1988rif. 284946Paris: Presses universitaires de France 1988. 316 S. Br. *unaufgeschnitten, sehr gutes Expl.*.
2015br. Fin da molto giovane la Weil scriveva che il santo si distingue perché non vuole essere separato dai dolori e dalle sofferenze dei suoi contemporanei, ma desidera partecipare a essi con pienezza. Come mostra la teologa brasiliana, è proprio l'atteggiamento mistico che qualifica lo sguardo attento e il percorso esistenziale di Simone Weil; come altre mistiche contemporanee la Weil è interprete di una sensibilità che cerca l'esperienza diretta con il mistero della Realtà ultima e insieme un universalismo capace di abbracciare l'intera umanità. Nel desiderio di essere in comunione con il dolore dell'altro, la pensatrice trova il possibile contatto con il divino che, nella persona del mistico, va incontro al dolore umano. Così facendo, la pensatrice, filosofa e mistica, passa dall'intimo contatto con il divino alla "piazza pubblica", in cui sono in gioco destini umani e si soffrono i dolori e i conflitti di una umanità ancora non riconciliata, per ritornare quindi al Dio che sta sotto le cose e in ogni avvenimento.
2009br. Una nuova interpretazione della scrittrice francese i cui scritti hanno avuto in Italia tanta fortuna. La riscoperta del legame essenziale tra religione e politica nel pensiero di Simone Weil. Indice: Rivolta e rivoluzione: il rousseauismo di Simone Weil; Il tradizionalismo rivoluzionario; Sulla nozione weiliana di divisione del lavoro; Ebraismo e cristianesimo: il tentativo di una nuova cristologia; Dizionario weiliano.
1985rif. 284362FfM: Knecht Vlg. 1985. 320 S., Reg. Kart.mS. *sehr gutes Expl.*.
1978rif. 284948Paris: Aubier 1978. 379 S. Br. *Widmung auf Vorsatz, gutes Expl.*.
rif. BYC130SD
2007pp. 207, cm 21x14, brossura
2016Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.
rif. 21268Paris, Presses Universitaires de France, 1960. In-8°, 316p. Broché.
1960rif. 884781960 Paris, PUF, 1960, in 8° broché, 316 pages ; portrait en frontispice ; la première garde blanche a été découpé.
Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp. Bon exemplaire.
rif. 199Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp.
1968rif. 284361Paris: Buchet / Chastel 1968. 245 S., Reg. Br. *gutes Expl.*.
2022br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
2022br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
1995rif. 803841995 Paris, Julliard, 1995, in 8° broché, 351 pages ; couverture illustrée.
rif. Z20006SfrLivre de poche impr. Brodard et Taupin Broché. Photo sur demande.
rif. 31520P., Editions La Découverte, 1989, in 8° broché, 274 pages ; index, chronologie et bibilographie commentée in-fine ; date manuscrite au bille sur la première garde blanche ; couverture illustrée.
1960rif. 78796Paris, Presses Universitaires de France, 1960. Original-Broschur, 8°, 316 Seiten.
1957rif. 884871957 Paris, Editions du Félin, 1987, in 8° broché, 242 pages ; illustrations in et hors-texte ; couverture illustrée.
1975rif. 284949Grenoble: Presses univ. F. Maspero 1975. 201S. Br. *eine Ecke min. bestossen* gutes Expl.*.
1960rif. 29402Paris P.U.F 1960 In-8 316 pp
1991rif. ABE-1650841327791208 PAGES-IN 8-ENVOI DE L'AUTEUR SUR 1 PAGE-(4A)
rif. SLIVCN-9782369352457PASSAGER CLANDESTIN