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2012br. "Potrebbe succedere a chiunque nel nostro Paese: attraversi in macchina l'isola pedonale, contravvenendo al codice della strada, e invece di essere multato vieni inseguito e arrestato da vigili urbani, carabinieri e guardia costiera sulla spiaggia. Poi, con il TSO, sei rinchiuso nel reparto di psichiatria dell'ospedale della tua zona, sedato, legato, non ti viene dato né da bere, né da mangiare, ai familiari è impedito di visitarti"... Così scrive Giuseppe Galzerano nel suo intervento in questo libro. Galzerano descrive l'esperienza di un suo amico, Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare, morto dopo più di quattro giorni di letto di contenzione cui era stato costretto per un TSO. Il processo contro i responsabili della "reclusione" è in corso.
2018br. Vermi dal becco duro come diamante che perforano la pelle, tritano le ossa e succhiano il midollo, dannati scarnificati, obbligati ad ingurgitare il proprio sterco bollente, sospesi a reti arroventate e fatti a pezzi da lame affilate o schiacciati da intere montagne in movimento, sono queste solo alcune delle conseguenze - e non delle peggiori - della reincarnazione nel mondo degli Inferi, monito ed invito al contempo ad abbracciare l'altra via, quella che conduce all'uscita dalla ruota del divenire, per poter accedere alla Terra Pura del Buddha Amida, dove i fiori di loto emettono luce, esseri celesti si sollazzano in piscine profumate, oro, diamanti e altri tesori inghirlandano i Bodhisattva che vi passeggiano gongolanti, immersi nella Perfezione.
1997brossura Le «cose ultime» sono quelle che avvengono al termine dell'esistenza umana e le conferiscono il sigillo della definitività. Nel lessico cristiano esse hanno i nomi di morte, purificazione, resurrezione, giudizio, eternità: parole fuori corso nella nostra cultura, muta sulle questioni 'ultime'. A queste parole il saggio di Guardini restituisce nitore singolare, evitando tecnicismi teologici o ingenui riferimenti materiali all'aldilà: nessuna descrizione di mondi atroci o beati, nessun uso terroristico delle realtà ultime. Piuttosto, risalta anche qui la capacità, esemplare in Guardini, di illuminare l'intelligenza e il cuore. Infatti, la sua riflessione riesce a connettere le «cose ultime» con l'esperienza storica e psicologica dell'uomo: il «non-ancora» ha un rapporto intrinseco con il «già». In ciò si riflette la visione cristiana del mondo, che intende la salvezza come il compimento di quanto nelle vicende umane germinalmente si realizza di buono, di vero, e di bello. Così, la lettura di queste pagine non suscita il senso di intimorita estraneazione normalmente evocato da tali tematiche. La sintesi di Guardini ha come cardine l'evento della resurrezione, contenuto originale della fede cristiana sulle «cose ultime»: grazie ad essa, che già conosciamo in Gesù Cristo, l'uomo entra nell'eternità di Dio: «Mai come nel messaggio cristiano si attribuisce tanta grandezza all'uomo, nessun'altra dottrina prende tanto seriamente l'uomo, e mai come per mezzo di Cristo le cose create, che esistono nella temporalità, s'innalzano con tanta risolutezza verso Dio e sono assunte in lui. E tutto questo in un modo che nulla ha del mito o della favola, ma con una serietà divina, della quale è garante il destino di Cristo». Le 'cose ultime' - nelle quali si avvera quella grande promessa che è la nostra vita - fondano così la speranza anche nel tempo dell'angustia.
2010ill., ril. Un libro illustrato che aiuta i bambini parlare di cose difficili come invecchiare e morire. La tata Anna è grande: sa cucinare, cucire e raccontare meravigliose storie di draghi. Durante il giorno si prende cura di un bambino, come se fosse la sua nonna. Un giorno Anna si ammala e il bambino si rende conto che sta per morire. Il ricordo di tutti i bei momenti trascorsi assieme lo aiuta ad alleviare il suo dolore. Età di lettura: da 3 anni.
2007br. Dobbiamo accettare l'eutanasia per le persone affette da malattie incurabili? Chi può decidere di porre fine alla vita di un uomo? Chi soffre di più, il malato o coloro che lo circondano? In un momento in cui l'eutanasia è al centro di un aspro dibattito anche nel nostro paese, Lucien Israël ci invita a riflettere, qualunque siano le nostre convinzioni e anche a costo di mettere in dubbio le opinioni più accreditate. Israël ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro il cancro, la sofferenza e la morte. Ha vinto tante battaglie, altre le ha perse e ha accompagnato molti esseri umani negli ultimi mesi e giorni della loro esistenza. Per lui l'eutanasia non è né un gesto d'umanità né un atto di compassione, ma un progetto che mette in discussione la professione medica e, più in generale, il legame simbolico tra le generazioni. Secondo Israël, non solo il medico ha il dovere di non arrendersi alla morte, ma deve anche infondere al suo paziente speranza, fiducia, voglia e forza di lottare. E anche quando la sua vita volgerà al termine, dovrà sempre trasmettergli il senso profondo della sua "arte", che è quello di "prendersi cura" di chi gli si affida.
2021br. Quando un lutto colpisce una famiglia, si tende a tacere con i più piccoli, per proteggerli. Bisogna invece affrontarlo anche con loro: se un bambino che subisce una perdita viene «accompagnato» dagli adulti in modo paziente e rispettoso dei suoi tempi, dei suoi sentimenti e delle sue emozioni, attraverserà il tunnel di quella sofferenza uscendone non solo integro ma spesso anche rafforzato. Perché dare un nome ai fantasmi aiuta a renderli tollerabili. Ma come parlare ai bambini della morte e del dolore? Con le parole più semplici e piane possibili, con favole, immagini e metafore, suggerisce Alba Marcoli, per far sì che un lutto non elaborato non diventi un trauma bloccando la crescita psicologica ed emotiva.
2022br. "Fai attenzione alle coincidenze, non sono mai dovute al caso... Ti prego di allenarti all'ascolto perché ogni volta che mi domandi aiuto, io rispondo; eppure se non dai il giusto peso alle 'coincidenze' il mio intervento sarà invano, e tu penserai di essere solo". Sono passati ormai vent'anni da quando ho scritto le lettere che ti appresterai a leggere tra poco e oggi quasi per caso le riprendo in mano. Sono state scritte a mio fratello a partire da quella notte del 10 aprile 2001. Scritte per darmi forza, per curarmi l'anima, per lasciare un ricordo di Vincent, di me, di Vincent con me e della ragazza che ero e che avrei voluto essere, diventare con lui, e ora penso a come sono diventata senza di lui, eppure sempre con lui. Lettere che ho buttato giù come uno sfogo, senza pesare le parole, senza pensare alle parole, senza averle prima ragionate. Lettere scritte per edificare un percorso solo mio, interiore, che mi aiutasse a sopportare la sua mancanza, a riempire il vuoto insopportabile e tremendo che aveva lasciato nelle nostre vite. Forse avrei potuto scrivere altro, avrei potuto scrivere diversamente ma il mio cuore si era fermato, insieme al suo. Scrivendo, ho cercato di lenire la solitudine che mi aveva avviluppato come in una spire, soffocandomi con una valanga di sofferenza. Perché scrivere è un riparare una ferita, diventa una terapia giornaliera, si lasciano scorrere sulla carta bianca i pensieri in mezzo al silenzio, alle parole, alla confusione, alla meditazione, alla musica. Le ho scritte sì, anche per ritrovarmi, perché perdendo qualcuno che si ama si perde anche un po' sé stessi.
2018br. Che cosa succede dopo la morte? Una semplice domanda, ma quante discussioni ha suscitato da quando l'uomo è comparso sulla Terra! Questa indagine, resa in forma di dialogo tra due studiosi di formazione, competenze e punti di vista assai diversi - scientifico Massimo Polidoro e filosofico Marco Vannini -, nasce dal desiderio di capire se esistano elementi sufficienti a sostegno della credenza in un possibile aldilà. Il risultato è una delle inchieste più complete sul tema della vita eterna, in cui scienza, religione, antropologia, storia e filosofia si intrecciano per cercare di illuminare il più pressante e intimo interrogativo dell'uomo.
2014ill., br. "La festa dell'addio indaga" i riti funerari, coniugando antropologia e archeologia. Federica Maria Riso, archeologa, consegue la laurea in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali nel 2009 e nel 2012 si laurea in archeologia classica all'Università di Ferrara. Dal 2014 intraprende il percorso di specializzazione all'Università di Bologna. Dal 2009 partecipa a campagne di scavo in Italia e collabora con diversi Musei, associazioni e redazioni del modenese per lo studio dei reperti archeologici e per la fruizione dei beni culturali del territorio. Tra gli articoli pubblicati: Il culto funerario romano: riti sepolcrali e ricorrenze commemorative, in Pagani e Cristiani XII, Firenze 2012. Gli apparati iconografici dei monumenti funerari del lapidario romano di Modena, in Pagani e Cristiani XIII, Firenze 2013. La fornace Moretti del XVIII secolo a Finale Emilia, in Quaderni della Bassa Modenese 64, Massa Finalese 2013. Riti sepolcrali e ricorrenze commemorative in Emilia Romagna tra il I a.C. e il II d.C., in Thiasos, 2014. Le attestazioni epigrafiche di sacrifici rituali e offerte funerarie dall'agro mutinense, in Deputazione Storia Patria Modena, Modena, 2014.
2016ill., cart. Questo racconto moderno ci fa entrare in contatto con la natura eterna delle cose. Nel mondo, tutto cresce: l'amore, la tristezza e ovviamente anche la paura Il Giorno aiuta la piccola No-E-Poi-No a superare i propri timori, consolando anche una volta calata la notte. E la bambina lo aspetta, per sentirsi sicura. Vorrebbe che anche nell'oscurità, con i suoi raggi, il Giorno illuminasse lei e tutto ciò che ama. Età di lettura: da 4 anni.
2013br. Sono ancora nelle mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico - Umberto Veronesi - e quella di un credente - Giovanni Reale -, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto dialettico delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per guanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.
2019ill., br. Progettati appositamente per gli aspiranti illustratori, per chi ama scarabocchiare e per gli appassionati di arte, i libri divertenti e accessibili della collana "Disegnare è facile" permettono ai nuovi artisti di conoscere le basi del disegno per imparare a creare le proprie opere d'arte con fiducia. In "Disegnare è facile. Fiori", gli aspiranti artisti impareranno a disegnare 75 magnifici fiori e soggetti di botanica, dai boccioli ai fiori sbocciati, in 10 semplici passaggi! Un elenco dell'attrezzatura base e una panoramica sui metodi per colorare arricchiscono questa introduzione al disegno dei fiori.
1 vol in-8 broché, couverture illustrée, de 209 pages. Bel exemplaire. [HI-1/2]
in-8°, 203 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA28-3]
in-8°, 318 pages, broche, couverture illustree Tres bel exemplaire. [PH-1]
in-8°, 238 pages, broche, couverture à rabats. Bel exemplaire. [CA33-5]
in-8°, 245 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Bon etat [NV-34] Collection dirigée par le Père BRUNE.
1935Pensieri e riflessioni sulla vita e sulla morte. Ottimo esemplare, dedica alla prima sguardia libera. Brossura editoriale a stampa, pp. 136, in 8°
1977Esiste una vita dopo la morte? Lo dichiarano in questo libro più di cento persone, tornate a vivere dopo essere state "diagnosticate morte". Nel loro racconto l'esperienza dell'aldilà. " .. Quest'opera è oggi adottata come libro di testo in oltre 40 corsi universitari americani.. " Ottimo esemplare. Brossura editoriale a stampa, pp. 114, in 8°
in-8°, 269 pp., broche, couverture illustree.- 9782268017037 Tres bel exemplaire. [PH-4][HA-1]
in-8°, 143 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire [CA32-8]
in-8°, 192 pages, broche, couv. Bon etat. [109B-18] Exposé de differentes experiences de croyance, de mediumnite. Nombreux passages sur le paranormal chez Victor Hugo.
grand in-8°, 96 pages, -, broche, jaq. ill. plast. À letat de neuf. [CA27/4]
1979The author's purpose was to acquaint the reader with some of the forces that have caused change in the past, looking in particular at eight innovations: the atomic bomb, the telephone, the computer, the production-line system of manufacture, the aircraft, plastics, the guided rocket and television. Black cloth covers. Gilt title on spine. Small, point impact dent on front cover; lower back cover corner a little bumped. This book is extra heavy, and may involve extra shipping charges to some countries
réf. 9871Félin Fort In-8, broché couverture souple glacée ill ( copiste en cape safran), 302 pages, pour ce bel ensemble.