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2015br. Oltre a essere uno dei più importanti scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, durante la dittatura di Salazar, non ha mai abbandonato l'impegno politico, considerando la propria condizione di scrittore inscindibile dalla coscienza di cittadino. È noto anche per le sue posizioni marcatamente anticlericali, che lo hanno posto al centro di aspre polemiche in patria tanto da indurlo a trasferirsi alle Canarie. Sempre attento alle novità e interessato al confronto e al dialogo con il suo pubblico, non si è fatto cogliere impreparato dall'avvento del digitale e a quasi novant'anni ha aperto un blog, su cui scriveva di tutto: dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, da temi "globali" come la questione degli indios al panico da pandemia per la cosiddetta influenza "suina", dal razzismo nella Francia di Sarkozy alla tragedia dell'Aquila, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumismo al laicismo come unica arma nei confronti delle ingerenze della chiesa cattolica nel nostro vivere quotidiano. Tratta di ciò che lo indigna, ma anche di ciò che ama e rispetta. Non può mancare poi Berlusconi, una questione che viene affrontata come una vera deriva sociale e politica del nostro paese. Questo è l'ultimo quaderno che Saramago ha scritto prima di morire e di lasciare un vuoto incolmabile nel panorama culturale mondiale.
2015br. Una scrittura sensibile e delicata che racconta i suoni del vento e dell'acqua, materializza il greto argilloso del fiume e le tinte di una campagna disseminata di olivi. E poi restituisce i sogni e i colori della vita quotidiana di un ragazzino nel Portogallo degli anni trenta, e le prime esperienze sessuali dell'adolescenza tra piccole proibizioni ed episodi gustosi. Ecco i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza di Saramago, ma anche del suo cognome, bizzarramente affibbiatogli da un impiegato dell'anagrafe ubriaco. Il grande scrittore portoghese rievoca con mano sempre felice quei luoghi ormai spariti, non solo per l'inevitabile e corrosivo oblio del tempo, ma soprattutto per l'azione distruttrice degli uomini. Dal paese natio di Azinhaga, nel Ribatejo, fino ai primi anni nei quartieri popolari di Lisbona, è un Saramago intimo e personalissimo quello che appare in queste pagine. Tutte storie familiari, talvolta allegre ora commoventi, sui primi quindici anni di vita dello scrittore, vera e propria matrice sentimentale di tutti i suoi futuri romanzi.
2011br. Protagonisti di questo dialogo, il tiranno di Siracusa Ierone e il poeta Simonide. Il poeta chiede al tiranno di illustrargli le differenze tra la vita di un privato cittadino e quella di un monarca assoluto. Partendo da una lettura negativa della tirannide, Ierone si lascia guidare da Simonide verso il recupero di una possibile positività della condizione del tiranno al quale è dato vivere serenamente, se si mostra in grado di svolgere il proprio ruolo senza commettere ingiustizie e operando per il bene dello Stato. Postfazione di Giovanni Iudica.
2012br. "Londra è un incanto. Esco e passeggio su di un magico tappeto di foglie rossastre, e mi trovo trasportata nella bellezza, senza aver alzato un dito. Le notti sono meravigliose, con i porticati bianchi e gli ampi viali silenziosi. E la gente che entra ed esce, senza fare rumore, in tutte le direzioni, come conigli. Guardo giù per Southampton Row, bagnata come il dorso di una foca o rossa e gialla per il sole, e osservo gli omnibus che vanno e vengono e ascolto i vecchi, folli organetti. Uno di questi giorni scriverò di Londra, come raccoglie la vita delle persone e la porta con sé, senza sforzo alcuno...". Così annotava Virginia Woolf nel suo diario il 26 maggio del 1924, e sette anni più tardi iniziava a pubblicare sulla rivista "Good Housekeeping" una serie di scritti su Londra, la città in cui era nata e dove è vissuta per quasi tutta la sua vita. Queste "Scene di Londra", del resto, testimoniano nel migliore dei modi l'amore della scrittrice per la sua città; un amore peraltro non scevro da quell'acutezza ironica che i lettori di Virginia Woolf hanno imparato a conoscere e ad ammirare nei suoi romanzi. Dai Docks a Oxford Street, dalle dimore dei grandi scrittori alle più famose abbazie e cattedrali, dal centro del potere politico ai personaggi più tipici, Virginia Woolf ci offre in queste pagine il ritratto indimenticabile di una città unica e straordinaria, che non cessa mai di affascinare i suoi innumerevoli visitatori.
1981réf. 800888Düsseldorf: Eremiten-Presse. 1981. 27; 27. 45,5x9,5cm. Zustand: Sehr Gut; Etwas parfümierter Geruch; Versand ins Ausland günstiger; Broschiert
In 16, br., pp. 124.Copia vissuta: nastro adesivo al dorso e all'interno per tenere i piatti, leg. lenta, strappi al piatto post., dedica di app. all'occhielloLuogo di pubblicazione NapoliEditore Editrice TirrenaAnno pubblicazione s.d. Materia/Argomento Poesia, ProsaCondizione Titolo Usato - Accettabile
1949Good Hardback has a very minor bump on one corner. Good minus Dust Jacket, browned spine and worn/chipped edges with some tape mending. Book very slightly cocked with browning along outer page edges. Those with sensitive noses should be aware that the previous owner was a pipe smoker. Otherwise a sound, clean copy. 206p Used
1970RABELAIS Rabelais: Oeuvres complètes Tome 2. Francia, Garnier 1970 french, 613 BTT160F Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 613 pagine circa Copertina come da foto
2011réf. 3682Norderstedt : Books on Demand, 2011. 208 S. illustr. kart.
1909réf. 790668Leipzig: Amelang. 1909. XIV, 448 S. ; VII, 311 S. 19,5 cm. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt oben Kopffarbschnitt; Bd., 2 Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Bd. 1., Buch der Lyrik : Gedichte ; neue Lieder und Mären + Bd. 2., Epische Klänge und Feierstimmen. Leinen (Roter Leinen)
1987réf. 585293Mannheim / Winterthur: Städtische Kunsthalle Mannheim / Kunstmuseum Winterthur. 1987. 277; 44. 24x21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren, hier nur der große Band, der ist leicht lichtrandig, hat im Hinterdeckel in einer Ecke eine Knickspur; Laminierung löst sich im Hinterdeckel an zwei Stellen; Broschiert
2008réf. 553382Bremen: Atelierhaus Friesenstraße. 2008. ca. 20 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut; Vorderdeckel hat Schrifteintrag Heft; Heft mit Klammern
2013br. Per anni, Sergio Bambarén ha girato il mondo in cerca di una serenità all'apparenza irraggiungibile, spinto dal vento irrequieto del suo animo. Poi, proprio quando crede di aver finalmente conquistato l'equilibrio da sempre desiderato, ecco che arriva un figlio a sconvolgere ogni sua certezza. Solo stringendo tra le braccia il piccolo Daniel per la prima volta, Sergio si rende conto di non aver mai nemmeno immaginato le straordinarie implicazioni della paternità. Sopraffatto dalle emozioni, decide di prendere carta e penna per scrivere una lunga lettera al figlio. Una lettera in cui possano trovare sfogo tutte le parole che gli affollano la mente. Così, Sergio si mette completamente a nudo, raccontando pagine della sua esistenza che non ha mai condiviso con nessuno. Parla della sua infanzia in Perù, del primo amore, della passione per il mare. Svela i suoi sogni più intimi, le ambizioni più nascoste, le speranze più segrete. Ma non solo. Con lucidità e onestà, rievoca le paure, gli errori, le debolezze e le lezioni imparate a caro prezzo sulla propria pelle. Rimanendo fedele allo stile semplice e poetico che lo ha reso celebre, l'autore de "Il delfino" parla per la prima volta della meravigliosa esperienza che gli ha cambiato la vita, regalandoci un messaggio d'amore intenso e dolcissimo, che va dritto al cuore.
2007br. Un volume utile per lo studio e il ripasso dell'opera di Elio Vittorini, Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, adatto per prepararsi a interrogazioni o verifiche scritte e per realizzare ricerche e tesine. Mediante l'analisi delle principali opere di queste figure fondamentali della cultura italiana - che furono, oltre che scrittori, traduttori, giornalisti ed editor - l'autore ricostruisce uno spaccato della letteratura italiana dagli anni Quaranta agli anni Sessanta. L'approccio storico-letterario, arricchito da una serie di analisi testuali e di apparati critici, offre al lettore una esposizione completa e chiara di tre grandi intellettuali della prima metà del Novecento italiano.
2016br. Il volume raccoglie le riflessioni sugli scritti di Etty Hillesum condotte dall'autore in un arco di tempo che dagli anni novanta, quando gli studi sul pensiero della giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943 muovevano i primi passi, fino al momento attuale in cui sta prendendo forma una investigazione critica sia sul versante storico che su quello filosofico-religioso. I sei studi scelti per questa edizione, due dei quali inediti, pur conservando l'andamento originario e perciò il rapporto con il contesto in cui furono composti, sono stati riveduti stilisticamente, aggiornati bibliograficamente, e proposti come capitoli di uno stesso saggio, certo frammentario nella forma e tuttavia omogeneo per quanto concerne l'impostazione e le problematiche affrontate.
2017br. Qual è il miglior locale per capire Torino? Eccolo il midollo della questione. La domanda mi stimola. Mi stimola così tanto che la estrapolo dal contesto, dal fatto che me la sta facendo lo chef più rivoluzionario di tutti i tempi a un tavolo de "La mela stregata" mentre qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi della città. Dunque ci penso davvero. Ci penso intensamente. Seriamente. Un posto che incarni la cucina torinese. Che domanda. A parte che el matador ne ha fatti già fuori alcuni molto validi, non sono poi tanti i ristoranti che raccontino questa città. «Ascultame, Fernando - dico allo spagnolo, molto compreso nel mio ruolo di esperto - io ti direi una vecchia piola.» «Que es una piola?» «Una piola es la vechia hosteria, donde se beveva barbera e se mangiavano acciughe al verdes o tomini eletricos. Una vechia piola nel cuore de la vechia ciudad, con lo vechios silenziosos, los operajos, un piatto di peperones con las anchovas y poco altro.» Silenzio. Contrazione. Poi con un suo tipico scatto si tira su e s'allarga in un sorriso: «Me gusta mucho».
2018br. La più poetica delle capitali europee. Saramago e l'oceano. Tabucchi e il tram numero 28. E le tascas, le taverne in cui si mangiano cinquanta sfumature di baccalà ascoltando la musica più struggente che esista: il fado. È in questa città sospesa tra sogno e realtà che Alessio incontra Beatriz, una cameriera bellissima, scontrosa ed evanescente. Ritrovarla nel dedalo del centro storico sarebbe impossibile, senza l'aiuto di complici inattesi: gli spiriti guida di Amália Rodrigues, Ingrid Bergman, Fernando Pessoa...
1940Brossura vintage, copertina in cartonato pastello, con cornice e dorso seriamente sgualciti con strappi e carenze, fogli velati da ossidazione bruna, ruggine ai margini, denso pulviscolo con tracce di muffe ai tagli. N. pag. 329. USATO
1998Brossura tascabile, copertina segnata da piccole imperfezioni da uso, velata leggermente da polvere, cura B. Pedretti, nota di B. Centovalli, firma di possesso al frontespizio, ben conservate le carte offuscate da ossidazione bruna ai margini, minimo pulviscolo e fioriture ai tagli. N. pag. 142. USATO
1957Legatura in cartoncino rigido telato, con titolo in oro al dorso, in tassello arancione, e anche al dorso, protetto da sovraccoperta in plastica trasparente, con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Presentazione di Fausto Ghisalberti. Volume n. XII ( 12 ) della collana. Numero pagine 472. USATO
1955Volume a cura dell'Accademia dei Lincei con una prefazione di Emilio Cecchi con 16 disegni dell'Autore. Volume in cofanetto cartonato illustrato ed ingiallito dal tempo mostrante segni di usura ai margini con abrasioni agli stessi e tracce di usura da sfregamento ai piatti sporadicamente fioriti. Coperta rigida e telata presentante minimi segni di usura e sporadiche macchioline marroni ai piatti. Pagine leggermente ingiallite dal tempo. Numero pagine 796. USATO
1920Volume parzialmente intonso. Brossura editoriale in cartoncino flessibile, protetto da sovraccoperta con alette ripiegate, brunita e leggermente annerita. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 364. USATO
1948réf. 63991ABSchloss Bledecke an der Elbe, Otto Meissners Verlag., 1948. 8°. [12,5 : 19 cm]. 80 Seiten. Frakturdruck. Originalhalbleinenband mit Deckelvignette. (Deckel gering fleckig. Hinterdeckeloberkante mit 2,5cm leichtem Braunstreifen. Ecken unterschiedlich berieben. Widmung auf Vorsatz). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, innen frisches Exemplar ohne weitere Eintragungen.
1925réf. 64007ABLeipzig, Hendel., 1925. 8°. [13,5 : 19,2 cm]. 499 Seiten. Frakturdruck. Roger Originalleinenband mit goldgeprägter Deckelvignette, reicher Rückenvergoldung und Kopffarbschnitt. (Gestempelt). - Ansonsten ein gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. = Meersburger Ausgabe.
2004Brossura commerciale in ottime condizioni interne, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime mende da scaffale, toni alterati da velature e appesantiti un minimo in cornice dalla luce, puliti i tagli. N. pag. 186. USATO