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2023Questo libro scritto nel 1909 da William Walker Atkinson, alias Yogi Ramacharaka, affronta qui un argomento che è di particolare interesse per il mondo occidentale. Per la nostra formazione culturale, accettiamo difficilmente ciò che non è supportato da prove fisiche, ma, con le sue parole: “Non vengono offerte prove fisiche. Non ce ne sono, strettamente parlando, in nessun altro luogo, su questo argomento. Inoltre, nel libro non c'è nessun tentativo di argomentazione – perché non c'è nessuna base per poter discutere tra i veggenti dell'”altro lato” e coloro la cui visione è limitata al piano terreno.” Ma il lettore è invitato a sospendere il giudizio, e a riflettere bene, alla fine, su tutto il libro, perché, nonostante questo, “alla sua ragione sembrerà che gli insegnamenti della verità si riconcilino con serie di fatti apparentemente opposti, e metterà insieme molti frammenti oscuri di verità che si trovavano ad essere accettati dalla ragione, ma che, fino a quel momento, non era capace di mettere insieme in una struttura coerente mentale". Autori: Yogi Ramacharaka. Curatori: C. Orlandini.
1988NEWTON COMPTON 1988 INTRODUZIONE DI ODDONE LONGO, A CURA E CON NOTE DI FERRUCCIO MASINI 156 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Nella convergenza fra considerazione storica e problematica attuale, nella maturazione del pensiero sul presente attraverso la riflessione sull’antico va cercata una delle cifre forse più significative, per noi, della ’Filosofia nell’età tragica dei Greci’. La filologia - non quella accademica, beninteso, ma la nuova filologia di cui Nietzsche si fa qui il propugnatore - segna il crocevia attraverso cui si deve passare nel continuo percorso dal presente al passato e dal passato al presente, l’inesauribile «misurarsi di ogni epoca con l’antichità». E’ solo dalla conoscenza del presente che può scaturire il Trieb verso l’antichità classica: l’Erlebnis è condizione indispensabile per fare filologia. Reciprocamente, la conoscenza del passato si pone, in questa prospettiva, come il tramite ottimale per la comprensione del presente, ed è qui che la filologia diventa una scienza perenne e in continuo rinnovamento. «Se al filologo si conferisce il compito di comprendere meglio il suo tempo attraverso l’antichità, il suo compito diviene un compito eterno».
1969DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, QUALCHE MACCHIETTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, APPUNTO IN ANTIPORTA. Da Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte a Psicologia collettiva e analisi dell’Io, da La morale sessuale «civile» e il nervosismo moderno a Contributo a una discussione sul suicidio, gli studi e le ricerche contenuti in questo volume indagano la psicologia della vita collettiva. Essa è considerata positivamente, perché la vita sociale consente l’ampliamento della coscienza umana, e negativamente, perché impone condizionamenti e repressioni. Freud fornisce quindi la sua interpretazione dei grandi problemi sociali su cui si interroga l’uomo contemporaneo: la guerra, il condizionamento dell’individuo all’interno del gruppo, l’intolleranza per i diversi, il rapporto tra la morale pubblica e quella privata. «Signori, va crescendo la sfiducia nelle dichiarazioni rese dai testimoni, sulle quali, tuttavia, si basano oggi tante condanne nei processi e questo ha stimolato in tutti voi, futuri giudici e avvocati, l’interesse in un nuovo metodo di indagine il cui scopo è di costringere l’accusato stesso a stabilire la propria colpevolezza o la propria innocenza mediante prove obiettive.» Descrizione bibliografica Titolo: Psicoanalisi e società Autore: Sigmund Freud Introduzione di: Flavio Manieri Traduzione di: Cecilia Galassi e Jean Sanders Editore: Roma: Newton Compton Italiana, Dicembre 1969 Lunghezza: 376 pagine; 23 cm Collana: Volume 6 di Paperbacks Saggi Soggetti: Psicologia individuale e di gruppo, Collettività, Individuo sociale, Istinto primordiale gregario, Massa, Suicidio, Civiltà, Lustprinzip, Erotismo, Ipnotismo, Famiglia, Piccoli gruppi, Sociologia, Società moderna, Classici, Politica, Repressione, Nevrosi, Guerra, Morte, Piacere, Felicità, Diritto, Procedimenti legali, Parole primitive, Precarietà, Analisi, Io, Narcisismo, Psicanalisi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Jung, Le Bon, Anima, Vita psichica collettiva, Chiesa, Esercito, Suggestione, Libido, Sessualità, Amore, Ipnosi, Relazioni sociali, Lavoro, Senso di colpa, Raccolta di saggi, Psicopatologia, Vita quotidiana, Charcot, Pulsioni, Casi clinici, Opere complete, Edizioni integrali, Disagio, Lutto, Es, Isteria, Schizofrenia, Lou Andreas Salomé, Arnold Zweig, Albert Einstein, Romain Rolland, Rainer Maria Rilke, Thomas Woodrow Wilson, Uccidere, Totem e tabù, Melanconia, Considerazioni attuali, Ferenczi, Persona amata, Perturbante, Malattia mentale, Pace, Pacifismo, Novecento, Individual and group psychology, Community, Social individual, Gregarious primordial instinct, Mass, Suicide, Civilization, Lustprinzip, Eroticism, Hypnotism, Family, Small groups, Sociology, Modern society, Classics, Politics, Repression, Neurosis, War, Death, Pleasure, Happiness, Law, Legal Proceedings, Primitive Words, Precariousness, Analysis, Narcissism, Psychoanalysis, Books Out of Catalog, Collective Psychic Life, Church, Army, Suggestion, Libido, Sexuality, Love, Hypnosis, Social Relationships, Work, Sense of Guilt, Essay Collection, Psychopathology, Daily Life, Charcot, Pulsions, Clinical Cases, Complete Works, Full Editions, Discomfort, Grief, Hysteria, Schizophrenia, Totems and Taboos, Melancholy, Current Considerations, Beloved, Uncanny, Mental Illness, Peace, Pacifism Parole e frasi comuni amore bambino bisogno Briefan capo carattere caratteristiche caso civilizzazione complesso complesso di Edipo condizioni conflitto confronti della morte conseguenza coscienza costituisce orda primitiva desiderio donna Ernest Jones esigenze esso fattore fenomeni figli folla formazione collettiva forza gregario gruppo inconscio individui ipnosi istinti Josef Breuer Kroll ideale identificazione individuo interpretazione dei sogni ipnosi ipnotizzatore oggetto legami affettivi libido lingua egizia Macbeth malattie nervose manifesta matrimonio McDougall medico melancolia morale sessuale civile narcisismo nevrosi di guerra oggetto omosessuale osservare Otto Rank padre parole paziente pensare persona psichica psicoanalisi psicologia collettiva Psychoanalyse pulsione sessuale realtà reazione Rebecca repressione rimosso rinuncia Rosmer Sándor Ferenczi scopo sessuale senso di colpa sentimenti significato sintomi situazione sociale soddisfazione sogni suggestione sviluppo tendenze sessuali dirette teoria Theodor Reik Totem e tabù trasformazione umana uomini Wilhelm Fliess
2017In-4 (cm. 29.80), brossura illustrata, pp. LXXXV, (1), 137, (5), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Edizione critica a cura di Giovanni Biancardi. Con una premessa di Alberto Cadioli. Dedica autografa del Curatore a matita. In ottimo stato (nice copy).
in-8°, 263 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA33-5]
2020br. Un tempo molto lontano gli esseri umani erano diversi. Avevano quattro gambe, quattro braccia e due volti che permettevano di vedere ovunque. Simili a sfere si muovevano rotolando velocissimi. Erano lisci e levigati, felici e potenti. A causa della loro superbia però furono puniti dagli dèi. E da quel momento non si sono mai più sentiti completi. Hanno iniziato a soffrire e a temere la morte. La storia del pensiero è la storia dei tentativi di porre un rimedio a questa incompletezza, per tornare a essere felici. Di questo, e di nient'altro, hanno parlato i più grandi scrittori greci, fossero poeti come Omero o filosofi come Platone e Aristotele. Mauro Bonazzi ci accompagna nel labirinto di risposte che gli antichi hanno cercato di dare alla domanda più annosa di tutte: dove si nasconde il senso delle nostre esistenze? Cercare di comprenderlo, attraverso l'aiuto della filosofia, costituisce ancora oggi uno sforzo decisivo per chi è impegnato nel mestiere più bello e difficile, che è quello di vivere bene. «La civiltà greca ha prodotto una riflessione luminosa sul senso della condizione umana - su quello che siamo e sul valore delle nostre vite - capace di attraversare i secoli, influenzando e stimolando grandi scrittori e grandi pensatori. Lo ha fatto partendo dal tema della morte: questo è il punto di attacco. La morte è uno scandalo, un mistero, qualcosa che non riusciamo e non possiamo accettare. Il problema non è tanto quello di dover morire; ne siamo tutti consapevoli. A essere insopportabile è l'idea che questo fatto, il fatto che prima o poi ce ne andremo, rischia di togliere valore alla nostra esistenza, qui e ora. Quale è il senso di qualcosa che non c'era, c'è e non ci sarà? Quale il valore di qualcosa destinato a scomparire nell'oblio? È questa la domanda a cui bisogna trovare una risposta, perché è qui la chiave per comprendere il senso della nostra esistenza».
in-8, 270 pp., broche, couverture illustree. Etat moyen. [SC-2]
in-8, 237 pp., broche, couverture illustree. Qq annotations au crayon sinon tres bel exemplaire. [DV-3]
2018brossura Un cuore spezzato è anche un cuore aperto. A prescindere dalle circostanze, quando ami qualcuno e il tempo insieme finisce, è naturale soffrire. Il dolore per la perdita di una persona che ami fa parte della vita e del viaggio che essa rappresenta, ma non vale necessariamente lo stesso per la sofferenza. Quando si perde una persona cara, è naturale avere l'impressione di essere privi di energie, ma la verità è che dopo la fine di una relazione, un divorzio o una morte, dentro di te hai ancora la capacità di creare una nuova realtà. Parliamoci chiaro. Quello che ti stiamo chiedendo è di modificare il tuo modo di pensare dopo una perdita: non ti stiamo chiedendo di evitare il dolore del lutto, ma di affrontarlo. Vogliamo che i tuoi pensieri ti portino in un luogo in cui tu possa ricordare la persona cara con amore, senza tristezza o rimpianti. Anche dopo la peggior rottura, il divorzio più difficile e la morte più tragica è possibile farlo. Ciò non significa che dovrai negare o evitare il dolore. Al contrario, dovrai viverlo e poi permettere a una nuova vita di dispiegarsi davanti a te, una vita in cui ti concentrerai sull'amore e non sulla sofferenza.
2012Adulti e bambini di fronte a lutti, separazioni e distacchi in famiglia. Autori: Maria Varano.
2017br. Tutto è già accaduto. Lavinia, quattordici anni, ha tentato il suicidio. Perché? Falco, il più spavaldo tra i ragazzi, lo sa bene: lui e alcuni altri, da mesi, hanno fatto di Lavinia l'oggetto di scherno e insulti sui social. Si sono divertiti. Non lei che, lentamente, ostinatamente, ricompone la memoria di ciò che è successo. È un processo lungo e sofferto. La disperazione che l'ha così pesantemente segnata è difficile da sconfiggere. Far conto su se stessa non basta, troverà nuova forza grazie a un'attrice, una commedia di Shakespeare e a un ragazzo di cui innamorarsi con fiducia e allegria. Età di lettura: da 9 anni.
in-16 (poche), 186 pp., broche, couv. ill.- 9782277230618 Bel exemplaire. [JL-1]
2010ill., ril. Jacopo ha un fratellino. È nato da pochi giorni e si chiama Beniamino. Purtroppo il dottore scopre che Beniamino è molto malato. Nessuno può fare niente per aiutarlo. Un racconto sereno che affronta il tema della morte di un fratellino. Età di lettura: da 4 anni.
1988In-8 (cm. 21.10), brossura, pp. 203, (5), con una illustrazione in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1993In-8 (cm. 21.80), cartonato editoriale illustrato, pp. XX, 957, (3). In buono stato di conservazione (good copy).
1960Book is in excellent condition with creaseless covers and spine, light edgewear. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. 262 pages on age-toned paper. The glue in this perfect bound book is over 50 years old and is likely fragile.
in-8°, 238 pages, broche, couv. Bel exemplaire. [CA31-5]
2013br. È possibile che la morte di un ragazzo di undici anni rinnovi la vita e la speranza di tante persone? Il libro racconta il cammino di lacerante ferita e di grazia seguito alla morte improvvisa, in un incidente stradale, di Andrea, il figlio più piccolo dell'autore: travolto da un camion mentre si trovava con la sua bicicletta, ricevuta in dono appena due giorni prima, su una pista ciclabile vicino a casa. Una testimonianza raccontata in modo scarno ed essenziale, a partire da una domanda bruciante: «Lo rivedremo?». C'è qualcuno che rende ragionevole sperare quello che il nostro cuore desidera di più? Questi interrogativi hanno trovato risposta nei volti incontrati e in fatti accaduti fin dal giorno della morte di Andrea, così sorprendenti da rendere credibile la frase pronunciata da un amico poche ore dopo l'incidente: "Sembra la fine di tutto, e invece è l'inizio di una vita nuova per lui e per voi". Un libro pieno di certezza e di speranza.
2011br. La malattia grave e il lutto sono uno strano luogo di osservazione. Ti scaraventano non sai dove, e da lì appare un altro panorama. Vedi cose mai viste prima. O le cose di prima da un'altra parte. Questo libro, in brevi e intensi capitoli, cerca di dare immagini e parole a quanto ordinariamente si condensa nell'enigmatica espressione "elaborare il lutto". Non è un racconto di "fatti", pur nella necessità di evocarli. È piuttosto un misterioso viaggio dentro una tempesta cercando di appoggiarsi ovunque: letture antiche e recenti, poesia, pittura, musica, esperienze in paesi lontani, o frammenti di altri viaggi nelle profondità della psiche. Un libro scritto per non smarrire una realtà che cambia la vita. Per pensare non solo ciò che una morte fa subire internamente, ma fa anche scoprire di sé e degli altri. Per riprendere a essere "vivi".
2011br. La vita è fatta di cambiamenti e di perdite di ogni tipo, per i quali dobbiamo elaborare il lutto: morte, storie d'amore finite, licenziamento o pensionamento, esilio, traslochi... Spesso non abbiamo né l'energia, né la libertà di spirito, né la capacità di prendere decisioni positive e passiamo il nostro tempo a "ruminare". Superare la propria tristezza e imparare a vivere di nuovo, ritrovare la pace interiore, la serenità, dare un altro senso alla propria vita: questa è la ragion d'essere di questo libro. Per uscire dal lutto, è necessario - vitale - ridarsi la carica, lasciare la presa, perdonare, accettare la perdita. Per farlo esistono delle tecniche e tutte passano per lo stesso cammino: circondarsi di amici, concedersi qualche piacere, ricostituire una scorta di "vitamine" emozionali...
2020brossura La pandemia da Covid ha evidenziato nodi irrisolti della nostra civiltà: la morte in solitudine, la nostra fragilità, la nostra relazione con la natura. Siamo esseri fragili: quando tutto va bene, tendiamo a sentirci onnipotenti, ma basta un virus per vedere crollare tutte le nostre certezze e le nostre convinzioni. Abbiamo visto il volto del trauma e abbiamo visto morire in silenzio. Abbiamo visto gli occhi di chi muore da solo. In un'epoca che ha rifiutato la morte, dare dignità e calore a chi muore diviene l'estrema forma di cura, quando nulla è più possibile allo sforzo medico e alla scienza. Non si tratta di eroismo ma di semplice umanità, che appare come qualcosa di eccezionale in un mondo molto disumanizzato. Restare con la morte significa dar valore alla vita: aver profondo rispetto per il momento della morte è un modo per custodire la vita stessa.
2016ill., ril. Una tazza rotta, un cappello sgualcito e un vecchio spartito sono piccole cose... A volte però se ci fanno pensare a una persona importante possono essere tutto! Non bisogna dimenticare... il ricordo ci rende persone migliori. Età di lettura: da 4 anni.
2021ill. Alano di Lilla, teologo e filosofo francese, nel XII secolo, annotava che «ogni creatura dell'universo, quasi fosse un libro o un dipinto, è per noi come uno specchio; della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione, segno fedele della nostra sorte». Così ricordano i curatori di questo libro, i quali, recuperando Le Goff, ci ricordano che nel pensiero medievale «ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo ». Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante «ierofania» (Le Goff). Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene, letti in chiave simbolica, non sono altro che la personificazione dei vizi umani o, al contrario, la raffigurazione delle virtù e degli stessi insegnamenti, morali e spirituali, della dottrina cristiana: una catechesi per immagini, efficace quanto suggestiva, potente ed immediata nell'espressione, che accompagnava la quotidianità dei fedeli, in cui nemmeno l'esotico elefante o il misterioso grifone apparivano estranei. In questi orizzonti, Elio ed Elisabetta Caruso hanno organizzato una mostra - di cui il libro è rappresentazione e documento - di particolari suggestioni: si tratta del bestiario di Dante rappresentato da trentuno maioliche, anticipate dai passi della Commedia, ove un popolo di animali, reali e leggendari, partecipa al miracolo di una poesia senza pari.
2007br. Cos'è il testamento biologico? Quali interessi dovrebbe tutelare? Cosa si intende per accanimento terapeutico? Cos'è la libertà di cura? Il libro, indagando nello spazio della scelta dei trattamenti sanitari e nell'orizzonte ben più complesso del senso della vita, delle relazioni umane e del diritto, affronta senza pregiudizi questo delicato tema che è divenuto di grande attualità sociale e politica con i casi Terri Schiavo e Welby.