5 986 résultats
1989réf. 284711Zürich: Diogenes 1989. 576 S. Ln.mS. *sehr gutes Expl.*.
2003réf. 279380Paris: La Renaissance du Livre 2003. 184 S., einige Abb. 4° Br. *nahezu neuwertig*.
1978réf. 263837Zürich : Diogenes, 1978. 140 Seiten. Originalleinen mit Original-Schutzumschlag. 19 cm
1989réf. 153169Zürich : Diogenes, 1989. 546 S. : Ill. ; 19 cm OLeinen, mit goldgeprägtem Rückentitel, Mängelexemplar
2002réf. 49449Paris, Les Èditions Textuel, 2002. origi.Broschur, kl.4°, 350 Seiten.
2003réf. 747ABParis, Galerie Charpentier/ Sotheby's France, 2003. 4° (27 x 21 cm). 110 S. mit ca. 100 meist farbigen Abb. Original-Karton.
1985réf. 223107BBHbg., Kabel, 1985. Mit Abb. a. Taf. 387 S. OPbd. m. OU. - Gutes Ex.
1995réf. 38143Edition Epoca, Zürich, 1995. 301 Seiten, 8° , 21,5 x 13,5 cm, Leinen im Schuber
2009réf. 46437Zürich : Diogenes 2009. 335 S. : zahlr. Ill. ; 28 cm, mit Schutzumschlag Gewebe, gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
réf. 139829Zürich : Gatsby, [2018]. 1. Auflage; 104 Seiten ; 19 cm; gebunden, Orig.-Leinen;
2009réf. 275510Zürich Diogenes Vlg. 2009. 336 S., zahlr. teils. farb. Abb., Lex 8° Ln.mS. *sehr gutes Expl.*.
1995réf. 38018Berlin, Knaus, 1995. 443 Seiten, illustriert, 22 x 15 cm, Pappband mit Schutzumschlag.
1995réf. 88365ABBerlin, Knaus 1995. 443, (5) S. + 32 Tafeln mit 44 Abbildungen, OPp. mit (nur stellenw. minimal angerändertem) illustr. OUmschl. Kopfschnitt mit wenigen zarten Stockfl., sonst sehr gutes Exemplar. DEA. OPp. mit (nur stellenw. minimal angerändertem) illustr. OUmschl. Kopfschnitt mit wenigen zarten Stockfl., sonst sehr gutes Exemplar. DEA.
1976réf. 4668Edition Gallimard, 1976. 171 Seiten , 17 cm, kart.,
1980réf. 13182Leipzig: Verlag Philipp Reclam jun., 1980. 1. Auflage 154 Seiten , 18 cm, kart.,
1984réf. 6042241Duisburg 1984. 8°. II, 221 pp. Broschur.
1962La Biblioteca Ideale Con foto p. 259
1954I grandi narratori d'ogni paese
1969
1962La Biblioteca Ideale 2
2013br. Per qualche paradosso della storia culturale, dopo Charles Baudelaire e dopo il suo esegeta sommo Walter Benjamin, è toccato ad un belga grande scrittore di genere, George Simenon, il compito di rappresentare la Parigi che si presta a costituire lo sfondo non inerte di accadimenti delittuosi e di sordide esistenze, coerenti con non meno sordidi bistrot e alberghetti. Ma, essendo la metropoli moderna compendio dell'universo, non possono mancare incursioni in quartieri d'alto bordo, dove, pure, il delitto può avere luogo. Il liegino Simenon, attraverso le flâneries investigative dell'immortale commissario Maigret, conduce il lettore ad un pacato esercizio delle aspettative topologiche ed esistenziali. Ma l'occhio esteticamente poco ricettivo di Maigret si avvale della guida decisiva di Marco Vitale che coordina e instrada le frequentazioni del Commissario e i nostri solidali e incuriositi pedinamenti. Scrittura e riscrittura parallela, sempre discreta e illuminante nell'indicare i ritratti d'ambiente, a volte sfuggenti, che fanno di questo libro il viatico necessario e imprevedibile di un lettore viaggiatore non conformista.
2018br. Questo saggio intende approfondire alcuni aspetti della personalità umana e artistica di Georges Simenon e di Federico Fellini attraverso la particolare prospettiva offerta dal loro incontro e da un rapporto essenzialmente epistolare durato trent'anni. La corrispondenza, non come genere letterario, ma come testimonianza dell'elaborazione di un pensiero che si dice, o che si svela, grazie alle sollecitazioni, alla comprensione, alla complicità dell'altro, getta così squarci di nuova luce sul sostrato umano che è alla base di due delle maggiori opere creative del Novecento. Alcune costanti (talvolta alcune ossessioni) emergono sul filo che lega la dimensione biografica all'urgenza espressiva di un dramma umano universale tramite il linguaggio dell'arte: il confronto/scontro con il "fratello", ossia con il proprio altro per antonomasia; la fascinazione e le inquietudini suscitate dalla donna e dal suo mistero; la sofferta appropriazione delle parti oscure di sé, anche grazie alle sollecitazioni che provengono dalla psicoanalisi junghiana. In forme diverse, altrettanti aspetti dell'alterità che proprio il dialogo con un "altro" d'elezione - Fellini per Simenon, Simenon per Fellini consentono di rivelare.