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1978Broch?. 284 pages.
in-8°, 283 pages, ill. hors texte N&B, notes, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [NV-28]
rif. 2796in 12broché faux-titre,frontispice,titre,222 pages, librairie académique Perrin & Cie 1926 nouvelle collection historique énigmes et drames judiciaires d’autrefois.Très bon état
2009rif. 52234Atlantic, 2009. CD CD
in-8°, 338 pages, notes, broche, couv. plast. Bel exemplaire. [CA28-3] Pour comprendre la vision de l’homme propre à une société, il faut examiner la place qu’elle accorde à la médecine, la façon dont elle conjure la maladie et la mort.
2004rif. 813112004 Editions Bayard - 2004 - Fort in-8 broché carré, couverture illustrée à rabat, avec son emboîtage cartonné éditeur - 1685 pages
rif. DADAX0367112272New unknown
rif. DADAX0413553507New unknown
rif. DADAX1506740944New unknown
2015ill., br. La mostra restituisce la rappresentazione del paesaggio, della cultura e della società italiana dal Risorgimento al primo conflitto mondiale. Uno spaccato della vita quotidiana attraverso più di cento capolavori che testimoniano le straordinarie bellezze paesaggistiche e storico-artistiche dai Macchiaioli all'insorgere dell'Avanguardia futurista. L'esposizione si apre con la stagione risorgimentale (dipinti di Induno, Fattori, Lega). Si succedono poi opere di Caffi, Previati, Segantini: vette alpine, vedute lacustri, paesaggi marini e scorci delle città mete celebrate del Grand Tour, anche nelle interpretazioni dei più importanti artisti stranieri della seconda metà dell'800. Il Bel Paese è raccontato anche attraverso tradizioni e costumi (opere di Fattori, Signorini, Morbelli). Non manca lo sguardo sui momenti di vita degli italiani offerto da Lega, Cremona, Boldini, De Nittis, completato dalla sezione dedicata alla fotografia con alcuni dei suoi storici pionieri. Infine l'avvento del Futurismo (Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero), deciso a spazzare via ogni residuo della cultura ottocentesca, prima della Grande Guerra, vero spartiacque tra i due secoli.
1956Mm 130x190 Con lettere inedite di Giosuè Carducci e appendice bibliografica. A cura di un gruppo di amici di Arcangelo Ghisleri nel centenario della sua nascita. Volume cartonato rigido di 125 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1995Udine, Segno, 1995, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 290 con alcune tavole nel testo (firma di possesso).
1991rif. 2090502113712684Not Available 1991. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1991rif. 2090502113707588Not Available 1991. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1983rif. 2090502113716727Not Available 1983. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1993rif. 2090502113715263Not Available 1993. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1980rif. KOS01207043TBD 1980. Soft Cover. Fine. KOS01207043 TBD paperback
1958rif. 2090502113718203Not Available 1958. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1980rif. KOS01201887Shueisha 1980. Soft Cover. Fine. KOS01201887 Shueisha paperback
1980rif. KOS01200465TBD 1980. Soft Cover. Fine. KOS01200465 TBD paperback
rif. DADAX0415096782New unknown
rif. DADAX0415248426New unknown
rif. DADAX0961959673New unknown
2015br. "La pietra fu usata prima per i sepolcri che per le abitazioni". Con arguzia epigrafica le parole di Miguel de Unamuno riaffermano una verità incisa su millenni di storia umana: la paradossale antecedenza della morte sulla vita. Dalla consapevolezza della fine biologica, stigma della nostra specie, muovono infatti le civiltà per allestire il loro apparato materiale e immateriale, i monumenti che sfidano la caducità, le grandiose visioni religiose che prefigurano l'inconoscibile, i sistemi di pensiero che elaborano il senso della finitezza, i codici morali che regolano la condotta personale e il vivere associato. Senza l'onnipervasività della morte non esisterebbe nulla di tutto ciò. William M. Spellman rende omaggio a questa signoria insieme drammatica e feconda, ripercorrendone i tempi e i modi dal Paleolitico a oggi. Convoca concezioni dell'aldilà e idee di immortalità, incarnata, disincarnata, sociale, ossia affidata al solo ricordo, e reincarnazione, teorie mortaliste, pratiche di congedo dei morenti, culti degli antenati, riti funerari, espressioni del lutto. Ma il grandangolo di Spellman inquadra anche un'assenza. Adesso, nel pieno di una "rivoluzione della mortalità" che ha invertito la spaventosa percentuale di morti premature o violente tipica dell'intera vicenda dell'uomo, è proprio il morire a venire occultato culturalmente. Negare la morte non ci aiuterà a vivere meglio.
1995rif. 1042101995 Richmond, Gates of Heck – A Raw Book, 1995, 20pp., sous couverture cartonnée illustrée.