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1883Pp. (4) 391 (9). Unito a: Confessioni e battaglie. Roma, 1882. Pp. (12) 348 (2). Unito a: Confessioni e battaglie. Serie terza. Roma, 1884. Pp. 284 (2) + (26). . Solida leg. del tempo in mezza pelle con titoli in oro al dorso. Ottima conservazione. Insieme di tre rare edizioni originale. Cfr. Parenti ("Rarità...").
1892Cm. 17,5, pp. (4) 367 (1). Solida leg. del tempo in mezza percallina con titoli in oro al dorso. Ben conservato. Edizione originale.
1873In 8°; (8), 185, (5) pp. Brossura ediotirla con titolo in nero al piatto anteriore entro cornice. Prima edizione in buone condizioni di conservazione di questo celebre testo di critica letteraria del grande deputato, senatore, erudito, storico, scrittore d'arte nato a Venezia e morto a Moniga del Garda (BS), Pompeo Molmenti. All'interno scritti su: Luigi Mercantini, Goffredo Mameli, Ippolito Nievo, Dall'Ongaro, Tarchetti, Bini, Mancini, Prati, Aleardi, Carducci, Zanella, Carcano, Rovani, Caccianiga, Percoto, De Amicis, barilli, Ferrari, MArenco, Torelli, Revere, Settembrini, Praga.
187319x13 cm; (4), 132, (2) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro cornice al piatto anteriore. Qualche strofinatura, macchietta e forellini di tarlo ai piatti. All'interno in buone condizioni di conservazione. Prima edizione stampata a Imola di questa raccolta di poesie del grande poeta bolognese nato a Valdicastello (Pietrasanta), Giosuè Carducci. Parenti, “Rarità” V 252-54. Prima edizione non comune.
197431x21,5 cm; 16pp. Questa rivista fu uno dei punti di riferimenti del mondo letterario meridionale a cavallo degli anni 70'. Contine fra gli altri gli articoli: Carducci e i bambini, Tre Asterischi. La poetessa napoletana Libera Carelli fu tra i fondatori di questa rivista. Buono stato di conservazione. Non comune.
1873In 8°; (2 b.), 168, (2 b.) pp. Brossura editoriale con anno di pubblicazione all'interno di grande rosone inciso in rosa e nero. Difetti e piccola mancanza di carta ai due margini (alto e basso) del dorso e strappo all'angolo superiore del piatto posteriore. All'interno del volume, qualche minimo foxing al amrgine esterno delle prime carte e qualche leggerissima ingiallitura al margine esterno di alcune carte, ininfluente e nel complesso, in buone-ottime condizioni di conservazione. Interessante timbro coevo di proprietà privata al frontespizio che attesta l'esemplare come appartenuto alla celebre "Pasteria e Pasticceria, Serra Alfonso, Via Irnerio N° 20A Bologna". Antica e bella firma di appartenenza privata della fine dell'ottocento al 5 carta "Strenna di Cocchi Bianca". Rara strenna bolognese che presenta, in prima edizione, sotto lo pseudonimo di Enotrio Romano, la poesia "Contemplazione della Bellezza". La strenna contiene anche latri numerosi interessanti e curiosi componimenti e prose come ad esempio, l'anonimo "Bologna dissotterrata nel 2873, Relazione di un archeologo dell'avvenire" (pp. 41-66) o il "L'amor di Moda" di Magnico Carlo, il "La sentinella al Reno" di Prina Benedetto ecc. ecc.
1933Bella leg. edit. t. tela in-8, tit. in oro inquadrato al piatto anter. e al ds., belle sguardie a motivi floreali, pp. (8)-1485-(3), ritr. del Carducci in antip. prot. da velina, 3 fac simili. Ottimo.
900Opuscolo di cm. 20,5x12,7; pp. 24, in sec., terza e quarta di copert. pubblicità Bertelli. Lievissime mende alla copert., interno ottimo.
1907In-8°, pp. (6), 179, (5), legatura moderna in mezza simil-pelle con titoli al dorso. Con sette tavole fuori testo di illustrazioni fotografiche in bianco e nero. Manca il foglio con l'occhietto. La tavola ospitante il ritratto fotografico di Carducci, in sede editoriale collocata in antiporta, è stata inserita dal rilegatore tra le pagine 6-7 non numerate. Con due ritratti del Carducci applicati da vecchio proprietario uno al ftontespizio (su una parte bianca) e uno a pagina 179. Qualche piccolo segno d'umido, per il resto ben conservato. Le tavole fuori testo ospitano illustrazioni fotografiche raffiguranti: "Ultima fotografia del poeta a Lizzano"; "La chiesa di Polenta dopo i primi restauri"; "La chiesa di Polenta dopo i secondi restauri"; "Lizzano - La facciata della villa"; "Lizzano - La terrazza del Carducci"; "Il vecchio cipresso di Francesca"; "A Lizzano"; "Giosue Carducci ripianta il cipresso sul colle di Conzano"; "Giosue Carducci sulla porta della chiesa di Polenta"; "Nei viali di Lizzano". Indice: Prefazione: Giosue Carducci e la Romagna; Lettere di Gisue Carducci (18 lettere alla contessa Silvia Baroni Semitecolo Pasolini); Appendice. Giuseppe Torquato Gargani a don Luigi Bolognini in Faenza; Su 'l Carducci a Madesimo nell'agosto degli anni 1904 e 1905.
In-8°, pp. 19, (1), copertina editoriale con normali segni d'uso. Timbro nella parte inferiore del frontespizio. Per il resto, ben conservato. Indice: L'uomo; Il poeta del Risorgimento italiano; Il Poeta europeo: naturalismo, classicismo, immanentismo; L'artista del verso; Il prosatore; Carducci nel suo tempo.
2017br. Nel corso del fatidico 1860, prima ancora del compimento dell'impresa garibaldina, il governo piemontese e in particolare il ministro Terenzio Mamiani si preoccuparono di rinnovare profondamente l'università di Bologna. Tra i molti giovanissimi professori nominati nel giugno del '60 vi erano Luigi Cremona, matematico, Giosuè Carducci, poeta, e Francesco Magni, medico. Personaggi assai diversi i tre, ma legati da innumerevoli fili. La loro corrispondenza è stata particolarmente intensa fino ai primi anni '70, vale a dire fino a quando condividono la piena adesione alla massoneria e lo sdegno per gli avvenimenti del '66-'67 per la morte dei fratelli Cairoli ("La nostra patria è vile" scrive Carducci, "Per non aver le vertigini, non bisogna pensarci" scrive Cremona). A dividerli saranno poi le valutazioni sulle vicende "dei professori bolognesi" che porteranno alla sospensione dallo stipendio per Carducci. Infine, si ritroveranno, tutti e tre assai famosi nel loro campo, tutti e tre senatori, rettore Magni, poeta ufficiale dell'Italia umbertina Carducci, ministro Cremona. In questo volume sono pubblicate 104 lettere, delle quali 102 sono inedite: le 61 da Magni a Cremona e le 7 da Carducci a Cremona provengono dal Legato Itala Cremona Cozzolino conservato presso l'Istituto Mazziniano di Genova e disponibili sul sito www.luigi-cremona.it; mentre le 36 di Cremona a Carducci vengono - per gentile concessione - dall'Archivio di Casa Carducci. Vi si trovano informazioni sulla vita della loggia felsinea e sul suo successivo scioglimento, accanto a commenti sulla situazione politica e in particolare relativi alla già citata vicenda dei problemi derivanti dall'impegno politico democratico di Carducci. Nell'inquadrare la corrispondenza nel quadro politico e sociale coevo, particolare attenzione è stata dedicata a Francesco Magni anche con la riproposizione di alcune commemorazioni poco note apparse subito dopo la sua morte. Per quanto riguarda la biografia di Cremona, queste lettere contribuiscono, a fianco di quelle di spiccato carattere matematico, a delineare un ritratto a tutto tondo di uno dei protagonisti non solo della storia della matematica italiana, ma anche della storia culturale e politica della seconda metà del XIX secolo.
1970Ettore Caccia AUTOGRAFATO !!! Poesia e ideologia per Carducci. Brescia, Paideia 1970 italian, 429 1970. "Filologia moderna" vol.2. Opera con copertina morbida in brossura. Dedica e autografo dell'autore. N129.
1965Carducci Giosuè Carducci Giosuè, Le opere, UTET, 1965 - I. Torino, UTET 1965 - I italiano, in sedicesimo 705 38958 Carducci Giosuè, Le opere, UTET, 1965 - I, in-16, cartonato concon fregi in oro, sovraccoperta in acetato e cofanetto, pp. 705, ottimo. Parte della collana UTET: Scrittori del mondo. I Nobel. Premio Nobel 1906.
Prima edizione. 16mo (cm 19,5 x 12,5 ca); tela editoriale con titoli e disegni oro, taglio di testa colorato; p. XXXIX 381, parzialmente a fogli chiusi. Ritratto in b/n all'antiporta. Leggero alone alla punta inferiore del piatto posteriore; uno strappo di 6 cm circa sul margine bianco interno di p. XV, uno strappetto sull'orlo esterno di p. 41. Buona copia.
Due volumi in cofanetto. 16mo (cm 19 x 12,5 ca); tela blu editoriale con titoli e ricco ornato oro al piatto anteriore e al dorso, inquadratura a duplice filetto a secco al piatto posteriore, tagli di testa in oro, due strappetti alla cuffia inferiore del volume delle poesie; p. (2) XIV 1125, parzialmente a fogli chiusi, ritratto in antiporta, facsimili di quattro poesie (in totale 12 carte ripiegate fuori testo), strappo alla prima carta bianca e su margine in bianco di p. 91, piccola mancanza alla punta superiore di p. 329 per taglio maldestro di fogli chiusi, qualche sgualcitura e minore difetto - p. (8) 1485 (3), parzialmente a fogli chiusi, con testatine finalini e capilettera, ritratto in antiporta con velina di protezione e facsimili di 3 documenti (in totale 12 carte ripiegate fuori testo, alcune sgualcite e con pieghe fallate), qualche sgualcitura e rara ingiallitura. Buona copia.
AA.VV. Camping Climatico "Le Pianacce" Castagneto Carducci - Livorno. Firenze, Atef Editoria Pubblicità s.d. (ma Anni 70 ca.) italian, in ottavo pp. (12) facce ed. s.d. (ma Anni 70 ca.). Pieghevole in-8° a (12) facce. Testi in italiano/inglese/tedesco/francese. Illustrazioni a colori. Photos by Tony Trimboli Internazionale. Stato buono (lieve usura ai margini - leggermente brunito).
1998In 8° br. pp. 115, ben tenuto
1994In 8° br. pp. 111, ben tenuto
1907La Domenica del Corriere del 24 /2/1907 con 2 tav. a colori
1905La Domenica del Corriere del 21/5/1905 (Solo le due tav. a colori; manca l'interno).
1980In 8° oblungo leg. edit. sov. fig. pp. XXII / 275, con 417 zincotipie e 1 fotoincisione, ben tenuto
1888in-16, pp. 66, (2), broch. edit. Lettura tenuta in Roma alla Palombella il dì 8 aprile 1878. Rudel fu trovatore provenzale (sec. XII), principe di Blaye, signore di Pons e di Bergerac. Seguì nel 1147 Luigi VII alla crociata in Terra Santa, dove probabilmente morì. Restano di lui sei canzoni che lo rivelano gentile poeta d'amore; due celebrano un "amore di terra lontana", e da queste derivò la leggenda della sua passione ideale per la contessa Melisenda di Tripoli di Siria, che egli incontra in punto di morte: leggenda che appare in un'antica biografia del XIII sec. e ispirò, unitamente al tono malinconico e misterioso delle liriche, vari poeti moderni, tra cui Heine, Uhland, Rostand, e lo stesso Carducci (Diz. Bibl. Treccani). Discreto esemplare, con bruniture, alla sguardia ex-libris del rabbino e biblista Alfredo Toaff. . .
1907in-4, pp. (4), 48, (2 bb.), broch. edit. Edizione originale in volume, i due scritti erano apparsi sul "Corriere della Sera" rispettivamente il 21 febbraio e il 25 marzo dello stesso anno. Buon esemplare, fresco e marginoso, ma difetti al dorso. . De Medici, 67; Guabello, 159; Vecchioni, 35; Falqui, p. 30..
1983Jorio, Piercarlo (Carducci, Carlo: Presentazione di) IN PRINCIPIO ERA LA PIETRA. Matrici preistoriche della cultura pastorale alpina. Torino - Savigliano (Cuneo), Edizioni Eda (Via Avogadro 22) - Nuove Arti Grafiche S.p.A. (Stampato dalle) s.d. (>= 1983?) italian, in ottavo 324 ed. s.d. (>= 1983?). VIII grande/324/ brossura in cartoncino bianco patinato con grafica in nero e illustrata ai piatti (primo piatto, a colori: stampo per il burro a paletta in legno inciso, proveniente dagli alpeggi delle Valli di Lanzo - ultimo piatto, in nero: motivo da stampo per il burro degli alpeggi delle Valli di Lanzo). Con riproduzioni fotografiche in b/n più disegni e schemi in nero. Stato buono (leggera brunitura del volume nel complesso - qualche segno e qualche appunto a margine, tutti a matita - in quarta di copertina, all'angolo inferiore sinistro segno obliquo di ca. 13,5 cm, da piegatura dell'angolo). Indice: Presentazione di Carlo Carducci - Motivazioni dell'opera - Prefazione - Introduzione - Terfminologia usata nella ricerca - Il segno (Linguaggio del segno - Segno come stimolo emotigeno) - L'astrazione come concetto - Preistoria ed habitat dell'uomo alpino europeo (Le glaciazioni e le cultura preistorice sino all'uomo tipo alpino" - Civilizzazioni dal neolitico al ferro lungo l'arco alpino ligure-piemontese) - L'incisione rupestre (I pastori-incisori - Arte rupestre dalla Spagna agli Urali - L'incisione rupestre di tipo non figurativo - L'incisione rupestre come sistema-lingua) - L'arte pastorale alpina (Proposta di interpretazione - Il simbolo-decorazione - Marchi e segnature) - Fonti iconografiche dei motivi incisi (L'incisione rupestre di tipo geometrico - Segni alfabetici - Tavole dei significati base) - Le Valli di Lanzo come valli campione (Valle di Ala e Valle Grande) - Raffronto con altre culture pastorali - Considerazioni e conclusioni - Bibliografia e fonti iconografiche.