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1980br.
2003ril. "Con il "De profundis" Salvatore Satta istruisce un solitario processo sull'ultimo quarto di secolo della storia italiana e, in particolare, sul suo quinquennio conclusivo. Il volume - dichiaratamente non politico e dal tono dolorosamente meditativo - offre una prospettiva diversa e antagonista rispetto a quella "giustificazionista", cui siamo abituati, nell'analisi del fascismo e della seconda guerra mondiale. Obbliga a un estraniante sguardo dall'alto, a una resa dei conti di ciascuno con la propria coscienza, con le responsabilità individuali e le vicende collettive di quegli anni." (dalla Prefazione di Remo Bodei)
réf. 042821164X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2019br. Nel 44 a. C., in un periodo di profonda crisi delle istituzioni sociali e politiche di Roma, Cicerone dedica al figlio Marco un trattato che intende riordinare le forme dell'interazione tra i cittadini e rifondare la res publica. Consapevole che l'antico sistema di valori è ormai superato, Cicerone tenta di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni, regole di comportamento che indichino «quel che è giusto fare» ai giovani della città, cui tocca ripartire dalle rovine ancora fumanti dello Stato. Una specie di «Etica spiegata a mio figlio», come si intitolerebbe oggi, che è diventata uno snodo fondamentale per il mondo latino, medievale e moderno, permeando la cultura occidentale fino ai giorni nostri.
réf. 0365754471.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1991réf. 107789Düsseldorf. 1991. 31, (1) Seiten. Mit 12 farbigen Abbildungen. Originalbroschur mit Schutzumschlag. (Geringe Gebrauchsspuren). 25x17 cm
2016br. Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il "De brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, "assediati" dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.
2008ill., ril. Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
2020br. Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l'avvento di "una scuola nuova", costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l'alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l'educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l'opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l'infanzia Anna Ul'janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell'estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un'accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un'aggiornata riflessione storiografica - che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca - l'autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di "trasferimento culturale" tra Italia e Russia nell'arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell'opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista.
2002réf. X5398Frankfurt/M, Zweitausendeins (2001) 2002. "Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 161 S., 3. Auflage, mit Fotos vom Verfasser, »Wäre der Titel ""Witzigstes Buch des Jahres"" zu vergeben, der Sieger stünde bereits fest ... Nirgendwo sonst - außerhalb Irlands - wird eine solch trinkfeste und dabei so sprachgenaue geistreiche Prosa geschrieben (Kölner Stadtanzeiger).«"
1991réf. 520423Aachen: Einhard-Verl. 1991. 162 Seiten. 21,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Kleiner Schrifteintrag auf dem Titelblatt, hier Autorensignatur; Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2012br. David Foster Wallace è uno degli scrittori contemporanei canonizzati dal basso', da un popolo di lettori entusiasti e di internauti appassionati. Questa monografia offre spunti interpretativi sulla sua opera analizzando le tematiche wallaciane in maniera trasversale: da Infinite jest al postumo, incompiuto Re pallido passando per il romanzo giovanile e wittgensteiniano La scopa del sistema, e confrontando le tematiche dei racconti e dei saggi con quelle dei romanzi. Inserendosi nel dibattito sulla morte del Postmoderno' l'autrice delinea le caratteristiche, in campo letterario, della controversa corrente letteraria e offre spunti di riflessione sul New Realism e sull'Era dell'Autenticità, che recentemente sono state contrapposte al Postmoderno.
1968réf. C327Berlin, Verlag Neues Leben 1968. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 539 und 566 Ss., Einband, Schutzumschlag und Illustrationen von Gerhard Goßmann, aus dem Englischen von Karl Heinrich, Einführung von Horst Bastian und Nachwort von Joachim Krehayn
2016br. Nell'opera narrativa di Theodor Storm - uno degli scrittori in Germania più popolari, soprattutto per "Immensee", lettura prediletta del giovane Mann "Am Kamin" rappresenta senz'altro un'eccezione. Lo stesso Storm esitò a lungo prima di pubblicare questa novella così inquietante, dove, come ebbe a dire, "il mondo quotidiano non viene percorso in ferrovia, ma con gli stivali delle sette leghe". Come scrive nell'Introduzione Antonio Pasinato, Davanti al cammino "presenta situazioni in cui fenomeni che superano e contraddicono l'esperienza sensibile non solo si combinano con il noto e il quotidiano, ma lo sconcertano, diventandone ora la guida, ora la catastrofe, ora infine restando solo un sinistro segnale, lanciato da un mondo sconosciuto." Il motivo ricorrente e più originalmente articolato delle storie narrate è quello dei sogni incrociati, dove i rapporti umani sembrano prendere una piega più autentica. Alcuni di questi momenti onirici possono sembrare una comoda duplicazione della realtà; altri invece ne rivelano il lato più vero, che può essere crudele, ma anche gratificante.
2007réf. 139555Leer : Sollermann, 2007. 80 S. ; 21 cm, OKart. (Taschenbuch);
1988réf. 986Stuttgart, Radius-Verlag 1988. EA, 62 S. 8 , OLwd. Guter Zustand. Hardcover
1989réf. 8131Berlin, Verlag Volk und Welt 1989. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8 , 299 S., 2. Auflage, "Zwanzig französische Schriftsteller unseres (20.) Jahrhunderts, unter ihnen so bekannte wie Ayme, Arnaud, Cayrol, Gary, Supervielle und Vian, sind in diesem Band vertreten. Ihre Erzählungen bieten Spiel und Amüsement, bisweilen eine Moral, bisweilen jenen düsteren Kitzel, den keiner ganz ernst nimmt und der doch an unserem Inneren kratzt." Schutzumschlag unten leicht bestoßen und eingerissen, sonst guter Zustand. Schutzumschlag Hardcover
1992réf. 110495Bonn: Bernard & Graefe 1992. 271/374 S., ca. 800 Fotos, Zeichnungen, Ktn., Plänen u. Faksim. Lit.verz. Reg. Kl 4° Kart.mS.
2007réf. 18602München, Verlagsbuchhandlung Liebeskind 2007. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 205 S., Leseexemplar, »Johanna Straubs Roman handelt von einer außergewöhnlichen Frau, ihren Freunden und ihrer Familie, von den vielen Türen, die einem im Leben offenstehen, und von der Kunst, die richtige Entscheidung zu treffen.«
1977réf. 7911Frankfurt/M, Büchergilde Gutenberg 1977. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8 , 391 S., "Mit elf Millionen Dollar Münzgold für englische und französische Banken an Bord, dazu drei Millionen in Silber, verläßt am 31. Juli 1914 der deutsche Luxusdampfer "Kronprinzessin Cecilie" den Hafen von New York mit Kurs auf Bremerhaven. Doch die tausend Passagiere werden niemals dort ankommen. In Europa ist der Krieg ausgebrochen." Schutzumschlag leicht bestoßen, ein kleiner Einriß, sonst guter Zustand. Schutzumschlag Hardcover
1914réf. 5893S. Fischer Verlag, Berlin, 1914. 116(3) S., OBroschur. Reihe: Fischers Bibliothek zeitgenössischer Romane Band 6. WG 2.12. Zeitbedingt schlechtes Papier. Durchgängig nachgedunkelt. Einriß am Vorsatzblatt. Insgesamt aber gutes Exemplar. Good copy.
1915réf. 15389Leipzig, L. Staackmann Verlag 1915. Illustrierter Karton in Zellophanschutzhülle, 8°, 317 S., 4.-5. Tausend.
1948réf. 9902Berlin, Verlag Volk und Welt 1948. Illustrierter Pappband, 8°, 373 S., 2. Auflage (die erste erschien 1945 im Mundus Verlag, Basel), "Für diese zweite Auflage, die erste Ausgabe in Deutschland also, wurden manche Änderungen vorgenommen; die wesentlichen Einzelheiten blieben jedoch bewahrt; Es handelt sich vornehmlich um einen Blick auf den Kampf der deutschen Emigranten um und für Deutschland."