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2019br. Rivoluzionaria e mistica a un tempo, Simone Weil in soli 34 anni di vita ha impresso un segno nei campi di storia, filosofia e religione. Anche chi non ha mai letto i suoi libri associa il suo nome alla lotta di classe, al riscatto degli ultimi, alla devozione. L'autrice, che ha curato l'opera omnia di Simone Weil, permette di contestualizzare e capire i punti fondamentali della sua vita e del suo pensiero, tra azione e contemplazione.
2001ref. LFA-126726392Un ouvrage de 63 pages, format 145 x 190 mm, broché couverture couleurs, publié en 2001, Ellipses, collection "Philo-Philosophes", bon état
1989ref. LFA-126726393Un ouvrage de 274 pages, format 135 x 220 mm, broché, publié en 1989, Editions La Découverte, bon état
1992brossura
1966ref. 4238Southern Illinois University Press, 1966, in-8°, 205 pp, index, reliure demi-toile éditeur, jaquette, bon état
ref. QWA-19202Buchet/Chastel, 1968, in-8 br. (14 x 20), 246 p., coll. "La barque du soleil", préface de M.-M. Davy, traduit de l'anglais par Eva Meyerovitch, bon état
2017Il pensiero di Simone Weil, una delle voci più significative del ‘900, ha conosciuto in questi ultimi anni una rinnovata fortuna. Sebbene l’opera della filosofa, mistica e scrittrice francese sia stata oggetto di numerosi studi che l’hanno analizzata da diverse prospettive, alcuni aspetti della sua riflessione sono stati trascurati dalla critica e restano terreno fertile di analisi, come nel caso del rapporto tra la Weil e lo gnosticismo. All’interno di un tema tanto ampio, come può sembrare quello del rapporto di un filosofo con un orientamento del pensiero articolato com’è stato lo gnosticismo, si è scelto di focalizzare gli sforzi nel tentativo di far emergere quell’idea di Dio elaborata dalla Weil, che fu una pensatrice fortemente attratta dalla deriva gnostica; il Dio weiliano, infatti, non è più onnipotente, bensì assente, un Creatore che si è ritirato dal mondo, un Dio che vogliamo provocatoriamente definire “gnostico”, trascendente, perché, come sostiene la filosofa francese, l’atto di creazione non va inteso come un atto di potenza, ma di abdicazione, nel quale Dio, avendo rinunciato a essere re del mondo, vi ritorna come “mendicante”. Autori: Cosimo Schena.
ref. SLIVCN-9782369352457PASSAGER CLANDESTIN
1991ref. ABE-1650841327791208 PAGES-IN 8-ENVOI DE L'AUTEUR SUR 1 PAGE-(4A)
1960ref. 29402Paris P.U.F 1960 In-8 316 pp
1975ref. 284949Grenoble: Presses univ. F. Maspero 1975. 201S. Br. *eine Ecke min. bestossen* gutes Expl.*.
1957ref. 884871957 Paris, Editions du Félin, 1987, in 8° broché, 242 pages ; illustrations in et hors-texte ; couverture illustrée.
ref. 31520P., Editions La Découverte, 1989, in 8° broché, 274 pages ; index, chronologie et bibilographie commentée in-fine ; date manuscrite au bille sur la première garde blanche ; couverture illustrée.
1960ref. 78796Paris, Presses Universitaires de France, 1960. Original-Broschur, 8°, 316 Seiten.
ref. Z20006SfrLivre de poche impr. Brodard et Taupin Broché. Photo sur demande.
1995ref. 803841995 Paris, Julliard, 1995, in 8° broché, 351 pages ; couverture illustrée.
2022br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
2022br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
1968ref. 284361Paris: Buchet / Chastel 1968. 245 S., Reg. Br. *gutes Expl.*.
Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp. Bon exemplaire.
ref. 199Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp.
1960ref. 884781960 Paris, PUF, 1960, in 8° broché, 316 pages ; portrait en frontispice ; la première garde blanche a été découpé.
ref. 21268Paris, Presses Universitaires de France, 1960. In-8°, 316p. Broché.
2016Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.