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1993réf. RO20243148La Table Ronde. 1993. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 574 pages. Plats contre-pliés en un rabat. Un accroc sur la coiffe en-pied.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
2004réf. ROD0120170NON PRECISE. 20 août 2004. In-8. En feuillets. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 4 pages. Une illustration en couleurs.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1997réf. R240163130Lacour/Rediviva. 1997. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 16 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1977réf. RO80207669Robert Laffont. 1977. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. partiel. décollorée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 250 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1954réf. RO40032189delachaux & Niestlé. 1954. In-12. Broché. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 291 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1908réf. ROD0010000Lethielleux. 1908. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 333 pages - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1975réf. RO30372140Editions universitaires/Editions témoignage chrétien. 1975. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos fané, Papier jauni. 222 pages. Couverture jaunie. Accrocs au dos. Coins frottés. Rousseurs.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1979réf. R200058094BAUDINIERE. 1979. In-8. Relié. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 198 pages. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 306.9-La mort
ISBN : 2246337119. Bernard Grasset. 1988. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 320 pages. Annotations en page de garde. Etiquette en page de titre (ex-libris). De la mort, nous avons tout oublié, tout ce que notre culture avait érigé en sagesse...
2007réf. RO20235364L'Archipel. 2007. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 278 pages augmentées de nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
FLAMMARION. 1952. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 298 pages BIBLIOTHEQUE DE PHILOSOPHIE SCIENTIFIQUE dirigée par Paul Gaultier
1966réf. RO30071377JEAN-JACQUES PAUVERT. 1966. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 79 pages. Couverture rempliée. Ecritures au stylo en page de titre.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1987réf. RO80165749LE CENTURION. 1987. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 147 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1977réf. RO80167884EDITIONS SELECT. 1977. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 155 pages. Ex-dono sur la page de faux titre.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1978réf. R160189154SEUIL. 1978. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 312 Pages - Quelques cartes et figures en noir et blanc dans et hors texte - Une petite étiquette contre collée sur la coiffe en pied. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
2022br. Perché non siamo capaci di affrontare questo evento umano senza paure e senza difese? Quali sono i bisogni e i diritti di chi muore? Possono trovare in queste pagine un prezioso materiale per il loro lavoro medici, infermieri, operatori sociali, e anche chi voglia avvicinarsi alla morte per scoprirvi la vita.
in-8, 263 p., broché, couverture illustrée. Bel exemplaire, DEDICACE par l'auteur. [TX-14]
petit in-4, 186 p., illustré in-t. n., br., couv. ill. plast. Tres bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [CA28-1]
in-8 étroit, 140 pp., broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [STR]
2014brossura Questo libro mira a cambiare la consueta, funesta e limitante cultura che i paesi cosiddetti civilizzati hanno in merito alla Morte. L'autrice propone una visione ottimistica e positiva di questo inevitabile evento, deducendola da fonti che più di altre, a suo avviso, hanno la probabilità di essere plausibili e al di sopra delle parti: l'astronomia, le esperienze di pre-morte, la fisica quantistica, l'epigenetica. È un libro per tutti, indipendentemente dalla razza, dalla cultura, dall'età, dalla professione e soprattutto, dall'orientamento religioso. È particolarmente indicato: per chi ha bisogno di consolazione per la perdita di una persona cara; per chi desidera essere un saldo e sereno sostegno per coloro che stanno per lasciare la vita terrena; per chi, semplicemente, desidera ampliare gli orizzonti della propria consapevolezza ed evitare di soffrire a causa di credenze prive di fondamento.
2005Mm 230x280 Peter Gilles - Ferdinando Greco - Birgit Kahle - Federico Simonelli. Volume nella sua brossura originale, 192 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo redatto in italiano inglese e tedesco - english-italian-german texts. Copia ottima, spedizione un 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2006Mm 240x280 Volume nella sua brossura originale, 116 pagine profusamente illustrate a colori. Condizioni del libro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1956Mm 180x245 Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, comitato di Torino - Volume cartonato di xxxvii-451 pagine con alcune tavole in nero fuori testo. Prefazione, introduzione, note e appendici a cura di Carlo Zaghi. Copertina reincollata alle cerniere, una macchiolina verde al piatto posteriore, cancellature a pennarello blu al frontespizio, peraltro esemplare fresco e ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2021ril. A settant'anni dalla prima edizione, "L'uomo e la morte" occupa ancora un posto d'eccezione nella storia del pensiero: non è solo una summa di quanto è stato detto e scritto sulla mortalità, ma anche un appello a ritrovare una consapevolezza e una sensibilità che, oggi più che allora, vanno scomparendo. Come tutto ciò che non risulti immediatamente gratificante e che ci costringa a confrontarci con la finitezza, l'idea della morte ha subito un processo di rimozione coatta. Ma non basta rifiutarsi di pensare la fine per riuscire a bandirla: la morte esiliata dalle coscienze rientra attraverso le crepe della vita interiore, e crea in noi una vertigine e uno smarrimento che acquietiamo costruendoci un benessere illusorio. Quando invece, suggerisce Morin, conoscere «la morte attraverso l'uomo e l'uomo attraverso la morte» è l'unico modo di trasformare l'incompiutezza che è il nostro destino: di immaginare un avvenire in cui la morte stessa - e con lei l'uomo - dovrà cambiare. Presentazione di Francesco Bellusci.
2022ill., ril. La rosa è senza dubbio la regina dei fiori. È semplicemente ovunque, non solo nella vita quotidiana, ma anche nell'arte, nella letteratura e nella cultura pop, da quando in Medio Oriente, due millenni fa, si fece conoscere per il suo profumo e per le sue proprietà medicinali. Da allora la rosa non ha perso nulla del suo fascino, anzi, ha viaggiato nel mondo diventando uno dei fiori più adorati in tutti i Paesi. Quello che è meno chiaro è come e perché proprio lei tra tutti i fiori sia diventata così onnipresente, fonte o ornamento di tanti miti, iconografie, linguaggi simbolici: la rosa è cristiana e pagana, mistica e terrena, richiama la bellezza più pura come il presagio della sua corruzione; rappresenta l'amore romantico ma lascia intravedere il vizio e il peccato; può servire a dire la passione più sincera e la più crudele delle bugie. Il segreto della sua fortuna sta nell'essere un meme di antichissima origine, capace di viaggiare lungo le generazioni e le società; anzi, la rosa è un «potente amalgama di memi, un memeplex di grande successo che per evolversi o replicarsi si è adattato al rinnovamento degli ambienti culturali, si è dotato di difese a tutela di certi propri aspetti e nel frattempo è rimasto sempre connesso, in quanto schema significativo di informazioni, alla mente umana». Dai Sonetti di Shakespeare al rock dei Grateful Dead, dall'Inghilterra vittoriana all'alta moda francese, Simon Morley con il suo "Non solo rose" ci racconta la storia curiosa e affascinante di un fiore che, con la sua malia e la sua resistenza, ha sedotto il mondo intero, in ogni epoca e a ogni latitudine. E quando ci capiterà di guardarne una, sapremo meglio quello che abbiamo sempre intuito: una rosa non è mai solo una rosa.