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1980rif. 20509Hamburg, (gedr. bei Conrad Kayser, 1980). 144 nn. Bll. Mit zahlr. Fotos v. G. Scheidler. Quer-8vo. 20 cm. OKart.
1952rif. 1165397Baton Rouge, Lousiana State Univ. Press, (1952). 2 Bl., 35, (1) S. (Humanities Series 2). OKart. (St. a. d. Vort.).
1982rif. 1165807Berlin, Volk u. Wissen, 1982. 223, (1) S., 32 Taf. OKart.
1910rif. 10583601910. 4 Bl., 457 S. OPp.
1924rif. 1195041Mönchengladbach, Volksvereins-Verlag, 1924. Kl.-8vo. 219, (1) S. m. 1 Bildnis. OHlwdbd m. Deckelillustration nach Konewka.
rif. AM6698Gallimard BROCHE. 1967. 236 PAGES. EXEMPLAIRE SP. PHOTOS SUR DEMANDE
1969rif. 018920Robert Laffont broché Bristol illustré Paris 1969 267 pages en format 12 - 18 cm - TBE
1951rif. 11671931951. 64 S., 1 Falttaf. OBr.
1932rif. 1194692Erba, Teatro Licinium. 1932. Quer-8vo. 18 S. 1932. Quer-8vo. 18 S., 1 Bl. OKart.
1980rif. 1088479Wien, München : Meyster, 1980. 295 S. Originalhardcover mit Schutzumschlag.
2006Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 416. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1888rif. 1195200(Halle, Niemeyer, 1888). Gr.-8vo. (17) S. (Sdr. aus: Genethliacon Goettingense XXIV). Hlwd.
1949rif. 10579941949). 242 S. (Weltbücher). OKart.
1997rif. 03556BODDEKKER'S DEMONS Bantam 1997 first edition fine in wraps. Uncorrected proof. Bantam Books paperback books
Plaquette in-8, 43 p., agrafé, couv.- Peu courant. Bel exemplaire. [CA33-3]
2003rif. 268326München : Beck, 2003. 187 S. ; 22 cm Originalleinen mit Original-Schutzumschlag.
1978rif. 150055Boston: Origin Press 1978. Paperback. 64p. 6x8.5 inches very good in stapled wraps. Origin Press paperback books
1989rif. 196394Chicago: Tribuna America 1989. Newspaper. 8p. folded tabloid newspaper in Spanish lightly toned otherwise very good on newsprint. Only one holding located in OCLC as of 7/2019 and that is microfilm. Founded in 1963. Tribuna America unknown books
2009br. Il libro segue le tappe della carriera del campione con grande realismo e la cronaca dell'ambiente sportivo è fedele come può esserlo la testimonianza di un critico che in quegli anni era già in pista. Brera racconta quello che si nasconde dietro la facciata: i retroscena della vita di un uomo con le sue debolezze, le sue gioie, i suoi errori, che ha scelto il duro mestiere di pedalare per vincere il diavolo che segue ognuno di noi e che per Coppi è stato dapprima la bicicletta, poi Bartali, poi l'amore passionale e distruttivo per la "Dama Bianca", infine la malaria mortale. Il libro ha fatto di Coppi, personaggio romanzesco per natura, un vero personaggio da romanzo epico.
2009Il libro segue le tappe della carriera del campione con grande realismo e la cronaca dell'ambiente sportivo è fedele come può esserlo la testimonianza di un critico che in quegli anni era già in pista. Brera racconta quello che si nasconde dietro la facciata: i retroscena della vita di un uomo con le sue debolezze, le sue gioie, i suoi errori, che ha scelto il duro mestiere di pedalare per vincere il diavolo che segue ognuno di noi e che per Coppi è stato dapprima la bicicletta, poi Bartali, poi l'amore passionale e distruttivo per la "Dama Bianca", infine la malaria mortale. Il libro ha fatto di Coppi, personaggio romanzesco per natura, un vero personaggio da romanzo epico. Autori: Gianni Brera.
rif. 146408Gransee: Edition Schwarzdruck 2018. 211 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1963rif. 3122907Weimar: Arion-Verlag 1963. 113 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
2009ill., br. Un uomo solo. Non al comando di una tappa alpina, come annunciava la frase entrata nell'epica del ciclismo. Solo nella vita. Solo perché una scelta d'amore, compiuta con entusiasmo quasi adolescenziale, lo aveva proiettato oltre i limiti, assai angusti, dei suoi tempi. Il libro di Moroni ripercorre gli ultimi anni di vita di Fausto Coppi, gli anni del declino atletico, dell'amore terribile, della sofferenza privata e della pubblica gogna, culminata in un processo clamoroso. Lo fa allineando voci, raccogliendo le testimonianze di quanti amarono Coppi e di quanti si accorsero di amarlo soltanto dopo averlo perduto. Amici veri e ruffiani, giudici, carabinieri, preti, corridori, giornalisti, astute servette entrano in questa triste saga popolare, troncata soltanto dalla morte del campione. Una morte assurda e ancora oggi inaccettabile, per una malaria non riconosciuta. La figura di Fausto Coppi esce di scena con la sua dimessa umanità, il suo umile coraggio. Un uomo solo. Ma vero.
2019br. «Il grande airone ha chiuso le ali» scrisse Orio Vergani alla morte di Fausto Coppi, conscio che con il ciclista - che Vergani aveva narrato per vent'anni seguendolo sulle strade del Giro e del Tour - scompariva anche un simbolo dell'Italia di quegli anni. Questo libro racconta quel paese e quell'uomo, il campione più forte, il più iellato, attraverso gli articoli di Vergani senior e le testimonianze, le polemiche, i retroscena che, due decenni dopo, il figlio Guido ha raccolto nelle parole di antagonisti, meccanici, tifosi, cronisti e di Giulia Occhini, la Dama bianca. Padre e figlio offrono in queste pagine la biografia, raccontata «in diretta e in differita», del campione più amato che, con il suo andare vittorioso, regalò consolazione, forza e orgoglio nel misero dopoguerra e nel decennio della ricostruzione.