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1979Spine sunned. Foxing/dustsoiling to top of textblock. ; SR Supplements 7; 274 pages
1992Light creasing to corners. Foxing/dustsoiling to top of textblock. ; 384 pages
1998Some pencil notes to rear inner cover. Minor shelfwear to book and DJ. ; Xi, 283pp. For much of its history, philosophy was not merely a theoretical discipline but a way of life, an "art of living." This practical aspect of philosophy has been much less dominant in modernity than it was in ancient Greece and Rome, when philosophers of all stripes kept returning to Socrates as a model for living. The idea of philosophy as an art of living has survived in the works of such major modern authors as Montaigne, Nietzsche, and Foucault. Each of these writers has used philosophical discussion as a means of establishing what a person is and how a worthwhile life is to be lived. In this wide-ranging, brilliantly written account, Alexander Nehamas provides an incisive reevaluation of Socrates' place in the Western philosophical tradition and shows the importance of Socrates for Montaigne, Nietzsche, and Foucault. ; Sather Classical Lectures 61; 283 pages
1992Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. Dustjacket is protected in mylar and taped down to boards. ; Socrates is still an enigmatic figure of enormous importance in Western culture. This book introduces both some of Socrates' own problems and some of the problems about him. It seeks at the same time to advance new views, arguments and information on Socrates' mission, techniques, ethics and later reception. Composed of new essays by different scholars, some of them primarily Hellenists, some philosophers, it illustrates both the variety of Plato's literary portrayals of Socrates and the diversity of later and present-day approaches to him. "Socratic Questions" thus confronts the difficulties, philosophical and biographical, presented by dialogue such as "Protagoras and Crito" and by the "Apology of Socrates". From civil disobedience to ethics, this collection sets out to provide stimulating discussions of Socrates' life, thought and historical significance. ; 256 pages
1954Dampstaining to spine. Else minor shelfwear. DJ has chipping and a few small tears. ; Everyman's Library No. 457; 364 pages
2001Light lifting to wraps. ; 112 pages
1989Spine sunned. Very minor shelfwear. ; Thomas Brickhouse and Nicholas Smith offer a comprehensive historical and philosophical interpretation of, and commentary on, one of Plato's most widely read works, the Apology of Socrates. Virtually every modern interpretation characterizes some part of what Socrates says in the Apology as purposefully irrelevant or even antithetical to convincing the jury to acquit him at his trial. This book, by contrast, argues persuasively that Socrates offers a sincere and well-reasoned defense against the charges he faces. First, the authors establish a consensus of ancient reports about Socrates' moral and religious principles and show that these prohibit him from needlessly risking the condemnation of the jury. Second, they consider each specific claim made by Socrates in the Apology and show how each can be construed as an honest effort to inform the jurors of the truth and to convince them of his blamelessness. The arguments of this book are informed by a critical review of the scholarly literature and careful attention to the philosophy expressed in Plato's other early dialogues. ; 351 pages
1991Minor shelfwear. Foxing to textblock. ; Argues that ancient Athens and modern America share the same basic moral and psychological problems, and examines the connection between political paranoia and a society's capacity for democratic behavior; 9.2 X 6.3 X 1.6 inches; 448 pages
1968Scholar's name to ffep (Jenifer Neils). Underlining and highlighting. ; University Paperbacks; 493 pages; The dual purpose of this book is to describe the greatest period of Greek history in all its aspects, political and military as well as economic, religious and cultural, and to take into account the uncertainties of modern scholarship.
1978Scholar's name to ffep (Jenifer Neils). Minor creasing to upper corner. ; Excavations of the Athenian Agora Picture Book No. 17; 4.8 X 0.5 X 0.5 inches; 32 pages
1988Minor shelfwear. Former owner's name to ffep has been deleted with black permanent marker. DJ has chipping and small tears. ; 0.67 x 8.02 x 5.24 Inches; 304 pages
20029.1 X 6.1 X 0.6 inches; 304 pages
2001Very faint foxing else fine. ; Classical Inter/Faces; 9.0 X 6.4 X 0.4 inches; 128 pages
1962Mild spotting to spine. Some foxing to endpapers and textblock. Includes slipcase in VG condition that has minor shelfwear with light edgewear. ; English translation only. Limited edition. Signed BY ILLUSTRATOR & PRINTER. ; The Limited Editions Club; 4to 11" - 13" tall; 275 pages; Signed by Illustrator
2000Foxing to textblock. Else minor shelfwear. Dustjacket is protected in mylar. ; 9.2 X 6.2 X 1.0 inches; 304 pages
1948Romano Guardini La morte di Socrate. , Longanesi 1948, Delizioso libro antico ingiallito dal tempo. Pagine brunite ai margini. Tagli regolari impolverati. Copertina cartonata con alette informative in buone condizioni. Buono (Good) . 264
1956A clean, unmarked book with a tight binding. Full gray cloth boards. Light edge wear, and small tears to dust jacket. 490 pages.
1960Br. ed. in-16, ds. in tela, Enc. Popolare, cop. e sguardie ill.te, pp. 190-(2), buone condiz. generali.
2010br. La riproposizione organica dei testi originali della Scuola cirenaica con traduzione a fronte vuole oggi rappresentare un duplice tentativo: essere un utile strumento per tutti coloro che desiderano controntarsi con le fonti dì una delle scuole socratiche più affascinanti e nei secoli fraintese e, al contempo, fornire l'opportunità per una rilettura che vada oltre la mera prospettiva filologica. Ricchi e numerosi sono gli spunti di riflessione che le posizioni edoniste dei filosofi di Cirene ancora oggi porgono agli studiosi, spesso sotto forma di provocazioni, che partendo dall'ambito etico giungono a ribadire la centralità del dato fruitivo all'interno di un'estetica fortemente legata alle polarità di "piacere" e "percezione". Attraverso la persistenza di tali tematiche e l'individuazione delle loro radici nella filosofia antica emerge come i grandi temi dell'estetica contemporanea, messi alla prova quotidianamente dal confronto con gli oggetti, con i sensi, con i giudizi, con la circoscrizione del concetto stesso dì piacere, possano attingere elementi e stimoli di grande ricchezza.
2018br. Il dialogo è oggi rinvio costante di varie discipline umanistiche e perno di molte delle cosiddette pratiche filosofiche. Frequente è anche il rinvio, da parte di autori e filoni odierni, a "Socrate" come testimone di una "modalità dialogica del comunicare", creduta oggi più che mai necessaria e utile. Si cerca qui anzitutto di verificare in modo non generico, ma preciso, che cosa si possa intendere per "dialogo" rinviando sia alla nascita, tra fine V e inizio IV sec. a.C., del genere letterario del "sokratikòs lògos", cui gli stessi Dialoghi platonici appartengono, sia a filoni novecenteschi che fanno perno o sul dialogo (pensiero dialogico) o sul 'metodo socratico' (scuola nelsoniana) o sullo scambio dialogico stesso (Morineau e teoria della mediazione). Son poi ripresi alcuni dei 'Socrate' del '900, soprattutto di quei pensatori (Arendt, Patocka, Hadot, Nussbaum) che, da punti di vista e con intenti diversi, valorizzano il metodo dialogico, come espressione propria della natura umana, metodo del ragionare filosofico o mezzo di una formazione democratica. Nella II parte ("Esercizi dialogici") son esaminati e meditati 20 passi centrali dei Dialoghi platonici, nella presupposizione - se ne sia conscio no - che sia stato e sia tuttora "il Socrate di Platone" a far storia in filosofia. Si cerca per tale via di rispondere ad alcune domande di ricerca: quanto e cosa sappia chi interroga nel dialogo socratico; per quale ragione, per quale fine e con che tipo di domande lo faccia; quali effetti cognitivi ed emozionali inducano nell'interlocutore il domandare e confutare; se vi sia e quale sia la differenza fra pensare e dialogare; quale sia l'esito finale del dialogo. Ciò non solo per chiarire (storicamente) come operasse il dialogo socratico originario, sciogliendo consolidati fraintendimenti in merito, ma anche (teoreticamente) per mostrarne l'attualità quale "pratica filosofica per eccellenza", da potersi iniziare proprio meditando i testi - quelli dialogici di Platone - che ne fecero non per caso la propria base: non solo letteraria, ma "filosofica".
2019br. "Questo libro è un bellissimo saggio in forma di lettera, inviata da Nunzio Beddia alla moglie. Io e mio fratello Aristide siamo stati felici di collaborare al suo progetto e stesura. A nostro parere è una maniera nuovissima di affrontare l'Apologia di Socrate ed è destinato a sollevare un ampio dibattito tra gli studiosi e gli innamorati del pensiero mitologico, platonico e teologico-paolino".
2019br. Questo volume raccoglie, per la prima volta, tutti i saggi dedicati da Guido Calogero alla ricostruzione, di per sé ardua e problematica, del pensiero di Socrate, il primo filosofo che sembra avere utilizzato il termine "filosofare" per designare la propria attività, quell'attività che a partire da Platone, e poi per sempre, sarà chiamata "filosofia". Nell'interpretazione di Calogero, Socrate rappresenta il valore, che oggi diremmo laico, della ragione, ed è, inoltre, il primo filosofo che pone e teorizza un principio trascendentale, il principio del dialegesthai, del dialogo razionale in comune con gli uomini, fondamento dell'etica e metro del civile convivere. Anche Parmenide possiede un principio incontrovertibile: la "scelta" tra essere e non-essere, da cui nasce "la dialettica del sì e del no", la logica. Ma per Calogero la logica non è mai veramente prima, anche se astrattamente così sembri. Prima è la decisione di seguirla nel ragionare con gli altri, prima è la scelta di conformarsi ai suoi divieti, comandamenti, principi, attenendosi a quanto da essi consegue. Socrate rappresenta il primato e la fecondità dell'etica sostenuta dalle ragioni della dialettica e coniugata con essa, a cominciare dalla procedura e dall'atteggiamento fondamentale del logon didonai kai dechesthai, del "dare e chiedere ragione", che in lui, come poi, in altro orizzonte teoretico, in Platone, dirige con sicurezza i passi dapprima iniziali, poi sempre più densi di contenuto, della costruzione della filosofia.
2003Filippi, Francesca Socrate nell'eta dell'ermeneutica : rilettura del pensiero socratico alla luce dell'ontologia ermeneutica di H.-G. Gadamer. Milano, Guerini e Associati 2003 italian, 441 2003. Opera con copertina morbida in brossura. 441 p. ; 23 cm. LF.48.
1928xvi, 234 pages. Many pages with top edge unopened. Bookplate of E. G. H. Moody on front pastedown. Some foxing on free endpapers. Slight fading of covers in parts. Spine bumped top/base.