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1990réf. 208597BBFkft., Frankfurter Verl.- Anst., (1990). 8.-10. Ts. Mit 1 Bildn. 328 S. OKt. - Gutes Expl. 10
1988réf. V18805Frankfurt (Fischer ) 1988 (= Erste Auflage). 8°, iillustrierte Originalbroschur (Paperback), 114 S., Bildtafeln 1
1980réf. 250289BBHeidelberg, Winter, 1980. Gr.-8°. 115 S. OKt. - Gedruckt nach e. maschinenschriftl. Manuskript. - Anglistische Forschungen, Bd. 146. - Sehr gutes Expl.
1953réf. 826323Helsinki, 1953. 171 S. St. a. Tit. (Annals acad. scient. Fennicae B,82,1).
1976
1950
1962Enciclopedia Popolare Mondadori
2022Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari. Autori: Francesca Crisante.
2011br. Virginia Woolf (1882-1941) è diventata nel corso del secolo una vera e propria icona in tutto il mondo. La sua leggenda, intrecciata a quella dell'eccentrico gruppo di Bloomsbury, è stata spesso interpretata a partire dal suicidio, un ultimo gesto che finisce per oscurare la vitalità delle sue opere. Il contributo critico di Liliana Rampello capovolge tutte le interpretazioni fin qui consolidate, rendendo esplicita una ricerca esistenziale che si può ritenere uno degli esempi più riusciti di pensiero poetico fondato sull'amore per la vita. Rileggendo l'intera opera di Virginia Woolf l'autrice si rivolge non solo agli studiosi ma soprattutto a tutti i lettori della scrittrice. Liliana Rampello insegna Estetica all'Università di Bologna.
2021br. Com'è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l'esistenza. Come in un'autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l'infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, "Virginia non crede che il senso dell'esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all'esperienza un ordine estraneo". Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.
2022br. Virginia Woolf si dedicò all'attività saggistica per gran parte della sua esistenza: le sue recensioni e le sue riflessioni sulla letteratura, sull'arte e sulla vita si susseguirono, senza interruzione, dal dicembre del 1904 - quando aveva ventidue anni - al marzo del 1941, vale a dire a poche settimane dal giorno in cui volle porre fine ai tormenti del suo animo. Si tratta di una produzione di primaria importanza per chiunque voglia riflettere su un genere proteiforme come il saggio, su molti dei più importanti autori della letteratura inglese ed europea e su quel fenomeno di rinnovamento artistico e culturale che va sotto il nome di Modernismo. "Il pensiero e la visione. Virginia Woolf saggista", prendendo le mosse dai contributi sul genere saggio vergati da Lukács, Adorno, Steiner, Berardinelli e altri, si sofferma sui più rilevanti scritti critici di Woolf per dimostrare come il carattere apparentemente asistematico dei suoi saggi poggi invece su un metodo che coincide con l'alto spessore interpretativo e cognitivo che li caratterizza. Sorretta da un'intelligenza finissima, da una inconfondibile ironia e da una totale e fiera libertà di giudizio, Virginia Woolf accompagna il lettore attraverso percorsi critici che, scanditi dalle armonie irregolari del suo pensiero e in virtù di quel principio di onestà intellettuale che sottende ogni suo atto di lettura e di scrittura, conducono all'intuizione geniale su quell'autore o su quell'opera, alla visione definitiva in cui sempre si sentono vibrare la sua sensibilità e il suo coraggio.
2021ill., br. Dopo Alberto Savinio, Gianni Rodari, Saul Steinberg, Virginia Woolf è la quarta protagonista della collana Enciclopedia. Una donna. Una donna scrittrice, che agli inizi del Novecento, apre nuove strade alla scrittura narrativa e al pensiero della modernità. Protagonista indiscussa dello sperimentalismo modernista con romanzi quali "Al Faro" e "Le Onde", Virginia Woolf è anche una saggista originalissima, che con "Una stanza tutta per sé" inizia una riflessione sulla scrittura e sulla vita al femminile, che l'ha resa un'icona imprescindibile, un'antenata necessaria per le donne di oggi. Mentre con " Tre Ghinee" indicherà la strada di una critica politica femminista del pensiero nazi-fascista degli anni Trenta del Novecento, intonandosi di fatto al pensiero di filosofe come Hannah Arendt e Simone Weil. La sua personalità anticonformista e straordinariamente moderna, la sua scrittura narrativa e saggistica, i luoghi, le persone e le figure che con lei hanno animato il circolo di Bloomsbury sono restituiti attraverso un abbecedario articolato e quanto mai animato di voci, selezionate e curate da Nadia Fusini, nell'intento di tracciare un ritratto, ancora una volta sorprendente, di un'intelligenza tra le più fertili che il Novecento ci abbia donato.
2021br. Stefano Manferlotti ci accompagna nel luogo più caro a Virginia Woolf: la sua biblioteca. Che cosa leggeva la grande scrittrice? Quali autori prediligeva, quali erano le impressioni che ricavava dalle sue sconfinate letture? Ne viene fuori il ritratto, animato e ricco di suggestioni, di una delle più insigni figure della letteratura europea del Novecento.
2022br. Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari.
2017ill., br. Virginia bocca sporca d'inchiostro. Virginia ginocchia spigolose sotto la lampada e sigaretta nel bocchino. Virginia madonna beffarda e regina di Bloomsbury. Virginia che danza attorno a Vanessa come una libellula attorno a una ninfea. Virginia che prega Léonard di fermare l'automobile all'incrocio del negozio di antiquariato. Virginia su uno sgabello a conversare di Proust con un libraio parigino. Virginia su una poltrona sfondata alla Hogarth Press. Virginia umbratile e crepuscolare, Virginia depressa, Virginia spassosa, Virginia corrente d'acqua adamantina. Virginia creatura completamente poetica. "Virginia Woolf e i suoi contemporanei" è un'antologia di confessioni, corrispondenze, racconti e brevi interviste raccolte nella crepa fra bellezza e realtà - là dove Virginia Woolf, protesa dal verso poetico, afferrava brandelli di vita quotidiana per trasformarli in prosa. È un florilegio di memorie promiscue, ventisette in tutto - dal «buon vecchio» T.S. Eliot all'Orlando/Vita Sackville-West, dai fratelli Lehmann a E.M. Forster e Christopher Isherwood, alla nipote Angelica o all'amica Barbara - che ricompongono il fiero profilo aquilino, quasi ascetico, di una Virginia squisita e claustrale; la prepotente sensualità del suo genio; la violenza critica della sua lingua; l'impertinenza vorace della sua curiosità. Perché attraverso la voce degli altri riemerga dal fondo di un fiume nei pressi di Rodmell la sua, bassa e gutturale come un vecchio velluto rosso. La nuova edizione di Virginia Woolfe i suoi contemporanei curata da Liliana Rampello è un tributo umano a questa visionaria sperimentatrice, in guerra con il mondo ma del mondo profondamente entusiasta, per ricostruire l'intima stanza che Virginia reclamava tutta per sé. Una stanza in cui alla scienza del lutto si sostituisce una disperata "joie de vivre" e in cui l'atto della scrittura si trasforma nel tentativo di catturare la vita stessa.
2022br. Winifred Holtby, giovane letterata inglese d'inizio Novecento, è stata la prima a narrare l'opera e la poetica di Virginia Woolf negli anni in cui la sua influenza culturale era già molto forte. Edita nel 1932, questa elegante biografia letteraria intervenne nell'acceso dibattito sul modernismo, bilanciando lucidità analitica e passione. Nel commentare la saggistica e la narrativa di Virginia Woolf, Holtby non esita a evidenziare i limiti di alcune sue scelte tematiche, senza che questo riduca la sincera ammirazione per la scrittrice e per la sua straordinaria capacità di trarre energia creativa dai semplici avvenimenti della vita quotidiana. Un saggio limpido e prezioso, grazie anche alla presenza di alcune testimonianze dirette, che restituisce intatta la dimensione letteraria di una grande autrice, collocandola nell'accesa battaglia ideale del suo tempo.
20038vo., Signed Limited Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; marbled boards, cloth back gilt, green endpapers, a fine copy in publisher's board slip-case. EDITION LIMITED TO 500 NUMBERED COPIES SIGNED BY PRYOR (THIS COPY NO.280) AND CONTAINING IN A SEPARATE FOLIO A LIMITED NUMBERED WOOD-ENGRAVING BY GWEN RAVERAT 'VENCE, LA PLACE EN ETE'. The wood-engraving was made in 1923 at the height of the correspondence described in the book, and hand printed by Simon Lawrence of the Fleece Press from the original boxwood block.
19228vo., First Edition; original yellow cloth, paper label, uncut, covers mildly age-soiled, backstrip a little pulled at head and tail, but square and tight, a bright, clean copy. With 14pp publisher's catalogue bound in at end. The first full-length book published at the Hogarth Press. Scarce in anything like this condition. Kirkpatrick A6; Woolmer 26..
200512 cassettes in one case, 8vo., a fine set. Publisher's code CAB 2940; total playing time 13 hours 31 minutes. Chivers Audio Books are arguably the finest audio books available. The author's original text is unabridged, the readers (usually professional actors or broadcasters) are selected for the quality of their characterisations, the recordings are produced to high standards in Dolby stereo and the cassettes or discs are housed in robust 'diamond' packs. Not surprisingly, used sets are scarce and almost invariably ex-institutional copies. Sets in the present state and condition are very uncommon.
1972Sm. 4to., First Edition, with illustrations by the author; cloth, a very good, bright, clean copy in the dustwrapper, the latter lightly frayed at head and tail of backstrip. Kennedy's account of his time as office boy at the Hogarth Press in the late 1920's
20038vo., First Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; green cloth, gilt back, green endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
19338vo., First Edition, on laid paper, with a portrait frontispiece and 9 plates (4 being drawings by Vanessa Bell); handsomely bound in burgundy full morocco, back gilt with five raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled and ruled in gilt, uncut, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. Kirkpatrick A19a; Woolmer 334.
19778vo., First Edition, with plates; blue cloth, gilt back, green endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
19318vo., First Edition, on laid paper; original purple cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy in unclipped, lightly browned dustwrapper, the latter with long tear at lower joint and chipped with minor loss (not affecting lettering) at head and tail. Woolf's seventh novel, with dustwrapper designed by Vanessa Bell. SCARCE IN ANYTHING LIKE THIS CONDITION. Connolly 100; Kirkpatrick A16a; Woolmer 279.
19988vo., First Edition, with numerous illustrations; pictorial wrappers, a near fine copy.