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1970Ettore Caccia AUTOGRAFATO !!! Poesia e ideologia per Carducci. Brescia, Paideia 1970 italian, 429 1970. "Filologia moderna" vol.2. Opera con copertina morbida in brossura. Dedica e autografo dell'autore. N129.
1965Carducci Giosuè Carducci Giosuè, Le opere, UTET, 1965 - I. Torino, UTET 1965 - I italiano, in sedicesimo 705 38958 Carducci Giosuè, Le opere, UTET, 1965 - I, in-16, cartonato concon fregi in oro, sovraccoperta in acetato e cofanetto, pp. 705, ottimo. Parte della collana UTET: Scrittori del mondo. I Nobel. Premio Nobel 1906.
Prima edizione. 16mo (cm 19,5 x 12,5 ca); tela editoriale con titoli e disegni oro, taglio di testa colorato; p. XXXIX 381, parzialmente a fogli chiusi. Ritratto in b/n all'antiporta. Leggero alone alla punta inferiore del piatto posteriore; uno strappo di 6 cm circa sul margine bianco interno di p. XV, uno strappetto sull'orlo esterno di p. 41. Buona copia.
Due volumi in cofanetto. 16mo (cm 19 x 12,5 ca); tela blu editoriale con titoli e ricco ornato oro al piatto anteriore e al dorso, inquadratura a duplice filetto a secco al piatto posteriore, tagli di testa in oro, due strappetti alla cuffia inferiore del volume delle poesie; p. (2) XIV 1125, parzialmente a fogli chiusi, ritratto in antiporta, facsimili di quattro poesie (in totale 12 carte ripiegate fuori testo), strappo alla prima carta bianca e su margine in bianco di p. 91, piccola mancanza alla punta superiore di p. 329 per taglio maldestro di fogli chiusi, qualche sgualcitura e minore difetto - p. (8) 1485 (3), parzialmente a fogli chiusi, con testatine finalini e capilettera, ritratto in antiporta con velina di protezione e facsimili di 3 documenti (in totale 12 carte ripiegate fuori testo, alcune sgualcite e con pieghe fallate), qualche sgualcitura e rara ingiallitura. Buona copia.
AA.VV. Camping Climatico "Le Pianacce" Castagneto Carducci - Livorno. Firenze, Atef Editoria Pubblicità s.d. (ma Anni 70 ca.) italian, in ottavo pp. (12) facce ed. s.d. (ma Anni 70 ca.). Pieghevole in-8° a (12) facce. Testi in italiano/inglese/tedesco/francese. Illustrazioni a colori. Photos by Tony Trimboli Internazionale. Stato buono (lieve usura ai margini - leggermente brunito).
1998In 8° br. pp. 115, ben tenuto
1994In 8° br. pp. 111, ben tenuto
1907La Domenica del Corriere del 24 /2/1907 con 2 tav. a colori
1905La Domenica del Corriere del 21/5/1905 (Solo le due tav. a colori; manca l'interno).
1980In 8° oblungo leg. edit. sov. fig. pp. XXII / 275, con 417 zincotipie e 1 fotoincisione, ben tenuto
1888in-16, pp. 66, (2), broch. edit. Lettura tenuta in Roma alla Palombella il dì 8 aprile 1878. Rudel fu trovatore provenzale (sec. XII), principe di Blaye, signore di Pons e di Bergerac. Seguì nel 1147 Luigi VII alla crociata in Terra Santa, dove probabilmente morì. Restano di lui sei canzoni che lo rivelano gentile poeta d'amore; due celebrano un "amore di terra lontana", e da queste derivò la leggenda della sua passione ideale per la contessa Melisenda di Tripoli di Siria, che egli incontra in punto di morte: leggenda che appare in un'antica biografia del XIII sec. e ispirò, unitamente al tono malinconico e misterioso delle liriche, vari poeti moderni, tra cui Heine, Uhland, Rostand, e lo stesso Carducci (Diz. Bibl. Treccani). Discreto esemplare, con bruniture, alla sguardia ex-libris del rabbino e biblista Alfredo Toaff. . .
1907in-4, pp. (4), 48, (2 bb.), broch. edit. Edizione originale in volume, i due scritti erano apparsi sul "Corriere della Sera" rispettivamente il 21 febbraio e il 25 marzo dello stesso anno. Buon esemplare, fresco e marginoso, ma difetti al dorso. . De Medici, 67; Guabello, 159; Vecchioni, 35; Falqui, p. 30..
1983Jorio, Piercarlo (Carducci, Carlo: Presentazione di) IN PRINCIPIO ERA LA PIETRA. Matrici preistoriche della cultura pastorale alpina. Torino - Savigliano (Cuneo), Edizioni Eda (Via Avogadro 22) - Nuove Arti Grafiche S.p.A. (Stampato dalle) s.d. (>= 1983?) italian, in ottavo 324 ed. s.d. (>= 1983?). VIII grande/324/ brossura in cartoncino bianco patinato con grafica in nero e illustrata ai piatti (primo piatto, a colori: stampo per il burro a paletta in legno inciso, proveniente dagli alpeggi delle Valli di Lanzo - ultimo piatto, in nero: motivo da stampo per il burro degli alpeggi delle Valli di Lanzo). Con riproduzioni fotografiche in b/n più disegni e schemi in nero. Stato buono (leggera brunitura del volume nel complesso - qualche segno e qualche appunto a margine, tutti a matita - in quarta di copertina, all'angolo inferiore sinistro segno obliquo di ca. 13,5 cm, da piegatura dell'angolo). Indice: Presentazione di Carlo Carducci - Motivazioni dell'opera - Prefazione - Introduzione - Terfminologia usata nella ricerca - Il segno (Linguaggio del segno - Segno come stimolo emotigeno) - L'astrazione come concetto - Preistoria ed habitat dell'uomo alpino europeo (Le glaciazioni e le cultura preistorice sino all'uomo tipo alpino" - Civilizzazioni dal neolitico al ferro lungo l'arco alpino ligure-piemontese) - L'incisione rupestre (I pastori-incisori - Arte rupestre dalla Spagna agli Urali - L'incisione rupestre di tipo non figurativo - L'incisione rupestre come sistema-lingua) - L'arte pastorale alpina (Proposta di interpretazione - Il simbolo-decorazione - Marchi e segnature) - Fonti iconografiche dei motivi incisi (L'incisione rupestre di tipo geometrico - Segni alfabetici - Tavole dei significati base) - Le Valli di Lanzo come valli campione (Valle di Ala e Valle Grande) - Raffronto con altre culture pastorali - Considerazioni e conclusioni - Bibliografia e fonti iconografiche.
1892Cm. 17, br. edit., pag. 240 (4); (2) 16 (2) di catalogo editoriale. Ex-Libris di Angelo Fortunato Formiggini al frontespizio e altra firma di appartenenza. Uno strappo riparato all'epoca al piatto anteriore. Parzialmente intonso. Sul piatto anteriore la data 1893 a stampa.
2020Le fortune dell'opera di Giosuè Carducci entro la compagine critico-letteraria dell'Italia unita sono state piuttosto uniformi. Tuttavia, la sua figura di poeta rimane tuttora cristallizzata dall'etichetta di vate della cultura italica. Il saggio di Enrica Salvaneschi - almeno per la particella poetica costituita da Pianto antico, uno dei componimenti più emblematici e conosciuti tra quelli del Carducci - ovvia al problema rappresentato dai limiti critici riscontrati nelle interpretazioni delle origini e della vera natura dell'esperienza dell'Autore; pone il problema, più assoluto, del reale valore poetico del Carducci tenendo conto della grandezza di sentire ch'egli dimostra ma al contempo delle cadute cui è soggetto, spesso a causa della strumentalizzazione della sua opera che è stata fatta lui vivente e anche in seguito; è inoltre una finestra che si apre su una più ampia riflessione circa il senso della parola poetica e letteraria. Per indagare negli angoli più reconditi del testo di qualsiasi testo - è infatti necessario affiancare agli strumenti classici del critico specialista d'un solo settore mezzi nei quali questi è talvolta più manchevole. Ci riferiamo per esempio alla glottologia, alla semantica, alla storia della filosofia e delle idee, nonché alla conoscenza e all'interiorizzazione di più lingue e culture, a partire da quelle classiche. In tale prospettiva, il saggio presenta Pianto antico quale punto di partenza per una serie di riflessioni circa le fonti - o meglio le ispirazioni - che ne fanno il fulcro di molti fasci d'influenze, dall'indoeuropeità alla classicità, dal romanticismo alla più vasta cultura europea, nel contesto della Weltliteratur. Autori: Enrica Salvaneschi.
2015La figura complessa e per molti versi affascinante di Giosuè Carducci (1835-1907) viene attentamente delineata in queste pagine a partire da un'analisi puntuale dei suoi scritti e della sua biografia, dagli anni giovanili passati in Lunigiana e Maremma fino all'approdo, ancora giovanissimo, a Bologna, dove insegnò Letteratura italiana e Filologia romanza all'Università. Poeta, professore, filologo, uomo pubblico dell'Italia risorgimentale, egli resta ancora oggi un personaggio più frainteso che letto. Nel libro viene approfondito in particolare il rapporto tra la sua indole rivoluzionaria, sdegnosa e solitaria, e la società di transizione tra Ottocento e Novecento, che egli visse e interpretò in tutte le sue laceranti contraddizioni, e di cui la vastissima produzione poetica e saggistica rappresenta una specie di mappa aperta e per certi versi ancora largamente incompresa. Lontano dagli stereotipi critici che hanno appiattito e museificato, a partire dalle antologie scolastiche, l'immagine di Carducci, l'autore restituisce qui il profilo di un poeta e prosatore sfaccettato e inquieto, non di rado notturno e umbratile, irriducibilmente anarchico e libertario, e sempre attuale in quanto fieramente inattuale: un poeta europeo in bilico tra slanci polemici e rèverie crepuscolare, a cui Nietzsche pensò di affidare la diffusione dei propri scritti polemici e anticlericali. Autori: Francesco Benozzo.
2000Autori: Ettore Caccia.
2000Autori: Umberto Panozzo.
1928Volume in discrete condizioni. Sprovvisto di copertina. Pagine ingiallite dal tempo, ma perfettamente leggibili.
in 16° (19 x 12,5 cm); 506 pagine; bella legatura in mezza pelle con 5 nervetti e titolo in oro al dorso; ritratto su cartoncino all'antiporta; lievi tracce del tempo alla legatura, interno molto buono; (SG10)
1906Giosue Carducci Prose. , Zanichelli 1906, Piatti e dorso segnati dal tempo. Tagli con gore. Mediocre (Poor) . 1475
19095 Volumi formato 16,5X10,5. Brossura editoriale pagine 418 totali. Ogni volume contiene tavole fotografiche fuori testo in B/N. Dalla edizione definitiva approvata dall autore. Bella copia
1958Busetto, Natale Giosuè Carducci. L'uomo, il poeta, il critico e il prosatore. Padova, Liviana Editrice 1958 italian, 528 1958. Opera con copertina morbida alettata. Pagine leggermente ingiallite ai bordi. Y1
1958Giannessi, Ferdinando Autografato! Il grande Carducci. Treviso, Edizioni di Treviso 1958 italian, 206 1958. Opera con copertina morbida con sovracoperta alettata con dedica e autografo ad importante critico letterario italiano. Y1