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réf. 2570Préface de Paul Petit, Paris, Editions du Seuil, 1967, broché, 14x20,5 cm, 185 pages.
1949réf. 004376Paris Gallimard 1949 In-8 Broché Moyen
réf. KN3273GALLIMARD POCHE EN TRÈS BON ÉTAT. PLIURE AU DOS.
1935réf. dl212Chez le traducteur Broché 1935 In-8, (19x12 cm), broché, 100 pages, non coupé, traduit du danois par P.-H. Tisseau ; pliures sur le dos, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
réf. 103.056Bazoges-en-Pred, chez le traducteur, 1942. 14 x 22, 310 pp., broché, bon état.
réf. 84743Bazoges-en-Pareds (Vendée), Chez le Traducteur, 1936. 12 x 19, 331 pp., broché, bon état.
1934réf. 144545Vendée, Bazoges en Pareds Vendée, Bazoges en Pareds, chez le Traducteur, 1934. In-12 broché, 44 pages. Traduit du danois par Ph. Tisseau. Légères rousseurs sur la couverture. Bon état.
réf. 106.718Bazoges-en-Pareds (Vendée), Edition Tisseau, 1948. 14 x 23, 116 pp., broché, non coupé, bon état.
1949réf. 56671949 1 Paris, Gallimard, 1949, fort in-8° broché de XVIII-627 pages, en partie non coupé.
réf. c4257Bazoges-en-Pareds ( Vendée), chez le Traducteur, sans date ; in-8° broché, couverture beige imprimée en noir et rouge, titre en noir au dos;124pp.Très petite trace de mouillure en marge de 4 feuillets. Exemplaire non coupé.
1949réf. 1192967Metopen-Verlag Wiesbaden, 1949. 207 S.; 21 cm; Orig.-Halbleinenband m. illustr. OUmschl.
réf. 48037HfrBroché, meilleur état que sur la photo. Photo sur demande.
réf. 9848Traduit du danois par A. Nicolet et F.J. Billeskov Jansen - Préface de Denis de Rougemeont - Paris : Editions "Je Sers", 1934 - In-12 broché sous couverture illustrée d'un bois (portrait de Kierkegaard), 221 pages - bon état -
1971Mm 145x225 Prima edizione - Brossura editoriale, 207 pagine. Solo piccoli strappi da scaffalatura alla sovraccoperta in prossimità del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 5669N.R.F. 1947. In-8° broché. 230 pages. Mention de 4e édition (dans l'année de l'E.O.). Bon état.
1983réf. 46277Freiburg, Breisgau ; München : Alber 1983. 484 S. ; 22 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1993GUERINI E ASSOCIATI 1993 227 pp. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2003PREMESSA DI GIUSEPPE CANTILLO GUIDA 2003 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni abbagnaniana Abbagnano Aliotta aliottiana Antonio Aliotta Aristotele attività attua autonomo base causale chiaro concetto concezione concreta condizione conoscenza coscienza costituisce critica Croce dell'arte dell'esistenza dell'essere dell'oggetto determinazioni dialettica diviene dottrina dualismo empirica escatologica esiste esso estetico evidente fenomenologica filosofia fisica fondamentale fondo garantire gnano gnoseologico Guglielmo di Ockham Hegel idealistica identità infatti invece irrazionali Kant kantiana l'atto l'essere l'oggetto l'unità l'uomo logica mente metafisica Meyerson molteplice mondo monismo morale movimento Napoli natura neocriticismo Nicola Abbagnano noumeno nuova Ockham ontologico organismo organizzazione panteismo pedagogia pensante pensiero pertanto platonica possibilità presupposto principio metafisico problema processo proprio prospettiva psicologia psicologistica pura ragione rapporto razionale reale realismo realizza realtà relativismo relazione ricerca scientifica scienza Semerari senso separazione sintesi SIRP sistasi sistema sistematica soggetto soluzione sperimentalismo spirituale stabilire struttura dell'esistenza struttura esistenziale studio teoria termini totalità trascen trascendenza umana un'unità unità validità valore
2022br. L'opera di Kierkegaard è immensa. In questo lavoro a lui dedicato, Dario Antiseri insiste su alcuni episodi esistenziali della vita del filosofo - dal "gran terremoto" causato dal padre allo scontro con il vescovo Mynster, ai colloqui col re Cristiano VIII -, sui concetti di fondo del suo pensiero - il "Singolo", la scuola dell'angoscia, la provvidenza e la redenzione come categorie della disperazione, la fede come fede nell'assurdo e contro la ragione - e sui bersagli polemici della sua filosofia - Hegel, la folla, i giornali, lo scientismo e la "teologia scientifica". Tutti punti nodali, insomma, della vita e del pensiero di Kierkegaard, nuclei concettuali capaci di convogliare e ordinare intere catene di riflessioni e di offrire così un motivato riferimento ermeneutico nella lettura di uno dei più vasti e ricchi lasciti filosofici dell'Occidente.
2022br. L'opera di Kierkegaard è immensa. In questo lavoro a lui dedicato, Dario Antiseri insiste su alcuni episodi esistenziali della vita del filosofo - dal "gran terremoto" causato dal padre allo scontro con il vescovo Mynster, ai colloqui col re Cristiano VIII -, sui concetti di fondo del suo pensiero - il "Singolo", la scuola dell'angoscia, la provvidenza e la redenzione come categorie della disperazione, la fede come fede nell'assurdo e contro la ragione - e sui bersagli polemici della sua filosofia - Hegel, la folla, i giornali, lo scientismo e la "teologia scientifica". Tutti punti nodali, insomma, della vita e del pensiero di Kierkegaard, nuclei concettuali capaci di convogliare e ordinare intere catene di riflessioni e di offrire così un motivato riferimento ermeneutico nella lettura di uno dei più vasti e ricchi lasciti filosofici dell'Occidente.
2020br. È un libro che intende, da un lato, offrire un bilancio complessivo della filosofia di Kierkegaard, da un altro, presentarne una disamina inquieta, talora dichiaratamente parziale, da una prospettiva estetica radicale e positivistica, che tuttavia resta affascinata dallo stile, dall'esistenza senza compromessi e, paradossalmente, pur contestandola, persino dall'aspra refrattaria religiosità del pensatore. Un libro leggibilissimo, insieme di analisi e di polemica, che, fissando certi duraturi paradigmi interpretativi, introduce sia a Kierkegaard sia a quella straordinaria intelligenza, insieme analitica, romantica e umorale, che fu Georg Brandes, il quale si dichiarava convinto che il «punto di vista critico » dovesse essere inevitabilmente «personale, ma il punto di vista personale mai arbitrario».
2012brossura La Sacra Scrittura ha esercitato un'influenza costante e profonda sulla personalità e sull'opera di Soren Kierkegaard. Soprattutto l'originalità con cui il filosofo ha rivisitato alcune celebri figure e parabole bibliche ha indotto la critica a dare ampio risalto alle strategie ermeneutiche praticate dal danese. Tuttavia, ben prima di diventare un sofisticato e prolifico interprete della Bibbia Kierkegaard è stato un ascoltatore assiduo e ricettivo della parola di Dio. A tal punto che le forme stesse del suo pensiero portano impresso il conio della matrice biblica in cui sono state concepite. Questo libro si focalizza sulla categoria di Gjentagelse, uno degli esiti più significativi della filosofia kierkegaardiana, e intende mostrare che la categoria in questione, colta nelle sue determinazioni fondamentali, ha per archetipi il senso tipico e la concezione profetica del tempo veicolata dal simbolismo biblico.
réf. 9780241752173Penguin Books UK