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1941In folio. Dim. 42x28,5 cm. Pp. 20. Numero del 28 dicembre 1941 della rivista settimanale "7jours" di attualità. Tra gli articoli presenti: l'ultimo Clipper, Mosca, Professore Tanon, Simone Simon, Madame Canella, La forza del Giappone, da Maxim, il film "Tobie est un ange" ecc.. Numerose notizie di attualità e foto d'epoca all'interno. In buone condizioni. Copertina editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in discrete condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Pagina 9 e 11 mancanti. Number of the 28th of december 1941 of the weekly magazine "7jours" Between the articles inside: the last Clipper, Moscow, Teacher Tanon, Simone Simon, Madame Canella, Force of Japan, Maxim, the movie "Tobie est un ange" ecc... Different information of actuality and photoes inside. In good conditions. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in fair conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings. Pages 9 and 11 are missing.
1994trad. di Marina Premoli bross. edit. con sovrac. ill., rotture e segni a pennarello in sovrac
980Cartellina illustrata In-4°, contenete 8 fascicoli dattiloscritti e spillati riguardanti la scrittrice S. De Beauvoir:- (1)-Notizie biografiche. (2)-Entretien avec Claude Francis. (3)-Colloquio con Simone de Beauvoir di Alice Jardine. (4)-Simone la giansenista di Rossana Rossanda. (5)-Les enfats de Simone de Beauvoir. (6)-La libertà della scrittura. (7)-Fine di un castoro di Rossana Rossanda. (8)-Bibliografia delle opere di Simone de Beauvoir. (Tutti gli articoli sono tratti da giornali e riviste dell'epoca). Convegno tenuto nella sala della Croce Verde di Viareggio. Tracce del tempo alla cartellina.
1933Roma, Istituto Nazionale LUCE, 1933, 16mo cartonato originale con un'illustrazione applicata alla copertina, pp. nn. (57) con 24 tavole illustrate (L'arte per tutti) . Sciolto in parte, segni a matita.
1971(Collana : Che cosa hanno 'veramente' detto - n. 30) (59c).
1820Dedicato a Sua Eccellenza il Signor Conte Stefano Sanvitale Gran Ciambellano, e Consigliere intimo attuale di Stato di Sua Maestà La Principessa Imperiale Arciduchessa d'Austria, Duchessa di parma, Piacenza e Guastalla, Cavaliere Gran Croce del Sacro Angelico I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, e Protettore clementissimo della medesima Confraternita. Contiene: La vita, e morte del glorioso San Rocco la cui festa si celebra il 16 agosto. Cm. 16 x 10,5; pp. 48; legatura coeva in cartoncino marmorizzato . CONDIZIONI BUONE: piccole mende al dorso; 2 forellini di tarlo al piatto posteriore; lievi abrasioni alla copertina. Ristampa approvata il 7 agosto 1820.
Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp. Bon exemplaire.
Paris, Librairie Arthème Fayard, Le Signe, 1961. In-8, broché, 169 pp. L'auteur est un Dominicain qui, à travers cet ouvrage analyse, pas à pas, l'évolution spirituelle de Simone de Beauvoir.
198622 cm, rilegatura editoriale in tela con in sovracoperta una fotografia di Pierre Boulat/Grazia Neri, p. 414.
1965pp. 40 con ill. in b/n e tav. a col. applicate Ediz. fuori comm. per i soci del Club internaz. del libro d'arte. Valida monografia ben illustrata.
1980Piccola bruciatura sul lato del libro che coinvolge le prime pagine senza ledere il testo. Copia discreta
2004Il pianoforte non era il passatempo di Simon Nardis...romanzo
1930Corposo stralcio monografica da : Archivio storico lombardo, anno 57, n. 3. In-8° (cm. 24), pp. da p. 233 a p. 296). Bross. post. a cura della Bottega d'Erasmno. Ombre e scritta in cop., ottimo l'interno. In fine ben 18 pagine di DOCUIMENTI in latino o in italiano antico. Censito come estr. in 3 bibl.
19911st edition. 4to, 128 pages, illustrated, list of National Trust Properties in book, list of useful addresses, bibliography. Hardback with glazed covers in fine condition.39031. eng
Presentiamo una serie di ritratti di venditori ambulanti bolognesi tratti da "Le arti di Bologna disegnate da Annibale Carracci ed intagliate da Simone Guilini...", resi in rame da Simon Guillain (da rami del '600) da dis. di Annibale Carracci. Fresca nitida tiratura. Dimensioni alla battuta mm.260x160 ca.; compresi i marg. bianchi mm.340x230. Disponibili i seguenti: Acoramaglietti; Asinaro con gesso e rena; Berrettaro; Calsettaro; Cariolaro da mondezza; Cieco da rimedio per i calli; Fienarolo; Incatenatore di Corone (collane); Molinaro; Netta pozzi; Pescatore; Pettinaro; Rastellino per l'uva; Spazza Cammino; Stecca legna; Console de Levantini; Pettini da lino e setacci; Rotatore; Vende solfaroli; Vende cacio fresco; Marroni; Vende agli e cipolle, Sonatore in Piazza. 45 cad.
Acquaforte, mm. 295x180 alla battuta, didascalie descrittive al marg. inferiore, ampi margini bianchi. Tirata dalla Calcografia Nazionale dal rame originale
2011Antonio De Simone Conflitto e socialità. La contingenza dell'antagonismo. , Liguori 2011, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, con sottolineature a matita. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata sporca lievemente. Buono (Good) . paperback 300 9788820755737
1965Simone Weil La condizione operaia. , CDE Club degli editori 1965, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso, sporca lievemente Buono (Good) . 287
2013AAVV Siamo nati e non moriremo mai più. Storia di Chiara Corbella Petrillo. , Porziuncola 2013, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile con bordi lievemente stanchi. Buono (Good) . paperback 157 9788827010150
19524 tavole a colori, 64 illustrazioni in nero a piena pagina. Tracce d'uso alla copertina ma esemplare perfetto. Brossura editoriale, pp. nn. (84), in 16°
2021Mai come in un tempo di sventura, di crisi – sul piano etico, culturale, politico – sembra utile e urgente rileggere l’opera di Simone Weil. L’attualità e la potenza della sua riflessione risiedono infatti proprio nella capacità di ripensare l’esperienza del limite, di risignificare la caduta. L’indagine attenta della degradazione della sfera del lavoro, del proliferare della violenza – nella forma della guerra, ma anche della spoliazione degli ultimi, della rimozione dell’alterità nell’esperienza coloniale – e della difficoltà a mantenere viva l’attenzione e la cura verso l’inerme, non può che essere il punto di partenza per immaginare le vie d’uscita dalla crisi e la possibilità di un rinnovamento. Autori: Viola Carofalo.
2016"Simone Weil sentì la vocazione di collocarsi sulla soglia della Chiesa, nel punto di intersezione fra credenti e non credenti e fra cristianesimo e altre religioni, per cui il suo messaggio risulta, rispetto alla Chiesa, per molti versi provocatorio e urtante ma anche ricco di spunti di una propositività vivificatrice. L'assoluta centralità accordata alla figura della Croce è quanto mai opportuna, dal momento che essa fu davvero il centro dell'esperienza spirituale, mistica e religiosa della filosofia francese, la quale sentì che, come nucleo fondamentale del cristianesimo, la Croce da sola le bastava, anche senza la gloria della resurrezione. (...) Con grande empatia per le più profonde intuizioni weiliane e al tempo stesso con ammirevole equilibrio, don Cosimo raccoglie il senso dell'eredità di Simone Weil, anche nei suoi spunti polemici rispetto alla Chiesa in quanto istituzione, come una provocazione feconda, in grado di scuotere le coscienze e di riaprire il dialogo fra Chiesa e mondo, fra credenti e non credenti, fra il cristianesimo e le altre religioni. Ne emerge, proprio da un punto di vista cristiano quale è quello dell'autore, la grande attualità di Simone Weil, vista come una pensatrice "sulla soglia", che in forza di tale posizione consente di guardare oltre il limite, anche oltre quello della Chiesa istituzionale." (Dalla Prefazione di Wanda Tommasi) Autori: Cosimo Schena.
2018"Perché parlare di Simone Weil oggi. Sono trascorsi più di settant'anni dalla morte di questa giovane e coraggiosa filosofa francese, stroncata a soli 34 anni dopo una vita breve ma intensissima, trascorsa tutta all'insegna della lotta contro ogni forma di violenza e di sopraffazione, di sfruttamento nel mondo del lavoro, di discriminazione sociale e razziale, di potere costituito. A muoverla, a spingerla ad esporsi in prima persona, fisicamente e psicologicamente, attraverso i suoi scritti e le sue azioni spesso ribelli, anticonformiste, temerarie era una cosa soltanto: l'indignazione, genuina, autentica, quasi istintiva nei confronti di qualsiasi abuso venisse perpetrato da parte dei più forti nei confronti dei più deboli, di chi non ha la capacità, la forza, gli strumenti per difendersi, di chi vede quotidianamente calpestati i diritti più elementari: al lavoro, alla casa, alla dignità. Basta questo aspetto per capire l'importanza e l'attualità del pensiero di Simone Weil: oggi più che mai viviamo (come avrebbe scritto un'altra filosofa del Novecento, Hannah Arendt) in "tempi bui", tempi di crisi economica in cui la crisi economica scatena, oggi come in passato, crisi sociali, razzismo, xenofobia, discriminazione, rifiuto dell'altro come essere umano, pericoloso preludio di ogni forma di fascismo. Oggi più che mai viviamo questo clima di sospetto e di paura, di limiti e di barriere, di muri e di violenza; e oggi, più che mai, non ne siamo pienamente consapevoli. Rileggere Simone Weil oggi significa allora recuperare un po' del suo coraggio di esporsi apertamente, pubblicamente, nella sua lotta per un mondo più vivibile, tollerante e dignitoso, un mondo che possa dirsi realmente umano." (Angela Chiaino) Autori: Angela Chiaino.
2016Il testo affronta la figura di una delle intellettuali più interessanti del Novecento, andando oltre la frammentarietà dei suoi scritti per ricostruire un quadro sistematico in grado di presentare in modo chiaro e preciso la metafisica mistica e religiosa di cui si fece portavoce. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono presentate le considerazioni della Weil sulla civiltà greca, riletta in chiave "pre-cristiana", nella seconda parte vengono ricostruite le linee fondamentali del suo pensiero teoretico. Autori: Filippo Bergonzoni.
2009ALFREDO GUIDA EDITORE 2009 331 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La musica di Napoli e la storia di una tradizione ripercorsa attraverso le più suggestive melodie di tutti i tempi Sono tante le canzoni napoletane che hanno oltrepassato i confini della propria città per imporsi nell’immaginario musicale di tutto il mondo. Le più famose hanno animato passioni e sogni di tanta gente e ancora oggi si sente in qualche lontano paese intonare le trascinanti note di ‘O surdato nnammurato e di Funiculì Funiculà o la vena nostalgica del Munasterio ‘e Santa Chiara. Eppure lo scenario musicale napoletano è stato esplorato in modo episodico: da un lato gli studi sull’opera, seria e buffa, dall’altro le storie della canzone che puntano la loro attenzione soprattutto sugli ultimi decenni del secolo. Ma è soprattutto nel ritmo, nelle parole, in tutto il linguaggio musicale di questi importanti testi, che l’autore con puntuale attenzione e precisione esamina, che si scopre la tradizione di una Napoli che continua ad esercitare un fascino non indifferente per lo scenario musicale odierno. Gianfranco Plenizio, pianista, compositore e direttore d’orchestra si dedica da più di un ventennio alla riscoperta della vocalità cameristica italiana dell’Ottocento e del Primo Novecento. Oltre all’attività concertistica, si è dedicato anche alla musica per film collaborando con prestigiosi registi quali Germi, Wilder, Rosi, Monicelli, Fellini etc. Per la casa editrice Guida ha pubblicato Musica per film. Profilo di un mestiere.