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1981CAPPELLI 1981 113 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "Il Simposio di San Silvestro" si presenta quale dialogo modellato sul Simposio platonico, offrendo significative diversità rispetto all'illustre originale. La più intrigante: Diotima partecipa in prima persona alla conversazione, pienamente riconosciuta dagli altri convitati nelle sue capacità intellettuali, designata quale "madrina di concetti". Ella assume con naturalezza il ruolo di guida nella discussione quale personaggio centrale del confronto speculativo: paziente mediatrice, dotata di ironia, abile nel condurre i ragionamenti, ma senza dimenticare le ragioni del cuore. Un'altra innovazione è rappresentata da due figure femminili, Hermia e Helena, accanto a Diotima: le tre donne sono amiche e affettuose, ma molto diverse di carattere, ironiche e sincere. Infine emerge il livello più propriamente helleriano di quest'opera, che tuttavia non è scisso dal primo: l'Autrice, affrontando il tema dei sentimenti e la teoria dei bisogni, si sofferma sulla responsabilità di essi e delle azioni che ne scaturiscono, e dedica molte pagine alla loro funzione sociale. Ne risulta un cammino di riscoperta e insieme di re-invenzione di interrogativi teoretici e pratici con l'apporto innovativo di "una voce di donna", riconosciuta ormai come Maestra, la cui abbondante produzione ci ha accompagnato lungo tutto il Novecento.
1972TESTO IN GRECO ANTICO; NOTE IN ITALIANO. L’Eutifrone (Εὐθύφρων) è un dialogo della giovinezza di Platone. In esso viene trattato il tema della pietà e i protagonisti del dialogo sono Socrate ed Eutifrone. L’Eutifrone si apre con Socrate che incontra l’interlocutore (appunto Eutifrone) in coda per andare dall'arconte. Socrate si trova in fila poiché ha appena saputo che Meleto ha pronunciato un esposto contro di lui, accusandolo di empietà e corruzione dei giovani. Eutifrone, invece, si trova in coda perché vuole accusare il padre di omicidio: egli ha infatti battuto e imprigionato un servo e, abbandonatolo a se stesso, ha lasciato che morisse di stenti. Da questo discorso Socrate trae la seguente conclusione: Eutifrone deve essere un grande esperto di giustizia se addirittura trascina il suo stesso padre in giudizio. L’Eutifrone è un dialogo tipicamente aporetico: non giunge infatti a nessuna conclusione specifica; è anzi esemplare tra i dialoghi aporetici, perché arriva nell'esatto punto da cui era partito. La sua complessità lo rende uno dei dialoghi più maturi di Platone, forse, come alcuni hanno fatto notare, molto prossimo al Menone. Tuttavia, nonostante l’Eutifrone mostri un impianto argomentativo molto vario, è indubbio che in esso domini ancora la figura di Socrate e non rivela ancora nulla della teoria delle idee più tardi espressa da Platone. Informazioni bibliografiche Autore principale: Platone <ca. 428-347 a.C.> Titolo: Eutifrone Versione con introduzione e note a cura di: Raffaele Cesari Editore: Milano: Signorelli, 1972 Descrizione fisica: 47 pagine; 19 cm Collana: Scrittori Greci Lingua: GRECO ANTICO; Note in ITALIANO Soggetti: Filosofia antica, Versioni greco, Letteratura greca, Note, Commenti, Traduzioni, Dialoghi, Socrate, Menone, Aporetici, Dèi, Dedalo, inafferrabilità dei discorsi socratici, Dilemma di Eutifrone, Minotauro, Protagora, Parmenide, Cultura classica, Ancient Greek, Libri vintage, Traduzioni, Critica, Classical Greece, philosophy, Socrates, Plato
1968Mm 110x180 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica". Brossura editoriale di 234 pagine.Testo a cura di Vladimiro Arangio-Ruiz. Ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1993Best.-Nr. ABE-157489488285544 PAGES-29,5 CM X 21 CM-DOCUMENT RAIL ET ARMEE 1870-1871 LA DEUXIEME BATAILLE PERDUE (V), 5 PAGES, 7 PHOTOS, 1 CARTE-MATERIEL ROULANT: LES DEUX PREMIERS AUTORAILS FRANCAIS, 4P-QU'EST-CE QUE LE SYSTEME SOCRATE?,2P-"LE SHUTTLE" UNE NAVETTE SOUS LA MER, 2P-LONDRES LE PROJET CROSSRAIL, 3P-REPORTAGE LIVRADOIS FOREZ UN TOURISTIQUE A LA CHAISE DIEU, 4P-PYRENEES ATLANTIQUES, DE PUYOO A ST PALAIS ET MAULEON, 5 PAGES
in-12, 141 pages, cartonnage ed., jaquette. Bel exemplaire. [CA28-5]
1992Best.-Nr. 1248959Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1992. 222 S. ; 18 cm kart.
1992Best.-Nr. 58396Frankfurt am Main : Suhrkamp Verlag 1992. 222 S. ; 18 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand, Neupreis in Euro: 20,--
2021brossura Un'originale retrospettiva sugli aspetti meno noti, più reconditi, della filosofia, avente come principale figura protagonista Socrate, attorno al quale ruotano tutti i grandi filosofi matematici, oratori e uomini saggi che hanno reso grande l'antica Grecia, lasciando ai popoli dell'Occidente un retaggio di grande cultura e civiltà. Giovanni Bosco Cannelli trasforma quello che sarebbe stato un normale testo di storia della filosofia in un viaggio attraverso le geniali intuizioni degli antichi Greci inventori di quella che può considerarsi la madre di tutte le discipline con legami molteplici con la teologia, la psicologia, l'etica e la morale. Aristotele affermò che "essa è il sapere più nobile proprio perché avulso dal legame di servitù".
in-8°, 272 pp., ill. hors texte N&B, broche, couverture illustree plast. Dos leg. galbe sinon bel exemplaire. [CA2]
Best.-Nr. 66710Vrin, Bibliothèque des textes philosophiques, 1971, 233-382 p., broché, légères traces d'usage, passages annotés et soulignés au crayon, état satisfaisant.
2006pp. 581, cm 22x15, rilegatura editoriale con sopracoperta acetata, collana "I Grandi Filosofi", 1. Nuovo.
2006In-8° pp. 581 con alcune ill. n.t. Leg. edit. con sovrac. ill. Come nuovo in custodia.
1928173, [7] pp.; 20 cm. Bross. edit. Dorso scolorito, qualche fioritura n.t., intonso
Best.-Nr. 500366064Flammarion Sans date. L'Apologie de Socrate de Platon rapporte les plaidoyers de Socrate lors de son procès en 399 av. J.-C. à Athènes où il est accusé d'impiété et de corruption de la jeunesse. L'œuvre expose les exigences d'une vie vertueuse fondée sur l'amour du savoir le souci du vrai et la recherche de la justice et se conclut par sa condamnation à mort
1943Best.-Nr. 60576Berlin, Verlag Helmut Küpper, 1943. origi.Broschur, gr.8°, 336 Seiten.
1999Best.-Nr. 1177679Freiburg im Breisgau ; Basel ; Wien : Herder, 1999. 140 S. Originalbroschur.
2015br. Socrate, finora inedito in traduzione italiana, sviluppa un'originale riflessione sulla nascita della tradizione politica occidentale, ovvero sul rapporto fra Socrate, Platone e l'esperienza della polis greca. La figura di Socrate attraversa l'intera opera di Hannah Arendt come un riferimento importante e sempre positivo, che aiuta a riformulare i temi della coscienza, del male e del pensiero critico. Qui rappresenta l'inizio di una pratica filosofica e politica che Platone abbandona e tradisce, inaugurando la metafisica come fuga dalla politica. In una prospettiva più ampia, queste pagine mettono per la prima volta a tema l'origine dell'inimicizia tra filosofia e politica, che segna, a parere di Arendt, il destino del pensiero occidentale. I saggi di Adriana Cavarero e Simona Forti corredano il testo arendtiano, mettendone in luce gli aspetti più rilevanti e attuali.
2018brossura Luciano De Crescenzo raccoglie in questo libro le pagine che nelle sue opere - Storia della filosofia greca , Oi dialogoi e I miti dell'amore - ha dedicato al padre nobile del pensiero occidentale. Gli rende omaggio ritraendolo dal vivo nella splendida Atene e riproponendone la saggezza ai giorni nostri. E soprattutto regalandoci un altro piccolo capolavoro di saggezza e leggibilità.
2016brossura Da Socrate in poi, la filosofia ha affrontato gli eterni, fondamentali problemi dell'uomo. Luciano De Crescenzo ci accompagna fino alla loro soglia severa con simpatia e amabilità: con la sua prosa leggera trascina i lettori nella cella dove Socrate sta per morire o fra le vertiginose architetture intellettuali di Platone.
1972Best.-Nr. RO80262345Presses Universitaires de France. 1972. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur frais. 236 pages. Annotation au stylo en page de faux titre.. . . . Classification Dewey : 180-Philosophie antique, médiévale, orientale
(Milano), Mondadori, 1973, in-16, cartone edit., pp. 124, (4). Con illustrazioni. Collana "I Grandi Contestatori", n. 1.
Lanciano, Tip. F. Masciangelo, 1922, in-16, brossura editoriale pp. 43, (1). Ottime condizioni.
1991Best.-Nr. 18415GALLIMARD 1991 210 pages collection Tel. 12 4x19x1 3cm. 1991. broché. 210 pages. Dans ce dialogue de jeunesse de Platon Socrate cédant à la demande du jeune Hippocrate interrompt une réunion de sophistes pour s'entretenir avec le célèbre Protagoras. La discussion porte sur la question de savoir si la vertu peut s'enseigner et oppose les conceptions de Socrate à celles des sophistes notamment à travers le mythe de Prométhée réinterprété par Protagoras
2018br. 'Conosci te stesso', il motto scritto sul frontone del tempio di Apollo a Delfi, per Socrate non significa solo conoscere in sé l'individuo con le sue caratteristiche contingenti, ma conoscere e riconoscere in sé ciò che è universalmente umano. Vuole dire 'conosci la tua anima', giacché l'uomo, nella sua essenza più profonda, non è altro che la sua anima. Il suo pensiero ce lo ha trasmesso il discepolo Platone, in 'dialoghi' in cui la 'ricerca del maestro' si approfondisce e sviluppa fino alla scoperta del mondo delle idee e dell'idea di sommo bene: è quella che Platone chiama la 'seconda navigazione', che, spiega Reale. L'anima e la metafisica: non solo e non tanto conquiste teoretiche, ma ragioni di un impegno nella pòlis per la verità e per il bene comune.