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1967rist. della 3° ed. 16°, pp.VIII-211, br.ed.
1964Firenze : Edizioni Sansoni Antiquariato, 1964. 'Biblioteca degli eruditi e dei bibliofili. Scritti di bibliografia e di erudizione raccolti da Marino Parenti : LXXXVII'. Tiratura di 333 esemplari numerati (copia n. 222). 8vo (cm. 25,3); brossura editoriale; p. 81 (1), (4), (2) in bianco; illustrazioni in b / n nel testo. A fogli chiusi. Buona copia.
1954In-8 (Cm 20,5 x 14), pp. 168, br. ed. Ordinari segni del tempo. OTTIMO - Dall'indice: l'Alba dell'800: Vittorio Alfieri, Caratteri storici e morali del Romanticismo italiano , Umanità di Ugo Foscolo, La poesia di Ugo Foscolo, I motivi dell'ispirazione Manzoniana, La lezione del De Sanctis, La poesia di Carducci.
1993INTRODUZIONE DI FOLCO PORTINARI SUGARCO 1993 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
1920In-8°, pp. 203, brossura editoriale. Strappo senza mancanze alla sezione superiore del dorso.
195931 cm, brossura disegnata da R. Musa; p. (6) di pubblicità su carta colorata, da p. 99 a 144, alcune illustrazioni nel testo. Tra l'altro: E' morto Luciano De Nardis, Rapporto epistolare tra il marchese Albicini e Carducci
1957Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 3/03/1957
1910Mm 130x195 Brossura editoriale di pagine 405, macchie alla copertina, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni, solo dorso brunito. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1913Mm 135x200 Brossura editoriale di 121 pagine. Esemplare in buone condizioni, intonso. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1939Saggi raccolti da Franco Antonicelli Saggi Einaudi Prima edizione
1910In 16, pp. 64. Br. ed. ill. Severino Ferrari fu poeta ed erudito italiano, discepolo del Carducci del quale fu coadiutore nell ' insegnamento universitario. Gli si devono liriche ispirate ed armoniose. Fu anche valente critico e filologo. Citiamo di lui: Il Mago , poemetto, Bordatini , Versi , ecc.
1959Mm 130x195 Prima edizione. Collana "I quaderni dello Specchio" - Brossura editoriale con bandelle, velina protettiva, 159 pagine. Esemplare in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1916In-32 (cm. 9.40), piena pelle editoriale, con titoli in oro al piatto e figura in bassorilievo, al dorso, numero di Collana ed Insegna della Casa “Costruire” impressi, pp. 183, (5). Il libretto ripropone l’edizione 1857 stampata a San Miniato dalla Tipografia Ristori. Taglietti alle cuffie; peraltro, volumetto in buono stato di conservazione (good copy).
1976In-4 (cm. 30.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. XVI, 381, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo, di cui una ripiegata. In buono stato (good copy).
1952réf. RO60115019Arnoldo Mondadori. 1952. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 255 pages.. . . . Classification Dewey : 450-Italien, roumain, rhéto-romain
1952réf. RO60115020Arnoldo Mondadori. 1952. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 204 pages. Quelques petites annotations dans le texte en fin d'ouvrage.. . . . Classification Dewey : 450-Italien, roumain, rhéto-romain
1960réf. ROD0000160ROMBALDI ,col.des prix NOBEL. 1960. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 190 pages illustrées par Michel Cauvet de gravures en couleur.Reliure ornée d'un dessin original de PICASSO,ouvrage faisant parti de l'édition numérotée,tranche en tête dorée,augmenté de la petite histoire de l'obtention du prix nobel et d'une bibliographie de l'auteur - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 96-Livres remarquables par leur illustration, leur papier
1964réf. R300316635Rombaldi. 1964. In-8. Relié. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 185 pages - quelques planches d'illustrations en couleurs hors texte. Légères traces de salissure sur les plats.. . . . Classification Dewey : 850-Littératures italienne, roumaine, rhéto-romane
réf. R200113309Editions en langues étrangères. Non daté. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 243 pages. Quelques illustrations en noir et blanc, dans le texte. Livre en Chinois et français.. . . . Classification Dewey : 495-Langues d'Asie
réf. RO30381277Ch.Delagrave. non daté. In-12. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 245 pages - papier jauni - rousseurs sur les pages du livre et sur les tranches - titre, fleur et filets dorés sur le dos.. . . . Classification Dewey : 850-Littératures italienne, roumaine, rhéto-romane
2021br. Nel libro sono raccolti nove studi carducciani, dei quali per la verità solo uno è inedito, mentre gli altri otto sono apparsi su riviste negli anni tra il 2008 e il 2019. Ma in realtà anche sugli articoli già pubblicati l'autore è intervenuto su varianti e aggiunte talvolta anche rilevanti, cosicché egli pensa di poter onestamente affermare che anche i saggi "vecchi" contengono novità. Marco Sterpos è anche convinto che questi studi, sia pur scaglionati nell'arco di dodici anni, non costituiscano una mera somma di saggi, ma sviluppino un discorso coerente e organico. Il primo capitolo è dedicato alle idee del Carducci giovanissimo, tra gli anni 1854 e 1857, come educatore e promotore dell'educazione popolare. Il secondo tratta invece del giudizio morale nella poesia carducciana, che si esprime nell'opposizione tra gli aggettivi «pio» e «reo». Nel terzo l'autore mette a confronto le «rime aspre e chiocce» di Dante con il verso che Carducci scelse per la sua poesia satirica e battagliera, che egli chiamò «roggio», concludendo che nel forgiare questo verso Giosue ebbe ben presente la lezione di quelle «rime» dantesche. Il quarto capitolo tratta delle teorie linguistiche di Carducci e della sua aspra polemica col «manzonismo de gli stenterelli», rappresentato da personaggi come il Bonghi e il Broglio, ma anche con lo stesso Manzoni. Seguono poi due capitoli dedicati a lettere scritte a Carducci da persone a lui vicine o vicinissime e riemerse negli anni più recenti: quelle rimaste dell'amata Lina (capitolo V) ed una del marito di lei il generale Domenico Piva (capitolo VI). Nel capitolo VII l'autore tratta dei «grandi comunicatori» nella poesia carducciana, cioè di personaggi, tra storici e leggendari, che Carducci fa parlare attribuendo loro grandi doti oratorie capaci di affascinare gli uditori. L'ottavo capitolo è dedicato alla storia e alla geografia del Piemonte in Carducci e intende mostrare l'immagine che il poeta (ma anche il prosatore) ha della regione nei suoi aspetti geografico paesaggistici e nella sua storia, e il ruolo di grande protagonista che egli riconosce al Piemonte come patria di Alfieri e stato attorno a cui si è potuta realizzare l'unità d'Italia. Infine il nono capitolo è dedicato alla raccolta dei dodici sonetti del "Ça ira" nella quale Carducci maturo e ormai tornato all'ovile monarchico torna a sacrificare alle "muse della barricata" e al mito della "grande rivoluzione", con una "rappresentazione epica" degli storici avvenimenti del grande e terribile mese di settembre 1792 che fece nascere la repubblica francese.
1939Milano, 1939, 8vo br. pp. 267
1998In 8° br. pp. 115, ben tenuto