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1987Foxing to endpapers and textblock. Spine sunned. ; The King Arthur Library; 8.9 X 6.0 X 1.7 inches; 649 pages
1980Spine has been reinforced with clear tape. A bit of foxing to front wrap and textblock. ; History from the Sources; 8.4 X 5.8 X 0.4 inches; 256 pages
1978Minor shelfwear. Former owner's name on ffep. ; 8.5 X 5.8 X 0.7 inches; 256 pages
1984Straining to inner hinges. 1 corner rounded. Dustjacket is protected in mylar. ; 201 pages
Druck der Kelmscott Press in 350 Exemplaren auf Bütten. Gesetzt aus der Chauser-Type, gedruckt in Rot und Schwarz. Mit zahlreichen Bordüren und Initialen von William Morris. Tadellos erhalten. - Tomkinson 120,47.
1973A clean, unmarked book with a tight binding. 174 pages. Previous owner's name inside.
1984Cremonesi, Carla Studi romanzi di filologia e letteratura. Brescia, Paideia Editrice 1984 italian, 509 1984. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 509 p.; 25 cm RM9
1963Vincenti, Eleonora Bibliografia antica dei trovatori. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1963 italian, 179 1963. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 179 p.; 24 cm RM9
1977Garavini, Fausta L'Emperi dou souleu: La ragione dialettale nella Francia D'Oc. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1977 italian, 375 1977. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 375 p.; 24 cm RM9
1973Rossi, Nicolò De'; Elsheikh, Mahmoud Salem (a cura di) Canzoniere sivigliano. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1973 italian, 362 1973. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 362 p.; 24 cm RM9
A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards. Light stains to top page ends. Slight edge wear to dust jacket. 7 1/4"w x 9 1/4"h. 418 pages.
18561st Edition. Period Boards. 8vo. [xviii], 252 pages ; 18 cm. In French. Title in English is, Vocabulary: Basque Words Translated In French. The first exclusively French-Basque dictionary ever published. SUBJECT (S) : Basque language -- Dialects -- Glossaries, vocabularies, etc Spine Rebacked. Paper Browning. Some damp stains. Oveall Good condition. (FR-2-15)
177317,8x10,9 cm; quattro parti in 2 vol.: 516 pp. e 492 pp. Bella legatura coeva in cartoncino molle originale. Piccolo solco di tarlo al margine bianco basso delle prime tre carte del primo volume (assolutamente non fastidioso), strappetto a pagina 25 ma senza perdita di carta, piccola mancanza all'angolo bianco della prima carta del secondo volume e per il resto buon esemplare ancora in barbe di questo celebre romanzo che rappresentò un caso letterario alla sua uscita e sul quale ancora oggi si dibatte. Il titolo definisce l'opera come un edizione postuma del grande romanziere inglese Samuel Richardson che con il suo romanzo Pamela è considerato l'autore del primo romanzo moderno. Ma il dibattito sull'autore reale dell'opera è ancora oggi acceso e vivo. Contraffazione della prima edizione francese stampata ad Amsterdam da D. J. Changuion nel 1772. Francois Grasset sul quotidiano "Nouveau journal helvetique" ne segnava l'uscita nel settembre del 1773 "A Paris, chez Lejai, et à Lausanne chez F. Grasset et Compagnie". L'opera è scritta sotto forma di romanzo epistolare ripercorrendo così la specialità lettearia dl grande stampatore e romanziere inglese. Uscito anonimo nel 1771 l'opera è ancora oggi un mistero letterario. J. Rivero, sembra colui che più si è avvicinato alla realtà sostenendo, dopo profondi studi, che il romanzo fu in verità scritto intorno al 1740 da Anna Meades che ne mandò una copia a Richardson (eseitono lettere di corrispondenza fra i due autori). Quest'ultimo probabilemnte suiggerì od apportò delle correzioni al dattiloscritto originale e l'opera, per volere della stessa Anna Meades, fu pubblicata anonima con l'aiuto dell'attore teatrale e drammturgo, Thomas Hull. Sulle ragioni per le quali la Meades volesse rimanere anonima si sono fatte varie supposizioni. Se fosse vera quest'ultima teoria allora si dovrebbe annoverare il romanzo come una dei primi romanzi moderni scritti da una donna ed affiancare l'autrice ad altre celebri romanziere. OPERA NON COMUNE ed in buono stato di conservazione.
183817x10,5 cm; VIII, 206, (2) pp. Bella legatura ceova in mezza pelle scura con titolo e bei fregi in oro impressi al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Ottimo stato di conservazione. Seconda edizione della versione inglese di questo celebre scritto di Dumas. Second edition, good copy in contemporary fine binding. L'opera venne pubblicata per la prima volta in inglese nel 1837 per poi essere edita in francese solo a partire dell'anno seguente. Pasquale Bruno fu un brigante vissuto tra Bauso e Calvaruso tra la fine del Settecento e l’agosto del 1803, data della sua impiccagione nella Marina di Palermo. Fu proprio questo racconto di Dumas a renderlo famoso oltre i confini siciliani. Alessandro Dumas nel 1837, scrisse appunto il “Pascal Bruno”, quasi la prova generale de “I tre moschettieri” pubblicato sei anni dopo. In Italia il romanzo “storico” di Dumas fu tradotto e pubblicato nel 1841 per i tipi dello “Stabilimento Poligrafico Empedocle di Palermo ma dopo un successo iniziale venne presto dimenticato schiacciato dai grandi successi dei seguenti romanzi di Dumas. Questa seconda edizione, assai più rara della prima (stampata per la prima volta in forma di volume nel 1837 in lingua inglese sulla traduzione da un romanzo d'appendice francese uscito nello stesso anno, in forma di volume in francia uscì solo nel 1838) curiosamente non porta il nome di Dumas ma solo quello del suo celebre editore Theodore Hook. Lo scrittore francese conobbe le vicende di Bruno dall'amico Vincenzo Bellini, il musicista catanese e così racconta: "Ascoltate, mi disse Vincenzo "Bellini, non dimenticate di fare una cosa, quando andrete da Palermo a Messina per mare o per terra. Fermatevi al piccolo paese di Bauso, vicino alla punta di Capo "Bianco. Di fronte ad un albergo troverete una strada in salita che termina a destra con un piccolo castello a forma di cittadella. Alle mura di quel castello si trovano appese due gabbie: una è vuota, nell’altra biancheggia da venti anni la testa di un morto. Domandate al primo viandante che incontrerete la storia dell’uomo a cui appartenne quella testa e avrete uno di quei racconti completi che dipingono tutta una società, dalla montagna alla città, dal contadino al gran signore". Dumas ne rimase così coinvolto che volle venire a Bauso per conoscere i luoghi che avevano visto il bandito, protagonista di una vita alquanto avventurosa. Lo scrittore, giunto a Bauso, si diresse verso il Castello, nelle cui mura vi erano le gabbie di ferro: una era vuota, l'altra, invece, custodiva il teschio di una persona uccisa venti anni prima: era il teschio di Pasquale Bruno. Dumas raccolse tutte le informazioni sulla triste storia e, di ritorno a Parigi, scrisse due romanzi, “Pascal Bruno” appunto e “Pauline. Pascal Bruno. La salle d'armes”. La vicenda inizia molti anni prima e vede primo protagonista e causa di tutte le tragedie il padre di Pasquale, Antonio, detto “Zuzza”. Questi per vendicare l'onore della propria moglie aveva tentato di uccidere il Conte di Castelnuovo che aveva rapito e violentato la donna, Antonio fu condannato a morte e la sua testa fu messa in una gabbia sulle mura del Castello, a monito per tutti gli altri bausoti. La moglie e il figlio, ancora ragazzo, preferirono lasciare Bauso e si rifugiarono sulle montagne di Barcellona Pozzo di Gotto. Alla morte della madre Pasquale torno a Bauso e, secondo la leggenda, durante una gara di tiro a bersaglio colpì la testa del padre, facendola rotolare giù dalla gabbia e mettendo fine a quel triste spettacolo. Iniziarono così le sue disavventure leggendarie e il suo mito varcò i confini del suo paese. Questa seconda edizione è considerata molto rara. Second edition, rare. Good copy.
1750In 8° (18,1x10,5 cm); 4 tomi: (4), XI, (1), 336 pp. e 4 c. di tav. fuori testo compresa antiporta, (4), 344 pp. e 4 c. di tav. fuori testo, (4), 282 pp. e 4 c. di tav. fuori testo, (4), 341, (1) pp. e 4 c. di tav. fuori testo. L'ultima carta di indice del quarto volume è stata per errore rilegata, per errore, alla fine del terzo volume. L'ultimo volume presente un leggerissimo alone al margine basso del volume, probabilmente antecedente alla stampa, sempre leggerissimo ed ininfluente. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Legature della prima metà dell'ottocento, in mezza-pelle verde con piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Titolo, numero dei volumi e filetti in oro al dorso. Prima edizione francese di questo celeberrimo romanzo del grande scrittore, drammaturgo e giornalista inglese, Henry Fielding (Sharpham, 22 aprile 1707 – Lisbona, 8 ottobre 1754). Tom Jones è considerato il suo capolavoro. Assieme a Daniel Defoe, in primis e a Samuel Richardson, Fielding è considerato uno dei padri fondatori del romanzo realista inglese. Ed è proprio una parodia di Richardson che Fielding nel 1741, fa il suo debutto nel mondo dei romanzi con il suo "An Apology for the Life of Mrs. Shamela Andrews", parodia di "Pamela, o la virtù premiata". Tom Jones è universalemnte considerato come uno dei più grandi romanzi della letteratura inglese. L'opera è allo stesso tempo un romanzo picaresco (vicenda avventurosa, ritmo narrativo rapido ed incalzante) e di formazione dal ritmo sempre incalzante che ricostruisce la vita avventurosa ricca di "disavventure" del giovane protagonista, Tom Jones e della sua amata Sophia Western. L'opera si concolude poi con le nozze. L'opera che si sviluppo lungo una tarama sapiente, è pervasa da una garbata satira prototipi ed emblemi della società inglese dell'epoca, cosa che fa di Fielding anche un precurosore di Dickens e da Thackeray. First franch edition. Rif. Bibl.: Cioranescu, 36934; Cohen, 394; Quérard III, 120.
1962A clean, unmarked book with a tight binding. 150 pages.
1997A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards. . 7 1/4"w x 9 1/4"h. 328 pages.
1967Wear, creases, small tears, and stains to cover. Age-toned pages. Interior pages clean and unmarked. 240 pages. "It portrays with complete honesty the homosexual way of life and explores frankly the society in which they move." Includes love bookmark from previous owner.
1959In-8°, pp. 31, copertina editoriale. Estratto.
1959In-8°, pp. 22, copert. edit. Invio dell'autore alla copert. ant. Estratto.
The classic critical edition of this important text. Interleaved. This copy belonged to Harvard medievalist Taylor Starck, with his signature and the date (1942) on front pastedown. Extensively annotated by Starck throughout. Includes a leaf of notes, in Starck's hand, on the stationery of the Harvard German Department. Thick 8vo, contemporary buckram. Slight shelfwear to binding, else fine.
First and only edition of this chivalric romance in verse. [6] leaves, 472 pages. 4to. Bound in vellum (worn). Internally very good, despite some old, faint, mostly marginal staining. Rare.
First edition of this 15th-century romance of chivalry, one of the masterpieces of Catalan literature. 8vo. Attractively bound in half vellum and marbled boards by Subirana (signed). Spine gilt in six compartments, leather spine label. First quire (8 leaves) printed on cheaper paper (as always). Else near fine. Rare. Palau 66426.
FIRST EDITION of this extremely important 13th century courtly romance. Edition limited to 350 copies. Printed on fine wove paper. Attractively bound in contemporary morocco and decorated boards. Near fine. Cole 1863/1; Bossuat 1232; Vicaire II, 899.
FIRST EDITION of this important romance of chivalry. XV, 220 pp. Printed on good wove paper. Frontispiece etched portrait of the editor, printed on fine laid paper. 8vo. Original wraps. Entirely uncut. Slight wear to wraps, else FINE AND BRIGHT. Very scarce. Bossuat 1224.