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GALLIMARD. 22-04-1965. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 421 pages- quelques annotations au crayon à papier en page de garde- couverture contrepliée
GALLIMARD. 11-1948. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos abîmé. Intérieur frais. 310 pages 11e édition- Traduit par S Berritz
2013pp. 588, cm 23, brossura, nuova edizione riveduta, PBE nuova serie 650. Nuovo.
1587In -4°, pp. (4), 44; carta marmorizzata. Prima e unica edizione. Leonardo Salviati (Firenze 1539-1589) fu tra i fondatori dell’Accademia della Crusca e fra i compilatori del primo Vocabolario, che riporta fra l’altro, tra le sue fonti, proprio quest’opera. Questo scritto è annoverato “fra i più noti elogi funebri composti per onorare lo scomparso cardinale” (DBI, v. Luigi D’Este). Nell’anno precedente alla stampa, Salviati era entrato al servizio di Alfonso II per scrivere una nuova storia dinastica degli Estensi, di cui la parte iniziale è riportata nelle pagine iniziali di questo libro: il lavoro sulla dinastia non sarebbe mai stato compiuto per l’aggravarsi delle condizioni di salute del S. e la sua morte nell’89. Leonardo Salviati (Florence 1539-1589) was a promoter of the Crusca Academy and between the editors of the first “Vocabolario”, a book that includes, between its sources, also the present work, between “the most notorious lessons to honor the passed away cardinal” (cfr Dbi, v. Luigi D’Este). During the year before the print, Salviati was employed by Alfonso II to write a new dinasty report about Este family: the first part of this book consists of the beginning of that work, never finished because the illness and the death of Salviati two years later.
2001FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1968PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
In-8° libricino di pp. (34) tra manoscritte e a stampa; un manuale di istruzioni per la preparazione della chiesa e degli abiti degli officianti, e per i rito da officiare in caso di funerale di un reale o di un pontefice; a pp. 2 e 3 vi è una pianta della zona d’altare e a fianco la legenda con la “spiegazione della contropianta dimostrativa della distribuzione delli luoghi per l’esequie di un re (mmss), da cui si possono tratte le indicazioni sulla sistemazione di panche e sgabelli nella zona dell’altare, seguono 9 pagine di testo “de officio...” rimontate, e l’ultima parte tutta manoscritta, contiene il “rito da osservarsi da chi fa l’orazione funebre per la morte di qualche re e c. alla presenza del Sacro Collegio”, “l’ordine con il quale si procede con li cinque vescovi al catafalco per le cinque assoluzioni”, “rito dell’assoluzione solenne con cinque assolventi”. in fine 2 cc.bb. Legatura coeva in piena pelle verde con cornice dorata ai piatti.
1563In-quarto , cc (68), pp. 416, marca tipografica incisa su legno al frontespizio, nel testo una vignetta, ritratti e capolettera incisi su legno. Legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Contiene una raccolta di trattati di giurisprudenza di vari autori: De accusationibus, De crimine laese maiestatis, de persecutionibus, de lamiis, de sortilegiis, de haereticis, de fuga, de carceribus, de indiciis et tortura, de quaestionibus et tortura ecc. Fori di tarlo.
1774In-8°; pp. (4), montate su fogli in-4°; descrizione dell’apparato effimero realizzato dall’architetto e pittore Giuseppe Barbieri Romano nella chiesa di San Luigi de Francesi. senza legatura. Ludovico XV morte funerale festa apparato effimero ephemeral francia france roma rome san luigi de francesi san louis funeral
1774In-8°. pp. XI, (1) montate su fogli in-4°, senza legatura, un capolettera e un finalino incisi su legno. roma quirinale vaticano clemente XIV funerale feste funeral morte death apparati effimeri ephemeral
1758In-4°; pp. (8), senza legatura. Con il resoconto della sua ultima malattia e imbalsamazione del cadavere.
1951FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
1956PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
1997La Città del Sole 1997 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1988In 8 (24x17) Brossura; pp. 141; qualche segno del tempo ai dorsi della copertina per il resto ottimo
2004Introduzione di Domenico Jervolino LA CITTà DEL SOLE 2004 739 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La questione dell'essere nella filosofia di Paul Ricoeur è stata oggetto di un lungo oblio. Eppure la questione ontologica, sullo sfondo di una poetica della trascendenza rimasta per sempre in sospeso, affiora continuamente lungo tutto il corso dell'opera ricoeuriana. Con questo lavoro abbiamo voluto metterci alla ricerca dei motivi più profondi della fenomenologia ermeneutica di Ricoeur, con un'attenzione particolare alla figura dell'homme capable...
1988SAGGI RACCOLTI DA LIONELLO SOZZI, PRESENTAZIONE DI PAOLO ALATRI GUIDA 1988 380 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni Adrien Sixte Affaire Dreyfus Barrès Baudelaire Benda bien bonheur borghese Bourget Brissot Brunetière c'est Chambige Chamfort civile classe commerce compagnie des Indes Correspondance crisi critica cultura d'Alembert d'Holbach dell'intellettuale denuncia deux Diderot diritto Disciple discorso doit Dreyfus droit economico ètre faire fait faut filosofo fisiocratica Flaubert France francese funzione Galiani génie gens de lettres George Sand homme hommes idées ideologico illuministica infatti intellet intellettuali jamais Julien Benda l'esprit L'homme de lettres lavoro lettera letteraria letteratura libertà littérature mais Marina Valensise mème mente Mercier mondo morale Morellet n'est Necker Néron nuovo OEuvres Paris Paul Bourget Paul Valéry pensiero peuple peut philosophe philosophes poeta poète point politica politique Poncy posizione préjugés proprietà proprio pubblico qu'il qu'on qu'un ragione raison rapporto realtà Revue rien rivoluzione Robert Greslou romanzo Rousseau ruolo Sand scrittore scrive secolo seul sociale società tout travaii tuale Valéry valori verità vérité verso XVIII secolo
1999GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
2006EINAUDI 2006 INTRODUZIONE DI SIMONA FORTI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. In queste pagine straordinarie, frutto di lezioni tenute dalla Arendt negli Stati Uniti a metà degli anni Sessanta, il lettore può cogliere l'avvio di quella riflessione sulla banalità del male complementare, ma non contrapposta, a quella sulla «radicalità del male», sviluppata negli anni della stesura de Le origini del totalitarismo e può risalire inoltre alla fonte di quei pensieri che nel volgere di qualche anno porteranno l'autrice alla composizione de La vita della mente. E se anche Eichmann è citato solo una volta e di passata, è ovvio che egli sta sullo sfondo e rappresenta il caso esemplare, e al contempo estremo, che orienta la requisitoria arendtiana contro le concezioni teologiche e metafisiche del male. Con la chiarezza dell'intento didattico, la Arendt inaugura qui la sua interrogazione, in chiave decostruttiva, delle eterne questioni che riguardano il rapporto dell'io con se stesso. È la prima volta che queste appassionanti riflessioni vengono presentate in forma autonoma; in Italia sono altresí contenute all'interno di Responsabilità e giudizio (Biblioteca Einaudi 2004). Parole e frasi comuni agire Agostino allora autoevidente banalità del male Basic Moral Propositions c’è bisogno capacità caso castigo certo comanda comportamento conflitto coscienza criminali crimini d’accordo davvero definisce dell’anima dell’io dell’uomo desiderio dialogo dice diventa due-in-uno Duns Scoto Eichmann Epitteto esempio esiste etica facoltà fare il male filosofia morale formula Friedrich Nietzsche Germania nazista Gesú di Nazareth giudizio giuridico giusto Hannah Arendt infatti invece Kant l’altro l’anima l’azione l’esempio l’idea l’io l’ultima l’unica l’uomo legge libero malfattore malvagi meglio Meister Eckhart mente mondo Moral Propositions cit natura nazista nell’ambito Nietzsche norme obbedire origini del totalitarismo ovviamente parlare peccato pensare perfino persona Platone politica posso potere precetti principi problema prohairesis proprio punto questioni ragione rapporto razionale religioso sbagliato semplicemente senso comune sentimento senz’altro significa Simona Forti Socrate socratica solitudine soltanto tratta troviamo umana un’altra un’attività un’azione uomini validità verità virtù voglio volere volontà di potenza
1987Guida 1987 188 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO All'opera di Giuseppe Terragni può legittimamente attribuirsi la coscienza prima del disorientamento, l’ultimo eroico tentativo di interpretare la «fine» come palingenesi, motivo di una rinascita e di una rinnovata progettualità. Essa, quindi, si pone come obbligato riferimento per chi voglia risalire ai motivi che hanno determinato la crisi attuale del progetto. Ma, al tempo stesso, il suo confronto con la politica, fino all'affermazione di un ruolo autonomo dell’architettura nella rappresentazione storica e civile delle genti, ne fa un elemento fondamentale del dibattito culturale tra le due guerre e, dunque, un aiuto prezioso alla più generale lettura della nostra storia recente. Indice introduzione Capitolo primo - Il moderno come oltremoderno Capitolo secondo - Il principe numinoso Capitolo terzo - Genio e popolo Capitolo quarto - L’eterno femminino Capitolo quinto - La maschera del sacro
2005Published by White Cube Gallery, London, in conjunction with the exhibition: "Jake & Dinos Chapman Like a dog returns to its vomit", 19 October to 3 December 2005. Collectable, 120 pages, contains colour reproductions of all the paintings and drawings in the exhibition, approximately 2/3 original size and an essay by Simon Baker. Burgundy coloured cloth cover with a colour title plate on upper board. Condition is excellent throughout. Also contains two additional A4 sheets an Introduction to the exhibition and a gallery guide with a list of all the paintings. Used
1965TRADUZIONE DI GENNARO AULETTA SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE SEI 1965 223 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLE PRIME DUE PP. (NON DI TESTO) E ALL'ULTIMA DELL'INDICE), SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
1964MORCELLIANA 1964 297 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO (SENZA COMPROMISSIONE DI LETTURA DEL TESTO), LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
1965TRADUZIONE DI GENNARO AULETTA SAGGI DI PANIKKAR, A. M. HENRY, J. L. FIERENS, H. CHAIGNE, CHARLES MOELLER, IRENE POSNOFF, ALBERT DONDEYNE E ALTRI, SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE SEI 1965 283 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO E ALL'ULTIMA BIANCA, SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.