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2004cm. 17 x 24, viii-168 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Vengono esaminati alcuni dei momenti salienti della prosa letteraria tra Cinque e Seicento, con particolare riguardo alla sintassi. Ne ? il filo rosso un'idea di scrittura letteraria che, in polemica pi? o meno esplicita con il modello degli Asolani e delle Prose della volgar lingua del Bembo, valorizza la chiarezza, la progressione e in qualche caso l'oralit?, e pu? pertanto accogliere i tratti dell'irregolarit? e dell'asimmetria, privilegiando la funzionalit? e l'efficacia sull'eleganza classica. A study of some of the significant aspects of literary prose from the 16th to 17th centuries, with special attention to syntax. The recurrent theme of the book is a certain concept of literary composition that more or less directly defies the model established by "Gli Asolani" and Bembo's "Prose della volgar lingua". It favors clarity, progression and sometimes even orality, and yet is able to incorporate elements of asymmetry and irregularity, placing functionality and efficiency above classical elegance. 341 gr. viii-168 p.
2021br. Di Italo Calvino (1923-1985) sono sempre state approfondite, discusse, analizzate le forme narrative della sua prolifica attività di scrittore. L'interesse degli studiosi si è invece solo saltuariamente soffermato sulla sua attività critica. Oggetto di questo volume è proprio la scrittura saggistica di Calvino, da Una pietra sopra (1980, ma con testi che vanno dal 1955 alla fine degli anni Settanta) a Collezione di sabbia (1984), fino alle postume Lezioni americane, ovvero le tre raccolte di saggi composte direttamente o indirettamente dall'autore stesso e dunque pensate come insiemi. A partire da uno spoglio ampio e sistematico della lingua e dello stile calviniani (come a tutt'oggi ancora non è stato fatto al di fuori del dominio narrativo), sono esaminati l'organizzazione del macrotesto, i modi di costruzione dei singoli saggi, le forme dell'argomentazione, i fenomeni di incrocio e contaminazione di generi e tipologie testuali (emersioni narrative nella scrittura saggistica, funzione delle descrizioni, dialoghi, ecc.); quindi, in un progressivo dettagliamento della prospettiva, le figure dell'elocutio (come la ripetizione e l'accumulazione), le metafore critiche e il linguaggio figurato. Fenomeni e forme vengono collocati entro la cornice di un "primo" e di un "secondo" Calvino, prima, durante e dopo il cambiamento che coinvolge la sua intera esperienza intellettuale e letteraria lungo gli anni Sessanta del Novecento: dalle posizioni piú ideologiche e agonistiche del primo decennio postbellico, all'atteggiamento scettico e alla postura appartata che caratterizzeranno narrativa e saggismo fino alle Lezioni americane.
réf. SKU0623412Lonely Planet 2016-11-15. paperback. New. 5x0x7. New Textbook Ships with Tracking Lonely Planet paperback
1944réf. Q1053San Antonio, Taylor Company 1944. Halbleinen, 8°, 100 S., 10. Auflage, illustrated by Winston Croslin
1978réf. 17472Seghers/Laffont In-8 Couverture souple Paris 1978
1990réf. 23052München Dt. Taschenbuch-Verl., 1990. 295 S. 18 cm, Broschiert ,aus rechtlichen Gründen im Schnitt als Mängelexemplar gekennzeichnet ,
1974188 pages including notes. Combines existential interpretation of learning and teaching with the theory of socialization developed by Peter Berger and Thomas Luckmann to raise a number of important questions including: What taken-for-granted cultural assumptions are transmitted in the classroom?; How accurately do curricular materials reflect social and environmental conditions?. "Starting with the understanding of education as a genuine dialigue between teacher and student this book elucidates in direct and vivid prose that combination of 'psychosocial moratorium' for the student and existential maturity of the teacher that is necessary if the hidden human image is to be revealed by education rather than obscured." - Maurice Friedman, author of Touchstones of Reality. Minimal markings. Average wear. Binding intact. Good working copy. Book
2007br. «Vivere - disse il contadino - è quel che non si riesce a dire, il silenzio impossibile». Allora un altro anziano, scosso da una soluzione improvvisa, si fece a sua volta avanti sotto l'acacia: «È essere capaci di creare per se stessi la notte da cui il cuore dipende...». (Joë Bousquet) Pensieri inediti in Italia del poeta e scrittore surrealista francese.
2022br. Nel maggio 1940, a seguito dell'invasione della Wehrmacht del Belgio e dell'Olanda, René Magritte si rifugia prima a Parigi, poi nella cittadina medievale di Carcassonne, nel sud della Francia. Qui conosce Joë Bousquet e con lui instaura un rapporto di sincera amicizia, come testimonia, tra l'altro, il presente scambio epistolare. Bousquet rimane affascinato dall'universo onirico del celebre pittore surrealista belga; il suo inconfondibile stile, illusorio ed enigmatico, ben si addice alla sua visione intimistica della poesia e della scrittura. Al tempo stesso, Magritte trova in Bousquet un interlocutore colto e privilegiato per discutere di questioni concettuali, relative - in generale - alla pittura e ai cardini teorici del movimento di cui entrambi erano autorevoli rappresentanti. Ad accomunarli, un incondizionato amore per l'arte, che diviene il luogo simbolo per trasfigurare con l'immaginazione la realtà e convertirla in sogno, nel linguaggio profondo dell'inconscio.
1998réf. Q2514München, Piper Verlag, 1998. Ganzleinen, 8°, 59 S., aus dem Französischen von Sabine Schwenk und einem Nachwort von Taith Evans
1994réf. nf76Cadex Editions Broché 1994 In-8, (21.5x15 cm), broché, couverture à rabats, 54 pages, envoi de l'auteur ; plats légèrement défraîchis, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
réf. 108557sd A Paris, Chez André, Imprimeur-Libraire et Palais-Egalité, Galerie derrière le théâtre de la République - sd - An huitième - Pièce représentée pour la première fois, au Théâtre Français de la République, le 23 frimaire, an VIII - In-12, broché, couverture muette - 96 p.
1989réf. 500057338Gallimard 1989 24 pages 15 2x1x17 2cm. 1989. slide. 24 pages.
1951In 8°; pp. 147; brossura editoriale; cucito. CONDIZIONI BUONE con forte ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta.
réf. 152766497X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
161012°, al front. ed infine la stessa marca tip. della gatta, fregi ed iniziali ornati, dedica a Scipione Feramosca, front. rinf. con mancanza marginale, macchie alle prime ed ultime cc., piccola mancanza alla parte sup. degli ultimi 2 ff., sottolineature di penna di antica data nel t., leg. t. pelle screpolata con dorso rinforzato, rifilatura in testa. L'opera ripartita in due libri, come nell'ediz.orig., è una collezione di curiosi aneddoti, alcuni dei quali si riferiscono alla storia inglese ed americana (tra questi ultimi è la famosa storia dell'uovo di Colombo); scrive l'A. nella dedicatoria che trovandosi a diporto con i figli del Principe di Savoia ed avendo udito lodare la prontezza d'ingegno di un gentiluomo, arguto nelle risposte, gli nacque il desiderio di farne raccolta, aggiungendovi agli altri che gli vennero alla memoria.
1917réf. Q2435Zürich, Verlag von Rascher & Cie., 1917. Kartoniert, 8°, 57 S., Band 50 der Reihe »Schriften für Schweizer Art und Kunst«
2 Bände (von 3). Gr.8° (ca. 25 x 19 cm). 92; 143 Seiten. Original Englische Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einbände gegilbt, lichtrandig mit Gebrauchsspuren und Randläsuren, Seiten papierbedingt gegilbt und lichtrandig. Insgesamt noch guter Zustand. Umschlag-Zeichnung: Juro Kubicek. Mit Texten von Nathaniel Hawthorne, Paul Bowles, Henry Miller, Georg Christoph Lichtenberg und anderen.
1943réf. fl1084Stock Broché 1943 Edition originale. In-16 Grand-Jésus (14,5 x 19,5 cm), broché, couverture rempliée, 295 pages, non coupé, 1 de 2200 exemplaires numérotés, 12 aquarelles originales de l'auteur Jean de Bosschère ; mors usés, manques au dos aux coiffes, assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1910in-8°, pp. XVI-352. Bross. edit. con picc. guasti al dorso. Tracce del tempo e d'uso.
2019ill., br. È l'India di Shiva figlio del diluvio, dello sguardo di Parvati, di San Giorgio col drago e Zarathustra. È un'India di templi, tori ed elefanti in pietra, un'India di alberi e capre parlanti, di uomini del risciò giocatori di scacchi, di vecchi reduci da un Mental Hospital, di guardiani indu-comunisti del Kerala, di misteriose francesi. È l'India di Dario, che poi nella vita avrebbe fatto il filosofo, e di Pietro, che già allora era pittore.
1924In 24°(11x6,5); (7), 52, (12), pp. Brossura editoriale illustrata in carta pergamena, con cornice e titoli in rosso e nero, fregi con putti e stemma dell'editore al piatto anteriore e al dorso. Ritratto di Macdonald in antiporta in bianco e nero. Testatine incise in rosso. Firma e coeva in frontespizio. Capilettera incisi. Esemplare in barbe. Volume elzeviriano appartenente alla collana: Medaglie, stampato su carta filigranata: AMOR ET LABOR VITAST. Esemplare in buone ottime condizioni di conservazione. James Ramsay MacDonald (Lossiemouth, 12 ottobre 1866 – Oceano Pacifico, 9 novembre 1937) è stato un politico britannico. Membro dapprima del Partito Laburista Indipendente, nel 1906 fu tra i fondatori del Partito Laburista inglese, del quale divenne leader nel 1911. Fu Primo Ministro del Regno Unito in tre governi. Dal 22 gennaio al 4 novembre 1924 guidò un governo interamente laburista (il primo della storia inglese), dal 5 giugno 1929 al 24 agosto 1931 fu di nuovo a capo di un esecutivo laburista, mentre da questa data fino al 7 giugno 1935 fu a capo di una coalizione di unità nazionale.
1961Mm 140x220 Collana "Thesaurus Litterarum - Storia delle Letterature di tutto il Mondo" - Volume rilegato in piena pelle rossa con titolo e fregi al piatto e al dorso, 278 pagine con indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020br. Un altro libro su Woody Allen? E perché no? Così avrebbe potuto rispondere il regista americano a chi gli avesse chiesto: un altro film comico? Un'altra commedia? Un'altra commedia amara? Un altro film intimistico o drammatico? Un'altra favola magica? Un'altra rivisitazione dei generi? Un'altra autobiografia in maschera? Con le debite proporzioni, questo non è un nuovo libro sull'intero cinema di Allen, è l'analisi dei film drammatici, dei suoi delitti senza castigo, insieme alle suggestioni del cineasta per la magia, le illusioni, i trucchi, indissolubilmente connessi alle pratiche delittuose dell'occultamento. Entrare nel cinema dei delitti-senza-castigo insieme a quello della magia-del-falso/vero di Woody Allen è come fare un viaggio, anche etico, nell'ironia dell'inconscio: la realtà si misura con l'illusione dell'immaginario restituendo una piacevole inquietudine, esaltata dall'arte geniale della sua narrazione visiva, che aiuta ad accettare di vivere nel cinismo irrazionale del tempo presente, anche con qualche impunita cicatrice morale.