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2016br. La meraviglia delle donne e l'incanto dell'amore fanno da leitmotiv a queste pagine postume, un manoscritto del 1926 cui Carl Seelig - mentore di Walser e suo compagno di lunghe passeggiate - diede provvisoriamente il titolo Diario (sulle donne), "diario" che costituisce il prezioso anello di congiunzione fra La passeggiata e Il Brigante. "Lo stesso Walser" scrive Sebald "ha osservato una volta che lui, da un breve testo in prosa all'altro, lavorava in fin dei conti sempre al medesimo romanzo, un romanzo che si potrebbe definire un "libro dell'Io" a più fasi o frammenti". Anche se gli risultava impossibile entrare in sintonia con le donne, quell'Io confessa che "è bello e utile conoscerle, ma è parimenti utile, e se del caso ancor più bello ... soccorrerle e servirle". Siano esse affittacamere, chellerine o misteriose figure intraviste a teatro o in un salotto, e vissute in un confronto tutto di fantasia, le donne sono sempre colte in una luce di minacciosa bellezza. Con un avvolgente flusso di parole, l'autore di questa divagazione ci guida in un mondo interiore popolato di figure seducenti o stralunate, ma sempre irresistibili nel loro onirico fluttuare. "Sulle donne" è una lunga passeggiata fra romanzi e poesie affidata a una scrittura che "assume i tratti eccelsi dell'andare a zonzo".
2014br. In "Le tre ghinee", scritto nell'inverno 1937-1938 mentre la guerra stava per diventare una dolorosa realtà. Virginia Woolf immagina di ricevere tre lettere che contengono una richiesta in denaro per tre cause: la prevenzione della guerra, una università femminile e un'assistenza alle donne che vogliono esercitare una professione. Nelle immaginarie risposte l'autrice dimostra come le tre cause siano identiche e inseparabili; come alla radice di tutto ci sia il potere garantito dalla violenza, uno stesso meccanismo che produce il patriarcato e il fascismo, che fa l'uomo protagonista di un contesto sociale e isola la donna nella sfera privata, alienando entrambi. Nell'aprile del 1938, alla fine di questo lavoro, Virginia Woolf scrisse nel suo diario: "Hitler dunque sta accarezzando i suoi spinosi baffetti. L'intero mondo trema: e il mio libro sarà forse come una farfalla sopra un falò consumato in meno di un secondo". Introduzione di Luisa Muraro.
2020br. Una «stanza tutta per sé» racchiude al proprio interno ciò di cui si ha bisogno per scrivere: tempo libero e indipendenza economica - benefici di cui le donne per secoli non hanno goduto, e cui ancora oggi spesso non possono accedere. Questo testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all'università di Cambridge nel 1928, ripercorre la storia delle donne nella letteratura: Christina Rossetti, Jane Austen, Emily Brontë, George Eliot rivivono nelle sue pagine, e la loro vicenda s'intreccia con ricordi, immagini e suggestioni di straordinaria forza evocativa. Vero e proprio manifesto della condizione femminile, "Una stanza tutta per sé" è un'esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono. Introduzione di Attilio Bertolucci.
2017brossura Dalle due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo", dell'ottobre 1928, trae origine questo saggio che raccoglie tutte le riflessioni in merito della scrittrice inglese Virginia Woolf. L'opera offre un'analisi, sotto il duplice aspetto storico e culturale, del ruolo della donna nel mondo letterario, fino a quel momento di esclusivo appannaggio maschile. L'autrice, in quello che può essere considerato il primo saggio femminista, fa luce sull'incapacità della donna di affermare se stessa poiché priva o meglio privata dei mezzi necessari, e soprattutto di "una stanza tutta per sé", metafora di uno spazio in cui dar voce alla prospettiva femminile. Ed è proprio in occasione delle due conferenze e nel luogo dove i grandi esponenti della cultura inglese escludono le donne (le università), che la Woolf decide di ridicolizzare i letterati del suo tempo e denunciare il loro atteggiamento di chiusura verso l'universo femminile. EDIZIONE INTEGRALE
2013br. Scritto tra il 1928 e il 1929 in seguito a una serie di conferenze sul tema "donne e romanzo", questo testo costituisce uno dei più eloquenti trattati femministi del Novecento: partendo da un tema apparentemente secondario e cioè che una donna, per scrivere, debba avere del denaro e "una stanza tutta per sé", Virginia Woolf porta alla luce le restrizioni imposte nel corso dei secoli alla creatività femminile dalla società, dalle leggi e dalle convenzioni. Attraverso riflessioni arricchite da sentimenti e storie personali, la Woolf dà vita a una forma ibrida tra saggio e racconto che come descritto nella chiara introduzione di Egle Costantino - le permette di universalizzare le esperienze narrate in un testo lucido e stimolante, divenuto un punto di riferimento imprescindibile per approfondire e comprendere la questione femminile.
1930réf. 625695Leipzig: Meiner. 1930. XI, 187 S. 19,5 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Schrifteintrag u. Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat mid. leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Außenecken haben Knickspuren; Gelenkseiten nahe Kapital oben u. unten gering eingerissen; Broschiert
2000réf. 35231Guérin Couverture souple Montréal 2000
1953réf. 954728Frankfurt a.M: Verlag Öffentliches Leben. 1953. 305 Seiten. 21,5cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Deckel ist etwas gebogen; Schutzumschlag fehlt; Gewebe (HellBrauner Leinen)
1970réf. fj1011Robert Morel Cartonné 1970 In-8 (11,7 x 19,2 cm), cartonné, 230 pages ; ex-libris, par ailleurs très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1992réf. 970377Stuttgart: Daco-Verlag Bläse. 1992. 176 Seiten. 27,5x21,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Ppbd.
1908réf. 141112München, Albert Langen Verlag für Literatur und Kunst, 1908. 107 S. mit zahlreichen Illustrationen des Autors, teils ganzseitig OLeinen, mit goldgeprägten Rückentitel, Kopfgoldschnitt, Frakturschrift
1925réf. 472211Berlin: Hobbing. 1925. XII.; mit Abb.; 429. 29x21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt-etwas wellig (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken etwas lichtrandig; Schnitt oben GRAU / Kopffarbschnitt; Mit Originalschuber, hat leichte Gebrauchsspuren; Gewebe (Rot)
1925réf. 472212Berlin :: Hobbing. 1925. X.; mit Abb.; 449. 29x21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt-min. bis gering wellig (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Buchrücken gering lichtrandig; Schnitt oben GRAU / Kopffarbschnitt; Ohne Originalschuber; Im Buch liegt etwas wahrscheinlich interressantes; Gewebe (Rot)
1985réf. 461182ADA - Arbeitsgemeinschaft Deutscher Aufbereitungsingenieure. 1985. 376 Seiten. 22cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen, Papier etwas gebräunt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
1945264 pages. Blue cloth covers worn at extremities and with general light shelfwear. Inscription by previous owner on front free endpaper.
1932réf. 108876Barmen :: Montanus & Ehrenstein. 1932. 63 Seiten. 22cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, Seiten oben rechts in der Ecke gering wellig (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Hinterdeckel hat oben eine Feuchtigkeitsspur; Broschiert
1967réf. 975011Frankfurt (am Main): Suhrkamp. 1967. 283; 25;. 18cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; 1.-50.Tsd. Leinenbroschiert
1967réf. 975010Frankfurt (am Main): Suhrkamp. 1967. 361; 76;. 18cm. Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; 1.-50.Tsd. Leinenbroschiert
1967réf. 975009Frankfurt (am Main): Suhrkamp. 1967. 287-555; 25;. 18cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; 1.-50.Tsd. Leinenbroschiert
1923réf. 642165Leipzig: Insel-Verlag. 1923. XX.; 458. 21,5cm;. Zustand: Gut gering gebräunt, leicht wellig (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; 3. Aufl. Halbleinen
1880réf. 318247München: Braun & Schneider. 1880. 248 Holzschnitte, 3 Blatt, 298 S. 18x12 cm. (III : Einband an den Deckelecken stärker bestoßen, Buchrücken eingerissen und mit 2 Fehlstellen, innen fest und sauber, ordentliches Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (III) Exemplar mit deutlichen Gebrauchs- bzw. Altersspuren. Die wesentlichen Mängel werden angegeben hübsch ill. OPp
1993réf. 974084Stuttgart [u.a.]: Metzler. 1993. 541 Seiten. 23,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einer Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Deckel ist min. gebräunt; Schutzumschlag ist Mitte leicht lichtrandig; Hardcover mit Schutzumschlag
1974réf. 82805Darmstadt: Joseph Melzer Verlag, 1974. 20 cm ; Leinen
1976réf. 353722Frankfurt am Main: Suhrkamp. 1976. 382 S. : 27 Ill. 20,5 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Schnitt oben leicht angestaubt; Schutzumschlag fehlt; Gewebe (Braun)
2013réf. 650275Köln: Marcel-Proust-Ges. 2013. 134 Seiten. 19cm. Zustand: Sehr Gut (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert