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189514,1x10 cm; XII, (2), 173 pp. Legatura rigida in tela nera. Alcune pagine presentano segni di sottolineatura a matita. L'opera raccogli scritti del grande letterato e critico tearale e musicale, Eugenio Cecchi a lungo collaboratore del Fanfulla della Domenica. Nel complesso buone condizioni di conservazione.
1960Mm 170x245 Brossura editoriale di pagine 80 con numerose illustrazioni anche a piena pagina. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19911 Vol. In-8 gr pag. XXIV-251 numerosiss. ill. n.t. Copt. ill PROG 37827 CATT_ATT 50
2018ril. L'opera poetica di Shelley, già rappresentata in un Meridiano di recente pubblicazione a cura dello stesso Francesco Rognoni, presenta legami indissolubili con la sperimentazione teatrale e con il variegato catalogo di prose scelte all'interno di questo volume. Se I Cenci e Queen Mab costituiscono esercizi di teatro in versi, concepiti dall'autore per la rappresentazione e con in mente attori ben precisi, le prose testimoniano la forza di un animo versatile nell'indagare temi quali l'amore, il matrimonio, l'amicizia, culminando in testi di capitale rilievo come Difesa della poesia o il più cogente Considerazioni filosofiche sulla riforma. Completano il volume il romanzo giovanile Zastrozzi e un'accurata selezione di lettere di Shelley dall'Italia, che si accompagnano alle cronache del suo passaggio nel cuore dell'Europa altresì rappresentato nella Storia di un viaggio di sei settimane.
1982ref. 2903München, Schwiftinger Galerie-Verlag 1982. Englische Broschur, 8 , 144 S., mit Fotografien der Autorinnen. Texte von Elisabeth Alexander bis Gabriele Wohmann. Sehr guter Zustand.
1991ref. 490043Bromley: Independent Books. 1991. 432 Seiten. 24cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt, unterer Seitenrand gering wellig (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt, hier Signatur von Steinhilper; Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; Ppbd.
1943In-16° gr. pp. 207 intonse e con leggero ingiallimento. Bross. edit. con sovrac. ill. a col. Targhetta sul retro. Tracce del tempo.
2018br. Pubblicata dopo il successo mondiale di «Infinite Jest», che consacrò Wallace come uno dei migliori narratori americani contemporanei, questa raccolta ne rivelò anche il talento di saggista e osservatore del proprio tempo. Esilaranti reportage "dietro le quinte" da un'edizione degli Open Canadesi di tennis e dal set di «Strade perdute» di Lynch; fotografie inedite della vita di provincia americana in un Midwest animato da bizzarrie meteorologiche e chiassose fiere campionarie; geniali riflessioni sul rapporto di odio-amore fra la televisione e la narrativa contemporanea. In sei saggi sui generis, Wallace ci offre un'analisi caleidoscopica della società e della cultura postmoderna condotta al tempo stesso con lo sguardo acuto e distaccato del critico e quello entusiasta del fan, e percorsa da una vena inesauribile di ironia.
1992ref. fe671Editions Unes Brochure 1992 In-12 (11,7 x 16,6 cm), brochure, 22 pages ; très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2011br. Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato detto, l'"ammiraglia" che la letteratura schiera contro il pensiero sistematico, contro la scienza e contro la filosofia. Negli ultimi duecento anni nessun'altra forma d'arte ha ispirato altrettanti saggi critici e riflessioni, nessun'altra ha contribuito in modo così profondo a trasmettere modelli di comportamento e idee della vita sociale. Grazie al romanzo, la letteratura occidentale ha allargato il raggio dei propri temi e delle proprie forme, arrivando a raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo. Quasi cento anni dopo il saggio omonimo di Lukács, questo libro propone un'interpretazione complessiva del romanzo come fenomeno culturale e come genere letterario, come segno e sintomo della condizione moderna.
2020br. «Ciò che Fernando Pessoa scrive appartiene a due tipi di opere, che possiamo chiamare ortonime e eteronime. Non è lecito definirle anonime o pseudonime perché invero non lo sono. L'opera pseudonima è dell'autore in persona, tranne che per il nome che firma; l'eteronima è dell'autore esterno alla sua persona, è di una individualità completa da lui costruita, come fossero le battute di qualche personaggio che recita in un dramma». Questo passo è tratto da un'autopresentazione redatta da Pessoa nel 1928 in vista della pubblicazione delle sue opere. Nulla è più utile e rivelatore, dunque, di un libro tematico che riunisce i momenti fondamentali della riflessione sull'eteronimia nelle sue molteplici varianti. Qui si possono trovare le chiavi di lettura di questo singolare e intricato processo creativo che consiste nella composizione di opere a nome di autori fittizi, dotati di personalità e biografie autonome. È dagli albori del Romanticismo, in effetti, che la questione dell'autore si pone in maniera ossessiva e Pessoa conduce questo processo alla sua massima estremizzazione. Almeno fino all'anticlimax rappresentato dagli anni Settanta del Novecento, quando, uno dopo l'altro, Barthes e Foucault annunciano la morte di questa entità ritenuta immortale, l'autore, dissolvendola. Il presente volume raccoglie per la prima volta tutti i frammenti in prosa che Fernando Pessoa, nell'intera sua opera, ha dedicato all'eteronimia quale procedimento letterario e forma di vita. Nella postfazione il curatore del volume indaga e contestualizza il fenomeno, mentre un Elenco degli eteronimi e altri autori fittizi presenta i profili e l'attività dei «collaboratori» di Pessoa, alcuni dei quali mai rivelati prima. Prefazione Fernando Cabral Martins.
1977In 8? (cm 21), Brossura, pagg. ill. a colori, pagg. 220-(4), traduzione di Nicoletta Gasperini, buon es. Collana "Storie d'oggi" a cura di Brunella Gasperini. Prima edizione
2021br. Victor Serge, figlio di esuli russi in Belgio in fuga dallo zarismo, prese parte da anarchico a molti movimenti rivoluzionari, prima di aderire al bolscevismo diventando intimo di Trotskij, ma finì nel gulag in quanto critico della deriva autoritaria della rivoluzione. Le proteste internazionali, aperte da Salvemini, indussero Stalin a liberarlo e, dopo gli anni del Fronte Popolare in Francia, egli dovette emigrare ancora, nel lontano Messico dove morì. Fu lì che scrisse questo appassionato pamphlet sulla nascita di un vulcano alla quale poté assistere, vicino allo sperduto villaggio di San Juan Parangaricútiro, che fu tradotto nel 1991 per la rivista "Linea d'ombra" dal giovane e geniale scrittore sardo prematuramente scomparso Sergio Atzeni. Una riflessione sull'umana precarietà e sulla forza della natura in confronto con la storia, da un luogo dove la parola "terremoto" non ha solo un significato metaforico.
2014ref. 41465Munchen Munich: Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel 2014. Very Good/Very Good. Munchen: Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel 2014. First Edition with full number line. Quarto 31cm; publisher's cloth in white pictorial dust jacket; 143pp.; color illus. throughout. Light dust-soil to dust jacket corners bumped and spine a bit cocked else a Very Good bright and sound example. Laid in manuscript note dated 6/2015 on Terry Winters' letterhead "James! Here's the catalog from Munich. Best Terry. Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel unknown
ref. 0974038121.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2015ref. 110793Prestel. New. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened - Text in English with portions also in German. -- with a bonus offer-- . 2015. 3791354051 . Prestel hardcover
2014ref. 41465Munchen Munich: Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel 2014. Very Good/Very Good. Munchen: Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel 2014. First Edition with full number line. Quarto 31cm; publisher's cloth in white pictorial dust jacket; 143pp.; color illus. throughout. Light dust-soil to dust jacket corners bumped and spine a bit cocked else a Very Good bright and sound example. Laid in manuscript note dated 6/2015 on Terry Winters' letterhead "James! Here's the catalog from Munich. Best Terry. Staatliche Graphische Sammlung Munchen / Colby College Museum of Art / DelMonico Books - Prestel unknown books
2004ref. 151338Brooklyn New York: Pratt Institute 2004. Softcover. VG. Illustrated cream wraps with blue lettering on spine. Unpaginated; 180 pp. with 89 bw plates and one page text. Published on the occasion of the exhibition "Terry Winters: Local Group/New Works on Paper" at the Pratt Manhattan Gallery September to December 2004. The ninety drawings are in graphite/ink/acrylic on paper. Included is an "Afterwords 101" Short Answer Quiz "Terry Winter Drawings" by Francine Prose. Pratt Institute paperback books
1994In 16? (cm 19,5), Brossura, pagg.524-(4) traduzione di Roberta Randelli, segni d'uso alla cop., ma buon es.
2022br. Dal Duecento ai giorni nostri: la raccolta antologica più completa e aggiornata mai pubblicata sulla narrativa e la poesia siciliana, un viaggio tra i più grandi scrittori del passato, le voci dimenticate e gli autori contemporanei. Una narrazione che si svolge attraverso snodi tematici: l'antimafia, le donne, le guerre, per definire l'identità di un'isola la cui singolarità nasce grazie alle contaminazioni culturali che l'hanno attraversata. Grandi autori come Sciascia e Pirandello, Camilleri, Vittorini, rivisti sotto la lente filologica e classica, sono accostati ad autori e autrici ritrovati, come Tommaso Bordonaro, autore cardine del fenomeno letterario dei semicolti. Una parte fondamentale è dedicata alla scrittura femminile: da Maria Fuxa, archivista che si fa portavoce dei dimenticati denunciando i mali dei pazienti psichiatrici, alla pluripremiata Dacia Maraini col suo movimento artistico femminista, fino a riscoperte come Nina Siciliana, autrice che nel Duecento suscitò scalpore. Ricca e aggiornata è la sezione dedicata agli autori contemporanei, nella quale si analizza anche il fenomeno mafioso: da Danilo Dolci a Peppino e Felicia Impastato.
1957ref. 20105CBHamburg, Krüger, 1957. 8°, 355 S., Graukopfschnitt, original Leineneinband (Hardcover) mit original Schutzumschlag, deutsche Erstausgabe Schutzumschlag berieben und mit Knickspuren, Schutzumschlag mit Kantenanrissen (sauber mit säurefreiem Filmoplast hinterlegt) und Kantenfehlstellen, kleiner Besitzerstempel oben rechts auf Vorsatzseite, Seite 223 bis 226 oben mit Eckknick,
1983brossura Tramandati sotto il prestigioso nome di Ippocrate, considerato il padre della medicina occidentale, i testi qui raccolti rivelano quanto nella Grecia antica fosse importante, accanto alla speculazione filosofica, l'indagine scientifica. Pur nella limitatezza delle conoscenze fisiologiche e anatomiche, i medici greci si affrancarono da pratiche magiche e superstizioni per cominciare a osservare i pazienti, registrare dati clinici e proporre teorie mediche, gettando le basi della nostra attuale scienza medica. L'introduzione di Vincenzo Di Benedetto offre una panoramica dell'antica medicina greca. Ad Alessandro Lami si devono la premessa al testo, la traduzione e le brevi introduzioni ai singoli trattati.
2022br. L'autrice anglo-veneziana Giustiniana Wynne, contessa Orsini Rosenberg, è conosciuta soprattutto grazie ad Andrea di Robilant che nel romanzo A Venetian Affair narra la sua storia d'amore con Andrea Memmo, provveditore di Padova. Come tante scrittrici, Giustiniana deve la sua notorietà alla relazione con un uomo famoso e della sua attività viene ricordato solo il romanzo Les Morlaques. Al centro di una rete epistolare con personaggi importanti dell'Europa dei Lumi, la Wynne simboleggia il cosmopolitismo presente in area veneta. Queste componenti si intrecciano nei suoi testi: infatti se Les Morlaques può essere ritenuto un romanzo "europeo", altri scritti testimoniano il sentimento patriottico e l'amore per la Serenissima. La lettera di Giustiniana al fratello Riccardo sul soggiorno dei Conti del Nord a Venezia nel 1782 è una lode alla patria; un simile elogio è contenuto anche nella Nouvelle plébéyenne (Il trionfo de' gondolieri), inserita alla fine del volume Pièces morales del 1785. Questa edizione bilingue dei due testi veneziani vuole dare risalto a Giustiniana Wynne come scrittrice e come rappresentante di una Venezia tardosettecentesca tra cosmopolitismo e patriottismo.
1976Mm 140x210 Collana "Saggi" - Brossura editoriale con copertina illustrata a un colore, 155 pagine. Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1997ref. 969Frankfurt am Main, Büchergilde Gutenberg 1997. 121 S. 8 , OPbd; aus dem Englischen von Susanne Mecklenburg. Neuwertig.