2019ill., br. L'anarchia è un sapere polifonico, plurale, ricco e soprattutto estremamente attuale. Così abbiamo pensato che questo fitto insieme di pratiche e teorie potesse contenere gli strumenti per affrontare (non certo per risolvere!) le urgenti questioni di un presente sempre più diffusamente avvertito come insoddisfacente. Viviamo un tempo ricco di licenze e povero di libertà, in cui tutto si può comprare, anche il diritto di "essere contro", purché si rinunci in partenza alla pretesa di riconsiderare il nostro modo di pensare e vivere con gli altri. Abbiamo immaginato che la nostra piazza (un bel giardino all'aperto di fronte a Edicola 518, con una deliziosa fontana) potesse essere il luogo giusto per sottrarsi ai ritmi accelerati della contemporaneità e fermarsi a dibattere sui grandi temi della vita che toccano ciascuno di noi, rinunciando a ogni sapere pregresso e provando a tornare alla radice dei nostri pensieri: per capire determinati processi storici e mettere tutto in discussione. Siamo partiti da quattro tematiche che più di tutte riguardano le nostre vite e tormentano la nostra quotidianità e abbiamo scelto di affidarne ciascuna a un "modesto" professore. Modesto perché privo di verità e carico di dubbi da condividere. Il lavoro a Stefano Boni, l'educazione a Francesco Codello, l'autogestione a Antonio Senta e la democrazia a Lorenzo Pezzica. Con loro abbiamo intrapreso quattro discorsi belli e articolati, proseguiti in dialoghi a cena, dopo cena e nei mesi successivi. Le sbobinature degli incontri hanno dato la base a questo testo, che si arricchisce di apparati, approfondimenti, bibliografie e annotazioni aggiunte lungo il percorso. Per più di un anno questo è stato il nostro quaderno. Ora lo condividiamo con voi perché possiate aggiungere i vostri appunti.
1996Best.-Nr. 702278München :: List. 1996. 676 + 448 + 516 + 284 + 476;. 21cm;. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; INHALT: Band I: Prosa, Dramen, Gedichte, 1920 bis 1930 - Band II: Gedichte 1930 bis 1940 (377 S.) - Band III/1: Lebenslauf eines dicken Mannes, der Hamlet hieß (285 S.) - Band III/2: Prosa 1930 bis 1940 (516 S.) - Band IV: Gedichte 1940 bis 1964 (448 S.) - Band V: Prosa 1940 bis 1964 (476 S.); Band I. fehlt auf dem Photo; Gewebe (Grüner Leinen)
1991In 8? (cm 23), Leg. edit. tutta tela, pagg. con titolo in oro al piatto anteriore e al dorso, sovracop. ill. a colori di Rocco Tedesco, pagg. 486, traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana, buon es. "L'occupazione tedesca di Parigi sconvolge l'esistenza di Gilberte de permont e dell'amica americana Ann"?.
1987Best.-Nr. X375Reinbek, Rowohlt Taschenbuch Verlag 1987. "Kartoniert, großes 8°, 410 S., 1. Auflage, mit zahlr. Abbildungen im Text, »Im vorliegenden Band werden, mit dem Original identisch, in fotomechanischer Reproduktion, die vollständig von Rolf Dieter Brinkmann ausgeführten Hefte ""Erkundungen ..."" Teil 1 bis 3 veröffentlicht.«"
2018ill., br. Terra della memoria e luogo del rifugio, esatto contrario del luogo dell'esilio, l'Italia è ancestrale e visitarla significa avvertire in sé, come D.H. Lawrence, la pulsazione di antiche culture, o scoprire d'incanto, per dirla con Albert Camus, quello che il mondo offre di più bello. Nel ventesimo secolo sono tante le storie che ci narrano i viaggiatori italiani e stranieri: storie di uomini, di sentimenti, di emozioni, di città, di paesaggi. Da Virginia Woolf a Jean-Paul Sartre, menti inquiete, malinconici di antica memoria, esuli, espatriati, randagi hanno scelto il nostro paese come il posto dove appagare il proprio desiderio di conoscenza e curare le proprie angosce, dove anelare, negli incontri imprevisti, a quei drastici cambiamenti in cui la vita si rinnova. Così i pur mutevoli tratti del paese consentono a quelli che vi giungono di abbeverarsi alla sorgente della civiltà occidentale, di sperimentare una favolosa regressione temporale nella culla della classicità o di assaporare panorami che, malgrado insidie e stravolgimenti, vìvono del primato dell'arte e della bellezza.
2017br. Nel Grand Tour, intrapreso per oltre due secoli da intellettuali e rampolli dell'aristocrazia europea, l'esperienza del viaggio diventa strumento di formazione. Si partiva per confrontarsi con l'ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle civiltà antiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano queste pagine, compresi gli aspetti materiali, tanto romanzeschi quanto misconosciuti, interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo contemporaneo, quasi a verificarvi la perdila di un'affascinante occasione d'avventura intellettuale e di una nobilissima arte.
2013Best.-Nr. 116614Lohmar: ratio-books. 2013. 77 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut, ungelesen; Ppbd.
1978Best.-Nr. Q949Berlin, Verlag Volk und Welt 1978. Ganzleinen mit Zellophanumschlag, 8°, 314 S., 3. Auflage, Erzählungen u.a. von: Yasuoka, Takahama, Akutagawa, Tokuda, Kawabata, Ibuse, Tanizaki, Shiga
1968Best.-Nr. 9498Berlin: Buchclub 65, 1968. 479 Seiten , 21 cm, Gewebeeinband mit Schutzumschlag
1962Best.-Nr. 008000Hamburg, Gala, 1962. Goldgeprägter Orig.-Pappband im Schuber, 246 Seiten, Gr.-8°. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Herausgegeben von H. Lewandwoski und illustriert von Wilhelm M. Busch.
1937in-8, pp. 176, 20 tavole fotografiche fuori testo, broch. edit. (un po' allentata al dorso). Edizione originale, impressa in 1976 esemplari. Le tavole che accompagnano il romanzo di uno dei padri del Surrealismo, e autore del suo Manifesto, sono artistiche fotografie di Man Ray, Dora Maar, Brassai, Henri Cartier Bresson ed altri.. .
1978Best.-Nr. C1085Berlin, Union Verlag 1978. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 598 und 553 S., 1. Auflage, eingeleitet und herausgegeben von Hans-Georg Werner
1945Best.-Nr. C946Zürich, Büchergilde Gutenberg 1945. Pappband, 4° (19x27 cm), 122 S., mit Illustrationen von Hans Fischer, für zehnjährige Mitgliedschaft als Anerkennung, »Der vorliegende Text beruht auf einem genauen Abdruck des Ur-Gockel nach der Original-Handschrift des Dichters«
1945Best.-Nr. Q439Zürich, Büchergilde Gutenberg 1945. Pappband, 4°, 122 S., mit Zeichnungen von Hans Fischer, Anerkennung für zehnjährige Mithliedschaft, »Der vorliegende Text beruht auf einem genauen Abdruck des Ur-Gockel nach der Original-Handschrift des Dichters.«
1927Best.-Nr. 63923ABMünchen, Hohenester., 1927. 8°. [14,5 : 18,8 cm = B/H]. 16 Blätter mit teils rechtsgelegtem Text. Roter Originalleinenband mit goldgeprägtem Deckeltitel. (Deckel hellfleckig). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. 1. Auflage.
1989Best.-Nr. 970105Hamburg: Merlin. 1989. 182 Seiten. 33,5x24,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Kleiner Schrifteintrag nach dem Text, hier Autoren-SIGNATUR; Mit lose beiliegender Graphik, mit Nr. 12 von 110; Buch-Nr. 12 von 110; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Hardcover oder Leinen
2008br. Mario Brelich è stato uno scrittore del tutto anomalo nel paesaggio letterario italiano: e non solo perché l'intera sua opera narrativa è dedicata a figure ed episodi delle Sacre Scritture, ma anche (o forse soprattutto) perché ognuno dei "capitoli" di quest'opera ci appare come un oggetto tanto più malioso quanto più difficile da etichettare. Questa volta Brelich si misura con Giuditta -l'unica fra tutte le eroine dell'antichità ad "affidare la salvezza della sua città, del suo popolo e dell'avvenire del suo Dio esclusivamente alla propria bellezza" - e mentre ne ripercorre la vicenda con la consueta, affabile scioltezza, la indaga con gli strumenti più vari (non ultimo la psicoanalisi); e poiché ha la scienza del teologo e la grazia del narratore, riesce a farci penetrare nel mistero di questa seducente eroina-avventuriera, in quel miscuglio di castità austera e irresistibile sex-appeal che non a caso ha ispirato alcuni fra i più grandi dei "maestri antichi".
1971Best.-Nr. 11941Leipzig: Phillip Reclam jun. Verlag, 1971. 3. Auflage 451 Seiten , 16 cm, kart.,
1981Best.-Nr. 974909Frankfurt am Main: Suhrkamp. 1981. 1175;. 21 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Schutzumschlag (hat geringe Gebrauchsspuren); 1. Aufl. Gewebeeinband (Grüner Leinen)
1990Best.-Nr. 59250Berlin u. Weimar: Aufbau-Verlag 1990. 468 S. 21 x 13 cm. Original-Halbleder mit Lederkanten. (= Große kommentierte Berliner und Frankfurter Ausgabe. Werke Band 16.)
1989Best.-Nr. 59249Berlin u. Weimar: Aufbau-Verlag 1989. 595 S. 21 x 13 cm. Original-Halbleder mit Lederkanten. (= Große kommentierte Berliner und Frankfurter Ausgabe. Werke Band 17.)
2008br. Dopo il ritrovamento di due casse di inediti, è stato possibile mettere insieme la raccolta completa degli scritti di Brecht con protagonista il signor Keuner, "l'uomo che pensa" - alcuni in parte già pubblicati nelle "Storie da calendario". 121 brevi testi, alcuni brevissimi: parabole, aforismi, aneddoti, semplici commenti agli avvenimenti del mondo. Sono brani scritti dal 1926 fino alla morte, con i quali Brecht intendeva sperimentare un modello di prosa sapienziale, molto diversa dalle sue opere teatrali e narrative. Più che racconti, sono "operette morali", testi che illustrano il significato profondo della sua filosofia. Il signor Keuner è laconico, pensoso, abrasivo, pone delle domande, apparentemente anodine, che solleticano, disturbano e mettono a soqquadro molte certezze.
1981Best.-Nr. X1576Bern, Edition Erpf 1981. Kartoniert, 8°, 350 S., ungekürzte Neuausgabe
2009ill., ril. Combatttere non è un gioco, in guerra si uccide e si muore; la sofferenza, la paura e la disciplina ne sono la sintassi inevitabile. I migliori scrittori di arte militare lo sanno bene: lo sa Arriano quando analizza con freddezza tecnica lo schieramento della fanteria pesante ellenica, lo sa Federico di Prussia quando valuta i problemi logistici degli eserciti del XVIII secolo o Sun Tzu quando si presenta al re affermando di essere pronto a seguire i suoi ordini nelle condizioni più difficili, "attraverso il fuoco e l'acqua". La guerra è un inferno; è anche un'equazione con troppe incognite, un duello incessante non solo con il nemico, ma con un insieme di elementi che sfuggono a ogni possibilità di controllo: il caso regna sovrano sulle vicende belliche. A voler ben vedere, l'arte della guerra potrebbe essere definita come il tentativo di controllare, nei limiti del possibile, questa invadente casualità. E per questo che nasce la scienza militare.
1986Best.-Nr. 500124575Reclam Philipp jun. GmbH Verlag 1986 112 pages 9 5x1x15 1cm. 1986. perfect. 112 pages.