto di sofferenza, il pessimista radicale, il solitario misantropo, si rivela una lettura "confortante" per Houellebecq - in due ci si sente meno soli. Tanto da indurci a chiedere: Houellebecq era schopenhaueriano prima di leggere Schopenhauer, o è stata questa lettura a renderlo quello che conosciamo? Era già, fondamentalmente, "non riconciliato" (con il mondo, con gli uomini, con la vita) o Schopenhauer ha seminato i germi del conflitto? Houellebecq amava già i cani più del genere umano, o bisogna riconoscere, qui come altrove, l'influenza di Arthur?" (Dalla prefazione di Agathe Novak-Lechevalier)
2020br. «Etichettato come inguaribile pessimista, Schopenhauer probabilmente non pensava che sarebbe diventato un maestro, ma è così che dobbiamo considerarlo ancora oggi. Un maestro di vita che non dispensa precetti, ma prospettive, riflessioni, metodi e, in ultima analisi, un esempio di pensiero che ci dà gli strumenti per costruire una nostra, personale idea della vita.» Da molti considerato il maestro del pessimismo, Schopenhauer è in realtà un pensatore articolato, controcorrente e attualissimo. Il suo pensiero, attraversato dalle tradizioni induiste e dal buddhismo, non solo ci aiuta ad andare oltre le apparenze e le vanità del mondo ma ci spinge verso il cambiamento, insegnandoci l'arte di lasciar andare.
2021br. Una straordinaria serie di coincidenze ed eventi improvvisi è all'origine della vocazione intellettuale di Arthur Schopenhauer, che intrecciò come pochi altri la sua esistenza agli eventi di un secolo fondamentale per la cultura tedesca. Dai viaggi con i genitori attraverso l'Europa scossa dalle guerre napoleoniche alla giovinezza amburghese, dalle lezioni di Fichte all'incontro con Goethe, dalla sfida accademica a Hegel al tardo successo della sua filosofia, Rüdiger Safranski ricostruisce nel dettaglio una vita affascinante, e con abilità e maestria si addentra nella fitta rete delle relazioni intellettuali da cui è scaturita un'opera ineludibile, restituendoci il ritratto più ricco di un filosofo il cui pensiero è ancora in grado di influenzare il nostro presente.
2004br. Si tratta della terza delle quattro "Considerazioni inattuali" di Nietzsche. Fu pubblicata nel 1874, quando aveva trent'anni, ed è riconosciuta come la più bella delle quattro. È il suo diario, la sua "storia più intima" e il suo manifesto, che consente di comprendere la molla fondamentale e il motivo generatore di tutta la sua vita e la sua opera. Attraverso l'esaltazione del suo "unico e grande maestro" Schopenhauer, è Nietzsche stesso dunque che si presenta come educatore: educatore alla grandezza e a "compiti di portata storica universale". In essa egli espone la teoria del filosofo non come un contemplatore neutro e oggettivo, ma come un legislatore, un uomo destinato a trasformare i valori, a sovvertire ogni ordine esistente.
2022br. Questa versione con testo a fronte di "Schopenhauer educatore". Riflessioni avverse allo spirito del proprio tempo, arricchisce il patrimonio interpretativo italiano dell'opera di Nietzsche.
2006br. Questo libro prende in esame il periodo che Schopenhauer passò in Italia e descrive le avventure amorose del filosofo. Uno dei suoi amori italiani sarebbe stato una veneziana di nome Teresa Fuga, ma sembra che egli abbia avuto come amanti anche altre donne italiane e tedesche. Ne emerge un ritratto nuovo del filosofo, non più dunque "il salice piangente della filosofia" ma una "natura demoniaca o dionisiaca a seconda delle circostanze".
2019br. La tesi di fondo del sistema filosofico di Schopenhauer, che sarà ininterrottamente ripresa ín seguito e continuamente elaborata, si potrebbe riassumere con parole semplici: il mondo è una nostra rappresentazione, o meglio un fatto primario di coscienza che comporta l'inseparabilità del soggetto e dell'oggetto. Schopenhauer ritrova nella volontà una nuova filosofia. L'uomo può sottrarsi a questa forza cercando una liberazione totale attraverso l'ascetismo, negazione di ogni atteggiamento attivo. Introduzione di Armando Torno.
2011br. La collana propone a tutti coloro che si accostano alla filosofia un «invito» all'esame critico dei vari filosofi, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel loro mondo concettuale e coglierne i rapporti con la cultura del periodo in cui essi vissero. Ogni volume, dedicato a un singolo autore, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia del pensatore e i fatti della storia politica, filosofica e culturale; il profilo della vita del filosofo e della sua personalità intellettuale; le opere, analizzate singolarmente in un panorama completo e inquadrate criticamente, con una essenziale esposizione degli argomenti; i temi più significativi ricorrenti nella produzione del pensatore; gli orientamenti della critica; la bibliografia essenziale e ragionata; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.
2018br. Il pensiero di Arthur Schopenhauer (1788-1860) ha catturato nel tempo l'interesse non solo di filosofi di professione, ma anche di illustri musicisti, scrittori, artisti e persino scienziati. In questo libro vengono analizzati i quaderni che Schopenhauer ha redatto dai 16 ai 26 anni: essi documentano tutte le fasi della sua precoce ricerca filosofica, intrapresa con la passione giovanile per l'avventura e la sfida, ma anche con la serietà radicale che caratterizza ogni autentico pensatore. Gli anni in cui il giovane Schopenhauer cerca di decifrare "l'enigma del mondo" appartengono a una stagione eccezionalmente ricca e, forse, ineguagliata della speculazione filosofica europea. Registrando la lunga e complessa gestazione del suo pensiero, questi manoscritti esibiscono anche ciò che Schopenhauer ha voluto "occultare" nelle opere a stampa - e ciò vale sia per i debiti intellettuali nei confronti degli autori a lui contemporanei, sia per alcuni tratti cruciali del suo sistema che, se esplicitati, rendono possibile comprendere l'origine e il significato di alcune rilevanti aporie del sistema stesso, altrimenti inspiegabili.
2012ill., br. Schopenhauer amico dei bambini! Chi l'avrebbe detto? Giovanissimo, nel 1813, scrisse: "È giusto ma duro che, per aver gridato noi un paio d'anni, dobbiamo sentire gridare bambini per tutta la vita". Eppure sappiamo che nel suo ultimo anno di vita ebbe affezioni quasi paterne per Julius Frank, un bambino di otto anni, che Schopenhauer aveva salvato dall'annegamento: a lui regalò anche un proprio ritratto. Da questi ricordi di Lucia Franz, scritti cinquant'anni dopo la morte di Schopenhauer, lo stereotipo del filosofo bizzarro, scontroso, misantropo esce alquanto modificato: con la piccola Lucia e l'amatissimo cane Atma, il vecchio Arthur gioca come un nonno qualsiasi. Quando la Franz descrive Schopenhauer che lancia in alto le salsicce perché Atma le prenda al volo, non possiamo fare a meno di sorridere e di pensare che il filosofo che aveva definito la maggior parte degli uomini merce di fabbrica della natura è ricordato con affetto da uno di quei bambini divenuti adulti.
1998brossura
2013br. Tre modelli di costruzione filosofica dell'individuo per una resistenza alla massificazione dei nostri giorni: così Onfray intende questo volume, il sesto, della sua monumentale Controstoria della filosofia. Henry David Thoreau mostra che la natura può e deve darci lezioni: contro la tecnica, la modernità, il giornalismo, la società dei consumi, la città, la banca, l'industria, il filosofo propone l'amore del lago Walden, le passeggiate, la solitudine, la frugalità, l'ecologia, la ribellione libertaria, la costruzione di una casa con le proprie mani, l'autosussistenza; modelli: il boscaiolo, l'indiano, il selvaggio. Arthur Schopenhauer formula la filosofia pessimista più compiuta, ma vive secondo i principi di un epicureismo teorizzato nell'"Arte di essere felici", opera che permette di scoprire un pensatore tutt'altro che cupo, innamorato della vita e... edonista! Infine, ne "L'unico e la sua proprietà", Max Stirner pone le basi di un uomo postcristiano affermandone la potenza e anticipando un certo Nietzsche... Fu Thoreau a scrivere la celebre frase: "Oggi esistono molti professori di filosofia, ma filosofi nessuno": bene, è proprio questa la sfida che Onfray raccoglie con la propria opera: riportare la filosofia nella vita - e questo libro è un invito a ciascuno a creare e a condurre una vita pienamente filosofica.
1998Mm 135x200 Brossura editoriale con bandelle, pagine 274. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE