7 444 résultats
1968réf. RO80175382LE SIGNE/FAYARD. 1968. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 171 Pages. Quelques culs de lampe en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
FAYARD.. 1967.. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 171 pages. Collection le signe.
réf. R150040023FAYARD.. 1967.. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 171 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1923réf. ROD0031519Apostolat de la Presse. 1923. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Non coupé. 161p.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1961réf. ROD0030600La palatine. 1961. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur bon état. 264p. Coiffe en tête et en pieds abîmés.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1972réf. RO20122643EDITIONS DU CHALET. 1972. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 126 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1972In-8 (cm. 20.60), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 566, (6). Prima edizione. Minime tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
1985réf. ROD0033058Philippe Lebaud. 1985. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 250p.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1985réf. ROD0043504PHILIPPE LEBAUD. 1985. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 250 pages. Couverture illustrée en couleurs. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1992réf. RO20272422FIRST / V.I. PRESSE. 1992. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 220 PAGES - couverture rempliée - contreplats/gardes tâchés. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1992réf. RO30374180First/V.I. Presse. 1992. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos fané, Papier jauni. 220 pages. Coins frottés. Couverture jaunie, contrepliée.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1991réf. RO20065077Editions Anne Sigier. 1991. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 81 pages. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1986réf. R160218421Odile Jacob / Seuil. 1986. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 275 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
réf. RO80203298NON COMMUNIQUE. NON DATE. In-4. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 60 pages. OUVRAGE PHOTOCOPIE ET RELIE A SPIRALE.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1990réf. RO80143138CENTRE TRIADES. 1990. In-16. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 135 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1991réf. RO90142963Presses Universitaires de France Edition originale Première édition Avril 1991. 1991. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 128 pages illustrées de quelques dessins en noir et blanc. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
ISBN : 2245004396. Pygmalion. 1976. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 248 pages. Jaquette abîmée. La nouvelle requête. Les professeurs. Femmes en blanc. L'acharnement thérapeutique...
1976réf. RO40222498Pygmalion. 1976. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur frais. 248 pages. Jaquette abîmée.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 306.9-La mort
P. Lethielleux. 1948. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos fané. Intérieur acceptable. 63 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque en page de titre. Centre d'études Laennec.
1986réf. RO60105618Tom Doherty Associates.. 1986. In-12. Broché. Etat d'usage, 1er plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 120 pages. Illustré de nombreux dessins en noir et blanc. Dos des plats jaunis.. . . . Classification Dewey : 420-Langue anglaise. Anglo-saxon
2004GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
2011DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Come declinare quel cum (radice di comunità, comunicazione e comune) senza cadere in tentazioni fusionali o derive organicistiche?». Il libro è una ricerca lungo alcuni dei tracciati che emergono dai percorsi filosofici di Georges Bataille e Jean-Luc Nancy, in relazione a tre temi di natura ontologico-politica quali la comunità, la comunicazione e il comune. Dalla lettura di questi due autori francesi, collocati agli antipodi del Novecento ma legati da un profondo legame di comunanza, l’autore muove da una disamina delle ambiguità, dei miti e delle aporie che marcano le ricerche batailleane sulla comunità degli anni Trenta fino alla decostruzione del termine operata da Nancy negli anni Ottanta. Con l’inedita mise en jeu del politico avviata da Bataille nel Dopoguerra si giocano comunicazione, «esperienza plurale» e «critica del soggetto», in un conloquium che Nancy rilancia attraverso i termini di essere in-comune, partage e comparution. La domanda cruciale da cui Fausto De Petra prende le mosse è: come declinare quel cum (radice di comunità, comunicazione e comune) senza cadere in tentazioni fusionali o derive organicistiche? Nel ricorrere al lavoro di Jean-Luc Nancy l’autore prova a fornire una risposta: guardando a quei processi di soggettivazione nei quali il comune si articola come infinito passaggio tra individuo e collettivo, tra la finitezza singolare e l’infinita compagnia umana. Descrizione bibliografica Titolo: Comunità, comunicazione, comune: da Georges Bataille a Jean-Luc Nancy Autore: Fausto De Petra Prefazione di: Augusto Illuminati Editore: Roma: DeriveApprodi, 2010 Lunghezza: 234 pagine; 22 cm ISBN: 8865480076, 9788865480076 Collana: Volume 91 di DeriveApprodi Soggetti: Beni comuni, Filosofia, Immaginari, Critica del Soggetto, Ontologia politica, Antiumanismo, Blanchot, Nancy, Morte, Festa, Comunità, Bataille, Nietzsche, Dioniso, Comunitarismo, Democrazia, Burocrazia, Valori sacri, Re-tracement, Politico, Lien d’unité, Heidegger, Mit-sein, Etica, Storia, Mito, Comunicazione, Acéphale, Cum, Cogito, Caillois, Paura, Società, Numance, Organicismo, Ethos, Praxis, Avvenire, Politica, Sacro, Partage, Linguaggio, Essere in comune, Libertà, Common Heritage, Philosophy, Imaginary, Subject Criticism, Political Ontology, Anti-Humanism, Death, Feast, Community, Dionysus, Communitarism, Democracy, Bureaucracy, Sacred Values, Ethics, History, Myth, Communication, Acéphale, Fear, Society , Organicism, Future, Politics, Sacred, Partage, Language, Being in Common, Freedom Fausto De Petra (1969) è Dottore di Ricerca in Antropologia filosofica e insegna lettere e filosofia nei Licei. Dopo essersi formato in Italia, ha proseguito i suoi studi a Parigi dedicandosi in particolar modo allo studio della filosofia politica contemporanea francese. Collabora ad alcune riviste come «Lignes» e «Filosofia politica».
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Quante volte si è sentito ripetere: "La morte è una sconfitta. Se Dio c'è, è una sconfitta anche per lui". Dialogare con l'uomo di oggi partendo dal suo dolore significa confrontarsi con le contraddizioni che nascono da una vita imbellettata e non vera, della quale fa parte anche un'idea ambigua della religione. Il dolore non è solo il risultato di una malattia, di una tragedia, di una solitudine; è nostalgia di una visione diversa della vita, è domanda di una vita nuova che può essere comunicata attraverso la compagnia nella prova e la compassione nella sofferenza, più che con una lezione di teologia. "Perché la morte? Questa è la domanda originaria che scuote ogni coscienza e la rende vulnerabile alla vita, una domanda che diventa più sofferta e bisognosa di risposta quando la morte sta per bussare alla nostra porta o ha visitato la nostra storia. Un "perché?" che tradisce l'estremo stato di dolore, ma spesso esprime anche una condizione di sorpresa, stupore, impreparazione. Ignorare la sofferenza, ignorare la morte, renderà tuttavia la realtà della vita più credibile? E immaginare la propria storia a stregua di uno spot pubblicitario renderà meno dura la lotta quotidiana? Il volume affronta la sfida posta da questi inquietanti interrogativi mostrando come l'annuncio del Cristo risorto sia davvero in grado di cambiare la prospettiva dell'umanità, poiché è l'annuncio della risurrezione nella carne. Con una felice metafora, l'autore propone l'immagine di due gemellini che per nove mesi si sono fatti compagnia in maniera esclusivissima nel grembo materno. Al momento del parto uno lascerà quel ventre per primo. L'altro, rimasto solo, con la paura e l'esperienza tragica di questa separazione, penserà: "Mio fratello non è più con me, è morto!". Solo quando anch'egli vedrà a propria volta la luce potrà completamente ricredersi nell'incontrare quel fratellino ritenuto morto e invece vivo. «Tutta l'esperienza cristiana è attraversata da questa serena consapevolezza: nessuno può evitare il dramma della morte, nessuno può riuscire a nascondere l'evidenza della sofferenza.". Indice sommario Introduzione. 1. Perché? 2. In principio Dio creò… la morte. 3. «Se tu fossi stato qui!» 4. Pianse amaramente. 5. Scandalo e tentazione. 6. Dio mio, perché mi hai abbandonato! 7. Perché cercate tra i morti colui che è vivo? 8. «Vieni fuori!» 9. «Mors et vita duello». 10. Il coraggio di vivere. 11. Io credo, risorgerò! 12. Laudato sie, mi’ Signore! 13. Maranà tha! Descrizione bibliografica Titolo: La tenerezza di un Dio diverso Autore: Gennaro Matino Editore: Bologna: EDB, maggio 2002 Edizione: seconda ristampa: dicembre 2003 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm ISBN: 8810203402, 9788810203408; 8810513541, 9788810513545 Collana: Volume 43 di Fede e annuncio: Ricerche di teologia pastorale Soggetti: Religione, Cristianesimo, Teologia cristiana, Morte, Lutto, Spiritualità cristiana, Fede, Sacra Scrittura, Vita ultraterrena, Pietà, Salvezza, Perdono, Tenerezza, Resurrezione, Cristo, Figlio, Padre, Peccato, Carne, Spirito, Comandamenti, Preghiera, Aldilà, Saggi, Libri fuori catalogo, Religion, Christianity, Christian Theology, Death, Mourning, Christian Spirituality, Faith, Sacred Scripture, Unearthly Life, Piety, Salvation, Forgiveness, Tenderness, Resurrection, Christ, Son, Father, Sin, Flesh, Spirit, Commandments, Prayer, Afterlife, Essays, Books out of Print Gennaro Matino, parroco napoletano, formato alla luce della svolta del Concilio Vaticano II e ordinato sacerdote nel 1981 dall'Arcivescovo di Napoli il Cardinale Corrado Ursi, deve la sua formazione spirituale a Giacomo Nardi e l'insegnamento pastorale a Luigi Pignatiello. Ha conseguito il dottorato in teologia e le lauree in pedagogia e filosofia. Insegna teologia pastorale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale San Tommaso d'Aquino e Storia del cristianesimo presso l'università Suor Orsola Benincasa. Collabora con la cattedra di economia e gestione delle imprese tenendo seminari sull'etica d'impresa presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Napoli Federico II. Don Giovanni Matino è parroco nella sua città dal 1986 della parrocchia della SS. Trinità che comprende i quartieri Vomero e Chiaia, zone della Napoli bene, dove indubbiamente non vi sono gli spinosi e ardui problemi dei quartieri più deprivati, ma dove una vera evangelizzazione risulta essere altrettanto difficile perché a volte nelle zone borghesi la gente crede di poter comprare ogni cosa, compresa la salvezza. Opera nel terzo mondo soprattutto in India a favore di tanti bambini che vivono nel degrado. Ha scritto per le Edb di Bologna La tenerezza di un Dio diverso, Nostalgia di cielo e Aspettando Natale.
2003GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
réf. 19438Montélimar, Association Patrimoine Montilien, 2021, 1 broché, couverture illustrée. in-4 de 102 pages, texte sur 2 colonnes, photos, illustrations, plans, cartes ;