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2007réf. 883832007 Paris, City Edition, 2007, petit in 8°, cartonnage illustré de l'éditeur, 222 pages ; jaquette illustrée.
Un trionfo di magnifiche pesche con qualche ramoscello verde in un piatto di vimini intrecciati, smaglianti nei vividi colori cui la raffinata tecnica oleografica conferisce ulteriore brillantezza a imitazione della pittura a olio. Il Sauvage, "specialista" in nature morte con frutta e ritratti, si fece conoscere ed apprezzare nella Parigi dell'Ottocento sin dal suo debutto al "Salon des Artistes" nel 1868. Cfr. Bénézit, Dictionnaire des peintres et graveurs, XII/p. 327.
1996Mm 170x240 Collana "Filosofia e Società". Brossura editoriale di 221 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2003In 8°, pp. 157. Bross. edit. ill. Ottimo stato.
2021ill., cart. Cosa succede quando qualcuno muore? Si può parlare della morte? Come possiamo smettere di sentirci tristi? Un libro con tante alette da sollevare per trovare le risposte alle domande dei piccolini sul cerchio della vita. Età di lettura: da 4 anni.
2013ill., br. Per i bambini può diventare un momento molto difficile quando si trovano ad affrontare la perdita di una persona che amano. Per loro è difficile comprendere il significato della morte. Perché accade? Dove è andata la persona che è morta? Tornerà di nuovo? Chi si prenderà cura di me adesso? Sono questi i tristi interrogativi che un bambino si pone, anche se non li esprime a voce. Questo libretto offre un pratico aiuto per comprendere i loro sentimenti quando vivono un lutto e per rassicurarli che questo tempo verrà superato e potranno tornare a sorridere. Età di lettura: da 4 anni.
2019br. Una riflessione "sulla paura della morte" come fondante aspetto dell'uomo, e sul perché di questo terrore visto che riguarda qualcosa che nessuno conosce, anche per stimolare un'attenzione a quello che succede in ognuno di noi nel gestire il destino che ci attende inevitabile, dall'inizio della vita. L'autore, docente di Malattie Nervose e Mentali e già ordinario di Psichiatria dell'Università di Padova, indaga senza la pretesa di essere scientifico, o filosofico, o moralista, ma rivolgendosi al pensiero di ognuno e alla consapevolezza che pone l'uomo di fronte alla scomparsa del sé personale e del proprio "mondo unico" destinato a scomparire. Nel libro un ampio ricorso a riferimenti letterari e a film permette di esemplificare vissuti sia particolari sia generalizzabili, perché i libri e i film sono vita vera.
1978Mm 135x210 Collana "1984". Brossura editoriale di 343 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2012br. La morte è un tabù. Sebbene la nascondiamo in vari modi, quell'evento angosciante persiste. Perché la morte fa parte della nostra vita. In un clima culturale come il nostro, che nasconde sofferenza e morte, dove domina il culto della bellezza e della forza e dell'eterna giovinezza, risulta difficile immaginare di parlare di morte ai bambini. La stessa pedagogia è molto attrezzata a dire tutto su come arriva il fratellino o la sorellina che nasce, ma tace su dove va il nonno che muore. Quando perdiamo una persona che amiamo il nostro equilibrio psicologico cambia; adulti e bambini si trovano a dover gestire lo smarrimento, a vivere nell'assenza e nel vuoto incolmabile che genera. Parlare della morte significa anzitutto parlare dei lutti. I bambini non vivono in un mondo protetto: ricevono le stesse informazioni degli adulti e ne sono turbati, la morte tocca anche le loro famiglie e il loro ambiente. In questo libro, insolito e coraggioso, s'illustrano i modi con cui aiutare un bambino ad affrontare una perdita, per trasformare anche un'esperienza di dolore e sofferenza in un'occasione di crescita. Con delicatezza di linguaggio e attraverso l'uso dei racconti, si accompagnano i genitori a parlarne con i bambini, anche nel caso in cui i piccoli non ne siano stati ancora toccati direttamente, perché dire della morte significa preparare a capire la vita. La morte diventa dicibile, benché rimanga impensabile, e non più un tabù, liberando il bambino dall'inibizione comunicativa.
1971Mm 115x185 Brossura editoriale di 133 pagine, etichetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco, alcune gore che non interessano le pagine della lettura. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1845Opuscolo in brossura con copertina editoriale a stampa (33f).
Roma, Cotta & C., 1875, in-8, cop. fittizia, pp. 12.
1992réf. ROD0036421Guy Trédaniel. 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 317 pages.1 photo noir et blanc en frontispice.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
réf. 500331171Livre de Poche Sans date.
2011réf. 500247549Fastbook 2011 224 pages 15x2 8x21 6cm. 2011. Broché. 224 pages.
1951réf. 2092902137305818People's Literary Society 1951. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. People's Literary Society paperback
1979Meditazione alla mosrte di Paolo VI. Pubblicato un anno dopo la sua morte. Riproduzione fotografica del manoscritto e riproduzione del testo ufficiale con introduzione di don Pasquale Macchi.
1815In 8, pp. 181 + (1b) + (2) + (2b). Antica firma di possesso al controp. ant. Danni restaurati al p. post. Legatura in p. pg. coeva. Trattato che descrive le teorie legislative in ambito giudiziario dall'antichita' focalizzandosi poi sul concetto di 'vendetta pubblica' riconosciuto da Vecchioni come fondamento della penalita'. Secondo l'A. ordinariamente la parola vendetta fa pensare ad una ignobile passione che 'rende taluno avido del male di colui da cui si crede offeso, e spesse volte lo spinge a procurarlo per vie anche vili ed ingiuste [...] Or dunque senza perder tempo io dichiaro, che per vendetta non intendo una passione, ma una naturale tendenza. [...] La vendetta pubblica e' un'espressione che sta comunemente in bocca di tutti, e ch'e' adoperata da tanti valorosi scrittori, e dalle stesse leggi: potra' dirsi che con un si' autorevole consenso si sia attribuita una vera improbita' di sentimenti all'intero corpo dello stato? Tutte le legislazioni hanno permesso agli offesi di sollecitar la loro vendetta legale, che tenesse luogo dell'abolita vendetta personale: si dira' che in tal modo si sia secondata e fomentata una rea passione?'. Carlo Vecchioni fu vicepresidente della Suprema Corte di Giustizia di Napoli.
in-8°, 136 pp., broche, couverture illustree a rabats. Excellent etat. [109B-2]
1995brossura E' possibile parlare con leggerezza e humour intorono al più grave e serio degli argomenti: la morte? E' quanto spesso ha tentato di fare Vladimir Jankélévitch nelle sue opere. Invece di proporre una nuova teoria "sulla morte", l'autore invita piuttosto a guardare alla vita dal difficile margine che separa l'esistenza dal nulla. Ne deriva un punto di vista sul mondo e sulle cose che, alleggerito da qualsiasi dogmatismo, affronta ogni questione con il sorridente beneficio dell'ironia.
1962cm 13,5x21; trad. di Delfo Ceni con figure intercalate nel testo strappo alla parte sup. della sovracop.; taglio ingiallito,pagine di testo brunite ai margini
1981In 8, pp. 171 + (2). Gora alle ultime 5 cc. Sporadiche bruniture. Br. ed. Nel saggio Almirante esprime la propria posizione in favore della pena di morte per i terroristi colpevoli di omicidio.
1995Udine, Segno, 1995, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 290 con alcune tavole nel testo (firma di possesso).
8°, br. edit., pp. 170. Lievissima gora nelle ultime pagg.