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réf. 68539Paris, Mercure de France 1920, 190x140mm, 217 + 263 + 205pages, reliure demi-basane. Plats papier marbré. Auteur, titre et tomaison dorés au dos à faux-nerfs. Tranche supérieure dorée. Tranches inférieure et horizontale non rognées. Belle reliure. Volume I: exemplaire sur papier vergé pur fil des papeteries Lafuma numéroté 1’113/1’625, volume II numéroté 1’187/1’650, volume III numéroté 1’390/1’625. Couvertures supérieure et inférieure et dos conservés. Nom du possesseur sur la page de garde supérieure et couleur du dos passé, autrement bel exemplaire.
1793réf. 125067Frankfurt am Main: in der Hermannschen Buchhandlung, 1793. XVIII, 522, [2] S. ; 17,5 x 11 cm ; Halbleder.
2021br. Quando escono I dialoghi con Leucò nel 1947, Pavese ha alle spalle un ventennio di lavoro tra liriche, racconti, romanzi e traduzioni. Affiancando la vita alla letteratura, sempre intrecciati in Pavese, si vedrà che alla sconfitta nell'una segue il ripiegamento nell'altra, in un'eclettica parabola poetica che culmina nella via mitica come salvezza dalla realtà. Questo lavoro si propone di delineare dei percorsi di continuità - per lo più tematici e diacronici - all'interno dell'intera produzione, con lo scopo di mettere in luce l'esistenza di un "Pavese solo", ossia di un'unica poetica in fieri che confluisce poi nei Dialoghi. Proprio Calvino, nella prima recensione, aveva usato questa espressione per avvertire che non si era in presenza di quel "quarto di luna", come fu recepito da molti nel clima neorealista dell'epoca, ma che "questo Pavese è sempre esistito accanto all'altro" e che "anzi senza questo l'altro non sarebbe possibile". Vengono affrontati alcuni poli tematici oppositivi e compresenti, l'utilizzo del dialogo, il passaggio dal simbolo al mito, e ancora la rielaborazione e riscrittura di quest'ultimo con lo scopo di tracciare un percorso di continuità poetica da cui I dialoghi con Leucò non sono esclusi.
1942In 16? (cm 18), Brossura originale, pagg. con risvolti, pagg. 182-(2), firma d'appartenenza coeva al piatto ant., segni del tempo alla cop., ma buon es. Prima edizione. Vergani (Milano 1898-1960), giornalista, fotografo, scrittore, fond? il premio Bagutta, che per anzianit? ? il primo premio letterario italiano.
1968In 16? (cm 18), Brossura, pagg.424-(6) copertina ill. a colori, segni del tempo e d'uso alla cop., buon es. Collana "Oscar"
réf. 008133Leipzig, Reclam, 0. Orig.-Leinenband ohne SU, 110 / 101 / 189 Seiten, Kl.-8°. Sammelband aus Reclams Univeral-Bibliothek (ca. 1930). Drei Bände in einem Buch: "Erst mein, dann dein" von Giovanni Verga / "Die Strafe" von Neera / "Wie ich zu meiner Frau kam" von Carlo Dadone. Einband etwas berieben und am Rücken ausgeblichen. Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Insgesamt handelt es sich um ein sehr gut erhaltenes Exemplar.
1977réf. 6997Berlin und Weimar, Aufbau Verlag 1977. Pappband mit Schutzumschlag, 8 , 164 S., 1. Auflage, Edition Neue Texte. Schutzumschlag oben leicht bestoßen. Schutzumschlag Hardcover
1945In 16? (cm 19,3), Brossura originale, pagg.67 traduzione di Natalia Ginzburg, collana "Narratori contemporanei", VIII. Prima edizione
1977réf. W443Berlin und Weimar, Aufbau-Verlag, 1977. Pappband mit Schutzumschlag, 8°, 164 S., 1. Auflage, Deutsch von Adelheid Witt, aus der Reihe »Edition Neue Texte«
2000In 8? (cm 20), Brossura, pagg.297-(6) buon es. Collana "Superbur", S132
2006réf. 206856Rome Italy: Contrasto 2006. First edition and first printing. Hardcover. 96 pages. Features an essay by Francine Prose. Includes 50 color images. A fine copy in photo-illustrated boards. No dust jacket as issued. Contrasto unknown books
2006réf. Q-8889032979Contrasto 2006-04-01. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Contrasto hardcover
1983réf. 3519München: Wilhelm Heyne Verlag, 1983. 159 Seiten , 18 cm, kart.,
1992Mm 115x220 Prima edizione - Brossura editoriale con bandelle, copertina illustrata policroma, 82 pagine. Introduzione di Renzo Paris, prefazione di Francesco Italiani, nota di Tinto Brass. Una lievissima traccia di umidità alla copertina, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2021br. Un viaggio selettivo tra le opere in prosa di Alessandro Manzoni, al di là dei Promessi sposi. La fiducia nella Provvidenza e nel lieto fine, la mano di Dio e il destino degli uomini, la storia e la grazia, il suo cattolicesimo liberale e il suo vivo senso morale, il suo amor di patria e l'indipendenza nazionale, la nascita della lingua italiana moderna e l'importanza del romanzo storico per la formazione della coscienza civile, il giudizio sulla Rivoluzione francese, su Robespierre e sul Romanticismo. Un'antologia di saggi (più un rapido ritratto di don Lisander dal vivo) che fanno di Manzoni l'anti-Baudelaire: dal poeta maledetto allo scrittore benedetto. Da qui l'idea d'intitolare, in contrasto con l'autore dei Fleurs du mal, il suo florilegio "I fiori del bene".
1759réf. ALDR0505Augspurg (Augsburg), zu finden bey Johann Andreas Steißlinger 1759. Kl.4°. Gest. Taf., Titelbl., 104 S., mit 48 gez., gest. Taf. (2-49) (eine gest. Taf. (50) u. Ss. 105/106 fehlen), mit e. Zierleiste am Titelblatt, Kopfleisten, Schlussvignetten und Zierleisten. Halblederband aus jüngerer Zeit, Einbanddeckel und Schnitt marmoriert, Vorsatz erneuert. Titelblatt angeschmutzt, fleckig, Randausrisse fachgerecht hinterklebt, Seiten schwach gebräunt, teilw. fingerfleckig, vorw. Tafeln etwas stockfleckig, mit blassem Tintenfleck an der Aussenkante d. Schlussblätter. Mit e. Besitzvermerk von alter Hand am Titelblatt und zwei auf der ersten Kupfertafel, davon eine durchgestrichen, sowie e. kurzen Notiz (Nummer) am Frontispiz verso. Titelblatt, Bildunterschriften und der in drei Spalten aufgeteilte Text sind dreisprachig. Brüggemann 1570-1750,1882. Vgl. VD18 10854568 (Ausg. 1707). NBG 46,144 - bereits 1695 erschien eine französisch-italienische Fabelausgabe von G. Veneroni. Die dreisprachige Ausgabe, mit der deutschen Übersetzung durch Balthasar Nickisch und mit den von Johanna Sybilla Kraus (1650-1717) gestochenen Tafeln wurde erstmals 1707 von Johann Ulrich Kraus herausgegeben. Der französische Linguist u. Grammatiker G. Veneroni (eigtl. Jean Vigneron; 1642-1708) war zu seiner Zeit hochgeschätzt als Sprachmeister für die italienische Sprache, sein Wörterbuch und seine Grammatik wurden viel fach aufgelegt und dienten noch lange als Grundlage für spätere Neubearbeitungen. Vorl. eine sehr seltene spätere, vom Augsburger Kupferstecher J. A. Steißlinger (1712-1789) verlegte, Ausgabe seiner, in der ersten Hälfte des 18. Jh. als Jugendbuch geschätzten, mehrfach herausgegebenen Fabelsammlung. [3 Warenabbildungen]
2018br. Attraverso lettere, romanzi, racconti, articoli di critica letteraria e inediti materiali d'archivio della loggia massonica russa La Stella del Nord, viene qui presentato uno dei pi. originali, brillanti e complessi autori del Novecento: lo scrittore Gajto Gazdanov (Pietroburgo 1903?1971 Monaco). Di origine osseta, emigrato a Parigi nel 1923, Gazdanov venne consacrato, gi. negli anni '30, come il pi. valente scrittore della prima emigrazione russa, insieme al coetaneo Sirin-Nabokov, grazie al successo del primo romanzo Una serata da Claire (1930). Il ricco materiale qui esaminato restituisce all'intellettuale russo la sua figura di artista ribelle, anticonformista, ironico e intrigante, dalla produzione letteraria estremamente attuale.
2001brossura
1956réf. C373Berlin, Verlag Neues Leben 1956. Halbleinen, 8°, 112 S., 1. Auflage, Einband und Illustrationen von Karl Fischer
2003brossura Vegezio fu un alto funzionario imperiale della corte di Costantinopoli durante il IV secolo dopo Cristo, ai tempi di Teodosio il Grande. Convertitosi al cristianesimo, scrisse questa opera articolata in quattro libri - utilizzando e collegando le fonti più diverse latine e greche - dedicata all'antica arte della guerra e alla potenza militare romana in un periodo in cui gli eserciti imperiali passavano di sconfitta in sconfitta sotto l'urto delle popolazioni barbariche. Rimpianto di una gloria passata, desiderio di sicurezza, tentativo utopico - lo imiterà, ad esempio, Niccolò Machiavelli - di rifondare una tradizione che ormai era diventata null'altro che un topos letterario.
1991réf. X2573Ohne Ort, Rotbuch Verlag 1991. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 274 S., 1. Auflage, aus dem Französischen von Marie Luise Knott
1924in-16, pp. 104, (10) di notizie letterarie sulla collana, broch. edit. (dorso riparato). Edizione originale impressa in 200 esemplari (ns. 167) di queste memorie sulla Prima Guerra Mondiale. Buon esemplare intonso, con dedica autografa di Vaudier sull'occhietto.. .
2007réf. 342647New York: Forum Gallery 2007. Paperback. unpaginated wraps profusely illus. very good exhibition catalog. Forum Gallery paperback books
2016br. Sette racconti, sette vite, sette poeti: Vassalli ripercorre le storie di poeti fondamentali, da Omero a Rudel, da Virgilio a Qohélet, da François Villon a Giacomo Leopardi a Arthur Rimbaud. Per capire il mistero della parola e della poesia nelle esistenze di uomini ingenui, falsi, avidi, nevrotici, in una parola, normali. Che però, almeno per un breve momento della loro esistenza, hanno pronunciato con la loro voce parole di grande valore per tutti, in ogni tempo: "La poesia è vita che rimane impigliata in una trama di parole. Vita che vive al di fuori di un corpo, e quindi anche al di fuori del tempo. Vita che si paga con la vita: le storie dei poeti che ho raccontato stanno a dimostrarlo". Un libro vivo che ci mostra finalmente, e per davvero, questi uomini di lettere e le loro esistenze, e che alza per un attimo il velo sul significato della poesia, come in un'illuminazione, o un amore lontano, che rimane misterioso e potente in eterno.