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1979réf. 1081705Genf, Libr. Droz, 1979. Gr.-8vo. 148 S. (Hist. des idées et critique littéraire 185). OKart.
in-4. 68 pages, couv. illustrée. Exemplaire massicoté, dos de la couverture un peu usagé, intérieur en bon état. [PROF] RARE.
1929réf. 1262572(Leipzig 1929). 31, 1929). 31, (3) S. m. 1 doppelseitigen Handschriftenfaks. OHlwd (beschabt).
1990réf. 1303496(San Martin de Valdeiglesias), Swan, Avantos & Hakeldama, 1990. Gr.-8vo. 210 ., 2 Bl. (Torre de la Botica). Moderner Hlwdbd m. eingebundenem vorderen OKart. (Einbd m. kl. Klebespuren, Stempel verso Titel, einige Seiten m. schwacher Knickspur).
1929réf. 1252526Zürich, Verlag der Neuen Schweizer Rundschau, (1929). Gr.-8vo. 48 S. OKart. m. Japanpapier bezogen (Us. etwas gebräunt).
1970réf. 172248Bucuresti, 1970. 293 S. OKart. Umschl. leicht bestoßen.
1942réf. 1153820München, Callwey u. Wien/Brünn,Rohrer, (1942). 230 S. m. 17 Abb. u. 1 Faks. OPergamineinbd (gebräunt, Widm. a. d. Vors.).
1964réf. 1153910(Paris), Le Livre de Poche, (1964). 254 S., 1 Bl. OLwd (Zeitungsartikel zu Villon-Ausgabe a. d. Vorsatz).
1965Mm 140x220 Collana "Thesaurus Litterarum - Storia delle Letterature di tutto il Mondo" - Volume rilegato in piena pelle rossa con titolo e fregi al piatto e al dorso, 553 pagine con indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1914réf. 1264785Hamburg 1914, 1914. 60 S. Br.
1961In 8° leg. edit. pp. 551, con foto b/n f/t, ben tenuto
pp. VII-145, in 8°, brossura, Xerox copy.
1916réf. 1083285Rostock, 1916. 134 S. Br.
1890réf. 1312781Leipzig, Oehmigke, 1890. 7, (1), 91, (1) S. Hlwdbd d. Zeit (Einbd leicht bestoßen u. m. Rückensignatur, Stempel u. Signatur auf Vorsatz).
1913réf. 1155287Königsberg, 1913. OBr. (St. a.. d. T.).
1964réf. 1319862London, Holland Press, 1964. 12, 355, (1) S. OLwdbd m. goldgeprägtem Rückentitel (Einbd m. Feuchtigkeitsspur, Buchblock teilw. leicht wellig).
1867réf. 1132382Leipzig, F. A. Brockhaus, 1867. 10, 339 S. Hlwd (Rücken unten m. Einr., Ecken bestoßen, die ersten u. letzten S. braunfl., Name a. d. T.).
1969pp. XXXIV-53, cm 24x16, brossura, publiee avec unre introduction, des notes et un glossaire.
1962réf. 1213812München, 1962. 3 Bl., 79, (1) S. OKart.
1945réf. 1310914Paris, Nouvelle Revue Critique, (1945). Gr.-8vo. 313 S., 2 Bl., einige Tafeln (A la gloire de...). OBroschur (Einbd m. kl. Randläsuren u. Fehlstelle im Rücken, etwas gebräunt, einige Bleistift- u. einzelne farbige Anstreichungen, unbeschnitten).
2010br. "Nella letteratura d'oïl, il nome e la figura di Caradoc Briebras, Caradoc "dal braccio corto", appaiono per la prima volta, in maniera sistematica, nel Lai du Cor, breve composizione in anglo-normanno, che reca il nome di un autore, non conosciuto da altri testi o menzioni, Robert Biket (...)".
2016br. 'La confezione dei manoscritti in cui sono trascritte le opere della letteratura medievale - specie a partire dal XIII-XIV secolo, quando si impongono tecniche decorative più raffinate e si intensifica la produzione - è sovente di chiaro ausilio, se non di integrazione, alla comprensione di alcuni fattori letterari manifesti con evidenza crescente verso la fine dell'età medievale: come la progressiva contaminazione fra chanson de geste e romanzo, l'esaltazione di valori cortesi giunti al punto più alto della propria parabola ideale, la formulazione di un messaggio 'cavalleresco' e delle connesse strategie di persuasione. I saggi contenuti nel volume, che hanno per oggetto opere scritte in lingua d'oïl e d'oc, illustrano esempi di relazione tra manoscritto e testo, attraverso l'analisi delle immagini inserite a complemento testuale dai compilatori degli atéliers di copiatura, prendendo in esame apparati miniati, o miniature singole, forniti da codici custoditi presso grandi biblioteche europee, specie la Bibliothèque Nationale di Parigi e la Bodleian Library di Oxford.'
2018br. Se un giorno la filologia morisse, la critica morirebbe con lei, la barbarie rinascerebbe, la credulità sarebbe di nuovo padrona del mondo». Così Ernest Renan ne "L'avenir de la science" (1890) tesseva un altissimo elogio della filologia, una delle scienze regine del XIX secolo. Oggi, al tempo delle fake news e della post-verità, quelle parole ci ricordano che la filologia può essere ancora argine alla barbarie. E ci ricordano che la filologia, quella con aggettivi e quella senza, è intrinsecamente politica. Non è utile o interessante in sé: lo è quando è schierata, militante, "calda", quando tocca interessi, quando serve interessi. Quando è "al servizio" di un Principe o di un partito o di uno Stato o di una visione del mondo. Ci ricordano insomma che la filologia è anche politica, come sapevano Lorenzo Valla e Baruch Spinoza, Ernest Renan e Ulrich Wilamowitz-Möllendorff, Gaston Paris e Paul Meyer, Eduard Koschwitz e Joseph Bédier, Ernst Robert Curtius e Erich Auerbach, Cesare Segre e Edward Said. Eppure la filologia, con o senza aggettivi, oggi sa di polvere e di noia. Ciò sollecita varie domande: perché questa antica "scienza del testo" si è ridotta al margine della cultura di oggi? Può tornare al centro dei bisogni intellettuali dell'uomo contemporaneo? Quale tipo di filologia può ancora servire il mondo e servire al mondo?
1973Book is in excellent condition with green cloth HB covers, silver print at spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners with a tiny bit of wear, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in clear protective cover. 276 pages, contents include: Fitzgerald, the romance of money, Hemingway, in Paris, Dos Passos, the learned poggius, Cummings, one man alone, Wilder, time abolished, Faulkner, the Yoknapatawpha story, Wolfe, homo scribens, Hart Crane, a memoir, Hemingway, the old lion etc.
1996pp. 160, cm 24x16, brossura, Nuovo.