1970Fine Macedonian Paperback. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Macedonian (Cyrillic). 154, [2] p. Signed and inscribed by Sazdov to Turkish folklorist Tahir Alangu, (1915-1973). Sazdov is a Macedonian folklorist and educator. Recipient Kliment Ohridski, Government of republic of Macedonia, 1976, Il Oktomvri award, 1994. Delaware City Assembly of Skopje, 1970-1974; president Cultural/Ednl. Union, Skopje, 1967-1979. Member Science Association Bitola, Journalists Association Skopje, Writers Association of Macedonia (honorary), Matica srpska.
1971aa. vv. Premio Nobel 1931 - Erik Axel Karlfeldt. , UTET 1971, Copertina in ecopelle con titolo in oro al dorso. Sovraccoperta in acetato di protezione. Tagli e pagine integri. Collana: "Scrittori del mondo: I Nobel". Molto buono (Very Good) . Copertina rigida LI+626
2021br. I due saggi proposti in questo libro vogliono essere un contributo al dibattito sull'opera narrativa dello scrittore tedesco W.G. Sebald, scomparso prematuramente nel 2001 in Gran Bretagna dove risiedeva ormai da numerosi anni. I due testi si limitano ad individuare e ad indagare alcuni dei numerosi rimandi all'opera e alla vita di Kafka, presenti nel testo sebaldiano, cercando di cogliere i sottili meccanismi compositivi che sottendono l'uso tutto particolare che Sebald ne fa. Rinunciando a priori a qualsiasi pretesa di esaustività, i due saggi avanzano inoltre ulteriori ipotesi interpretative del testo sebaldiano accanto a quelle ormai convenzionalmente accettate, lasciando tuttavia ad altri, più qualificati in merito, l'eventuale compito di verificarne la validità.
2017br. Arthur Conan Doyle e Harry Houdini hanno dato vita a due personaggi che del sovrannaturale si sono nutriti. Il primo creando Sherlock Holmes che attraverso la sua acuta razionalità svelava i misteri apparentemente più arcani; l'altro interpretando il signore della magia che riusciva a realizzare imprese sovrumane. Ebbene nella loro vita reale si sono scambiati le parti, diventando Conan Doyle un fervente spiritualista e Houdini uno smascheratore di fraudolenti medium e parapsicologi. Sir Arthur pensava che lo stesso Houdini possedesse poteri speciali per riuscire nelle imprese che lo resero famoso. Negli scritti che il libro raccoglie, queste due visioni si contrappongono e i due autori si rivolgono ruvide battute sull'altrui opinione.
1995In-16 (cm. 16.80), brossura, con alette, pp. 248, (6), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1957ref. 8733Hamburg, Verlag Helmut Gerhard Schulz 1957. Pappband, 8 , 80 S.,3., vermehrte Auflage, Umschlag und Bilder von Herbert Rothgaengel,Inhalt: Die kleine Beuneburg - Ihr erster Parcours - Sein roter Rock - Das Zinnsoldatenherz - Der Rohrüpel - Der Bursche Lutthard - Reminiscere - Reiterweihnacht - Der Standartenjunker - Schicksale eines Reiterliedes - Der andere Reiter. Rücken oben und unten mit Zellophan abgeklebt, Namenszug und Datum auf dem vorsatz. Bilder im JPEG- oder PDF-Format auf Anfrage.
1984ref. 100144539Editions Bussiere 1984 in12. 1984. Broché.
1962ref. 472159Essen: Ludgerus-Verl. 1962. 272 S. : mit Abb. u. Ktn. 21 cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Im Buchrücken sind knapp 10 sehr kleine Löcher, nur deshalb akzeptabel; Schutzumschlag hat Mängel - gemeint ist hier mehr als leichte Gebrauchsspuren - eben dort im Buchrücken; Gewebe (Gelber Leinen)
2021br. Il libro ripercorre le tappe di una vecchia storia: quella della giovinezza intesa come costrutto culturale. Nel Settecento si è cristallizzata una precisa immagine del giovane maschio, assurto a simbolo di palingenesi. Tale immagine è stata strumentalizzata da coloro che reclamavano un posto di spicco nella sfera pubblica. Incarnare la giovinezza voleva dire essere in possesso del diritto di diventare protagonisti della Storia. Movimenti politici e artistici si sono contesi questo primato, contribuendo alla formazione di un mito capace, con la sua forza seduttoria, di mobilitare intere generazioni. Un mito che affonda dunque le sue radici nell'Europa del XVIII secolo e che transita, con riemersioni cicliche, per il romanticismo risorgimentale, per il nazionalismo e per le avanguardie, raggiungendo il suo apice nella "primavera di bellezza" del fascismo. Vi sono però degli autori novecenteschi che hanno intercettato e reso manifesto il contraltare di questo mito, come Federigo Tozzi, Alberto Moravia e Vitaliano Brancati. Attraverso la critica tematica, l'antropologia, gli studi culturali e di genere, il libro cerca di dimostrare come nella narrativa di questi tre scrittori la giovinezza assuma i tratti, foschi, di una malattia. Come lì emerga la parte in ombra che il mito nasconde nel suo centro, il suo più profondo rimosso storico.
1992ref. have59Farrar Straus Giroux 1992 New York: Farrar Straus & Giroux 1992. First edition. First Printing. Hardbound. SIGNED BY AUTHOR on title page. New in dust jacket. A pristine unread copy. Very fine/very fine in all repsects. Comes with mylar dust jacket protector. Smoke free shop. Shipped in sturdy box with bubble wrap. c4 0.0. Signed by Authors. 1st Edition. Hardcover. New/New. Farrar Straus Giroux hardcover
1992ref. Q-0374237220Farrar Straus & Giroux 1992-04-01. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Farrar Straus & Giroux hardcover
1992ref. 419108New York: Farrar Straus Giroux 1992. Hardcover. Fine/Fine. First edition. Fine in fine dustwrapper. Inscribed by the author to fellow author Nicholas Delbanco. A novel. Farrar Straus Giroux hardcover books
1992ref. 245959New York: Farrar 1992. Hardcover. Fine/Fine. Second edition. Fine in fine dust jacket. Nice clean copy. Farrar hardcover books
1992ref. 230255New York: Farrar Straus Giroux 1992. Softcover. Very Good. Unc. Proof. Very good in wrappers. Book shows rubbing to all edges front panel lightly flared. Paperback. Farrar, Straus, Giroux unknown books
1992ref. 83551NY: Farrar Straus Giroux 1992. First edition. 227 pp. Fine in fine dust jacket. SIGNED by Prose on the title page. NY: Farrar Straus Giroux unknown books
2015ill., br. Nessun altro movimento culturale come il Futurismo ha sottolineato il proprio legame culturale con il mondo della tecnologia, per contestare l'eredità del passato e per affermare l'idea della contemporaneità. Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento l'aviazione viveva in Italia, come nel resto del mondo, il periodo d'oro del suo sviluppo. Filippo Tommaso Marinetti aveva precorso nella sua opera anche questo aspetto della modernità: nel "Manifesto" di fondazione del Futurismo (1909), uno degli elementi che dovevano ispirare l'arte futurista era proprio "il volo scivolante degli aeroplani". Il "Primo dizionario aereo", compilato nel 1929 (e poi mai più edito) dallo stesso Marinetti e da Fedele Azari, letterato ma anche pilota aereo, costituisce la prima raccolta sistematica di una terminologia ancora trascurata dai dizionari tradizionali; lo scopo dichiarato è quello di "verbalizzare la già esistente sensibilità aviatoria". Ma poiché il Futurismo è stato innanzitutto un movimento ecletticamente artistico, il Dizionario divenne funzionale anche alla piena comprensione della nuova forma d'arte futurista, l'Aeropoesia.
2016br. Perché non possiamo prescindere dalla Shoah come evento paradigmatico di sopraffazione dell'uomo sull'uomo? Adorno riteneva che non fosse più possibile scrivere poesia dopo Auschwitz, tanta era stata la violenza annichilente dell'universo concentrazionario dei Lager. La ferocia nazifascista spezza le vite di milioni di deportati, ne nega l'identità, privandoli di ogni forma di diritto. Il comando tedesco distrugge i legami comunitari, sovverte le leggi della società, istituendo una macchina per l'annientamento dell'uomo. Contro l'ideologia della razza, la parola dei testimoni sopravvive e si erge a difesa. Primo Levi, scampato all'inferno, forgia nel suo laboratorio di chimico, testimone e scrittore una parola inscalfibile, resistente all'oltraggio. L'autrice entra in questo laboratorio e prova ad osservarne le componenti linguistiche, psicologiche e sociali che, come reagenti di potenza straordinaria, innescano nel lettore reazioni emotive di un'intensità straordinaria. Primo Levi con ustionante pacatezza ci richiama, di fronte ai crimini commessi, al nostro ruolo di giudici, affinando la nostra capacità di riflettere sul contagio del male.
2017br. In "Se questo è un uomo", Primo Levi si descrive al cospetto del tedesco per antonomasia, che compendia tutti i tedeschi: il dottor Pannwitz, che «siede formidabilmente» dietro la sua «complicata scrivania». Sta per cominciare l'esame di chimica che gli può valere la sopravvivenza, e Levi dà voce al giudizio, sommario e inevitabile, su tutto un popolo: «Quello che tutti noi dei tedeschi pensavamo e dicevamo si percepì in quel momento in modo immediato. [...] "Gli occhi azzurri e i capelli biondi sono intrinsecamente malvagi. Nessuna comunicazione possibile"». Oggi sappiamo che, più tardi e altrove, lontano da Auschwitz, la comunicazione poté riprendere, e riservò sorprese. Per fortuna di Primo Levi - e dei suoi lettori - la storia con «i tedeschi» non si bloccò ai due lati di quella «complicata scrivania».
1876ref. C1705Berlin, Buchverlag Der Morgen, 1876. Pappband, 8°, 234 S., 1. Auflage, mit Illustrationen im Text
1984ref. 954663New York: Privates Live Press. 1984. 77 Seiten. 22cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Broschiert
1999ref. 015007Electric press 1999 In-12 en hauteur En feuilles Signé par l'auteur
ref. 19447Paris, Les Écrivains réunis, 1926. In-12, 20 pp., broché, couverture originale imprimée (quelques petites rousseurs marginales).
1920ref. 1181Paris, La Connaissance, 1920 ; in-8 de 45 pp., broché, couverture imprimée.
1933ref. 4961DB1933. 4°. über 40 S. Lose Blätter.
1960ref. vj1187Mercure de France Broché 1960 In-12 (14,2 x 19,2 cm), broché, 104 pages ; pliure d'usage au dos, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.