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rif. DADAX0521106397New unknown
1779Edward Young muses for 'nine nights' on death, the loss of his wife and friends and human frailty, in blank verse. [2], 294 pages. Old repair to loss in middle of title page. Covers with wear and edge fraying to boards. Loss to bottom margin of first page. Browning and foxing to pages throughout.
1991113 pages. The personal story of one of Canada's leading anti-nuclear and peace activists. Her quest for truth about the nuclear industry - and its complicity in her husband's death and the lengthy cover-up that followed - eventually led her to a determined campaign of civil disobedience to alert the public to "an extremely dangerous, expensive and carelessly operated technology." Gift inscription upon half-title page, else unmarked. Very light wear. Illustrated glossy covers. Book
rif. 0671102125.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1963rif. 2092902137306975Bijutsu shubbansha 1963. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Bijutsu shubbansha paperback
2007rif. Q-0820329347University of Georgia Press 2007-09-25. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! University of Georgia Press hardcover
2007rif. DADAX0820329347University of Georgia Press 2007-09-25. Illustrated. hardcover. New. 5.50x0.81x8.50. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. University of Georgia Press hardcover
2015rif. x-0803211244Univ of Nebraska Pr 2015. Hardcover. New. 478 pages. 9.50x6.75x1.50 inches. Univ of Nebraska Pr hardcover
1956Mm 180x245 Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, comitato di Torino - Volume cartonato di xxxvii-451 pagine con alcune tavole in nero fuori testo. Prefazione, introduzione, note e appendici a cura di Carlo Zaghi. Copertina reincollata alle cerniere, una macchiolina verde al piatto posteriore, cancellature a pennarello blu al frontespizio, peraltro esemplare fresco e ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2002In 8, br. edit. ill. a col., pp. 574.Lievi segni d'uso, buonissime condizioni.Prefazione di Marco Pannella, interventi di Giulio Rapetti (Mogol) e Fernando Savater.Luogo di pubblicazione Venezia Editore Marsilio Anno pubblicazione 2002Collana tascabili Marsilio TestimonianzeMateria/Argomento Pena di morte
1952queste mie noterelle non hanno alcuna pretesa, n? letteraria n? artistica...le presento per quel che sono, cos? come son venute, col sapore del momento, come son nate nell'orto, non frutta esotiche n? figlie d'ingegnosi insetti, ma semplici, naturali, agrette e selvagge. Contraddittorie come tutto ci? che vive. Mi piaccion cos? 24x16,5 cm., in brossura, pp. 131 (1), prima edizione, in italiano, leggeri segni del tempo, buon esemplare.
1901Mm 290x415 Fascicolo in folio di 8 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero nel testo. Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2006rif. ny1031Orbis Pictus Broché 2006 Format carré (21 x 21 cm), broché avec rabats, couverture illustrée, non paginé, illustrations en noir hors-textes ; coiffes et bords légèrement frottés, bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2018brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
2018brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
2018brossura «234 giorni sull'altalena delle emozioni: sarà vivo? Se è morto cosa faccio? Non posso sopportare una nuova perdita... non so se sono capace di reggere ancora una volta. Ma forse è vivo. In fondo non ho segnali evidenti che sia morto. In verità segnali non ne ho mai avuti, non così evidenti. Eppure sono morte. Erano morte... Ho portato con me la morte senza saperlo. No: devo essere fiduciosa. Se non avessimo un briciolo di fiducia non avremmo tentato ancora. Abbiamo tentato perché vogliamo avere fiducia: ancora. Probabilmente è vivo. Voglio godere della vita di mio figlio. Voglio esserci. Ci sono! Ma se muore? Che ne faccio di questo tempo? Come faccio...? » Perdere un figlio durante l'attesa non rende migliori, così come si usa dire per trovare un valore positivo a qualcosa di tremendo, ma certamente rende diversi. Si cambia e non si torna più indietro. Col tempo certi spigoli possono essere smussati, certi traumi possono essere digeriti e sopportati, ma non si torna più quelli di prima, nemmeno se si riesce ad avere il figlio vivo che si è tanto rincorso.
2012brossura Cosa comporta perdere un bambino durante la sua attesa? Solitamente ci si limita a pronunciare a denti stretti: "L'ho perso", l'interlocutore si ammutolisce, abbassa lo sguardo e, se non ci travolge con commenti inopportuni, dopo un rapido "Mi dispiace", cambia discorso. Resta la sensazione che si parli unicamente di un incidente di percorso, qualcosa di poco conto che deve essere accantonato frettolosamente per andare avanti, perché un figlio è tale solo se nasce vivo, altrimenti non si sa bene cosa sia. La realtà è che dietro la perdita di un figlio, il suo aborto, c'è un insieme di gesti gravosi che devono essere compiuti per forza. Quindi ci sono emozioni da affrontare che costringono a prendere decisioni sofferte, a meno che non siano gli altri (gli addetti ai lavori della medicina) ad arrogarsi il diritto di decidere per noi. Infine ci sono domande, molte domande che vorrebbero risposte, ma di sovente le risposte non ci sono o non si trovano.
2018brossura Non si parla abbastanza di come la morte nel nascere frantumi nel profondo. Non si parla abbastanza di come i frammenti possano essere ricomposti, con pazienza, dedizione e amore. Non si parla abbastanza di lutto perinatale. Parliamone. #ParoleAlLuttoPerinatale
19421 24x19 cm., legatura in brossura con piatti a risvolto, pagg.101 (6), 8 tavole con immagini a disegno originali fuori testo, pagine con barbe, in francese, edizione a tiratura limitata, esemplare n. 560/1110,buone condizioni.
rif. 22432Bruxelles, Fonds Mercator/ Mercatorfonds , 2009 Softcover met flappen, 208p, Afmetingen: 28 x 24 cm,200 illustraties in kleur, nieuwstaat . ISBN 9789061538912.
1978rif. R160073843SEUIL. 1978. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 312 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1978rif. R160189154SEUIL. 1978. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 312 Pages - Quelques cartes et figures en noir et blanc dans et hors texte - Une petite étiquette contre collée sur la coiffe en pied. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
rif. 122588aafEditions du Seuil, 1975, in-8vo, 314 p., signé par l’auteur, brochure originale.
1975rif. 114981975 SEUIL. 1975. In-8 Broché. Bon état.314 pages - 1 plan en noir et blanc sur 2 pages en fin de volume. envoi autographe
in-8, 314 pp., avec 4 cartes en fin de volume, broché. Etat d"usage. [DV-19]