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2007brossura Il Pastore di Erma ha goduto di grande fama e apprezzamento tanto che per lungo tempo è stato ritenuto uno scritto canonico al pari di altri libri del Nuovo Testamento. L'opera, scritta in greco, composta da un anonimo in ambiente romano intorno alla metà del II secolo d.C., si presenta come una composizione dialogica ricca di allegorie e visioni simboliche. Il protagonista, Erma, incontra una donna biancovestita, simbolo della Chiesa, che lo guiderà alla comprensione di diversi temi della fede e della morale cristiana. Alla fine essa cede il posto a un'altra figura allegorica, il "Pastore", chiamato anche "angelo della penitenza". L'intera opera è un susseguirsi di visioni per comprendere le quali Erma pone continue domande che gli consentono di esporre l'insegnamento teologico ed etico della Chiesa, in particolare sul concetto fondamentale di pentimento. Un'importante testimonianza del cristianesimo delle origini.
2022br. Questo numero ha come focus i numerosi centenari letterari di quest'anno, in particolar modo Pasolini e Meneghello
1899ref. 14940Gera E. B. Griesbach's Verlag, 1899. 79 S. 2° Folio Hln.
1854ref. 106217Leipzig, G. J. Göschen'sche Verlagsbuchhandlung, 1854. XLVI + 3591 S. 12° Duodez, Halbleder
1966In 4 (29x13 cm.), br. ill. col., ft. d'archivio b/n f.t. e t.pagina, pp. 80.Edizione con regia e impianto scenico di Virginio Puecher.Contributi di G.Zampa, C.Carpi.Le ft. d'archivio sono corredate da documenti storici.Abrasione al dorso, ordinari segni del tempo alla cop. buone condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoAnno pubblicazione 1966Materia/Argomento Teatro, Prosa, Programmi di sala, Riviste teatrali
ref. 4906Paris, Librairie ancienne Honoré Champion éditeur, collection "Les Classiques Français du Moyen Age" sous la direction de Mario Roques, 1929, broché, 12x19 cm, VII+58 pages. Texte en latin avec traduction en français.
ref. 78877Maeght Editeur 1990, 220x145mm, 93pages, broché, couverture à rabats. Très bel exemplaire, état neuf. Exemplaire sur papier Job ivoire.
1963ref. 10225Essen R. C. Essen-Mitte, 1963. o. S. 4° Quart Kart.
ref. 106184Paris, Editions Slatkine 1981, 240x185mm, 138pages, broché. Bel exemplaire.
2018br. Racchiude le corrispondenze dei personaggi più importanti della storia dell'umanità. Grandi filosofi, artisti, musicisti, scrittori immortali che ci aprono le porte dei loro cuori, consegnando un loro ritratto inedito e coinvolgente, facendoci partecipi del loro rapporto con l'amato, uomo o donna che sia. È così che potremo scoprire il travagliato rapporto tra Napoleone e Giuseppina Beauharnais o le accorate missive di Beethoven alla sua Amata Immortale. Quelle di Edgar Allan Poe, di Wagner, di Baudelaire, fino a quelle di Gramsci e di Pessoa, passando da Jack London e Oscar Wilde. Una raccolta che come un libro di poesie può lasciarsi leggere una lettera al giorno, centellinando le scoperte; oppure può offrirsi alla curiosità di passare da un autore all'altro, senza sosta, per un'abbuffata d'amore.
2019ill., ril. Tra autobiografia e racconto, saggio e meditazione filosofica, quindici scrittori di grande talento sono stati chiamati dalla Bbc a parlare di una specifica parte del corpo umano. Il risultato è sorprendente e felice: un viaggio buffo e spesso commovente attraverso il misterioso paesaggio dei nostri corpi. Una lezione di anatomia affidata alla fantasia e alla creatività. In "Lezioni di anatomia", ogni scrittore ha ispezionato una parte del corpo diversa, attingendo a ogni possibile fonte: la saggistica esistente in materia, la filosofia, l'esperienza personale. E così, Naomi Alderman si immerge nelle spire degli intestini e della nostra ossessione per il cibo; Thomas Lynch celebra il ventre come fonte costante del miracolo della vita; A.L. Kennedy esplora la stupefacente capacità del naso di rievocare i ricordi, e Philip Kerr ricostruisce la grande storia del cervello e dei chirurghi che hanno insegnato a dissezionarlo. Racconti di: Naomi Alderman, Christina Patterson, A.L. Kennedy, Ned Beauman, Abi Curtis, Kayo Chingonyi, Mark Ravenhill, William Fiennes, Annie Freud, Philip Kerr, Daljit Nagra, Patrick McGuinness, Chibundu Onuzo, Imtiaz Dharker, Thomas Lynch.
1992ref. 19715BBMünchen/Wien, Hanser, 1992. 35 S. Ill. kart. Deckelillustr. guter Zustand, hint. Buchdeckel gering gebknickt.
1908ref. 9642BLeipzig:, Verlag für Literatur, Kunst und Musik., 1908. Kl.8°. 102 S. Original Englische Broschur mit gemustertem Original Umschlag und montiertem Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert, am Rücken leicht eingerissen und von Privat mit Tesa repariert, sonst gut erhalten.
1830ref. 37649ABAmsterdam, Gebr. Willems en Loman & Reudler, (ca 1830). 8°. II, 196 S. recte 100. Mit 6 kol. Tafeln. Halbleinwand. Ber., best. u. etw. fl. Tls. gebr. u. braunfl. Ansonsten gut erhalten.
1978ref. 98928o. O., Schriftstellerverband der Deutschen Demokratischen Republik, 1978. 175 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
ref. 15940Langensalza Verlag von Julius Beltz, o. J. 112 S. Gr. 8° Groß-Oktav Brosch.
2014brossura
2017ril. Oriana Fallaci (1929-2006) ha dedicato il suo ultimo romanzo, uscito postumo con il titolo "Un cappello pieno di ciliege" (2008), alla storia della sua famiglia e delle sue radici toscane. Nella prima parte di questa vera e propria "saga" familiare, Oriana rievoca e quasi ricostruisce, con puntiglio ma anche con libertà d'invenzione, la vita nel Chianti tra XVIII e XIX secolo, con al centro la pieve di S. Leolino e l'oratorio di S. Eufrosino a Panzano. Un Chianti come "luogo dell'anima", dunque, sul quale fanno luce i saggi contenuti in questo volume i quali, a partire da varie prospettive - letteraria, storica, sociologica, teologica -, intendono mettere in luce il genio di una narrazione al contempo colta e popolare nel senso migliore del termine. Un cappello pieno di ciliege sembra quasi uno specchio sul quale memoria e storia si intrecciano. Da un lato, i dati di una specifica condizione esistenziale, dall'altro, il desiderio, pur nelle vicissitudini storiche, di testimoniare l'amore alla vita, come Oriana stessa scrive: «Non so piegarmi all'idea che la Vita sia un viaggio verso la Morte e nascere una condanna a morte». A dieci anni dalla morte, non cessa di risuonare l'appassionato appello alla vita di Oriana Fallaci, anche in un Occidente pervaso da stanchezze e pragmatismo.
1925ref. 3134185Stockholm: Norstedt 1925. 175 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit goldgeprägten Lederrückenschildern. [Hardcover / fest gebunden].
2018br. Due conversazioni con lo scrittore latino-americano sulla sua opera letteraria alla vigilia del Premio Nobel che riceverà nel 1982. Il romanzo che lo identifica per il grande pubblico, "Cent'anni di solitudine", lo vincola anche a una responsabilità del successo ottenuto, che diventa in certi momenti persino "ingombrante" e lo spinge a dire: «Ne ho piene le tasche di questo Garcia Màrquez». Da queste interviste emergono gli intrecci strettissimi con l'esperienza giornalistica come reporter in molte parti del mondo, le influenze sulla sua scrittura - dalla giovanile infatuazione per La metamorfosi di Kafka alla scoperta di Faulkner -, ma anche la sua visione politica, legata al socialismo, con la difesa di Fidel Castro e la condanna della distorsione dell'ideale di uguaglianza ed emancipazione dell'uomo da parte dell'Unione Sovietica. Tutto comincia dalla realtà, confessa Garcia Màrquez, ma è l'immaginazione che rende credibile ciò che può anche sembrare se non surreale certamente un frutto del sogno. Quel volo onirico è un balsamo al senso della propria solitudine che lo spinge a raccontare. Lo scrittore confessa che la sua ricerca consiste nel ritrovare quella verità "orale" che avevano i racconti magici della nonna, e afferma che a un autore tutto è permesso a patto che il suo racconto venga creduto da chi lo legge come una realtà possibile. In queste conversazioni c'è tutto il distillato poetico della scommessa narrativa del grande scrittore. Con un saggio di Harold Bloom.
192419,5 cm, rilegatura in piena tela, titolo in oro incorniciato al piatto e al dorso, taglio superiore colorato; p. (6), 1485, (3) in carta India. Una tavola su carta forte protetta da velina in antiporta con ritratto di Carducci, 3 facsimili di manoscritti di 4, 2 e 6 pagine più volte ripiegate
1896Interessante volume del 1896, una raccolta di prose e poesie italiane scelte e annotate da Luigi Morandi ad uso delle scuole. Poesie in appendice. All'interno: Profili e quadretti (cuori di Calabresi di Villari, Teza, Dupre, Fucini, Come si puo vivere a Roma di Donati, La foresta d'aranci di Milis di Mantegazza, L'esercito italiano durante il colera del 1867 di de Amicis, Entrando in Napoli di Fucini, La valle della morte nell'isola di Giava di Aleardi, Il soggiorno di Pisa di Leopardi ecc...) Fatti e figure del risorgimento nazionale Aneddoti epigrammi e facezie (Martini, Gabelli, Giusti, Il gobbo fa Peretola di Redi, I bandi negli Abruzzi di De Nino, roma nel 1870 di Gabelli, Strade e tasse nel Piacentino nel 1844, Le sorgenti del Tevere e dell'Arno, Il ministro Fossombroni, Un passaporto in Italia nel 1829 ecc...) Vita sociale e domestica (Per la fondazione della Cassa di Risparmio in Pescia ecc..) igiene e varieta scientifiche (bagno freddo, tabacco, riso e risaie, fonografo, caffe, vini ecc..), Plitica e considerazioni storiche, Lingua e stile ecc... In discrete condizioni. Copertina in mezza tela in discrete condizioni generali con usure ai margini e dorso mancante. Legatura in buone condizioni ma le prime VI pagine staccate. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 160. Interesting volume of 1896, a colelction of italian proses and poems chosen and annotated by Luigi Morandi for the usage of schools. Poems in appendix. In fair conditions Half cloth cover in fair general conditions with wearings in the edges and spine missing. Binding in good conditions but the first VI pages are detached. Inside pages are in good conditions with foxings. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 160.
1971ref. 197301Stuttgart: Ernst Klett, 1971. 116 S., 23 cm. kart., broschiert.