1.210 Ergebnisse
1957Milano, Mondadori, 1957, 16mo cartonato editoriale, pp. 212 )Maschere nude).
1960Milano, Mondadori, 1960, 16mo cartonato editoriale, pp. 217.
1964Milano, Mondadori, 1964, 16mo cartonato editoriale, pp. 151 (uno strappo al dorso, fioriture alla copertina).
1997Mm 120x200 Brossura editoriale con bandelle, 166 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1982[letteratura italiana](cm.21,5) Brossura editoriale figurata, titolo in rosso al dorso e al piatto. Sul piatto anteriore ritratti fotografici di D'Annunzio, Svevo, Pirandello, Papini. -pp.171. "L'autore studia nel presente lavoro i movimenti letterari e gli scrittori italiani che nel corso del tempo hanno coltivato alcune mitologie in campo poetico e narrativo, che talora hanno finito per costruire delle retoriche, meglio delle istruzioni letterarie artistiche." oltre agli scrittori ritratti in copertina, tratta anche di Moravia, Palazzeschi, Bontempelli. Ottimo esemplare. Libro
1967Mm 120x180 Collana "Classe unica". Brossura editoriale di 138 pagine. Timbro eraso al piatto anteriore, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1981In 8°, pp. 147. Bross. edit. ill.
Best.-Nr. LN722L'arche éditeur à paris, collection du Répertoire, Théâtre national populaire. Ouvrage jauni, Tache discrète sur le bord droit recto, autres sur le bord gauche verso.
1930Brossura datata con aspetto vissuto, vol. 28 della collana segnato da strappi da sfregamento e pieghe da compressione alle estremità e dorso, pigmento alterato dalla luce e appesantito da ombre di polvere e toccature ruggine, cucitura in più parti indebolita o fragile, fogli ombrati da ossidazione non uniforme, denso pulviscolo bruno ai tagli non allineati. N. pag. 228. USATO
1978Volume brossurato in cartoncino rigido telato, con titolo in oro al dorso, protetto da sovraccoperta illustrata in entrambi i piatti, con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Astuccio cartonato illustrato. Numero pagine 1376. USATO
1954Opera incompleta. Volume uno di quattro. Legatura in cartoncino rigido ruvido, con titoli in oro al dorso e al piatto, mancante di sovraccoperta. Risguardi illustrati. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute,velate da tonalità seppia, come i tagli. Dedica da regalo all' occhietto. Numero pagine 727. USATO
1972Buono stato, coperta in cartoncino goffrato semirigido, qualche segno d'uso, tagli e margini delle pagine un po' ambrati, pagine in buono stato. Presenta presunta dedica autografa dell'Autore, con luogo e data, su guardia, in Appendice una nota su Verga. Numero pagine 105 USATO
2011Ilse, l'attrice protagonista de "I giganti della montagna", alla fine muore: i giganti "schiacciano e distruggono lei e i suoi compagni come giocattoli". L'opera rimane incompiuta, ma la classica, rilettura di tutti i materiali, scritti e non scritti, sembra confermare questo finale. Pirandello affida, dunque, la sua ultima opera, il Teatro, la sua stessa vita ad una distruzione. Eppure - durante la stesura, in una sorta di vera e propria estasi - egli la considera il suo "capolavoro". È un'evidente contraddizione. Lavorando con i suoi ragazzi ad un allestimento de "La favola del figlio cambiato", l'autore si è chiesto: perché il Maestro incastonò ne "I giganti della montagna" proprio quella favola?. Qual è il nesso tra le due opere? La rappresentazione che ne seguì fu un'avventura straordinaria, ma lo studio impiegato nel tentativo di dar risposta a quelle domande ne aprì un'altra altrettanto suggestiva. Che è appunto quella che viene proposta in questo breve saggio: quella piccola favola restituisce una sorprendente luce interpretativa, non solo sui Giganti ma su tutto l'ultimo Pirandello. Autori: Tonino Falvo.
1967Best.-Nr. 23ChParis Denoel 1967 11x17,5 235 pages - broché - bon etat general
1967Best.-Nr. 23ChParis Denoel 1967 11x17,5 235 pages - broché - bon etat general
1991Pirandello Pirandello. Il fu Mattia Pascal. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991.. s.l. , Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991 italiano, in ottavo pp. 355 31222 Pirandello. Il fu Mattia Pascal. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991. In-8. 355 pp. Brossura. Buono. Sottolineature a matita.
1947Best.-Nr. dl97Pré aux clercs Broché 1947 In-8, (21x14 cm), broché, 311 pages, édition originale, roman ; plats jaunis, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1969Best.-Nr. 38113Couverture rigide. Reliure de l'éditeur. 307 pages. Dos légèrement taché. Port gratuit à partir de 10 volumes de cette collection. Nous consulter .
2013br. Un racconto biografico su un grande personaggio della letteratura italiana in cui risaltano temi e momenti storici mai finora così esplorati e definiti. La nascita in una Sicilia tra Medioevo e Far West che ne segnò la vita e l'ispirazione, il fascismo di Pirandello, tutt'altro che superficiale ed episodico, ma sentito e coltivato anche se, a volte, solo e soprattutto per motivi opportunistici. La vera storia del rapporto con la moglie pazza e con i figli, di cui il drammaturgo fu carnefice e vittima. L'appassionante racconto del rapporto affettivo e artistico tra Pirandello e Marta Abba: una delle storie d'amore "a senso unico" più grandi della letteratura. Le opere di Pirandello finalmente spiegate, passo passo, dal racconto della stessa vita dell'autore, ma anche nella loro grande attualità. Con l'evolversi dei mass media, infatti, sotto i riflettori che dovunque e in ogni momento illuminano la scena della vita, le maschere pirandelliane sono più che mai utili per aiutarci a sopravvivere.
2007br. Fa meraviglia - osserva l'autore - che Pirandello non conoscesse Freud. La sua stessa esistenza fu determinata da quel tema del doppio che costituisce il centro della sua poetica. Da un lato, per la prima volta, scopriamo un "sentimento del pudore" dominante che segna di vibrante disperazione sia l'inesausta passione senza amore per la moglie preda di turbe psichiche inguaribili, sia l'amore senza speranza per la giovane Marta Abba, sua creatura artistica e donna restia a ogni rapporto sentimentale. Dall'altro l'instancabile confessarsi nelle opere: "credo che nessuno scrittore più di Pirandello abbia rivelato se stesso e la propria vita nelle novelle, nei romanzi e nei drammi; a volte con veli esilissimi a volte direttamente". Questa doppia chiave, il pudore e il disvelarsi, offre a d'Amico - che, sposo della nipote del grande drammaturgo, poté vedere le vicende del nonno molto da vicino - la traccia per seguire Pirandello in una biografia intellettuale e sentimentale parallela, con episodi e valutazioni critiche del tutto nuovi. In una circolazione continua della vita nelle opere e delle opere nella vita, il racconto biografico si accosta al pulsare doloroso del "grande e infelice artista", ma offre anche un modello originale di far critica viva.
2020br. Dentro l'uovo è racchiusa l'esistenza dell'essere umano, fatta di emozioni, sentimenti, modi di vivere. Quando questo uovo viene bevuto, facendo un piccolo foro sulla sua superficie, non rimane che un guscio intero ma vuoto e insignificante, che può rimanere pura esteriorità, essere schiacciato tra le mani o gettato via. Esplorare l'universo narrativo di Pirandello attraverso i sapori, gli odori e i cibi che attraversano la sua opera è un modo insolito ma affascinante di indagare la dimensione esistenziale dei suoi personaggi e addentrarsi, con gusto, nel "giuoco" della vita.
2022ill., br. L'incredibile vicenda occorsa alle ceneri di Pirandello viene qui raccontata con il brio di una narrazione quasi surreale e inverosimile, eppure vera e realmente accaduta. Con il suo stile che si muove tra il saggio e il racconto, Enzo Papa ci presenta momenti e personaggi di un periodo della nostra storia, variamente intrecciati con quella sconcertante delle ceneri, al di là di altre letture più o meno fantasiose. Una nuova edizione del saggio-racconto che al suo apparire, nel maggio 2017, suscitò molte curiosità, adesso aggiornato e arricchito.
1989br.
1989pp. 110, cm 17x11, brossura.
2005Wolfgang Sahlfeld affronta da un'angolatura nuova uno dei "miti" più antichi della storia della critica pirandelliana - quello di un Pirandello considerato, in virtù dei suoi studi a Bonn, più "tedesco" che "italiano" in quanto ad idee filosofiche - mettendone in rilievo pregiudizi, false piste ed errori vari accumulatisi fino ai giorni nostri. Autori: Wolfgang Sahlfeld.