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1939ref. Q1752Bern, A. Francke Verlag, 1939. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 259 S., 1. Auflage
1924ref. X5001Ohne Ort, Gustav Kiepenheuer Verlag 1924. Halbleinen, großes 8°, 89 S.,1.-3. Tausend, mit Originallithographien von Walter Becker, Der Graphischen Bücher 4. Band
1927ref. 7395Leipzig, F.W. Hendel Verlag 1927. Halbleinen, 8 , 309 und 297 S., ausgewählt und überarbeitet von Dr. Karl Martin Schiller, mit Bildern nach Holzschnitten von Ludwig Richter. Einband leichte Gebrauchsspuren. Hardcover
2006ref. 37440Düsseldorf, Eremiten-Presse, 2006. 67 Seiten, illustriert, 23 x 15 cm, Klappenbroschur.
1925ref. 5589Weimar, Hermann Böhlaus Nachfolger 1925. Halbleinen, 8 , 451 S., mit ganzseitigen Bildern von Hanns Glaser, die erste und einzige Auflage dieses Romans ist 1897 erschienen. Diese neue Ausgabe wurde um etwa ein Drittel gekürzt und bearbeitet von Dr. H. Lilienstein. Dieses Buch ist der 1. Band einer Sammlung volkstümlicher Romane und Erzählungen. Einband Gebrauchsspuren, leicht braunfleckig. Hardcover
1992ref. X575Weitra, publication PN° 1, Bibliothek der Provinz 1992. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 122 S., mit Illustrationen der Autorin
ref. 26171Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt. 8°. 26 Einzelhefte, Orig.-Broschuren. Vorhanden sind folgende Nummern: 1947/5; 1848/10,12; 1949/16; 1950/24, 27, 28, 29, 30, 32, 34; 1951/8, 37; 1952/54, 555; 1953/55, 62, 63, 64, 65; 1954: 77; 1956/99, 100, 105, 106; 1958/122, 130. - Mit Beiträgen von: Georg Trakl (Gedichte); Hannah Arendt (Kultur und Politik); Erich Neumann (Chagall und die Bibel); Ingeborg Bachmann (Gedichte); Gottfried Benn; Erich Kästner (Von der deutschen Vergesslichkeit); Heimito von Doderer (Divertimento); Thomas Mann; Th. W. Adorno (Jazz-Zeitlose Mode); Max Brod; Gottried Benn; Martin Buber; Ina Seidel; Carl Zuckmayer, Jean-Paul Sartre; usw. Umschläge gebräunt, teilw. fleckig und bestoßen.
1905ref. Y747Leipzig, Verlagsbuchhandlung von Paul List, 1905. Ganzleinen, 8°, 438 S., mit ganzseitigen Illustrationen, Dritte Serie, Fünfter Band der Reihe »Balduin Möllhausen, illustrierte Romane
1908ref. Y746Leipzig, Verlag von Paul List, 1908. Ganzleinen, 8°, 536 S., mit Illustrationen von M Barascudts, Neunter Band der Reihe »Balduin Möllhausen, illustrierte Romane, Reisen und Abenteuer«, herausgegeben von Dietrich Theden
2013ref. 008448Reinbek, Rowohlt, 2013. Orig.-Leinenband mit SU, 747 Seiten, 8°. Gesammelte Werke, Band XVII. Erste Auflage dieser Ausgabe (2013). Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Herausgegeben von Fredson Bowers und Dieter E. Zimmer. Aus dem Englischen von Dieter E. Zimmer. Schöne Ausgabe mit Silberprägung, Kopffarbschnitt und Lesebändchen.
2014ref. 008449Reinbek, Rowohlt, 2014. Orig.-Leinenband mit SU, 779 Seiten, 8°. Gesammelte Werke, Band XVIII. Erste Auflage dieser Ausgabe (2014). Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Herausgegeben von Fredson Bowers und Dieter E. Zimmer. Aus dem Englischen von Ludger Tolksdorf und Dieter E. Zimmer. Schöne Ausgabe mit Silberprägung, Kopffarbschnitt und Lesebändchen.
1927ref. X4818Frankfurt/M, Hauser-Presse 1927. Pappband, 8°, 33 S., mit zahlr. Illustrationen, »Den Teilnehmern der Frankfurter Bibliophilen-Gesellschaft zur Jahresversammlung am 20. Februar 1927 in 270 Exemplaren von der Hauser-Presse (Hans Schaefer) gestiftet«, Exemplar Nr. 212
1992ref. 008453Frankfurt, Suhrkamp, 1992. Orig.-Leinenbände mit SU im Pappschuber, 1213 Seiten (durchgängig paginiert), Kl.-8°. Erste Auflage (1992). Frankfurter Ausgabe: Werke III. Band 1 und 2. Saubere und sehr gut erhaltene Exemplare. Aus dem Französischen übersetzt von Eva Rechel-Mertens; revidiert und ergänzt von Luzius Keller. Herausgegeben von Bongiovanni Bertini und Luzius Keller.
1902ref. Q663Leipzig, Hermann Seemann 1902. Kartoniert, 8°, 95 S., Fünfte Neubearbeitung
1977ref. 1128512Berlin, Weimar : Aufbau, 1977. 807 S. Originalleinen mit Schutzumschlag.
1929ref. 939Berlin, Malik-Verlag 1929. EA, 195 S. 8 , OLwd mit Goldprägung (Inhalt: Wer keine Wahl hat, hat die Qual - Die Lebensrente oder Der Teufel schläft nicht - Letzte Weisheit - Ein Buckel ist kein Buckel). Vorderes Gelenk angebrochen, Einband gering berieben, leicht fleckig, innen gut. Softcover
1984ref. X003Hamburg, Hamburger Stiftung zur Förderung von Wissenschaft und Kultur 1984. Halbleder, 8°, 225 S, mit einem Porträt Wielands von Raimund Oertling, Der vorliegende Band trägt die Nummer 08981 als Bestandteil der Hamburger Reprintausgabe.
2000ril. Solo poco più di un secolo fa un manoscritto di un monastero di Costantinopoli ci ha restituito la Didachè o Insegnamento degli apostoli, di cui all'età dei Padri si erano perse le tracce. Questo breve ma importante documento, la più antica regola di una comunità cristiana, contiene disposizioni per l'istruzione catechistica fondamentale, per la celebrazione del battesimo e dell'eucaristia, per il discernimento dei carismi e delle funzioni ministeriali. La presente edizione - con introduzione, testo, traduzione e note di G. Visonà - con testo greco a fronte, ripercorrendo l'ampio e contrastato dibattito della critica, giunge a sottoscrivere la grande arcaicità di un testo che viene situato entro il I secolo s.C., a ridosso dell'età apostolica, nel medesimo contesto in cui hanno la luce i vangeli. Alcune tradizioni che esso ci trasmette, come la liturgia e le preghiere eucaristiche, ci portano a diretto contatto con la fede e il culto della Chiesa primitiva. La Didachè, infatti, affonda le sue radici negli strati più profondi delle origini cristiane, là dove è ancora viva e fluida la tradizione su Gesù, dove appare tuttora vitale il legame con il patrimonio del giudaismo e dove ancora si avverte l'eco delle prime liturgie e risuona l'annuncio degli antichi profeti cristiani.
1995br. La "Biblioteca" (falsamente attribuita ad Apollodoro, famoso storico ed erudito del II secolo a.C.) è il più grande manuale di mitologia greca della antichità, summa inesauribile di saghe e leggende di dei e di eroi, dalle origini del mondo alla morte di Ulisse, che confluiscono in una selva di racconti e di varianti derivati da fonti molteplici e disparate, letterarie, poetiche e di tradizione folklorica. A quest'opera James Frazer (uno dei padri dell'antropologia culturale) dedicò un ampio commento che contiene una ricca gamma di interpretazioni di natura etnografica, folklorica, storica e religiosa. Nel riproporre la "Biblioteca" accanto alla versione del testo greco, gli si è accostata l'Appendice al testo scritta da Frazer.
2019br. La storia della Beat Generation andava definita e raccontata, tutta e una volta per tutte. Nel 1977 Allen Ginsberg prese la decisione di scandagliare il movimento da cima a fondo ed esporne al mondo il cuore pulsante, di trasformare quel flusso di voci, volti e poesia in un'unica narrazione. Erano trascorsi vent'anni dalla pubblicazione di "Urlo". "Le migliori menti della mia generazione" raccoglie tutte le lezioni tenute da Ginsberg al Naropa Institute e al Brooklyn College. Il programma di insegnamento di Ginsberg è piuttosto semplice e molto efficace: ripercorrere la vita della Beat Gen-eration e fornire una chiave di lettura autorevole a partire dalle opere dei suoi più cari compagni e amici - Kerouac, Burroughs, Corso e altri ancora ma con il valore aggiunto, unico e insostituibile, dei suoi ricordi personali. Ginsberg rispolvera aneddoti, miti e leggende che, se da un lato gettano nuova luce sui testi beat, dall'altro ritraggono con profondità e ironia i protagonisti del movimento: storie tragiche, sentieri che si perdono nei fumi della psichedelia, intrecci erotici, agoni poetici, crisi identitarie e visioni angeliche. L'urlo del mondo, l'urlo che dice NO a ritmo di jazz, l'urlo che si ribella, soffre, ascende alle vette della spiritualità e insieme si nasconde nelle piccole cose su cui nessuno si sofferma è tutto concentrato lì, in quegli anni: parte da Times Square e irraggia per il pianeta la coscienza beat. Così fanno le lezioni di Ginsberg, che svelano l'origine del termine e la storia dei primi incontri, sottolineano l'influenza della musica, analizzano il metodo del cut-up nei romanzi di Burroughs, interpretano i capolavori di Kerouac, Corso e dello stesso Ginsberg, che regala al lettore anche alcune poesie inedite. Grazie alle "Migliori menti della mia generazione" riusciamo a cogliere la «fondamentale perturbazione della realtà» postulata con grande lungimiranza da Burroughs, e possiamo armarci di quello spirito rivoluzionario e pionieristico con cui queste menti migliori scossero il mondo dalle fondamenta. Prefazione di Anne Waldman.
2008ill., ril. Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
1960ref. 113508Frankfurt (am Main): Suhrkamp. 1960. 18cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt oben ROT / Kopffarbschnitt; Schutzumschlag hat Mängel - gemeint ist hier mehr als leichte Gebrauchsspuren bei 4 Bänden, restliche Bände / Schutzumschläge haben nur geringe Gebrauchsspuren; Gewebe (Grauer Leinen)
1886ref. 6100Alphonse Lemerre Editeur 1886 418 pages in12. 1886. broché. 418 pages. Cette édition critique du théâtre complet d'Alfred de Vigny présente l'œuvre d'un dramaturge romantique majeur convaincu de la nécessité de rénover le genre théâtral mais qui finit par abandonner cette tribune. L'édition revue sur manuscrits et contextualisée dans les débats de l'époque comprend ses trois pièces originales ainsi que des traductions et adaptations
2003ref. 1076906Frankfurt am Main ; Berlin ; Bern ; Bruxelles ; New York ; Oxford ; Wien : Lang, 2003. XIV, 457 S. ; 23 cm Originalhardcover