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rif. 43456ABLeipzig Ph. Reclam jun. o.J. 8° 413 S., 1 Portr. Roter Ganzledereinbd. m. verg. Rü.-Tit., Rü.-Vergoldg., Kopfgoldschn. Schnitt leicht gebräunt, guter Zust., Besitzerverm. a. Tit.-Bl.
1922rif. 416581BBLeipzig, Insel, 1922. 8°, 77 S. mit Tit.Bild u. 2 Briefen in Faks., ill. OPpbd. (V. fehlt, R. gekl.). 11.-15. Tsd.
1922rif. 050579Leipzig., Insel Verlag., 1922. Veröffentlicht von Frida Arnold, herausgegeben von Carl Vietor. 83(1) Seiten mit zwei faksimilisierten Briefen. Zustand: Einbandränder leicht berieben. 8°. OPappband.
1992rif. 10507BBStuttgart:, Metzler, 1992. 8°. 361 S., Bibliographie, Pappband (Schutzumschlag berieben und leichten Randläsuren; gut erhalten)
1943DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI: SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLLATURA DELLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA E DORSI RIGATI, VOLUMI INTEGRI. Descrizione bibliografica Titolo: La lirica di Hoelderlin VOLUME 1: Riduzione in versi italiano: saggio biografico e critico; 326 pagine VOLUME 2: Commento; 260 pagine Autore: Vincenzo Errante (1890-1951) Editore: Firenze: Sansoni, Giugno 1943 Edizione: Seconda, 2 Collana: Le opere di Vincenzo Errante Soggetti: Friedrich Hölderlin, Critica letteraria, Classici, Poetica, Analisi, Studi letterari, Poesia tedesca, Letteratura, Settecento, Ottocento, Vita, Opere, Biografia, Testi, Diotima, Natura, Versi, Liriche, Reno, Istro, Temi, Heidelberg, Patria, Pace, Odi, Tempo, Cristologia, Germania, Danubio, Palinodia germanica, Scardanelli, Bibliografia, Edizioni critiche, Württemberg, Filosofia, Teologia, Schiller, Fichte, Goethe, Novalis, Herder, Hyperion, Sämtliche Werke und Briefe, Gesammelte Werke, Iperione, Eremita, Grecia, Empedocle, Inni, Elegie, Antologie, Poeti tedeschi, Libri rari, Literary Criticism, History Parole e frasi comuni anelito Araldi avverte beata bimbo Bordeaux canto celeste cielo componimento Cristo cuore Danubio umanità demenza Denkendorf destino Dioniso Diotima Divino elegie Ellade ellenica entro Eroi Età dell'oro Etere eterno evocazione fantastica Festa d'Autunno figli fiori fiume Francoforte Germania gioia Grecia grembo gruppo Hauptwyl Hellingrath Homburg Hyperion Iddio supremo immensa Iperione anima L'Arcipelago Iddio inno lirica di Hòlderlin lirica hòlderliniana luce madre Maulbronn mitica mito mondo mortali Natura Neckar Notte novella Numi nuovo Nurtingen occhi pace di Lunéville padre paesaggio Pane e Vino Patmos patria poesia hòlderliniana poeta poetico potenza prodigio proprio religiosa Reno ritorno sacra santa Sinclair sogno soltanto spirito spirituale Stoccarda strofa Suzette Gontard tedesco tema terra nativa tramonto transustanziarsi Tubinga Ultima Cena ultimi inni umano uomini verso vivere Waltershausen Zink Mich Zinkern Zinkernagel
1922Leipzig, Insel Verlag, 1922, in-8, cartone editoriale, pp. 84. Con una tav. in b.n. e facsimili.
1991rif. 52668Berlin : Reimer, 1991. 359 S. : Ill. ; 21 cm broschiert
1970rif. 140144München : Kösel [in, 1970. 336 S. mit zahlreichen Abbildungen; 21 cm; Orig.-Broschur;
1993rif. 289624Tübingen : Hölderlin-Gesellschaft, 1993. 199 Seiten. Mit zahlreichen dokumentarischen Abbildungen. 21 cm Originalbroschur. 22cm
1970rif. 70242Marbach am Neckar, Mch.: Dt. Schillergesellschaft in Komm. Kösel Vlg. 1970. 336 Ss. 8°. Kt. mit blauem Rücken- u. Deckeltitel (min. angestaubt u. bestoßen, Rücken leicht geblichen u. mit schwachen Knickspuren).
1963rif. 030275Paris 1963 Desclée De Brouwer Full-Leather (Hardcover) Very Good
1985rif. 71403Stuttgart : Metzler 1985. VII, 157 S. ; 19 cm Taschenbuch 0
1982rif. 94466Stuttgart, Akademischer Verlag Heinz 1982. 211 Seiten. Softcover/Paperback
1937rif. 157787-2Würzburg, Triltsch 1937. 191, (1) S. Original-Kartonband
2009br. Quando, intorno al 1822, il diciottenne Wilhelm Waiblinger comincia a frequentarlo, Hölderlin vive ormai da oltre vent'anni recluso nella "Torre" in riva al Neckar, obnubilato, isolato dal mondo - non è più, insomma, "da considerarsi tra i vivi". Va su e giù come "le fiere ... nelle loro gabbie", suscitando in Waiblinger un brivido di orrore, recita giorno e notte un monologo incessante, e rivolge ai rari ospiti un profluvio di parole sconnesse in una lingua inventata. Mosso da un'ardente devozione, Waiblinger scruta con amorevole pietas la vita quotidiana del poeta, ma, soprattutto, riesce a penetrarne il delirio, parlando con lui di poesia, di musica e del passato, facendo in sua compagnia lunghe e rasserenanti passeggiate in riva al fiume o nella pace delle vigne. Di questa intensa frequentazione Friedrich Hölderlin, che Waiblinger scrisse tra il 1827 e il 1828 in Italia - dove si era trasferito per sfuggire alla miseria e all'autodistruzione -, è il frutto: un ritratto fra novella romantica e dramma del destino, in cui il lettore troverà delineati la giovinezza di Hölderlin e i suoi studi, le passioni e gli amori infelici (come quello per Susette Gontard, la sua Diotima). Ma, al tempo stesso, molto di più: Waiblinger fu il primo a intuire la grandezza di Hölderlin, a cogliere il valore dei suoi manoscritti, a interrogarsi sul tormentato processo della sua scrittura, sicché questa testimonianza assume il peso di un precoce, essenziale gesto di fondazione critica.
2022br. Pubblicato postumo nel 1831, il testo che qui presentiamo, insieme a lettere e testimonianze del periodo 1802-1843, è un documento raro e insostituibile per comprendere la vita di Hölderlin negli anni della follia. L'autore, Wilhelm Waiblinger (1804-1830), fu il primo biografo di Hölderlin ed ebbe modo di raccogliere per esperienza diretta le testimonianze della sua vita. Acuto osservatore, dotato di una fantasia vivissima e di una intelligenza non comune, Waiblinger seppe entrare in sintonia con l'esistenza devastata, inavvicinabile di Hölderlin, riuscendo a individuare le fila sottili che collegavano l'oscuro presente del poeta al suo passato fecondo e geniale. E lo stesso Hölderlin testimoniò al giovane una considerazione e un affetto che non manifestò per nessun altro nel periodo della sua follia; a sua volta Waiblinger viveva negli incontri con il poeta una sorta di trasposizione ideale e di immedesimazione, considerandolo la più alta testimonianza di vita spirituale del tempo. Così Waiblinger scrive nel suo diario: «Uno spirito come quello di Hölderlin, che da una innocenza celeste è caduto, a causa di una crisi spaventosa, nella più tremenda devastazione, è ben superiore allo spirito dei deboli, che permangono eternamente sugli stessi binari. Hölderlin è certo l'uomo che cercavo. La sua vita è il grande, terribile, enigma dell'umanità. Questo spirito elevato doveva soccombere - o non sarebbe stato tale».
1991rif. 286685Berlin : Aufbau-Taschenbuch-Verlag, 1991. 589 Seiten 18 cm, . Originalbroschur.
1991rif. 302796Berlin : Aufbau-Taschenbuch-Verlag, 1991. 589 Seiten 18 cm, Originalkarton.
1991rif. 265231Berlin : Aufbau-Taschenbuch-Verlag, 1991. 589 Seiten 18 cm, Originalkarton.
1997rif. 974800Frankfurt am Main ; Leipzig: Insel-Verl.. 1997. 59 S. 19 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; 1. Aufl. Ppbd.
1951rif. 69897Stgt.: E. Schreiber 1951. 64 Ss. 8°. Illustr. Kt. (leicht angestaubt u. bestoßen, Rücken min. gebräunt).
1852rif. 145513-3Hamburg, Berendsohn 1852. Kl.8°. (12), 83, (1) S. Original-Umschlag
1944rif. 222233Lisboa, Deutsches Kulturinstitut, 1944. 112 Seiten. Mit Porträt von Karl Vossler. Originalbroschur. 22cm
1967rif. 139835Nendeln/Liechtenstein: Kraus Reprint 1967. 83, (1) Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Fadengeheftete Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1998rif. BN3853191998. 1998. IHB - Internationale Hölderlin Bibliographie 1995 1996 Band 1 & 2 - Erschließungsband Materialband. Quellen und Sekundärliteratur Rezeption und Rezensionen. Lexikon Materialien Literaturwissenschaft IHB - Internationale Hölderlin Bibliographie 1995 1996 Band 1 & 2 - Erschließungsband Materialband. Quellen und Sekundärliteratur Rezeption und Rezensionen. Lexikon Materialien Literaturwissenschaft Werner Paul Sohnle Marianne Schütz HÖLDERLIN unknown