716 résultats
1980OPERE A CURA DI GIOVANNI TOSO UTET 1980 SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI
1979cm. 17 x 24, 290 pp. 490 gr. 290 p.
2018pp. 172, cm 21x14, brossura, I Robinson. Nuovo.
2000Edizioni Socrates, giugno 2000. Collana " Paesi, parole " . Testo teatrale. Traduzione di Guido Bulla. Prefazione di Jean-Pierre Richard. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
2003GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
2001GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
1521In -4°, cc. 58, piena pergamena e titolo manoscritto al dorso. Frontespizio in cornice xilografica, iniziali e marca editoriale di Mazzocchi in fine. Prima edizione della traduzione in latino di quest’opera di Senofonte fatta da Bessarione (Trebisonda 1403 - Ravenna 1472), Cardinale, teologo e umanista, intorno agli anni ’40 del secolo precedente. Si presume che a scoprire il manoscritto sia stato lo stesso Giano Vitale, autore della lettera dedicatoria che apre il volume. L’opera di Bessarione contribuisce in maniera decisiva alla rivalutazione delle opere di Senofonte, autore pressoché dimenticato nel Medioevo, avvenuta nel Rinascimento, opere che forniranno, relativamente al mondo socratico, una cospicua alternativa alla rappresentazione che ne dà Platone nei suoi Dialoghi. Bellissimo il frontespizio incorniciato (riprodotto in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583). Adams X-43 Title page in a xilographic frame, initials and Mazzocchi’s printer’s mark at the end. The first edition of the latin translation of this Xenophon’s work, made by Bessarion (1403-1472), a Cardinal and a humanist, in the first half of the XV century. The manuscript was probably discovered by the very Giano Vitale, author of the dedication letter at the beginning of the volume. Bessarion’s work is a crucial contribution to the revaluation of Xenophon’s work, happened in the Renaissance. A very charming title page (reproduced in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583) Adams X-43
1921LATERZA 1921 TRADUZIONE DI ANTONINO CASSARà 2 VOLUMI, PER COMPLESSIVE XX-422 PP. SEGNI DEL TEMPO, MARGINI BASSI DEI DORSI UNPO' USURATI, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 100 ANNI DEI VOLUMI.
2001LA CITTà DEL SOLE 2001 418 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO.
1972TESTO IN GRECO ANTICO; NOTE IN ITALIANO. L’Eutifrone (Εὐθύφρων) è un dialogo della giovinezza di Platone. In esso viene trattato il tema della pietà e i protagonisti del dialogo sono Socrate ed Eutifrone. L’Eutifrone si apre con Socrate che incontra l’interlocutore (appunto Eutifrone) in coda per andare dall'arconte. Socrate si trova in fila poiché ha appena saputo che Meleto ha pronunciato un esposto contro di lui, accusandolo di empietà e corruzione dei giovani. Eutifrone, invece, si trova in coda perché vuole accusare il padre di omicidio: egli ha infatti battuto e imprigionato un servo e, abbandonatolo a se stesso, ha lasciato che morisse di stenti. Da questo discorso Socrate trae la seguente conclusione: Eutifrone deve essere un grande esperto di giustizia se addirittura trascina il suo stesso padre in giudizio. L’Eutifrone è un dialogo tipicamente aporetico: non giunge infatti a nessuna conclusione specifica; è anzi esemplare tra i dialoghi aporetici, perché arriva nell'esatto punto da cui era partito. La sua complessità lo rende uno dei dialoghi più maturi di Platone, forse, come alcuni hanno fatto notare, molto prossimo al Menone. Tuttavia, nonostante l’Eutifrone mostri un impianto argomentativo molto vario, è indubbio che in esso domini ancora la figura di Socrate e non rivela ancora nulla della teoria delle idee più tardi espressa da Platone. Informazioni bibliografiche Autore principale: Platone <ca. 428-347 a.C.> Titolo: Eutifrone Versione con introduzione e note a cura di: Raffaele Cesari Editore: Milano: Signorelli, 1972 Descrizione fisica: 47 pagine; 19 cm Collana: Scrittori Greci Lingua: GRECO ANTICO; Note in ITALIANO Soggetti: Filosofia antica, Versioni greco, Letteratura greca, Note, Commenti, Traduzioni, Dialoghi, Socrate, Menone, Aporetici, Dèi, Dedalo, inafferrabilità dei discorsi socratici, Dilemma di Eutifrone, Minotauro, Protagora, Parmenide, Cultura classica, Ancient Greek, Libri vintage, Traduzioni, Critica, Classical Greece, philosophy, Socrates, Plato
1964ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI 1964 153 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, CON TUTTE LE PAGINE ANCORA CHIUSE E DA APRIRE. Parole e frasi comuni Alceo Alcmeonidi altresì antica appare appunto arconte Aristotele assai attica Attidografi azione carattere Carmi di Solone certo chiaro Città cittadini classe media Clistene complesso concittadini concreta conquista consapevolezza Costituzione crisi dell'Elegia dell'Eunomia democratico demos dike discorso divina dysnomie economica Elegia Ellanico Erodoto Esiodo etica etica e politica Eunomia evidente farsi tiranno fondamentale forza frammenti Fustel de Coulanges governante governo greca hybris ideale infatti interessi interpretazione IV secolo Jacoby Jaeger leggi Legislatore lotta politica Masaracchia Megara mente mesotes morale necessario nobili nomos nuovo paideia pensiero personale Pisistrato Pittaco plutarchèa Plutarco polemica polis politica di Solone posizione possibile potere problema proprio prospettiva punto questione rapporto realmente realtà religiosa responsabilità resto ricchezza ricchi ricordo riforme saggezza Salamina Sapiente secolo seisachtheia sembra senso servitù significato sociale soloniana soltanto stoltezza storia ateniese storia di Atene storico storiografia tale Tetrametri tirannide Tirteo tradizione Trimetri valore valutare versi vóuov Zeus
1967MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il mondo omerico e l'epoca della città stato, la letteratura, la poesia, la tragedia, la scienza e la filosofia, le arti plastiche e figurative. Il complesso universo culturale del popolo greco. Informazioni bibliografiche Titolo: I Greci Titolo originale: The Greeks Collana: Volume 48 di Gabbiani Curatore: Hugh Lloyd-Jones Testi di: Denys Page, A. Andrews, A.H.M. Jones, K.J. Dover, Hugh Lloyd-Jones, G.S. Kirk, A.H. Armstrong, George Huxley, Martin Robertson, E. Badian Traduzione di: Gloria Ferrari Editore: Milano: Il Saggiatore, 1967 Lunghezza: 311 pagine; 17 cm Soggetti: Grecia, Storia Antica, Evo antico, Civiltà greca, Saggi, Omero, Atene, Sparta, Poleis, Città Stato, Filosofia, Scienza, Socrate, Platone, Aristotele, STORIA DELL'ANTICA GRECIA FINO AL 323, Cultura classica, Archeologia Parole e frasi comuni Alcamene arcaico archeologi Atene azzurro bellissima Bronzi di Riace bronzo Candia CESARE BRANDI cipressi città civiltà colonne conservazione Corinto Creta crisoelefantina arte Delfi Acropoli Agorà arcaismo architettura Ermes Eleusi famosi Festós Fidia fidiaca fiori frontoni Grecia intonaco Knosós acqua Apollo Atlantide logos luogo mare marmo meraviglia Micene minoica misteriosa Mistrà modesta monumento mura Museo naturale neolitica Olimpia paesaggio Partenone passato Patrasso Pausania Peloponneso pietre pioggia Pireo pittura plastica Prassitele Propilei restauro ricostruire roccia rovine Santorino scavi scultura secolo Stadio dei Marmi statua Stoá Attalo Tripolis turisti ulivi viaggio abitanti Achei Agesilao Agide Alcibiade Alessandro ambasciatori Anfizioni antichi Antigono Argo armata Asia assedio Atene Ateniesi Attica barbari battaglia Beoti Beozia Brasida cittadini Cleomene colonie confederazione conquista Corcira costa credere danaro Demetrio Demostene Efori Etoli Filippo flotta Focide forza generale guarnigione guerra isola Lacedemoni Laconia leggi liberi Licurgo Lisandro luogo Macedonia mandò Mardonio mare medesimo Megara Messeni morte navi nemici nessun Nicia opliti paese patria Pausania Peloponnesiaci Peloponneso Perdicca Pericle Persiani Pireo Pisistrato poco politica popolo porto potere sacrifizio Salamina satrapo Serse Sicilia Siracusa soldati Solone Sparta Spartani spedizione Tebani Temistocle Tessaglia tiranno Tolomeo Tracia truppe vittoria Acropolis Aeschylus Aetolians Alexander's ancient Apollonius archaic Archimedes architecture aristocratic Aristotle army artists Asia Minor astronomy Athenian Athens Attic beauty black-figure bronze centre century B.C. citizens classical contemporary copies Corinthian Dark Ages decoration Deianeira democracy Doric early East Greek Egypt empire Eratosthenes Euripides fifth century figures fourth Geometric gods Greece art cities philosophy Hellenistic age Heracles hero Hipparchus Homer Hyllus idea Ionic kingdom kings kouros lyric Lysippus Macedonian mathematical metopes modern Mycenae Mycenaean Mycenaean Greece Odysseus Olympia original painting Parthenon Peloponnese Persian phratries Plato play poems poetry political Polyclitus problem Ptolemy red-figure Roman sculpture seems Seleucids seventh century sixth Socrates Solon Sophocles Sparta statues style survive technique temple tradition tragedy tyrants vase-painting vases Zeus
1983DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Ciro Spitama, discendente diretto del sacerdote Zoroastro profeta dell'Unico Dio, ambasciatore del re di Persia ad Atene, ormai giunto al crepuscolo dei suoi anni detta le proprie memorie al nipote Democrito. Ecco i Grandi della storia che hanno avuto a che fare con l'anziano ambasciatore come fosse un loro pari: Serse, grande amico dai tempi della comune educazione alla corte di Susa, destinato a sedere sul trono di Persia; la regina Atossa, che ammalia con i suoi racconti, scrigno di tutti i segreti dell'Impero; Buddha, che Ciro Spitama incontra nel folto di un bosco indiano, e Confucio, conosciuto sulle sponde del Fiume Giallo in Catai. Ha viaggiato e visto, Ciro Spitama, al servizio della corte persiana, fino all'approdo ad Atene, allora al massimo del suo fulgore. Ed ecco, ad Atene, Pericle, di cui si guadagna la stima, Anassagora, compagno di desco, ed Erodoto, avversario in schermaglie polemiche. Un giovane e brillante carpentiere di nome Socrate gli ripara il muro della villa con vista sull'Acropoli, e con lui discute di filosofia. E in ogni luogo, a ogni incontro, sono sempre gli stessi interrogativi immortali, nati assieme all'uomo, che dominano la conversazione: com'è stato creato l'universo, e a quale scopo? E perché il male è stato creato insieme al bene? Vidal affronta tali temi senza che la sua sensibilità contemporanea interferisca col rigore storico, offrendoci così un efficacissimo spaccato del pensiero del tempo. Descrizione bibliografica Titolo: Creazione Titolo originale: Creation Autore: Gore Vidal Traduzione di: Pier Francesco Paolini Editore: Milano: Garzanti Libri, 1983 Lunghezza: 492 pagine; 23 cm ISBN: 8811665604, 9788811665601 Collana: Narratori moderni Soggetti: Letteratura, Narrativa, VI - V secolo a.C., Persia, Oriente, Romanzo storico, Religione, Spiritualità, Socrate, Buddha, Confucio, Ciro Spitama, nipote di Zoroastro, Democrito, Cultura classica, Asia, Civiltà antiche, Est, Impero Persiano, Catai, Grecia, poleis greche, Cina, Guerre persiane, Filosofia, Storia, Ellade, Dario, Serse, India, Via della seta, Socrate, Erodoto, Atene, Odeon, Gange, Pericle, Libri rari, Prime edizioni
1981CAPPELLI 1981 113 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "Il Simposio di San Silvestro" si presenta quale dialogo modellato sul Simposio platonico, offrendo significative diversità rispetto all'illustre originale. La più intrigante: Diotima partecipa in prima persona alla conversazione, pienamente riconosciuta dagli altri convitati nelle sue capacità intellettuali, designata quale "madrina di concetti". Ella assume con naturalezza il ruolo di guida nella discussione quale personaggio centrale del confronto speculativo: paziente mediatrice, dotata di ironia, abile nel condurre i ragionamenti, ma senza dimenticare le ragioni del cuore. Un'altra innovazione è rappresentata da due figure femminili, Hermia e Helena, accanto a Diotima: le tre donne sono amiche e affettuose, ma molto diverse di carattere, ironiche e sincere. Infine emerge il livello più propriamente helleriano di quest'opera, che tuttavia non è scisso dal primo: l'Autrice, affrontando il tema dei sentimenti e la teoria dei bisogni, si sofferma sulla responsabilità di essi e delle azioni che ne scaturiscono, e dedica molte pagine alla loro funzione sociale. Ne risulta un cammino di riscoperta e insieme di re-invenzione di interrogativi teoretici e pratici con l'apporto innovativo di "una voce di donna", riconosciuta ormai come Maestra, la cui abbondante produzione ci ha accompagnato lungo tutto il Novecento.
2005GUIDA 2005 248 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità di giudizio comprensione concetto condizione umana critica Critica del Giudizio cultura cura dell'agire diritto diritto di visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. VICOGiambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger Ibidem ideale Ideologia individuale inizio interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers l'azione l'uomo liberale libertà logica luogo mentalità mente metafìsica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche nuovo Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero peraltro Platone polis possibile pratica premio Sonning principio problema processo proprio prospettiva questione racconto ragione rapportorappresenta realtà regole riferimento riflessione Rinvio rivoluzione ruolo saggio scienza scritto scriveva la Arendt senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria del giudizio teorico totalitarismo trad tradizione uomini vale a dire verità virtù volume Walter Benjamin Weber
1990A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
1963IL SAGGIATORE 1963. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TAGLI UN PO' BRUNITI, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI. Punto più alto della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia narra le vicende degli dèi, dalle origini del mondo alle complesse genealogie dell’Olimpo, e quelle degli eroi, figure «quasi storiche» e leggendarie, esseri umani che si incontrano e scontrano con la divinità. In un continuo rimando alle fonti originali greche, l’ascesa al potere di Zeus contro il padre Crono, gli amori di Afrodite e le lotte di Ares, la ribellione di Prometeo, le fatiche di Eracle e il dramma di Edipo prendono vita in una materia narrativa in continua evoluzione. L’autore, tra i più cari amici di Carl Gustav Jung – a legarli fu anche una lunga e fruttuosa collaborazione –, racconta gli antichi miti in una forma astratta dal tempo storico, e in cui le intenzioni e i significati dei testi mitologici sono letti in chiave archetipica, offrendo uno strumento di decodifica per la nascita della civiltà.
1992EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
2005MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
1983LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2001GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
2004EDIZIONI GHIBLI 2004. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le stagioni dell'assenza sono gli ultimi decenni nei quali è stata proclamata l'età della grande felicità capitalistica. L'allegria epocale che ha sepolto il comunismo storico e il marxismo teorico, pur avendo trasformato la questione dell'anti-capitalismo in una distesa infinita di macerie, non le ha fatto perdere di attualità. In un momento in cui la logica dell'accumulazione capitalistica disegna senza contrasti il destino degli uomini, il libro analizza le forme attuali di soggettivazione dei dominati, a partire dalla loro preliminare riduzione a protesi innestate nelle macchine della valorizzazione capitalistica. Walter Baroni lavora a Milano, dove si guadagna da vivere facendo il consulente pedagogico. Collabora con Raffaele Mantegazza al progetto di una "pedagogia della resistenza". Si occupa di cinema ed ha scritto articoli e saggi sulle forme della riproduzione urbana del soggetto e sulla questione di un approccio materialistico ai processi di costituzione della soggettività.
2002EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
1999A CURA DI DOMENICO CONTE E MAURIZIO MARTIRANO FRIDERICIANA EDITRICE UNIVERSITARIA 1999 CLII-1380 PP. DUE VOLUMI, ALLO STATO DI NUOVO. L’opera raccoglie per la prima volta, in due ampi volumi, tutti gli scritti giornalistici (oltre 300) dati alle stampe da Cuoco nel corso della sua intensa attività pubblicistica (1801-1815). Il primo volume, a cura e con introduzione di Maurizio Martirano, riunisce gli articoli del periodo milanese (1801-1806), pubblicati nel «Redattore Cisalpino» e nel «Giornale Italiano»; il secondo, curato e introdotto da Domenico Conte, raccoglie quelli del periodo napoletano (1806-1815), apparsi nel «Corriere di Napoli» e nel «Monitore delle Due Sicilie». Questa pubblicazione costituisce una novità assoluta, perché raccoglie numerosi articoli mai più ripubblicati e quindi solo molto difficilmente accessibili, e offre uno strumento significativo per inquadrare in modo completo l’attività politica e culturale di uno dei protagonisti di un periodo di storia italiana fra i più complessi e convulsi. Attraverso la sua produzione giornalistica, Cuoco testimonia le speranze e i drammi di una generazione vissuta fra repubbliche giacobine, monarchie napoleoniche ed esigenze di indipendenza nazionale. Parole e frasi comuni abbiamo alcuni altre Anassagora Angioini antichi Archita arti articoli Atellana autore avea avvenuto barbarie belle bisogno Buonsanto cangiamento città cittadini civilizzazione colla commercio conoscere Corriere di Napoli costumi crede cuochianiCuoco d'Italia dice dimostra Domenico Conte dovea dritto egualmente erano favola feudalità filosofia forma forza Giornale Italiano giudice gloria governo gran grandissimo Grecia guerra idee incomincia infra istesso istituzioni italiana l'autore leggi lettere libroLongobardi maggiore Magna Grecia medesima memoria mente mezzo migliori militare molisano Monitore Montesquieu napoletano nazione neutrali nome numero nuovo oggi opere Orazio osservazioni pace di Tilsit palmi parliamo passato patria Periclepiccioli Platone pochi poco politica popoli possa potuto principj provincie pubblica Puglia ragione Regno di Napoli riunire Romani Sanniti sapere sarebbe scienze Scritti vari scrittori secolo Sibari Sicilie signor simo sistema soggetto spiritostabilimenti storia storico studj tale terra tratto trova umano uomini uomo utile Ventotene Vincenzo Cuoco virtù vizj
1983LIGUORI 1983 455 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.