5 985 résultats
1991Broch?. 169 pages.
1999réf. du1184Philippe Lebaud, Kiron Dos carré collé 1999 In-8 (15,3 x 23,9 cm), dos carré collé, 244 pages ; quelques frottements aux plats, coin corné et coin un peu recourbé au premier plat, par ailleurs assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
réf. 20227Bayard Editions / Centurion, 1996. In-8, broché, 190 pages. Très bel exemplaire.
2020brossura L'elemento distintivo del tema conosciuto come "Trionfo della Morte" è riscontrabile nello scheletro assassino armato non solo di falce, ma anche di frecce o di altri strumenti di offesa, a volte abbinati; con tali armi, lo scheletro colpisce mortalmente al cuore, al collo, in fronte, tutti gli umani, non gli animali, che in queste raffigurazioni sono invece risparmiati dalla furia. Lo scheletro è simbolo di morte, ed è incoronato; impersona il potere assoluto, senza l'obbligo di alcun processo né giudizio da emanare. Anche per questo la morte, unica dominatrice dei viventi, lascia sgomenti. Nella sua architettura compositiva, il tema esplicita una seppur semplice ma originale identità iconica e simbolica, che lo distingue da ogni immagine macabra. Nel corso dei secoli è stato proposto con alcune variazioni, che hanno contribuito alla sua costante attualità. Nota: il presente testo è una filiazione, con revisione e aggiunte di testo, oltre che di raccolta di immagini, di un capitolo contenuto in: "Quaderno 4- Lo spettacolo della morte: il cadavere e lo scheletro. I temi: Incontro tra i tre scheletri e i tre cavalieri, il Trionfo della Morte, la Danza macabra", pubblicato da Youcanprint nel 2012.
2021ill. Il tema della morte è fra i più difficili. Questo albo illustrato, destinato ai bambini dell'età 3-7 anni, percorre le emozioni della perdita fino a placare il dolore nella possibilità di sentirsi ancora vicini a chi si è perso. Il libro risulta utile a scuola e a casa per aprire con i bambini, in caso di lutto, un dialogo sulla morte.
réf. 9592Hyières, typographie et lithographie Souchon, 1886, 1 br. in-8 de 14 pp; ;
2000Broch?. 206 pages.
1900réf. 32475Partitions sur les Enterrement - Cimetière,Partitions sur la Mort Krier Georges 1900 approx.
18758°, pp.11-1b., br. ed. Per morte (angina difterica) di Filippo Quajotti, a 34 anni di Mantova.
réf. 70598Coll. "La fontaine de pierre", Paris, éd. Jacqueline Renard, 1991, EDITION ORIGINALE, in-8, cartonnage souple à rabats éd., couv. texte en blanc sur fond brun-rouge éd., 186 pp., quelques reproductions d'œuvres d'art anciennes en noir, bibliographie, index, table des matières, L'auteur est une ancienne collaboratrice de C. G. Jung. Deux textes s'appuyant sur une vaste documentation érudite. Très bon état
1962réf. 90983Belinda 1962
2001Yallop, David A. In nome di Dio. La morte di papa Luciani. , Tullio Pironti 2001, Copertina flessibile plastificata con piccoli segni d'uso ai margini; pagine integre con immagini illustrati Buono (Good) . Copertina flessibile 358 8879370561
2018brossura «234 giorni sull'altalena delle emozioni: sarà vivo? Se è morto cosa faccio? Non posso sopportare una nuova perdita... non so se sono capace di reggere ancora una volta. Ma forse è vivo. In fondo non ho segnali evidenti che sia morto. In verità segnali non ne ho mai avuti, non così evidenti. Eppure sono morte. Erano morte... Ho portato con me la morte senza saperlo. No: devo essere fiduciosa. Se non avessimo un briciolo di fiducia non avremmo tentato ancora. Abbiamo tentato perché vogliamo avere fiducia: ancora. Probabilmente è vivo. Voglio godere della vita di mio figlio. Voglio esserci. Ci sono! Ma se muore? Che ne faccio di questo tempo? Come faccio...? » Perdere un figlio durante l'attesa non rende migliori, così come si usa dire per trovare un valore positivo a qualcosa di tremendo, ma certamente rende diversi. Si cambia e non si torna più indietro. Col tempo certi spigoli possono essere smussati, certi traumi possono essere digeriti e sopportati, ma non si torna più quelli di prima, nemmeno se si riesce ad avere il figlio vivo che si è tanto rincorso.
1986réf. 335999San Diego: Harcourt 1986. First. hardcover. fine/very good. x 470 pages 8vo cloth-backed boards d.w.; dust wrapper price clipped. San Diego: Harcourt Brace Jovanovich 1986. First edition. A fine copy in a very good dust wrapper. Harcourt unknown books
1986réf. 219047San Diego: Harcourt 1986. First. hardcover. very good-/very good-. 470pp. 8vo 1/2 original blue cloth d.w. lightly soiled ex-lib. San Diego: Harcourt Brace 1986. Harcourt unknown books
1987réf. 126192San Diego: Harcourt Brace Jovanovich 1987. First. hardcover. very good/very good. Black & white photo illustrations. 326pp. 8vo cloth-backed bds. dust wrapper; d.w. lightly soiled. San Diego: Harcourt Brace Jovanovich 1987. Very good. Harcourt Brace Jovanovich unknown books
2019Novella grafica, illustrati a colori interno ed esterno. Brossura filo refe con bandelle, molto buone le condizioni complessive, copertina segnata da minime tracce di manipolazione, interno allo stato del nuovo. N. pag. 223. USATO
réf. 5954Bibliothèque Cosmopolite / Stock In-12° , broché , couverture fushia de l'éditeur, ensemble un peu fané et bon état par ailleurs, 141 pages. Très bel exemplaire.
1989Page edges slightly browned. General light rubbing to cover surfaces.
réf. 14382Flammarion, 2010 - In-8, br, couverture ill ( salle carrelée pour injection létale ), 275 pages, bel exemplaire.
réf. 16988F. Sorlot - F. Lanore, 1991 - In-8, broché, couverture souple illustrée bleue, état neuf, 156 pages.
2018br. Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: «Scrivi una lettera a una persona che non c'è più». E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti.
2017ill., br. Il legame speciale fra il topolino Nic e la sua Nonna e le magiche avventure che lo porteranno a scoprire che quell'amore, qualunque cosa accada, non cambierà mai. Una storia delicata e tenera, su una realtà difficile da accettare: la perdita di una persona cara. Perché l'affetto che ci lega a chi amiamo ci accompagnerà per sempre. Età di lettura: da 6 anni.
1998brossura