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1989Joyce James Gente di Dublino. , Rizzoli 1989-10-01, Piatti e dorso segnati dal tempo, con qualche piccola macchia. Tagli ingialliti. Interno brunito. Buono (Good) . Copertina flessibile 288 88-17-15103-3
1987James A. Joyce Gente di Dublino. , Mondadori 1987, Libro complessivamente in buono stato. All'interno si potrebbero trovare piccole sottolinature ed appunti a matita. Buono (Good) . 210
2012Per Italo Calvino ("Perché leggere i classici", 1991) può a buon diritto definirsi un classico quel libro che ha la capacità di "non finire mai di dire quello che ha da dire". Lascito sempiterno, cioè, che sa parlare ad ogni epoca e ad ogni uomo. Deduzione logica è che anche gli autori di simili opere sono a loro volta dei classici. Lo è certamente James Joyce, che si colloca non solo fra i padri fondatori del Modernismo, ma fra gli scrittori più insigni di tutti i tempi. Certo il suo "Ulisse" ha mutato dalle fondamenta il genere romanzo, aprendogli prospettive inusitate, che ancora sono da esplorare per intero, ma anche "Gente di Dublino", il "Ritratto dell'artista da giovane" e l'audacissimo "Finnegans Wake" sono opere che, nelle loro specificità, hanno aperto vie nuove alla narrativa universale. Con un'argomentazione agile quanto rigorosa, si ripercorre la parabola esistenziale e creativa di Joyce, ricostruendo il clima culturale nel quale ebbe ad agire il grande irlandese, rendendo conto delle caratteristiche formali e concettuali dell'intera sua opera, infine individuando gli autori che, tanto in Europa che altrove, lo hanno avuto come modello reale o ideale. Autori: Stefano Manferlotti.
1976formato 20,5X14. Legatura in cartoncino. Pagine 223. Con L INTRADUCIBILE ANNA LIVIA PLURABELLA tradotta da James Joyce in italiano con lettere, notozie, e commenti di
1987Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 241 pages. Book is about the influence of Giambattista Vico and his writing on James Joyce via Scienza Nuova, Finnegans Wake, Karl Marx, Coleridge, yeats, New Science, Michelet and Croce, etc. as expounded by essays by the above authors, et. al.
1996Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in clear protective cover. 618 pages with maps at back (Dublin city center et al. ) Previous owner's name or sticker in front section of the book. Book is an alphabetical listing of Irish authors and works with encapulated histories and bibliographies. Over 2000 entries, book surveys the Irish literary landscape across some sixteen centuries, describing its features and landmarks from the 4th century to the 1990's: fiction, poetry and drama. Authors such as Cu Chulainn , James Joyce, Adamman, Abbot of Iona, Roddy doyle, Brian Friel, Seamus Heaney, Edna O'Brien, works such as Tain bu Cauilnge, to Swift's Gulliver's Travels, Edgeworth's Castle Rackrent, O Cadhain's Cre na Cille, Anville's the Book of Evidence; etc.
1979Book is in excellent condition with a crease in the lower front cover, Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 120 pages.
1983Full cream cloth boards. Dust jacket has several small tears, edgewear, general light scuffing. Bottom spine and bottom cover corners are lightly bumped, otherwise book is excellent in every respect. Black and white photographs. Text in French. Previous owner's inscription in Japanese on endpaper.
199246 page show catalog, b&w photos, excellent condition in every respect. Includes work by George Bures Miller, Mark Dicey and Cheryl K. L'Hirondelle, Joyce Fraser, Nelson Henricks, Yvonne Markotic, Brian Rusted.
19945.25 x 4 inch black & white comic book, 32 pp. Featuring "Ulysses Unbound," depicting the composition of Joyce's novel. Introduction by fellow comic artist Tom Hart. Comes with mini comic book Mint Classics Presents Ulysses: 10 pages small format staple bound ultra-condensed graphic version of the novel. Both in protective card and wrapping, as new condition; a must for all Joyce fans.
1958A clean, unmarked book with a tight binding. Age-toned pages. Previous owner's name inside. 375 pages.
2002Book is in excellent condition in black cloth covers with gilt lettering at spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows edgewear, scuffing, 1/4" tear top spine. 163 pages on heavy, glossy paper. Artists include: Ben-Zion, Leon golub, Alice Lok Cahana, Barnett Newman, Roy Lichtenstein, Elyse Klaidman, Kitty Klaidman, Joyce Ellen Weinstein, Elaine Kurtz, Grisha, Bruskin, Michael Lofin, Max Weber, Jack Levine, Barnett Newman, R. B. Kitaj, Philip Pearlstein, Ruth Gikow, et al.
1927Small blue hardback book with wear and bumps to edges; fraying at top and bottom of spine; and notes on front endpaper. Age-toned paper. Reprinted in the Travellers' Library 1927. 256 pages, plus Travellers' Library catalog at rear.
1980A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears and edge wear to dust jacket. Stated First Edition.
1966Book is in excellent condition with very little edge wear, age-toned paper; very clean copy. Small tears on first page. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Binding glue is 65 years old: book should not be expected to hold together under normal use. Marked "First Printing" Nov. 1966 on publisher's page.
2013brossura "Le citazioni tratte dal repertorio liturgico, dai testi sacri e dagli scritti di Aristotele, di Tommaso d'Aquino e dei filosofi presocratici sono riportate talvolta in italiano, quando esprimono un concetto di carattere generale, e talvolta in inglese, quando il loro contenuto è direttamente collegato a specifici passaggi di Ulysses o del Portrait. A questa regola generale fanno eccezione le citazioni dalla Poetica, per le quali ho utilizzato la traduzione inglese di S. H. Butcher che faceva parte della biblioteca di Joyce, e due passaggi di Aristotele proposti nella traduzione inglese, preferita a quella italiana perché, sebbene non strettamente connessi a specifici passaggi di Ulysses o del Portrait, esprimono con maggiore immediatezza il concetto che in quel momento intendo comunicare".
2015Autori: Karl Chircop. Il volume analizza le affinità tra le opere di Joyce e di Pirandello per valutarne il contributo al modernismo. Allo sguardo sui contatti biografici e critici, seguono le riflessioni sulle tendenze narrative di base alla luce della distinzione di Lyotard sull'impresentabile moderno e postmoderno. Alle affinità nella tematica e nei meccanismi narrativi è dedicato ampio spazio: investigando i modi in cui sono rappresentati i contesti insulari della Irishness e della sicilianità; i processi creativi del personaggio-artista nel Kunstlerroman; i temi e i meccanismi narrativi che accompagnano sia l'epifania joyciana sia il silenzio interiore pirandelliano. Per concludere si confrontano i due pagliacci più rappresentativi del canone sotto la lente del pensiero di Foucault e si scoprono come personaggi prettamente antinomici e contraddittori rivelino molte verità inammissibili per la società del tempo.
1930pp. xv, 318 + Map Frontis. 16mo. 165mm. Original full cloth binding, corners rubbed. MOD LIB BX 1
1977pp. xvii, 254 + Plus color Portrait Frontis by Jonathan Talbot and full page color drawings by Brian Keogh. Text drawings. Design by Ruari McLean. Moire silk pastedowns and endpapers. Ribbon bookmark. All edges gold. Sm. 4to. Original full dark green embossed leather binding, boards ruled in gold with a clover design. Spine lettered and decorated in gold with raised bands. Hardbound. Collector's Edition of the 100 Greatest Books ever written. A Lovely copy, as new. These Leather Bound Easton Press Books Make Great Gifts! SHELF NW33
1947307p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, spine faded. Coldwar/Economics 4
1926n.p. Each line of the poem printed in blue on french folds and illustrated with bright color drawings. Square 16mo. Original full color pictorial paper binding. Original color pictorial box. Hardbound. Very nice copy, and unusual in the original box. POETRY/W40
1932Volume in 16°, brossura, copertina in cartoncino rosso con unghia e aletta nel piatto posteriore, Titolo e autore sul piatto e sul dorso. Pagine 60, edizione di 550 esemplari. Il libro è dedicato a Stuart Gilbert,promotore dell'edizione di Ulisse di James Joyce. Ottime condizioni,
2017James Augustine Aloysius Joyce nasce il 2 febbraio 1882 nel sobborgo di Rathgar, Dublino, e questo sarà soltanto il primo degli innumerevoli domicili presso cui si troverà ad alloggiare nel corso della sua vita. Il 1904 è l'anno decisivo per Joyce: in Nassau Street incontra Nora Barnacle che diventerà sua compagna per tutta la vita, e che Joyce immortalerà nelle sue opere. L'8 ottobre 1904 Joyce e Nora partono per l'esilio auto-imposto che li terrà lontani dall'Irlanda per la maggior parte della loro vita. E Joyce, nel suo esilio, non solo imparerà «che cos'è il cuore e ciò che sente», ma realizzerà appieno lo scopo che si era prefissato, ovvero quello di «foggiare nella fucina della mia anima la coscienza increata della mia razza»: con “Ulysses” infatti Joyce forgerà una nuova coscienza per i suoi connazionali, libera dai veleni della religione, del moralismo, del nazionalismo sciovinista. Una coscienza moderna, pacifista, liberale, gioiosa, disinibita, guarita finalmente dalla paralisi, da quella «emiplegia della volontà» che Joyce aveva raccontato in “Dubliners”, quando aveva svelato al lettore «lo spettacolo del mondo in catene». Di questo mondo in catene, Dublino è il punto di osservazione privilegiato. La metropoli ibernica diviene paradigma, archetipo, teatro dell'intera vicenda umana, e il percorrere la città, accompagnati dai diciotto capitoli di “Ulysses”, sarà a un tempo un itinerario alla scoperta di Dublino, del cuore umano e di quella esperienza umana, di cui “Ulysses” è geniale e irripetibile summa. Autori: Marcello Fanfoni.
2013Nell'ultimo cinquantennio Joyce è stato oggetto di voghe critiche momentanee che hanno enfatizzato aspetti secondari o marginali dell'arte dello scrittore, a scapito di altri più sostanziali, perciò stesso deformando e decentrando la realtà della sua scrittura. "Joyce" di Franco Marucci vuole rappresentare un sano ed equilibrato "ritorno alla critica". Dopo avere reinserito Joyce nel suo contesto di origine - la tradizione del Rinascimento civile, politico e soprattutto culturale e letterario di fine Ottocento in Irlanda -nei capitoli centrali e finali Marucci ripercorre il tirocinio poetico e delle "epifanie" e affronta meticolosamente le quattro unità narrative del "corpus" joyciano (più una quinta, drammatica), sia come creazioni estetiche autonome sia come tappe di un'escalation poliglotta e polistilistica che culmina nel "banchetto dei linguaggi" di "Finnegans Wake". Tra i linguaggi partecipanti a questo "banchetto" uno dei primi commensali, dopo l'inglese, è l'italiano, perché quelle cinque opere germinarono, furono scritte o chiuse durante il determinante soggiorno decennale dell'autore a Trieste, dove la sua arte e la sua lingua letteraria si arricchirono e riorientarono. Marucci dedica perciò nuove e più approfondite ispezioni preliminari agli "scritti italiani", critici e giornalistici, e alle traduzioni e alle autotraduzioni joyciane, tra le quali primeggia quella di "Anna Livia Plurabelle" da "Finnegans Wake". Autori: Franco Marucci.
1968AA.VV L'arc: Joyce et le roman moderne, n. 36. Aix-En-Provence, L'Arc 1968 french, 100 ST1142 Opera con copertina morbida in brossura.