1980Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). A bit of creasing to wraps. Small stain to front wrap. ; This handbook offers a synopsis of the regular changes that Latin words underwent in the course of their evolution into modern Romance languages (Italian, Spanish, Portuguese, and French, with their English cognates). Although it is intended for the nonspecialist, students of Romance philology will find it useful as a ready reference and as a source of abundant examples of Latin sound changes. ; 177 pages
2006Very light shelfwear. ; Studi Superiori 517; 247 pages
1967Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Faint dampstain to top of textblock. ; Deals with questions relating to the nature and origin of the ancient novels. It also proposes a new and positive theory of what constitutes a literary form generally and how such forms normally arise. Part I considers the serious or ideal Greek romance as a type of literature produced in quantity in response to a continuous popular demand. Part II explains the origin and rationale of the comic romances of Petronius, Lucian, and Apuleius, each in a different manner with respect to the author's purpose, his intellectual outlook, and the circumstances that impelled him to write his book. ; Sather Classical Lectures; 407 pages
1912Front hinge weakening. Some pages unopened. Lettering to spine dulled. ; 511 pages
1885Spine cover has some loss and is torn. Spine crudely repaired with cellotape. Corners slightly edgeworn. Internally VG. ; Scriptores Erotici Graeci. Bohn's Classical Library; 511 pages
1980Former owner's name on ffep. Minor shelfwear. ; This handbook offers a synopsis of the regular changes that Latin words underwent in the course of their evolution into modern Romance languages (Italian, Spanish, Portuguese, and French, with their English cognates). Although it is intended for the nonspecialist, students of Romance philology will find it useful as a ready reference and as a source of abundant examples of Latin sound changes. ; 177 pages
1969Very light shelfwear. Glue Stains along inner hinges. Textblock has one small stain. ; With an Introduction containing Outlines of the History of the Legend of Merlin. Also Essays on Merlin the Enchanter and Merlin the Bard, & Arthurian Localities. O. S. 21 & 36. Pp 189-776; Early English Text Society; Vol. 2; 587 pages
1988Foxing to endpapers and textblock. Small scratch to front paper label. ; Garland Reference Library Of The Humanities; 8.6 X 5.7 X 1.0 inches; 316 pages
1986Foxing to endpapers. Dustjacket is protected in mylar. ; Arthurian Studies XVI; 9.4 X 6.1 X 0.7 inches; 192 pages
1988Foxing to textblock and endpapers. Else minor shelfwear. Dustjacket is protected in mylar. ; 9.3 X 6.4 X 1.0 inches; 205 pages
1988Foxing to endpapers. Dustjacket is protected in mylar. ; 8.6 X 5.6 X 1.1 inches; 258 pages
1987Foxing to endpapers and textblock. Spine sunned. ; The King Arthur Library; 8.9 X 6.0 X 1.7 inches; 649 pages
1980Spine has been reinforced with clear tape. A bit of foxing to front wrap and textblock. ; History from the Sources; 8.4 X 5.8 X 0.4 inches; 256 pages
1978Minor shelfwear. Former owner's name on ffep. ; 8.5 X 5.8 X 0.7 inches; 256 pages
1984Straining to inner hinges. 1 corner rounded. Dustjacket is protected in mylar. ; 201 pages
Druck der Kelmscott Press in 350 Exemplaren auf Bütten. Gesetzt aus der Chauser-Type, gedruckt in Rot und Schwarz. Mit zahlreichen Bordüren und Initialen von William Morris. Tadellos erhalten. - Tomkinson 120,47.
1973A clean, unmarked book with a tight binding. 174 pages. Previous owner's name inside.
1984Cremonesi, Carla Studi romanzi di filologia e letteratura. Brescia, Paideia Editrice 1984 italian, 509 1984. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 509 p.; 25 cm RM9
1963Vincenti, Eleonora Bibliografia antica dei trovatori. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1963 italian, 179 1963. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 179 p.; 24 cm RM9
1977Garavini, Fausta L'Emperi dou souleu: La ragione dialettale nella Francia D'Oc. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1977 italian, 375 1977. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 375 p.; 24 cm RM9
1973Rossi, Nicolò De'; Elsheikh, Mahmoud Salem (a cura di) Canzoniere sivigliano. Milano - Napoli, Riccardo Ricciardi Editore 1973 italian, 362 1973. Collana "Documenti di Filologia". Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 362 p.; 24 cm RM9
A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards. Light stains to top page ends. Slight edge wear to dust jacket. 7 1/4"w x 9 1/4"h. 418 pages.
18561st Edition. Period Boards. 8vo. [xviii], 252 pages ; 18 cm. In French. Title in English is, Vocabulary: Basque Words Translated In French. The first exclusively French-Basque dictionary ever published. SUBJECT (S) : Basque language -- Dialects -- Glossaries, vocabularies, etc Spine Rebacked. Paper Browning. Some damp stains. Oveall Good condition. (FR-2-15)
177317,8x10,9 cm; quattro parti in 2 vol.: 516 pp. e 492 pp. Bella legatura coeva in cartoncino molle originale. Piccolo solco di tarlo al margine bianco basso delle prime tre carte del primo volume (assolutamente non fastidioso), strappetto a pagina 25 ma senza perdita di carta, piccola mancanza all'angolo bianco della prima carta del secondo volume e per il resto buon esemplare ancora in barbe di questo celebre romanzo che rappresentò un caso letterario alla sua uscita e sul quale ancora oggi si dibatte. Il titolo definisce l'opera come un edizione postuma del grande romanziere inglese Samuel Richardson che con il suo romanzo Pamela è considerato l'autore del primo romanzo moderno. Ma il dibattito sull'autore reale dell'opera è ancora oggi acceso e vivo. Contraffazione della prima edizione francese stampata ad Amsterdam da D. J. Changuion nel 1772. Francois Grasset sul quotidiano "Nouveau journal helvetique" ne segnava l'uscita nel settembre del 1773 "A Paris, chez Lejai, et à Lausanne chez F. Grasset et Compagnie". L'opera è scritta sotto forma di romanzo epistolare ripercorrendo così la specialità lettearia dl grande stampatore e romanziere inglese. Uscito anonimo nel 1771 l'opera è ancora oggi un mistero letterario. J. Rivero, sembra colui che più si è avvicinato alla realtà sostenendo, dopo profondi studi, che il romanzo fu in verità scritto intorno al 1740 da Anna Meades che ne mandò una copia a Richardson (eseitono lettere di corrispondenza fra i due autori). Quest'ultimo probabilemnte suiggerì od apportò delle correzioni al dattiloscritto originale e l'opera, per volere della stessa Anna Meades, fu pubblicata anonima con l'aiuto dell'attore teatrale e drammturgo, Thomas Hull. Sulle ragioni per le quali la Meades volesse rimanere anonima si sono fatte varie supposizioni. Se fosse vera quest'ultima teoria allora si dovrebbe annoverare il romanzo come una dei primi romanzi moderni scritti da una donna ed affiancare l'autrice ad altre celebri romanziere. OPERA NON COMUNE ed in buono stato di conservazione.
183817x10,5 cm; VIII, 206, (2) pp. Bella legatura ceova in mezza pelle scura con titolo e bei fregi in oro impressi al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Ottimo stato di conservazione. Seconda edizione della versione inglese di questo celebre scritto di Dumas. Second edition, good copy in contemporary fine binding. L'opera venne pubblicata per la prima volta in inglese nel 1837 per poi essere edita in francese solo a partire dell'anno seguente. Pasquale Bruno fu un brigante vissuto tra Bauso e Calvaruso tra la fine del Settecento e l’agosto del 1803, data della sua impiccagione nella Marina di Palermo. Fu proprio questo racconto di Dumas a renderlo famoso oltre i confini siciliani. Alessandro Dumas nel 1837, scrisse appunto il “Pascal Bruno”, quasi la prova generale de “I tre moschettieri” pubblicato sei anni dopo. In Italia il romanzo “storico” di Dumas fu tradotto e pubblicato nel 1841 per i tipi dello “Stabilimento Poligrafico Empedocle di Palermo ma dopo un successo iniziale venne presto dimenticato schiacciato dai grandi successi dei seguenti romanzi di Dumas. Questa seconda edizione, assai più rara della prima (stampata per la prima volta in forma di volume nel 1837 in lingua inglese sulla traduzione da un romanzo d'appendice francese uscito nello stesso anno, in forma di volume in francia uscì solo nel 1838) curiosamente non porta il nome di Dumas ma solo quello del suo celebre editore Theodore Hook. Lo scrittore francese conobbe le vicende di Bruno dall'amico Vincenzo Bellini, il musicista catanese e così racconta: "Ascoltate, mi disse Vincenzo "Bellini, non dimenticate di fare una cosa, quando andrete da Palermo a Messina per mare o per terra. Fermatevi al piccolo paese di Bauso, vicino alla punta di Capo "Bianco. Di fronte ad un albergo troverete una strada in salita che termina a destra con un piccolo castello a forma di cittadella. Alle mura di quel castello si trovano appese due gabbie: una è vuota, nell’altra biancheggia da venti anni la testa di un morto. Domandate al primo viandante che incontrerete la storia dell’uomo a cui appartenne quella testa e avrete uno di quei racconti completi che dipingono tutta una società, dalla montagna alla città, dal contadino al gran signore". Dumas ne rimase così coinvolto che volle venire a Bauso per conoscere i luoghi che avevano visto il bandito, protagonista di una vita alquanto avventurosa. Lo scrittore, giunto a Bauso, si diresse verso il Castello, nelle cui mura vi erano le gabbie di ferro: una era vuota, l'altra, invece, custodiva il teschio di una persona uccisa venti anni prima: era il teschio di Pasquale Bruno. Dumas raccolse tutte le informazioni sulla triste storia e, di ritorno a Parigi, scrisse due romanzi, “Pascal Bruno” appunto e “Pauline. Pascal Bruno. La salle d'armes”. La vicenda inizia molti anni prima e vede primo protagonista e causa di tutte le tragedie il padre di Pasquale, Antonio, detto “Zuzza”. Questi per vendicare l'onore della propria moglie aveva tentato di uccidere il Conte di Castelnuovo che aveva rapito e violentato la donna, Antonio fu condannato a morte e la sua testa fu messa in una gabbia sulle mura del Castello, a monito per tutti gli altri bausoti. La moglie e il figlio, ancora ragazzo, preferirono lasciare Bauso e si rifugiarono sulle montagne di Barcellona Pozzo di Gotto. Alla morte della madre Pasquale torno a Bauso e, secondo la leggenda, durante una gara di tiro a bersaglio colpì la testa del padre, facendola rotolare giù dalla gabbia e mettendo fine a quel triste spettacolo. Iniziarono così le sue disavventure leggendarie e il suo mito varcò i confini del suo paese. Questa seconda edizione è considerata molto rara. Second edition, rare. Good copy.