2009ill., br. Qualsiasi cosa abbia detto Lao Tzu è vecchia di duemilacinquecento anni, ma, in un certo senso, è fresca come una goccia di rugiada. Le sue parole sono vecchie, semplicemente perché Lao Tzu parlò di questo sentiero duemilacinquecento anni fa; ma sono nuove perché finora non sono state utilizzate, nessuno le ha ascoltate. E oggi più che mai, è diventato urgente, una vera questione di sopravvivenza, dare ascolto al suo messaggio. In questi secoli abbiamo fatto un uso assoluto della logica, della lotta, della conquista, della violenza, delle ambizioni e dell'aggressività, e l'uomo, giorno dopo giorno, è diventato sempre più infelice. Abbiamo realizzato tutto ciò che volevamo e abbiamo perso tutto ciò che avevamo: questo è il risultato di quell'esperimento. Un vero fallimento che letteralmente ci ha portato sulla soglia di una guerra globale. Non sembra esistere alcun futuro, nessun'altra via d'uscita. A questo punto, o l'umanità si estinguerà, oppure dovrà percorrere un sentiero del tutto diverso: ecco perché è utile ed è fondamentale riscoprire Lao Tzu.
2014br. "Essere e non-essere non sono separabili, vita e morte non sono separabili: è impossibile. Esistono sempre insieme; e persino dire che esistono insieme non è esatto, perché la parola "insieme" evoca l'idea di due entità distinte, mentre essere e non-essere, vita e morte, non sono due cose distinte, ma una cosa sola, che semplicemente appare come dualità. Da dove sei venuto? Hai mai riflettuto su questa domanda fondamentale? Sei venuto dal nulla. E dove vai? Nel nulla. Dal nulla al nulla... E, in mezzo fra questi due nulla, c'è l'essere; il fiume dell'essere scorre fra due rive di nulla". Con la freschezza e la leggerezza di una goccia di rugiada Osho innesta nella dimensione contemporanea Lao Tzu e il suo "codice esistenziale" che, non va dimenticato, prese forma in Cina in un periodo in cui il Paese era sconvolto da guerre e violenze. Questo testo si conferma dunque di una duplice attualità: vuoi per l'assonanza storica dell'epoca laotziana con la svolta epocale che noi tutti siamo chiamati a vivere, vuoi per la forza e la vivacità della visione che Osho propone a quanti si interrogano sul senso e lo scopo della propria esistenza, via via che sfumano le certezze e i valori finora avuti come parametri esistenziali di riferimento.
2015br. Il testo raccoglie una sessantina di brani di Chuang Tzu. La sua opera in trentatré capitoli ha lo stesso nome. I brevi passi sono racconti, aneddoti, dialoghi, piccoli insegnamenti ricchi di arguzia, di paradosso, di provocazione e in quanto tali sono capaci di penetrare la realtà più profonda dell'essere. I brani non sono una semplice traduzione o una fedele riproduzione dei testi cinesi (Merton non aveva una conoscenza approfondita della lingua e della scrittura cinese, e si servì anche di traduzioni occidentali), ma costituiscono una "rilettura interpretativa", come li definisce Merton, dopo cinque anni di studio, annotazioni e meditazioni. Inoltre Merton ha scritto un breve Avviso ai lettori in cui spiega il suo interesse per Chuang Tzu e una più ampia Introduzione sul significato del taoismo nel mondo occidentale e del pensiero di Chuang Tzu.
2015br. I brevi racconti, gli apologhi, i pensieri e i brani poetici dei grandi maestri del taoismo raccolti in questa piccola antologia sono caratterizzati dal tentativo paradossale di esprimere, catturandolo nella rete del simbolo, ciò che per definizione è indefinibile, il Tao, appunto, ossia il principio e la natura ultima di tutte le cose.
2018br. Del presunto autore di questo testo, Lao Tzu, non abbiamo notizie sicure, al punto che alcuni lo ritengono un personaggio leggendario. Anche l'epoca di composizione è incerta: il libro contiene materiali molto antichi, e una copia molto simile al testo oggi conosciuto risale al 167 a.C. Quello che conta è però che da oltre 2000 anni la sapienza raccolta nel "Libro del Tao e del Te" (cioè della via e della virtù) si pone alla base del misticismo orientale: un'indagine sulla natura ultima delle cose (la 'via') e il conseguente comportamento che l'uomo deve tenere (la 'virtù'). Un testo poetico, e a volte paradossale, che si pone come invito e suggerimento per riflettere sulla vita. Pensieri da meditare per ritrovare il proprio spazio interiore.
1973br.
2016br. Gli uomini cercano di alleviare la malattia e il dolore fisico in molti modi. Quando però si trovano di fronte a una sofferenza non fisica, a una preoccupazione, alla paura, a stati di ansia, di tristezza o di rabbia non cercano un rimedio, ma si limitano di solito a soffrire. Spesso la causa di una malattia o di un dolore fisico sono da ricondurre a una sofferenza psichica. Per questo eliminando la sofferenza della mente si possono far scomparire la malattia e il dolore fisico. Molte situazioni quotidiane generano stress, altre creano gelosia, ira, rabbia, preoccupazione o paura. Ci è proprio necessario vivere ogni giorno con tutto questo? Se non volessimo più vivere così, cosa potremmo fare? In questo libro ci verrà indicato come eliminare i sentimenti negativi e la sofferenza mentale e come è possibile farlo con la pratica.
2013brossura In questo breve saggio pubblicato nel 1924, l'orientalista Giuseppe Tucci si propone di fornire una chiave di lettura corretta del Taoismo, evitando le trappole contrapposte dell'identificarlo ora con la religiosità popolare cinese, intrisa di superstizioni e di rituali magici, ora con un sistema speculativo astratto da ogni esigenza etica ora con un'interpretazione esoterica (tipica degli ambienti teosofici) che travisa Lao-tze mettendogli addosso i panni della mistica occidentale cristiana rispetto alla quale il Taoismo presenta "differenze irriducibili". Così, per intendere Lao-tze "occorre senza dubbio come prima cosa una certa affinità spirituale con il grande pensatore cinese, che renda possibile quella perfetta fusione coll'autore che nessun mezzo estrinseco e puramente filologico potrà mai provocare; ma è pure indispensabile non soltanto esser padroni della lingua in cui il Tho-te-king scritto, bensì anche non ignorarne le interpretazioni che gli indigeni ne hanno dato, avere una certa dimestichezza con la folla dei commentatori, e un'idea almeno delle forme assunte dal pensiero di Lao-tze e degli influssi da questo esercitati attraverso i secoli, sulla letteratura, sull'arte, sull'anima cinese insomma".
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2010br. "Il Taoismo (bioenergetica tradizionale cinese) non è una filosofia, perché antepone l'esperienza alla riflessione, l'essere al sapere. Non è una religione, perché parla della pratica dell'amore e non della sua normativa, di educazione e non di dottrina. Non è esoterismo, perché non considera la personale e singolare esperienza diretta della realtà più importante delle necessità della vita sociale, pur sottolineandone le diverse finalità. Non è, strettamente parlando, nemmeno una medicina, perché pone al centro del suo interesse la salute nella sua accezione più vasta e non la malattia. Perché il suo scopo principale non è curare le malattie, ma curare le persone, anzi di più: arricchire l'anima e il corpo del praticante e, per questa via, guarirlo, cioè metterlo in grado di riconoscere e usare i suoi disturbi per crescere". Il metodo razionale è davvero l'unico scientificamente ineccepibile? Che cos'è l'obiettività? Quando si guarda un essere vivente, è realmente possibile separare il soggetto osservatore dall'oggetto osservato? La bioenergetica o scienza della vita risponde a questi interrogativi rovesciando la prospettiva adottata dalla medicina scientifica occidentale e proponendo un metodo di salvaguardia della salute e di indagine della malattia basato sulla complessità e integrità dell'essere umano.
2011br. Uno dei testi più saggi mai scritti e uno dei più grandi doni mai fatti all'umanità riproposto al pubblico italiano grazie alla preziosa traduzione di Paola Giovetti. Nelle poche pagine che compongono il Tao Te Ching è possibile trovare una risposta a ogni problema della vita, una soluzione a ogni situazione, un balsamo per ogni ferita. Tao Te Ching è il manuale del vivere. È pura cristallina realtà. È il breviario di quella meravigliosa disciplina totale, a un tempo interiore ed esteriore, che ci impegna ogni giorno, dall'alba al tramonto. È saggezza viva, tale da non appartenere né a singolo autore, né a singola cultura: appartiene all.umanità tutta, semplice e pura e concreta saggezza. In poche e illuminanti massime, utilizzando la forza del paradosso, Lao Tse, in quest'opera tanto semplice quanto profonda, illustra la sequenza con cui da un Tao misterioso e indefinibile hanno avuto origine tutte le cose del mondo e, fra queste, l'uomo.
2017brossura La ricerca della "vita eterna" è stata probabilmente uno degli argomenti di maggiore interesse per l'intera umanità. Per quanto riguarda il taoismo va precisato che tale ricerca è rivolta a ottenere una longevità, un'immortalità non tanto dell'anima, quanto del corpo fisico. Se nella cultura cinese antica esiste, praticamente da sempre, l'idea di un'anima che sopravvive oltre la morte, i taoisti invece hanno sempre indirizzato i loro studi all'indagine di una tecnica per non morire. Per noi è difficile comprendere questo concetto, ma tale ricerca è alla base di tutte quelle pratiche di longevità che, esercitate ancora oggi, permettono a una gran parte dei cinesi di arrivare in tarda età, in ottima salute. Se è vero che molte domande riguardo a come nacquero alcune discipline, tra cui la stessa medicina tradizionale cinese (mtc), rimangono senza una chiara risposta, possiamo altresì affermare che da circa venticinque secoli, le ricerche esoteriche taoiste apportarono numerosi benefici a tali pratiche.
2018ill., br. La vitalità del taoismo, la tradizione filosofica e religiosa che, insieme al confucianesimo, ha più profondamente permeato il pensiero cinese in oltre duemila anni, sta nella sua natura fluida, che sfugge a ogni inquadramento dottrinario; nell'accento posto sulla spontaneità e sulla naturalezza; nel rifiuto dei ruoli e delle convenzioni sociali; nello humor e nell'ironia con cui erode le certezze della mente ordinaria; e infine in una sottile vocazione anarchica. Il Lieh Tzu (o Liezi, nella attuale romanizzazione pinyin del cinese) è forse la formulazione più accessibile di questa "non-dottrina". Pervenutoci in una redazione di vari secoli posteriore agli altri due classici del taoismo, il Tao Te Ching e il Chuang Tzu, in questo testo il discorso filosofico è strettamente intrecciato con una componente sciamanica, in cui il magico e il meraviglioso vengono costantemente a ricordarci il mistero dell'universo in cui siamo immersi. E la complessità del carattere del Lieh Tzu è pienamente restituita da Augusto Shantena Sabbadini, profondo conoscitore della cultura cinese classica, in questa traduzione integrale dall'originale cinese, accompagnata dai suoi commenti esplicativi e di raffronto con altre scelte interpretative.
2020br. Si narra che Lao Zi, disgustato dalla corruzione, dalle vessazioni esercitate sul popolo, dai conflitti tra gli uomini e contrario alla guerra nel periodo delle "Cento Scuole e degli Stati Combattenti", dopo aver dettato il Tao Te Ching al guardiano del valico Hang Gu Guan per poterlo attraversare, scomparve col suo bufalo tra le montagne verso ovest. Oggi anche le montagne sono sorvegliate e controllate da droni e satelliti e, d'altra parte, l'uomo è spinto per sua natura a ricercare, sperimentare ed esplorare le vie della conoscenza e della complessità. Il libro di interesse generale attraversa corsivamente un panorama comparatistico e interdisciplinare tra Oriente e Occidente, rifuggendo da ogni ristretto specialismo. Si percorrono in modo soggettivo sentieri ai margini di filosofia, scienza, creatività. All'inizio del volume il Sommario traccia le coordinate di lettura, e dà le indicazioni per accedere a una complessiva consapevolezza e alla conseguente pratica. Testo essenziale anche per chi conosce il Tai Chi Chuan (Taijiquan) e il Chi Kung (Qi Gong) e intende esercitare e comprendere, oltre gli aspetti marziali, sportivi e salutistici, i fondamentali contenuti sapienziali veicolati. Il tutto è ricondotto al "Principio Superiore Tai Chi" - discendente dall'inconoscibile Tao - cui rapportare ogni attività umana comprendendone il senso, il non senso e le modalità per un armonico accordo tra intenzione, conoscenza e comportamento. "Taologia del Processo" è infine il procedere creativo e adattativo nell'impermanenza delle condizioni, nelle forme oggettive dell'esistere e in quelle soggettive del vivere, dell'esprimere ognuno la propria natura, seguire la direzione d'una praticabile e irraggiungibile saggezza, cogliere l'autentica poetica dell'essere. Introduzione di Amina Crisma ed Ernestina Pellegrini.
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2020brossura Il taoismo, progenitore di mistici, filosofi, yogin, maghi e dei primi hippies è stata una religione mistica, una filosofia e un modo di vivere che ha oltre duemila anni di vita. Questo libro, scritto da un grande esperto di cultura cinese, prende in esame tutti gli aspetti del taoismo: quello popolare, con le sue fastose cerimonie, gli esorcismi demoniaci, gli oracoli, gli spiriti-volpe, gli adepti dotati di strani poteri; il taoismo yoga con il suo particolare accento sul ringiovanimento e la longevità ottenuti mediante pratiche sessuali yoga e una speciale "alchimia interiore"; il taoismo filosofico, con i suoi insegnamenti che vennero abbracciati anche dai movimenti nonviolenti del Sessantotto; il taoismo mistico, teso all'approfondimento dei misteri supremi e all'unione con il Tao sublime.