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1963rif. 93594Gallimard, NRF, coll. « Soleil », n° 137 1963 Maquette de Massin. In-8 cartonnage éditeur pleine toile 20 cm sur 14,5. Dos décoloré par le soleil. Couverture légèrement tachée. Bon état d’occasion.
1972rif. 93598Gallimard, NRF, coll. « Soleil », n° 300 1972 Maquette de Massin. In-8 cartonnage éditeur pleine toile 20 cm sur 14,5. Dos décoloré par le soleil. Couverture légèrement tachée. Bon état d’occasion.
1963rif. 60421NRF - Gallimard 1963 In-8 broché 21 cm. 685 pages. Seconde édition datée du 30 octobre 1963. Couverture passée. Bon état d’occasion.
1980rif. 6797Editions Martinsart 1980 374 pages IN4. 1980. plein skyvertex. 374 pages. Ouvrage collectif de la collection 'Femmes et Société' consacré à plusieurs figures féminines majeures des arts dont Sarah Bernhardt Édith Piaf Simone Signoret et Agnès Varda. Il s'agit d'un livre d'art richement illustré avec des photographies et des compositions originales offrant un panorama de l'apport de ces artistes à la culture
1980rif. 6798Editions Martinsart 1980 374 pages IN4. 1980. plein skyvertex. 374 pages. Ouvrage collectif de la collection 'Femmes et Société' consacré à plusieurs figures féminines majeures des arts dont Sarah Bernhardt Édith Piaf Simone Signoret et Agnès Varda. Il s'agit d'un livre d'art richement illustré avec des photographies et des compositions originales offrant un panorama de l'apport de ces artistes à la culture
2016"Simone Weil sentì la vocazione di collocarsi sulla soglia della Chiesa, nel punto di intersezione fra credenti e non credenti e fra cristianesimo e altre religioni, per cui il suo messaggio risulta, rispetto alla Chiesa, per molti versi provocatorio e urtante ma anche ricco di spunti di una propositività vivificatrice. L'assoluta centralità accordata alla figura della Croce è quanto mai opportuna, dal momento che essa fu davvero il centro dell'esperienza spirituale, mistica e religiosa della filosofia francese, la quale sentì che, come nucleo fondamentale del cristianesimo, la Croce da sola le bastava, anche senza la gloria della resurrezione. (...) Con grande empatia per le più profonde intuizioni weiliane e al tempo stesso con ammirevole equilibrio, don Cosimo raccoglie il senso dell'eredità di Simone Weil, anche nei suoi spunti polemici rispetto alla Chiesa in quanto istituzione, come una provocazione feconda, in grado di scuotere le coscienze e di riaprire il dialogo fra Chiesa e mondo, fra credenti e non credenti, fra il cristianesimo e le altre religioni. Ne emerge, proprio da un punto di vista cristiano quale è quello dell'autore, la grande attualità di Simone Weil, vista come una pensatrice "sulla soglia", che in forza di tale posizione consente di guardare oltre il limite, anche oltre quello della Chiesa istituzionale." (Dalla Prefazione di Wanda Tommasi) Autori: Cosimo Schena.
1946rif. 140353Gallimard 1946 In-8 broché 20 cm sur 13. 389 pages. Bon état d’occasion.
1988rif. 109543Editions Favre 1988 In-8 broché 23,5 cm sur 15. 316 pages. Pliures au dos sinon bon état d’occasion.
2016Il testo affronta la figura di una delle intellettuali più interessanti del Novecento, andando oltre la frammentarietà dei suoi scritti per ricostruire un quadro sistematico in grado di presentare in modo chiaro e preciso la metafisica mistica e religiosa di cui si fece portavoce. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono presentate le considerazioni della Weil sulla civiltà greca, riletta in chiave "pre-cristiana", nella seconda parte vengono ricostruite le linee fondamentali del suo pensiero teoretico. Autori: Filippo Bergonzoni.
rif. 16148Paris, Images du Patrimoine, "Inventaire général des monuments et des richesses artistiques de la France", 2000, 1 broché, couverture à rabat. in-4 de 112 pages, texte sur 2 colonnes, nombreuses photos ;
1992rif. 22044Maisonneuve et larose 1992 In-8 broché, couv. illustrée en coul., 231 pp, Bon état. Poids : 900 gr avec emballage d’expédition
2020Cosa significa essere vulnerabili? In che senso possiamo definire la vulnerabilità come ciò che è più proprio dell'essere umano? In che relazione sta la vulnerabilità, la possibilità, cioè, di essere feriti, soggetti a un vulnus - a ogni tipo di vulnus, fisico, psichico, sociale -, con l'esposizione a un fuori che può nutrirci o distruggerci? Simone Weil si interroga su tali questioni a partire dalle differenti forme assunte dal malheur, la sventura, concetto attorno al quale ruotano le sue ricerche. Che tipo di soggettività può farsi carico del malheur e della vulnerabilità degli esseri umani? Che rapporto c'è tra potere e malheur? La filosofia, per Simone Weil, è «cosa esclusivamente in atto e pratica». Non si può, dunque, prescindere, per rispondere a tali questioni teoretiche, dal costante riferimento non solo alla "disciplina spirituale", centrale per Simone Weil, ma anche alla politica, e, in particolare, al rapporto tra diritti e obblighi, pietra angolare per la costruzione di un mondo sempre più giusto. Autori: Rita Fulco.
1985rif. 109553Librairie Arthème Fayard 1985 Edition des années 1980 suivant disponibilité dans le stock. In-8 broché 23,5 cm sur 15,5. 566 pages. Tranches poussiéreuses, pliures au dos sinon bon état d’occasion.
1976rif. 109544Editions du Seuil 1976 In-8 broché 24 cm sur 15,5. 377 pages. Bon état d’occasion.
2006rif. 78797E-dite 2006 In-8 broché 24,8 cm sur 22. 80 pages. Très bon état d’occasion.
2007rif. 50981STOCK 2007 In-12 broché. couverture frottée. Très bon état d’occasion. Poids sans emballage : 550 grammes.
2007rif. 115324Stock 2007 In-8 broché 21,5 cm sur 13,5. 416 pages. Annotations au crayon de bois partiellement effacées. Bon état d’occasion.
1974rif. 95104Robert Laffont, coll. « Les énigmes de l’univers » 1974 In-8 broché 21 cm sur 13. État correct d’occasion.
rif. 24042Presses de la Cité Dédicace de l'auteur sur la première page, édition reliée avec jaquette légèrement cornée.
rif. 23552Couverture très légèrement abîmée en bas de la tranche.
2000rif. 917038NY: Putnam. 2000. Fine in a fine dust jacket. Unless otherwise noted our first editions are first printings. First Edition. Hardcover. Fine. Putnam hardcover books
rif. 9782266045964Pocket
1999Autori: G. Enrico Cortese, Gino Tanasini, Daniele Calcagno. Curatori: G. Devoto.
2018br. Scrittrice, filosofa esistenzialista, donna libera e ribelle, Simone de Beauvoir è ancora oggi un faro indiscusso per i movimenti di emancipazione femminile. Figura in grado di raccogliere l'eredità di chi l'aveva preceduta e di orientare il dibattito e la lotta di chi la circondava, ha contribuito con la sua vita e con le sue opere al realizzarsi di una grande rivoluzione antropologica che non smette di produrre effetti imprevedibili sul destino personale di ognuno di noi e sul futuro politico del pianeta. Il suo esempio anticonformista e il coraggio delle sue idee continuano a far riflettere, mostrando quanto lontano risulti ancora il traguardo della parità tra i sessi. E a raccogliere la sfida e il testimone, in questo libro, è Julia Kristeva, un'altra scrittrice e filosofa, un'altra donna in lotta, erede spirituale di quella tradizione che vede nella Beauvoir la propria iniziatrice. Continuando la riflessione inaugurata con la trilogia dedicata al Genio femminile (Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein), Julia Kristeva fa qui i conti con la capostipite del femminismo, sottolineando la necessità di considerare la Beauvoir come una presenza e una guida per il nostro tempo, senza negare le contraddizioni e le complessità che hanno caratterizzato questa figura. La Kristeva ci accompagna tra le pagine di Simone de Beauvoir attraverso una lettura critica e acuta, mai scontata e mai agiografica, che mette in luce gli aspetti più significativi dell'eredità della grande intellettuale francese, che ha condotto una spietata inchiesta sulla condizione delle donne attraverso la storia, facendo dell'emancipazione del «secondo sesso» la sua battaglia più grande, dopo millenni di dominazione patriarcale e maschile. Prima di lei, nota la Kristeva, la storia veniva scritta senza le donne, anzi sulla loro pelle. Dopo di lei, non esiste più una storia senza le donne, le quali cominciano a rivendicare a gran voce la necessità di essere protagoniste della sfera pubblica e della politica. La riflessione della Kristeva sulla Beauvoir ci aiuta così a vedere la strada che è stata fatta, e quella che resta da fare.