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1995réf. 51275Frankfurt am Main : Fischer (12251), 1995. Essays zu Kafka 210 S. Taschenbuch
1986réf. 1245762München ; Wien : Hanser Verlag, 1986. 517 S. ; 21 cm; fadengeh. Orig.-Leinenband mit OUmschl.
1971Mm 145x225 Prima edizione - Brossura editoriale, 207 pagine. Solo piccoli strappi da scaffalatura alla sovraccoperta in prossimità del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 63685Coll. "Les Critiques de notre Temps", Paris, Garnier, 1973, in-12, br., couv. photo en noir éd., 192 pp., Chronologie, Bibliographie, Tables des matières, Bonne biographie et bibliographie de Kafka. Bon état
réf. 5669N.R.F. 1947. In-8° broché. 230 pages. Mention de 4e édition (dans l'année de l'E.O.). Bon état.
réf. 46790Marseille, directeur: Jean Ballard. Un volume de 80 pages. Exemplaire en bon état. Eluard: La Vie la Nuit. Kafka: Aphorismes. Jean-Paul Sartre: Un nouveau mystique, troisième partie (sur L’Expérience intérieure de Georges Bataille), Témoignage, par René Daumal.
2003PREMESSA DI GIUSEPPE CANTILLO GUIDA 2003 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni abbagnaniana Abbagnano Aliotta aliottiana Antonio Aliotta Aristotele attività attua autonomo base causale chiaro concetto concezione concreta condizione conoscenza coscienza costituisce critica Croce dell'arte dell'esistenza dell'essere dell'oggetto determinazioni dialettica diviene dottrina dualismo empirica escatologica esiste esso estetico evidente fenomenologica filosofia fisica fondamentale fondo garantire gnano gnoseologico Guglielmo di Ockham Hegel idealistica identità infatti invece irrazionali Kant kantiana l'atto l'essere l'oggetto l'unità l'uomo logica mente metafisica Meyerson molteplice mondo monismo morale movimento Napoli natura neocriticismo Nicola Abbagnano noumeno nuova Ockham ontologico organismo organizzazione panteismo pedagogia pensante pensiero pertanto platonica possibilità presupposto principio metafisico problema processo proprio prospettiva psicologia psicologistica pura ragione rapporto razionale reale realismo realizza realtà relativismo relazione ricerca scientifica scienza Semerari senso separazione sintesi SIRP sistasi sistema sistematica soggetto soluzione sperimentalismo spirituale stabilire struttura dell'esistenza struttura esistenziale studio teoria termini totalità trascen trascendenza umana un'unità unità validità valore
1972Mm 155x210 "Il testo offre una riflessione sul ruolo della cultura nella società contemporanea, sullo stato della letteratura e sulle responsabilità degli scrittori e degli artisti in genere. Nel corso del Novecento nazismo e stalinismo, con le loro atroci falsificazioni, hanno tentato di distruggere l'umanesimo centroeuropeo. Le tecniche di persuasione dei mass media e della pubblicità favoriscono da decenni la diffusione della volgarità, dell'approssimazione, della cupidigia. D'altro canto scienze come la matematica e la fisica pretendono dal linguaggio una esattezza assoluta. Steiner offre una impietosa diagnosi delle malattie che stanno privando la parola di forza e legittimità" - Collana "Saggi Rizzoli", prima edizione italiana. Brossura editoriale con bandelle, 415 pagine. Copia ottima, solo inevitabile ingiallimento al dorso.
1994réf. 84050Ffm., Wien: Büchergilde Gutenberg 1994. 236 Ss., 2 Bll. 4°. Rotes HLn. mit Rücken- u. Deckeltitel u. mont. Deckelporträt (Rücken min. berieben). [3 Warenabbildungen]
réf. 9782743662530Rivages
1998réf. 68572New York: choken 1998. Paperback. New. 325pp. Duodecimo. 21 cm. Illustrated wraps. "The Castle was left unfinished by Kafka in 1922 and not published until 1926 after his death. It is the haunting tale of K.'s relentless unavailing struggle with an inscrutable authority in order to gain access to the Castle. Scrupulously following the fluidity and breathlessness of the sparksely punctuated original manuscript Mark Harman's new translation reveals levels of comedy energy and visual power previously unknown to English-language readers." -from Publisher. choken paperback books
1998réf. 49144New York: Schocken Books Inc 1998. Reprint. Paperback. New. 328pp. Small Octavo 20cm; illustrated wraps. The Castle was left unfinished and unpublished untile two years after Kafka's death. It is the story of a young man trying to breach a castle that is guarded by multiple levels of bureaucracy. This edition was translated and prefaced by Mark Harman. Schocken Books Inc paperback books
1998réf. 2354552New York N.Y: Schocken Books 1998. Reprint. Trade Paperback. Fine. 5x0x7. Reprint. Brand new from publisher. 1998 Trade Paperback. 266 pp. A brilliant translation of one of the most important novels of the twentieth century revealing a tale that is as full of energy and power as it was when it was first written. From the author of The Metamorphosis. Written in 1914 The Trial is the terrifying tale of Josef K. a respectable bank officer who is suddenly and inexplicably arrested and must defend himself against a charge about which he can get no information. Whether read as an existential tale a parable or a prophecy of the excesses of modern bureaucracy wedded to the madness of totalitarianism Kafka's nightmare has resonated with chilling truth for generations of readers. This new edition is based upon the work of an international team of experts who have restored the text the sequence of chapters and their division to create a version that is as close as possible to the way the author left it. Schocken Books paperback books
2020br. Fin dal primo nucleo di questo libro, la conferenza Teologia senza Dio che Anders tenne da esule a Parigi nel 1934, la maggiore preoccupazione dell'autore è di mettere in guardia davanti al fenomeno Kafka, presentendo che questi (sconosciuto a tutti i convenuti, tranne Walter Benjamin e Hannah Arendt) era destinato a divenire uno dei paradigmi della letteratura e dell'immaginario del Novecento, e che quindi sarebbe ben presto sfuggito alla ridotta gittata delle armi tradizionali della critica letteraria. E in effetti, già alla sua uscita nel 1951, Kafka. Pro e contro appare come un atto di lesa maestà, e lo stesso Max Brod, responsabile materiale della trasmissione ai posteri di buona parte dell'opera kafkiana, lo critica aspramente, provocando una polemica che qui per la prima volta è accessibile al lettore italiano. Anders è consapevole dell'incriticabilità del suo obiettivo: «Già Kierkegaard ha formulato in modo definitivo che la domanda: "Cosa è inderogabile in uno scrittore?" sembra essere scorretta, contro la pienezza del talento o della genialità. Ebbene appare scorretta perché è seria. Nel mio saggio, mi sono addossato l'onta di questa scorrettezza...»
2018br. L'analisi della comicità in Kafka di Guido Crespi ha una carica innovativa rispetto all'interpretazione che di Kafka vede solamente l'artefice di un'opera che contestava dall'interno le ragioni che rendono possibile il totalitarismo. È evidente, come scrisse Kundera nei "Testamenti traditi" che lo scrittore, lungi dall'essere alienato dal suo riso, in realtà "si diverte per noi" mentre inscena le sue storie condendole con crudeltà e sadismo, tanto più notevoli perché serviti freddi con una prosa al tempo stesso allusiva e trasparente (in apparenza, ma sempre con la doppia camera di compensazione del "simbolo nascosto"). David Foster Wallace nel 2005 scrisse che "la comicità di Kafka dipende da una sorta di letterarizzazione radicale di verità solitamente trattate come metafore" dispiacendosi di non essere capace di far comprendere ai propri studenti "che Kafka è comico". Il maggior studioso contemporaneo dello scrittore boemo, Reiner Stach, si è voluto concedere alla fine del monumentale lavoro biografico durato circa vent'anni, un libro propriamente "kafkiano", ovvero composto con "99 reperti" che ci offrono tutti insieme i tratti somatici dell'Uomo-Metamorfosi. Eccone alcuni: "Kafka bara all'esame di maturità", "Kafka s'infuria", "Kafka vorrebbe essere come Voltaire", "Kafka e Brod perdono al gioco i soldi della cassa comune per il viaggio". Il ritratto che ne esce, dove si mettono a nudo i tic di un uomo apparentemente come altri, ma che delle sue ossessioni - compresa quella sessuale, su cui il comico di Kafka si sbizzarrisce non poco (la sua Brunelda era rimasta nel cuore di Fellini, anche se non riuscì a farci il film che avrebbe desiderato, all'incrocio fra la Gradisca e la Grosse Margot) - ha saputo darci il succo più puro e per questo anche il più pericoloso, è a tutti gli effetti una maschera da Commedia dell'arte e non è da escludere che la figura longilinea di Kafka, i suoi tratti minuti e appuntiti del volto, possa trasformarsi nel burattino del ventriloquo, in perfetto abito di gala, che apre e chiude la sua bocca per pronunciare battute franche e crudeli a cui si dà ascolto come un divertimento ma che arrivano a toccare i nostri più nascosti orgogli. Come il saggio di Crespi dimostra. Prefazione di Alessandro Paci.
2020Fin dal primo nucleo di questo libro, la conferenza Teologia senza Dio che Anders tenne da esule a Parigi nel 1934, la maggiore preoccupazione dell'autore è di mettere in guardia davanti al fenomeno Kafka, presentendo che questi (sconosciuto a tutti i convenuti, tranne Walter Benjamin e Hannah Arendt) era destinato a divenire uno dei paradigmi della letteratura e dell'immaginario del Novecento, e che quindi sarebbe ben presto sfuggito alla ridotta gittata delle armi tradizionali della critica letteraria. E in effetti, già alla sua uscita nel 1951, Kafka. Pro e contro appare come un atto di lesa maestà, e lo stesso Max Brod, responsabile materiale della trasmissione ai posteri di buona parte dell'opera kafkiana, lo critica aspramente, provocando una polemica che qui per la prima volta è accessibile al lettore italiano. Anders è consapevole dell'incriticabilità del suo obiettivo: «Già Kierkegaard ha formulato in modo definitivo che la domanda: “Cosa è inderogabile in uno scrittore?” sembra essere scorretta, contro la pienezza del talento o della genialità. Ebbene appare scorretta perché è seria. Nel mio saggio, mi sono addossato l'onta di questa scorrettezza...» Autori: Günther Anders. Curatori: Barnaba Maj. Traduttori: Paola Gnani, Stefania Dalena.
1990réf. 480161Stuttgart, Metzler 1990. 216 S. 8° . Original-kartoniert, Bibliotheksexemplar mit Rückenschild, Rücken etwas verblaßt, Vorderdeckel leicht lichtrandig, Ecken u. Kanten teils etwas bestoßen, Signaturen u. Stempel (entwidmet) a. Schnitt, Vorsatz u. Titelblatt, vereinzelt leichte Bleistiftanstreichungen, sonst gut.
2002réf. 331266Frankfurt am Main, S. Fischer 2002. XXVII, 671 S. mit einigen Abbildungen. 8°. Original-Pappband mit Schutzumschlag, dieser gering fleckig, Einband teils berieben und etwas verfärbt, sonst gut.
2003réf. 329001Frankfurt am Main, S. Fischer 2003. XXVII, 671 S. mit einigen Abbildungen. 8°. Original-Pappband mit Schutzumschlag, dieser teils etwas fleckig, Rücken gering knickspurig, Fußschnitt mit Schabspur und Stempel "Mängelexemplar", sonst gut.
réf. 9780241746929Penguin Books UK
in-4° 228 pages, abdt ill. in-t. n., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [QU-2] Ce livre évoque la « Prague magique », celle des écrivains du tournant du siècle...
1966réf. 821370Prag, 1966. M. 1 Portr. u. 20 Taf. 305 S. OLwdbd m. ill. OUmschl. Umschl. stellenw. aus- u. eingerissen. Name a. d. Vorsatz.
1968réf. ABE-147472702740224 PAGES-24 CM X 50 CM-LA MISE AU POINT DEFINITIVE DU BUDGET DE 1969-LE SECOND "COLLECTIF" DE MAI, PAR GILBERT MATHIEU-L'ORGANISATION DE LA VIE UNIVERSITAIRE EN CALIFORNIE II "CAMPUS" ET LIBERTE, PAR ROGER STANIER-THEATRE: "LE TABLEAU" D'IONESCO, "GUERNICA" D'ARRABAL-AU FESTIVAL DE VENISE: "LE CHATEAU" D'APRES KAFKA-AU CONGRES DE CARRARE LES ANRCHISTES ONT SEMBLE MOINS MENACES PAR LES TENDANCES BUREAUCRATIQUES QUE PAR L'ABSENCE D'IMAGINATION, PAR JEAN LACOUTURE-1 COUPURE SANS MANQUE EN PLIURE CENTRALE
1972réf. ABE-160868597703528 PAGES-AVANT LA CONSULTATION DU 23 AVRIL, 2P-A PROPOS DE SUMMERHILL-PHILIPPE PETAIN PLAIDOYER ET HAGIOGRAPHIE-CLIO EN ENFER, LES SORCIERES DE SALEM-ETUDE: KAFKA ET LES "LETTRES A FELICE", 2 PAGES, PHOTO-LES DIRIGEANTS DU JOPINT FRANCAIS ONT ETE LIBERES-COMPLET