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2015br. In una posizione critica rispetto alle formulazioni aristoteliche del principio di non contraddizione, nella "Scienza della logica" Hegel afferma che tutte le cose sono in se stesse contraddittorie. Il concetto di contraddizione ha un'importanza fondamentale all'interno della filosofia di Hegel, ma trova un'esplicita tematizzazione nell'impianto logico hegeliano, dove gioca una funzione sistematica. Se la logica costituisce la chiave di volta dell'intero sistema filosofico hegeliano, il confronto con il problema della contraddizione nella "Scienza della logica" in Hegel diviene quindi necessario. L'autrice ritorna su questa spinosa questione largamente dibattuta nella letteratura critica con uno sguardo nuovo e attento al confronto con la logica formale, all'attuale dibattito sul concetto di contraddizione e all'utilizzo di strumenti concettuali che derivano dall'analisi della struttura dei paradossi dell'autoriferimento. Il testo intraprende un'analisi del testo hegeliano con un approccio attualizzante che mette allo stesso tempo in luce la radicalità della tesi hegeliana sulla verità della contraddizione.
1988Mm 125x210 Università degli Studi di Perugia, Collana di Ricerche pedagogiche, 2. Brossura editoriale di pp. 266, sovraccoperta editoriale. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2011ALFREDO GUIDA EDITORE 2011 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il volume presenta una sintesi dell'attività letteraria e speculativa di Alano di Lilla, poeta, filosofo, teologo del sec. XII, e mette in risalto l'aspetto apologetico nella controversia con il Catarismo sui Sacramenti. La sua filosofia trova le radici nel platonismo medievale e certamente subì l'influsso della scuola chartriana. Alano più che filosofo è teologo: la filosofia è l'"ancilla" della teologia. Carmelo Barbera, nato il 26 dicembre 1935 a Canicatti (AG), aveva già pubblicato su Studia Patavina articoli su Alano di Lilla che gli avevano consentito di ottenere nel 1962 una borsa di studio presso l'Università di Poitiers, Centre d'études supérieurs de civilisation médiévale. Per incarico della Direzione della stessa università ha recensito sulla rivista Cahiers de civilization médiéval il volume di Sheridan, Alan de Lille, Anticlaudianus. Entrato nella scuola come docente, preside e poi dirigente superiore per i servizi ispettivi del Ministero della Pubblica Istruzione si è dedicato principalmente alla didattica. Ha pubblicato libri di didattica e vari articoli su riviste specializzate per l'insegnamento, ha esercitato il ruolo di docente nei corsi di aggiornamento per docenti e presidi e partecipato a Commissioni di studio presso il Ministero della Pubblica Istruzione. È stato consulente dell'Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Valle d'Aosta. Soggetti: Biografie, Storia e critica, Studi generali,Letteratura antica, classica e medievale, Bernardo, Thierry Chartres, Guglielmo de Conches, Gilberto Porretano, Religione, Doctor universalis, Patrologia greca, Filosofia della natura, Anticlaudianus, Cosmologia, Medioevo, Antropologia albigese, De Fide, Antico testamento, Sacramenti, Eresie, Metafisica, Catari, Peccato, Opere, Sermoni, Valdesi, Giudei, Islam, Teologia
2006EINAUDI 2006 INTRODUZIONE DI SIMONA FORTI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. In queste pagine straordinarie, frutto di lezioni tenute dalla Arendt negli Stati Uniti a metà degli anni Sessanta, il lettore può cogliere l'avvio di quella riflessione sulla banalità del male complementare, ma non contrapposta, a quella sulla «radicalità del male», sviluppata negli anni della stesura de Le origini del totalitarismo e può risalire inoltre alla fonte di quei pensieri che nel volgere di qualche anno porteranno l'autrice alla composizione de La vita della mente. E se anche Eichmann è citato solo una volta e di passata, è ovvio che egli sta sullo sfondo e rappresenta il caso esemplare, e al contempo estremo, che orienta la requisitoria arendtiana contro le concezioni teologiche e metafisiche del male. Con la chiarezza dell'intento didattico, la Arendt inaugura qui la sua interrogazione, in chiave decostruttiva, delle eterne questioni che riguardano il rapporto dell'io con se stesso. È la prima volta che queste appassionanti riflessioni vengono presentate in forma autonoma; in Italia sono altresí contenute all'interno di Responsabilità e giudizio (Biblioteca Einaudi 2004). Parole e frasi comuni agire Agostino allora autoevidente banalità del male Basic Moral Propositions c’è bisogno capacità caso castigo certo comanda comportamento conflitto coscienza criminali crimini d’accordo davvero definisce dell’anima dell’io dell’uomo desiderio dialogo dice diventa due-in-uno Duns Scoto Eichmann Epitteto esempio esiste etica facoltà fare il male filosofia morale formula Friedrich Nietzsche Germania nazista Gesú di Nazareth giudizio giuridico giusto Hannah Arendt infatti invece Kant l’altro l’anima l’azione l’esempio l’idea l’io l’ultima l’unica l’uomo legge libero malfattore malvagi meglio Meister Eckhart mente mondo Moral Propositions cit natura nazista nell’ambito Nietzsche norme obbedire origini del totalitarismo ovviamente parlare peccato pensare perfino persona Platone politica posso potere precetti principi problema prohairesis proprio punto questioni ragione rapporto razionale religioso sbagliato semplicemente senso comune sentimento senz’altro significa Simona Forti Socrate socratica solitudine soltanto tratta troviamo umana un’altra un’attività un’azione uomini validità verità virtù voglio volere volontà di potenza
1935réf. 10209Editions Bernard Grasset 1935 572 pages in8. 1935. broché. 572 pages. Publié en 1935 par l'historien allemand Johann Gustav Droysen cet ouvrage est une biographie historique d'Alexandre le Grand qui est longtemps restée une référence sur le sujet. Il ouvre la voie à une nouvelle école historique allemande marquée par la pensée hégélienne et met en lumière l'unité civilisationnelle de la période hellénistique
1988réf. 1161680Frommann Holzboog, 1988. 90 S., kart.
réf. F109121Berlin, 271pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades am Fachbereich Philosophie und Sozialwissenschaften I der Freien Universität Berlin), stamp at verso of title page and on edges, text is clean and bright, F109121
1994JOPPOLO EDITORE 1994 167 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI
2003GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
271pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades am Fachbereich Philosophie und Sozialwissenschaften I der Freien Universität Berlin), stamp at verso of title page and on edges, text is clean and bright, F109121
1953Mm 130x210 Collana " Scritti di Storia letteraria e politica ". Seconda edizione, con aggiunte, interamente riveduta dall'Autore. Opera completa nei suoi quattro volumi pubblicati tra il 1953 ed il 1954 con uniforme rilegatura editoriale in tela, custodia originale, viii-487+428 +515 +517 pagine con alcune tavole in nero ad intercalare il testo. Tutti i volumi sono in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1998réf. 196935Stuttgart: Frommann-Holzboog 1998. 518 S. Ln. *neuwertig*
1995réf. 96326Freiburg i. Br., Alber 1995. 149 Seiten. Hardcover/Pappeinband
1995réf. 96500Freiburg i. Br., Alber 1995. 149 Seiten. Hardcover/Pappeinband
1980réf. 33567La Couronne Imprimerie Sopan 1980 année 1980 complète, cinquante-deuxième année
2010Mm 170x240 Colana "Studi Filosofici" - Volume nella sua brossura originale, 301 pagine. Copia come nuova, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1991réf. 33449Dunod 1991 in-8° 2 Volumes in-8 . 363 + 410 pp
1967réf. 56112Frankfurt, Europäische Verlagsanstalt, 1967. 254 (5), 264 (4) Seiten, Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1992A CURA DI CORRADO OCONE ED ERNESTO PAOLOZZI FLAVIO PAGANO 1992 VIII - 207 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1957, TERZA EDIZIONE RIVEDUTA E AUMENTATA, 532 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
1964CASA EDITRICE G. D'ANNA 1964 576 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
1964EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
1935Mm 130x210 Prefazione di Gioacchino Volpe - Brossura editoriale a stampa con bandelle, 546 pagine con ritratto di Labriola in antiporta. Ordinari segni del tempo, ma ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1886réf. 2412230487xbvkLeipzig, F. A. Brockhaus, 1886. XI, (1) 137 / XII, (2) 144 Seiten. - Ornamental blind- und goldgeprägte überwiegend dunkelblaue Original-Leineneinbände mit goldgepr. Deckel- und Rückentitel, Lesebändchen, Papierschnitt rundherum dunkelblau marmoriert; 8vo.(ca. 17 x 12 cm).
2022br. Anche se nel periodo jenese Hegel aveva pianificato di intraprendere una Kunstreise in Italia sulle orme di Winckelmann e Goethe, questo progetto giovanile concepito nello spirito del Grand Tour non si realizzò mai. Cionondimeno Hegel stimò, conobbe e ammirò ampiamente l'arte e la cultura italiana. Con il presente volume ci si propone pertanto un duplice obiettivo: ricostruire il ruolo che la pittura, la musica, l'opera e la poesia italiana hanno rivestito nella filosofia hegeliana e, inoltre, offrire un quadro della ricezione italiana del pensiero di Hegel - da Bertrando Spaventa fino a Gianni Vattimo e a Giorgio Agamben - tenendo presente anche il ruolo dei traduttori italiani delle opere hegeliane - dal dimenticato Alessandro Novelli al ben più celebre Benedetto Croce -, e il confronto critico del pensiero femminista, in particolare di Carla Lonzi.