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I ed. de Il Corriere Fotografico. Rivista mensile illustrata, Anno 37, Numero 5, Maggio 1940-XVIII Annuale. Direzione ed Amministrazione: Torino, Via Carlo Alberto 28. VIII grande X pubblicitarie illustrate in b/n+69-86+(4) pubblicitarie illustrate in b/n brossura in carta liscia bianca con grafica in arancione e nero ed illustrata ai piatti (primo piatto, in b/n: In alto le insegne !, Italo Bergoglio-Torino. Il Corriere Fotografico, V-1940 - 2? e 3? piatto, in b/n: immagini pubblicitarie - 4? piatto, in b/n/arancione: immagine pubblicitaria. Con llustrazioni in b/n nel testo e 4 illustrazioni in tavole patinate f.t. (v. Indice: "Le nostre illustrazioni") più immagini pubblicitarie nel testo e f.t. Stato buono. Indice: Il fotometro elettrico e la fotocolore; Ing. Federico Ferrero - Come funziona un ingranditore automatico; Livio Rosso - Il battito delle ali degli insetti; l. d. f. - Per fotografare da vicino; Giuseppe Giordano - Le nostre illustrazioni; Italo Mario Angeloni (" In riva al lago "; Bruno Bulzacchi - " Linee "; Pasquale Montopoli - " Raccolto "; Giovanni Sassi - " In alto le insegne ! "; Italo Bertoglio) - Ortogenesi del malvezzo; Rich - Libri nuovi - Le diverse sostanze sviluppatrici; Dott. Luigi de Fero - La nitidezza delle fotocolori; Livio Rosso - La cronaca dell'industria - Nel mon..
1953Mm 155x215 Prima edizione. Collana "La critica militante" - Brossura editoriale di pp. 366 con qualche segno di usura da scaffale ai margini, ma nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1902Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una tavola a colori col ritratto di Giosuè Carducci nel testo. Fioriture leggere al margine sinistro. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010A cura di Guido Davico Bonino. Brossura commerciale, usato in buonissime condizioni generali, illustrazione a colori decora la copertina in cartonato semirigido, leggermente macchiata. Conservazione interno buona, pagine in buonissimo aspetto, ossidate da tonalità brunita, senza sgualciture e difetti, tagli puliti in maggior parte, tranne il taglio di piede segnato da pulviscolo. Volume n. LIV ( 54 ) della collana. Numero pagine 236. USATO
1888réf. 35575Città di Castello: S. Lapi 1888. Cm. 19 pp. xiii 1 316 82. Bross. orig. Esemplare in perfetto stato di conservazione. Edizione originale. S. Lapi unknown
1888réf. 39776Città di Castello S. Lapi Tipografo Editore 1888. In 8° br. pp. XIII3182 bianche. Piccola mancanza restaurata alla cuffia alta del dorso e ad un angolo del piatto anteriore vecchio ex libris. Prima edizione unknown
réf. 1391029070.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 1391090195.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1912Coll. "Diamante". In ottimo stato in antiporta ritratto.
1912Volume in 24° (cm. 6,5 x 10), brossura editoriale, titolo al piatto ed al dorso, ritratto dell’autore protetto da velina, frontespizio, prefazione, 541 pp., bianca, indice, pubblicità editoriale. Minuscola, graziosa edizione delle seguenti sei prefazioni: Cino da Pistoia ed altri rimatori del secolo XIV; Lorenzo De' Medici; Alessandro Tassoni; Vita di Salvator Rosa; Della Poesia melica italiana e di alcuni poeti erotici del secolo XVIII; La lirica classica nella seconda metà del secolo XVIII. Di piacevole ed interessante lettura. Poco comune. In ottimo stato.
1888Edizione originale. Coll. "Biblioteca del Capitan Fracassa". Firma manoscritta sulla copertina anteriore. Leggere fioriture. In ottimo stato
19131 Vol. In-8 p pag. 260. Dorso rifatto PROG 4571 CATT_ATT 12
1888Cm. 19, pp. xiii (1) 316 82). Bross. orig. Esemplare in perfetto stato di conservazione. Edizione originale.
2002Mm 170x240 "Liceo Classico Federico Frezzi di Foligno" - Brossura editoriale, 286 pagine con illustrazioni in nero e a colori. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1973Mm 130x195 Brossura originale muta con sovraccoperta incamiciata, 246 pagine. Solo una leggera, inevitabile brunitura al dorso, firma di precedente proprietario. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1957In-8°, pp. 5, brossura editoriale. Perfetto stato. Studio sulla misteriosa morte del fratello di Giosue Carducci, ispiratore di liriche indimenticabili come "Funere mersit acerbo". Una versione mai comprovata definitivamente vuole che Dante Carducci fosse stato accidentalmente ucciso dal padre Michele, nel corso di un litigio; Michele Carducci si spense solo nove mesi più tardi.
1661réf. 21894Florence 1661. 4to. Nella stamperia di S.A.S. Contemporary gold-tooled vellum with a gold frame on the boards floral ornaments in the corners a large lozenge-shaped floral ornament at the centre and floral ornaments on the spine. With 3 fold-out engravings 1 woodcut initial and 2 woodcut headpieces. 1 1 blank 7-66 2 blank pp. First and only edition of a Florentine festival book magnificently illustrated with three large folding copper engravings by Stefano della Bella 1610-1664 produced to commemorate the sumptuous equestrian ballet staged for the marriage of Cosimo III de Medici 1642-1723 and Marguerite Louise dOrléans 1645-1721 on 20 June 1661.The text is by Alessandro Carducci with celebratory poems by Giovanni Andrea Moniglia 1625-1700. Carducci was responsible for the conception of the elaborate spectacle an ambitious theatrical and mechanical enterprise staged in the amphitheatre behind the Palazzo Pitti now the Boboli Gardens. The first two large folding engravings are signed by della Bella and also bear the name of the engineer Ferdinando Tacca 1619-1686 who oversaw the complex machinery of the performance. The plates depict: the grand cavalcade of Hercules accompanied by the chariots of the Sun and the Moon and followed by riders representing Europe Asia Africa and America the general arrangement of the quadrilles around Mount Atlas; the plan of the tournament and equestrian ballet with detailed diagrams of the manoeuvres.One of the most striking novelties of the spectacle was the colossal figure of Atlas described as a vast machine which not only dominated the arena but also sang opening to reveal four female singers within the celestial sphere he supported. Prince Cosimo himself appeared as Hercules identifiable in the engraving by his club and lion skin.As is characteristic of all known surviving copies the text begins on page 7 pages 3-6 were never printed.With a bookplate of Johannes Ferri de Legnano mounted on the verso of the first flyleaf the binding shows some wear including a minor wormhole and a blue ink stain on the front board as well as some tears to the vellum of the rear board. The second folding plate is slightly browned with some tears and has been reinforced on the verso the third folding plate shows some foxing. Otherwise in good condition.l BL 17th-Century Italian I p. 189; Katalog der Ornamentstich-Sammlung SKB Berlin 3049; Moreni I pp. 217-218; NUKAT xx003642114; OPAC SBN RMRE001305; Ruggieri 503; USTC 1707652 1726213; Vinet 614; not in Brunet ART ARCHITECTURE & PHOTOGRAPHY EUROPE HISTORY HORSES HUNTING SPORTS & GAMES Ceremonial Festivities & Fireworks Horses & Horsemanship Italy Music Theatre & Dance hardcover
1872Mm 160x250 Volume rilegato in mezza tela verde, 291 pagine. Leggeri segni d'uso esterni, piccole fioriture sparse alle prime e ultime carte bianche, appunti al contropiatto posteriore. Volume unico - Parte prima da Gennaio a Giugno; Parte seconda da Luglio a Dicembre. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1872Mm 160x250 Volume cartonato, legatura in mezza tela verde, piatti marmorizzati, 291 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1910Mm 130x195 Brossura editoriale di pagine 405, macchie alla copertina, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni, solo dorso brunito. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1909Cm. 18,5, pp. 89 (3). Solida leg. edit. in piena tela con titoli al piatto. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Ex libris.
1909Mm 130x190 Volume di pp. 89, legatura in tela. Opera in buone condizioni.
1935pp. 208 con ill. fotogr. in b/n Agile biografia celebrativa dedicata al Carducci in occasione dell'anniversario della sua nascita.
2020ill., br. La storia d'amore tra Giosue Carducci e Lina Cristofori, moglie del generale Domenico Piva, ha sempre esercitato un notevole fascino sull'autore nei suoi molti anni di studi carducciani: personaggi divenuti così familiari da "costringerlo" a raccontare la loro storia in un libro che potrebbe collocarsi nella categoria manzoniana dei «componimenti misti di storia e d'invenzione». Il "corpus storico" è rappresentato dalle lettere rimaste, quasi seicento di Carducci e una settantina di Lina, e dalle poesie dedicate all'amata. L'invenzione colma i tasselli, spesso volutamente eliminati, di un legame scomodo, di cui si parlava con imbarazzata reticenza: basti pensare che nell'Edizione Nazionale dell'epistolario, tutte le lettere a Lina figurano indirizzate all'immaginaria Lidia delle poesie carducciane. Al centro della storia c'è naturalmente Carducci con la sua personalità vigorosa e passionale, espressa sia negli slanci d'amore più ardente, sia nelle esplosioni di gelosia frenetica, ma sua degna compagna è Lina, per Giosue la «donnissima», signora raffinata e colta che, pur avendo avuto certamente anche altri amori passeggeri, amò davvero soltanto il poeta. Molta attenzione è riservata anche al marito generale, Domenico Piva, persona non di eccelsa levatura che non riuscì mai a farsi amare dalla moglie, ma che seppe mostrarsi nobile e magnanimo, accettando questo legame per amore di lei, per lui degna solo di un amore sublime. Sullo sfondo della vicenda amorosa si intravede poi quell'Italia del secondo Ottocento che si avviava a diventare "umbertina", di cui Carducci sarebbe diventato il cantore riconosciuto e osannato: emergono soprattutto gli ambienti politici e militari con i quali il poeta si trovò ad avere frequenti contatti, specialmente durante la sua storia con Lina.
1915In-16° grande, pp. (8), 95, (8) di catalogo editoriale, brossura originale con titolo in rosso e in nero. Ritratto del Carducci (maestro del Picciòla) all'antiporta e 2 facsimili di autografi f.t. Ottima copia a fogli chiusi. Prima edizione. Opuscolo commemorativo del letterato, critico ed irredentista Giuseppe Picciòla (Parenzo, 1859-Firenze, 1912) e, insieme, della figura e dell'insegnamento del di lui maestro, Giosue Carducci.