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1965réf. 18785Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1965. Kartoniert mit Schutzumschlag, 8°, 122 S., 21.-30. Tausend, edition suhrkamp 7
2017br. Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, "Mistero buffo". Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall'immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell'arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell'invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant'anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all'Apocalisse, dall'Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.
2016br. Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, "Mistero buffo". Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall'immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell'arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell'invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant'anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all'Apocalisse, dall'Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.
1789réf. 12328Zürich Orell, Gessner, Füssli u. Comp., 1789. 284 S. 12° Duodez Hldr.
1965réf. 10229ABWiesbaden/Berlin, Vollmer, o.J. (um 1965). 8°. 112 Seiten. Originalleinenband mit goldgeprägter Deckelvignette und goldgeprägten Titeln. (Rücken leicht angeblasst). - Im übrigen wohlerhalten und sauber.
1982réf. 13965Leipzig, Verlag von Philipp Reclam jun 1982. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 190 S., 4. Auflage, mit Holzschnitten von Aristide Maillol, Übersetzung und Anmerkungen von Arno Mauersberger.
1941réf. Q425Hamburg, Ernst Hauswedell & Co 1941. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 116 S., 3. Auflage, mit 31 Abbildungen nach Holzschnitten von Renée Sintenis, »Die Textunterlage bildet die klassische deutsche Übersetzung von Friedrich Jacobs.«
1918réf. A219Weimar, Gustav Kiepenheuer Verlag 1918. Pappband, 8°, 139 S., 6.-10. Tausend, mit vier italienischen Holzschnitten aus dem Jahre 1511, aus dem Griechischen von Friedrich Jacobs und einer Einleitung von Paul Ernst
1977réf. 18934Leipzig, Verlag Philipp Reclam jun 1977. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 190 S., 2. Auflage, mit Holzschnitten von Aristide Maillol, aus dem Griechischen, Übersetzung und Anmerkungen von Arno Mauersberger
2015br. Yukio Mishima si è ucciso eseguendo il terribile rito del seppuku, dopo essersi legato attorno alla testa un hachimaki che recava la scritta "Servire la Nazione per Sette Vite", quattro ideogrammi che definiscono un preciso ideale. Questo libro, accurato lavoro di ricerca e analisi, offre una chiave di lettura nuova, inedita su Yukio Mishima, perché a raccontare Mishima è una persona che ha scelto di incamminarsi su un percorso valoriale simile al suo, cercando di condividere l'universo a volte decadente, a volte eroico che lui ha dipinto, per esempio mettendo alla prova le proprie capacità espressive e misurandosi con il peso dell'acciaio attraverso le rigide regole della scherma giapponese. Il valore aggiunto di questo approccio è la capacità di interpretazione e di immedesimazione, il tentativo di raggiungere una sintonia sufficiente a comprendere in che modo, oggi, quei valori cui Mishima si è ispirato possono rapportarsi con la società contemporanea dell'immagine, dei social network, della realtà virtuale.
2015br. «Il viaggio è forse sempre un cammino verso quelle lontananze che splendono rosse e viola nel cielo della sera, oltre la linea del mare e dei monti, nei paesi sui quali sorge il sole che da noi tramonta.» Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che scende con pietas e con humour lungo il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico, attraverso i luoghi visitati e interrogati, le civiltà dell'Europa centrale - in tutta la complessa varietà dei suoi popoli e delle sue culture - rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana. Viaggio esterno, dunque, e avventura interiore, minuziosa documentazione erudita che diventa materia di finzione e di digressione fantastica per un viandante curioso di luoghi, libri e persone che redige un piccolo Decamerone danubiano con storie e vicende, destini individuali e collettivi rimasti impigliati sulle rive del fiume e del tempo. "Il Danubio" diviene un labirintico percorso alla ricerca del senso della vita e della storia, sull'atlante della vecchia Europa e del nostro presente. Prefazione di Gian Luigi Beccaria.
1921réf. 7747Leipzig, Hesse & Becker Verlag, o.J 1921. Rotes Ganzleinen, 8 , 130, 96 und 543 S., 36.-40. Tausend, Inhalt: Band 1 Dantes Leben. Seine Zeit und seine Werke (mit fünf Porträts, einer Abbildung und einer Skizze). Chronologische Übersicht der Zeitgeschichte, besonders der italienischen und florentinischen. - Band II Das Neue Leben (Vita Nuova). In den Versmaßen des Originals. Anmerkungen und Poetischer Anhang. - Band III Die göttliche Komödie in deutschen Terzinen. Übersicht, Inhaltsangabe und Anmerkungen zur Komödie (mit acht Skizzen). Gesamtregister. Einband leichte Gebrauchsspuren. Hardcover
1921réf. 10583Leipzig, Hesse & Becker Verlag 1921. Rotes Ganzleinen, 8°, 769 S., 36.-40. Tausend, mit zahlr. Bildnissen, Abbildungen und Skizzen, sowie einem Namen- und Ortsregister, Inhalt: ErsterTeil: Dantes Leben. Seine Zeit und seine Werke, chronologische Übersicht der Zeitgeschichte, besonders der italienischen und florentinischen. Zweiter Teil: Das Neue Leben (Die Vita Nuova). In den Versmaßen des Originals. Anmerkungen und Poetischer Anhang. Dritter Teil: Die göttliche Komödie in deutschen Terzinen. Übersicht, Inhaltsangabe und Anmerkungen zur Komödie, Gesamtregister über die drei Bände.
1900réf. 11878Stuttgart, J. G. Cotta"sche Buchhandlung, o.J 1900. Gepr. Ganzleinen, 8°, 288 S., übersetzt und erläutert von Karl Streckfuß, neu bearbeitet und mit einer historisch-biographischen Einleitung versehen von Otto Roquette.
2021ril. Divina Commedia; Vita Nuova; Rime; Convivio; De vulgari eloquentia; Monarchia; Egloghe; Epistole; Quaestio de aqua et de terra. Accanto alla poesia altissima e senza tempo della Divina Commedia è stata riunita in questo volume l'intera produzione dantesca, dalla Vita Nuova (1292-93), l'intimo memoriale in rime e prosa poetica dell'amore di Dante per Beatrice, alle Rime , mai raccolte da Dante in un corpus unitario; dal Convivio , scritto in volgare tra il 1304 e il 1307 per rendere accessibili anche al pubblico più vasto temi scientifici e filosofici, al trattato latino De vulgari eloquentia ; dal Monarchia , trattato politico in tre libri, alle due Egloghe latine composte tra il 1319 e il 1320, fino alle tredici Epistole latine, scritte tra il 1304 e il 1319, e alla Quaestio de acqua et de terra , tesi filosofica letta a Verona nel 1320. Introduzione di Italo Borzi. Commenti a cura di Giovanni Fallani, Nicola Maggi e Silvio Zennaro.
2019brossura Un'opera che è diventata un piccolo classico, un cult, nella quale un autore a sua volta di culto celebra l'horror definendone gli archetipi in una ridda in cui danzano, tenendosi per mano, letteratura e z-movies, leggende metropolitane e cinema d'autore, serie Tv, fumetti e perfino le figurine. L'approccio apparentemente acritico, dichiaratamente soggettivo, sbarazza il "professor" King da ogni accademismo, lasciandolo libero di esprimere il suo punto di vista. Un testo profondo e lieve allo stesso tempo, un saggio che, ben lungi dall'aderire al genere, è piuttosto un possente amarcord. E, per gli appassionati, un'occasione per sbirciare sotto il mantello del Re. Del brivido.
1996réf. 59434Sigmaringen: Thorbecke 1996. 227 S., 110 Abb., Lit.verz. Reg. 4° Ln.mS.
1976réf. 170Berlin, Neues Leben 1976. 426 S. 8 , OLwd mit OSU, die Kollektivierung in der DDR ist das Thema, der Stoff wurde vom DDR-Fernsehen verfilmt, mit Manfred Krug in der Rolle des Daniel Druskat. OSU mit Gebrauchsspuren, sonst gut.
1978réf. 7347Berlin, Verlag Neues Leben 1978. Leinen mit Schutzumschlag, 8 , 426 S., 5. Auflage, "Ein Mann wird verhaftet, Daniel Druskat, die Leute in den Dörfern kennen ihn seit mehr als fünfundzwanzig Jahren. Warum wurde er abgeholt? Anja, Druskats sechzehnjährige Tochter, macht sich auf den Weg, um Auskünfte einzuholen über ihren Vater." Schutzumschlag angebräunt oben leicht bestoßen. Schutzumschlag Hardcover
2002réf. vk1422La Renaissance du Livre Dos carré collé 2002 In-8 (12,2 x 21,1 cm), dos carré collé, 150 pages ; le livre est couvert d'une protection en plastique transparent scotchée directement aux contreplats, ex-libris manuscrit, quelques petites traces au quatrième plat, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2010ill., br. Sono gli anni che conducono alla Seconda guerra mondiale e Annemarie Schwarzenbach, conclusa la tormentata relazione con Erika Mann, tra il 1933 e il 1942 inizia una serie di viaggi in tutto il mondo, abbracciando Est e Ovest: Russia, Persia, Stati Uniti, Marocco, Congo belga, Afghanistan. "Dalla parte dell'ombra" raccoglie reportage, articoli e fotografie scattate durante questi anni. Sfogliando le sue pagine si comprende immediatamente la portata innovativa dell'opera della Schwarzenbach, si sente l'impatto con un'intelligenza eclettica e fuori dal comune con un forte impegno sociale. La sua sensibilità ce la rende sorprendentemente vicina al nostro tempo e la fa sentire affine a chi è sempre alla ricerca di qualcosa.
2008br. Una Barcellona letteraria e insieme concreta, raccontata con ironia e intensità in un libro composito che spazia dalla cronaca giornalistica al saggio breve. Un affresco ricco di suggestioni inedite dove Enrique Vila-Matas svela tra l'altro le ragioni della propria vocazione di scrittore, curiosamente legata a un personaggio emblematico della cultura italiana, Marcello Mastroianni. Un libro denso, in cui ogni nuovo capitolo è l'incantevole scorcio di una metropoli intima e corporea.
2012ill., br. Cent'anni fa moriva Antonio Fogazzaro: uno scrittore più volte candidato al Nobel e oggi rientrato nella penombra. Seppur dai più etichettato come narratore "veneto" per la sensibilità al fascino della contestazione ideologica e dalla trasgressione amorosa ma, soprattutto, per i suoi versi eleganti e le avvolgenti atmosfere naturali e mentali, emerge in Fogazzaro una forte tinta lombarda, trasmessa dallo spirito materno, dall'attaccamento al paesaggio di Valsolda, agli anni cruciali nella Milano, e visibile nelle dense pennellate realistiche e umoristiche di "Piccolo mondo antico", fil rouge della giornata di studio bresciana e degli atti pubblicati. A presentare e introdurre il tema del volume è il saggio di Giorgio Bárberi Squarotti, fogazzarista di lungo corso, che si sofferma sull'antico e il moderno: i due "piccoli mondi" di Fogazzaro. Segue l'edizione critica e commentata di "Piccolo mondo antico", di Tiziana Piras che sta per inaugurare l'Edizione Nazionale. Adriana Chemello, specialista della letteratura di genere, illustra il rapporto fra l'autore e le donne, un mondo cui lo scrittore era assai sensibile, anche se in modi ben diversi da quelli tristemente celebrati dal casanova D'Annunzio. Giuseppe Magurno, docente nel glorioso liceo "Arnaldo", indaga il modo in cui l'autore ha trovato spazio nelle antologie scolastiche mentre Elisabetta Selmi, docente bresciana nell'università di Padova, propone una rilettura del dialogo Fogazzaro-Bonomelli in chiave religiosa.
2018br. Storicizzare la contemporaneità letteraria è necessario per orizzontarsi fra i movimenti e gli autori dagli inizi del Novecento a oggi. Ma è anche difficile perché la contemporaneità scorre sotto i nostri occhi, il canone e la periodizzazione sono ancora incerti e provvisori. E tuttavia qui si tenta, in modo semplice e chiaro, di gettare luce su questo secolo di storia letteraria, di distinguerlo in fasi, di definirne gli autori e le tendenze principali. Così si passano in rassegna il modernismo, il neomodernismo e gli anni più recenti del postmodernismo e dell'ipermoderno. In una serie di rapidi saggi si considerano specialmente i vociani, Saba, Tozzi, Luzi, Sanguineti, Annie Ernaux, la crisi della letteratura e della saggistica le le vicende del romanzo contemporaneo, tra ritorno al realismo e autobiografismo, tra fiction e non fiction, da Saviano e Siti fino agli autori che si sono contesi il Premio Strega nel 2017.
2020br. Prima che la "theory-fiction" emergesse come interzona concettuale; prima che Mark Fisher, sulla scorta del vecchio Baudrillard, registrasse il collasso della science-fiction nei simulacri del realismo capitalista; prima che "ballardismo applicato" diventasse l'ultimo gioco in città, Antonio Caronia ha analizzato il capitalismo digitale attraverso il pensiero radicale di James Ballard, Philip K. Dick, Ursula K. Le Guin, Samuel Delany, William Gibson, Don DeLillo, che ritroviamo nei testi di questa antologia. Per Caronia il cyborg, l'uomo artificiale, abita i fantasmi della modernità dalla nascita della biopolitica, non appena la "natura" - umana e non - smette di apparire una sostanza immodificabile per diventare terreno di sapere e di conflitto sociale attraverso le mutazioni del corpo e del linguaggio. Al di là del soggetto, e della sua caricatura transumanista, nella dimensione postumana prevista da Antonin Artaud e William Burroughs, coglie l'esperimento dell'Homo sapiens sapiens come "animale del possibile".